martedì 6 novembre 2018

Ricordando Michael attraverso i suoi discorsi...

'Carnegie Hall' New York, 14 febbraio 2001 

"Vorrei darvi il benvenuto alla 'Carnegie Hall', la più famosa sala da concerti del mondo per ascoltare un tipo di musica diverso, una melodia più tenue e più di un'eterna canzone.

Ci sono due tipi di musica, una proviene dalle corde di una chitarra, l'altra dalle corde del cuore. Il suono di una proviene da un orchestra da camera, l'altra dall'orchestra del battito del cuore. Una viene da uno strumento di legno e grafite, l'altra da un organo fatto di carne e sangue. Questa musica più tenue di cui io vi parlo stasera è più gradevole delle note del più talentuoso dei compositori, molto più coinvolgente di una banda musicale, molto più armonioso di mille voci unite nel canto di un inno e molto più potente di tutti gli strumenti di percussione del mondo. Il suono dolce dell'amore.

Solo una generazione fa, era questo il suono che si poteva sentire in ogni angolo di ogni città. Era il suono dell'amore che risuonava nel soggiorno quando un padre ridacchiava con suo figlio o una madre faceva il solletico al suo neonato.
Era il suono dell'amore che risuonava dai classici letterari per bambini quando i genitori leggevano ai figli le favole della buonanotte prima che andassero a letto.
Ed era il suono dell'amore che si trasmetteva come un riverbero nelle conversazioni all'ora di cena. Fra genitori e figli, non solo una volta all'anno con il tacchino e il ripieno sul tavolo ma ogni giorno per una crescita in pace.

Questo suono è tristemente diventato una melodia perduta, un ritornello dimenticato, un suono vuoto e tutto quello che abbiamo al suo posto è un oscuro e fastidioso rumore. Invece delle conversazioni a tavola, c'è il rumore dei video games. Invece dei compiti a casa, il chiasso delle notizie della sera. Invece di una normale conversazione fra genitori e figli su droga o violenza, c'è il suono assordante del silenzio.

Chi, fra di noi avrebbe mai creduto che il suono dei bambini che giocano, sarebbe stato sostituito dalle raffiche delle mitragliatrici nelle nostre scuole che le grida delle ragazzine mentre saltano con la corda sarebbe stato sostituito dalle urla di ragazzini che schivano pallottole? E ancora, invece di amare di più i nostri figli installiamo i metal detectors nelle nostre scuole.

Siamo ciechi di fronte all'evidenza che i nostri figli stanno lottando contro l'indifferenza, sono infuriati contro l'abbandono, urlanti contro l'apatia?

'Heal the Kids', vuole fare qualcosa, per fare la differenza e cercare di aiutare gli adulti ed i genitori a capire che possono cambiare il mondo in cui vivono i nostri figli. Come disse una volta un uomo saggio: se non noi, allora chi? - se non ora, quando?

Lo scopo di questa serata speciale e imparare a ritrovare questo equilibrio necessario. Tra tre settimane all'Università di Oxford, sul tema delle relazioni genitori figli, ci sarà un discorso che certamente vi sorprenderà. Fino ad allora voglio ringraziarvi per essere venuti a manifestare il vostro amore. E voglio fare un paio di speciali ringraziamenti: sono molto contento di avere cento insegnanti nella Città di New York e voglio ringraziare Steven Schaunfeld, formidabile, un uomo meraviglioso. Tutto quello che ha fatto per 'Heal the kids' è davvero incredibile.
Insieme possiamo fare meglio, insieme possiamo curare il mondo e renderlo un posto migliore. Dio vi benedica tutti, vi voglio bene."

FONTE

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