martedì 6 novembre 2018

Riflessioni: Michael Jackson, il mio terapeuta

La sua musica mi rivitalizza, la mia frequenza cardiaca aumenta; l'adrenalina viene pompata nel mio sangue e mi fa sorridere. I miei occhi si chiudono involontariamente, le mie mani raggiungono il cielo, e lo vedo cantare e ballare chiaramente come se fosse di fronte a me. Tutto si adatta, tutto è illuminato e tutto va bene.

La sua voce risuona dentro di me con intensa energia e potere curativo. Il suo tono e la sua melodia penetrano profondamente nel nucleo interiore del mio essere e mi trasportano in un beato stato di completo rilassamento, diffondendo una potente influenza su tutti i miei centri energetici.

 Per me la musica di Michael è una specie di intervento terapeutico; lei mi invita a giocare, a uscire, mi conduce verso l'espansione della coscienza, al sacro, al divino, al cosmico con un senso di trascendenza e di unità con lui, con Dio e con tutta la sua creazione. Michael eleva la mia anima e guarisce il mio spirito. Michael tira fuori il meglio di me. '' 
Elizabeth A. Johnson
Teologa, scrittrice e insegnante americana

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