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martedì 6 novembre 2018

MJ'S OWN WORDS (QUOTES)



Ricordando Michael attraverso i suoi discorsi...

'Carnegie Hall' New York, 14 febbraio 2001 

"Vorrei darvi il benvenuto alla 'Carnegie Hall', la più famosa sala da concerti del mondo per ascoltare un tipo di musica diverso, una melodia più tenue e più di un'eterna canzone.

Ci sono due tipi di musica, una proviene dalle corde di una chitarra, l'altra dalle corde del cuore. Il suono di una proviene da un orchestra da camera, l'altra dall'orchestra del battito del cuore. Una viene da uno strumento di legno e grafite, l'altra da un organo fatto di carne e sangue. Questa musica più tenue di cui io vi parlo stasera è più gradevole delle note del più talentuoso dei compositori, molto più coinvolgente di una banda musicale, molto più armonioso di mille voci unite nel canto di un inno e molto più potente di tutti gli strumenti di percussione del mondo. Il suono dolce dell'amore.

Solo una generazione fa, era questo il suono che si poteva sentire in ogni angolo di ogni città. Era il suono dell'amore che risuonava nel soggiorno quando un padre ridacchiava con suo figlio o una madre faceva il solletico al suo neonato.
Era il suono dell'amore che risuonava dai classici letterari per bambini quando i genitori leggevano ai figli le favole della buonanotte prima che andassero a letto.
Ed era il suono dell'amore che si trasmetteva come un riverbero nelle conversazioni all'ora di cena. Fra genitori e figli, non solo una volta all'anno con il tacchino e il ripieno sul tavolo ma ogni giorno per una crescita in pace.

Questo suono è tristemente diventato una melodia perduta, un ritornello dimenticato, un suono vuoto e tutto quello che abbiamo al suo posto è un oscuro e fastidioso rumore. Invece delle conversazioni a tavola, c'è il rumore dei video games. Invece dei compiti a casa, il chiasso delle notizie della sera. Invece di una normale conversazione fra genitori e figli su droga o violenza, c'è il suono assordante del silenzio.

Chi, fra di noi avrebbe mai creduto che il suono dei bambini che giocano, sarebbe stato sostituito dalle raffiche delle mitragliatrici nelle nostre scuole che le grida delle ragazzine mentre saltano con la corda sarebbe stato sostituito dalle urla di ragazzini che schivano pallottole? E ancora, invece di amare di più i nostri figli installiamo i metal detectors nelle nostre scuole.

Siamo ciechi di fronte all'evidenza che i nostri figli stanno lottando contro l'indifferenza, sono infuriati contro l'abbandono, urlanti contro l'apatia?

'Heal the Kids', vuole fare qualcosa, per fare la differenza e cercare di aiutare gli adulti ed i genitori a capire che possono cambiare il mondo in cui vivono i nostri figli. Come disse una volta un uomo saggio: se non noi, allora chi? - se non ora, quando?

Lo scopo di questa serata speciale e imparare a ritrovare questo equilibrio necessario. Tra tre settimane all'Università di Oxford, sul tema delle relazioni genitori figli, ci sarà un discorso che certamente vi sorprenderà. Fino ad allora voglio ringraziarvi per essere venuti a manifestare il vostro amore. E voglio fare un paio di speciali ringraziamenti: sono molto contento di avere cento insegnanti nella Città di New York e voglio ringraziare Steven Schaunfeld, formidabile, un uomo meraviglioso. Tutto quello che ha fatto per 'Heal the kids' è davvero incredibile.
Insieme possiamo fare meglio, insieme possiamo curare il mondo e renderlo un posto migliore. Dio vi benedica tutti, vi voglio bene."

FONTE

lunedì 5 novembre 2018

Michael: commento al film "Man in the Mirror" - 2004


"La mia famiglia ed io abbiamo dedicato la nostra vita a diffondere l'unità e la pace nel mondo attraverso la nostra musica. La versione più recente non autorizzata della storia della mia vita," Man in the Mirror", in qualsiasi modo non rappresenta ciò che siamo come famiglia. E' un peccato che per anni, siamo stati oggetto di rappresentazioni del tutto inesatte e false. Abbiamo visto come siamo stati diffamati e umiliati. Io personalmente ho sofferto a causa delle molte menzogne ​​e riferimenti offensive come 'Wacko Jacko', così come l'ultima bugia su di me che ho generato quattro gemelli.

 "Questo è intollerabile e deve finire." La rappresentazione pubblica di noi non è ciò che siamo, siamo una famiglia amorevole. Il mio successo sul palco può essere anche attribuito all'amore e al sostegno della mia famiglia fuori dal palco. I miei fratelli e io siamo "fratelli" innanzitutto, abbiamo iniziato insieme e saremo sempre insieme. Tutto quello che posso sperare è che un giorno, alla mia famiglia verrà mostrata la stessa gentilezza e rispetto che abbiamo, per tutta la vita, dimostrato agli altri ".


ORIGINAL SOURCE

MARZO 2004 
Michael lancia il suo sito personale, MJJSource.com, che diventa il sito web ufficiale dei progetti del Re del Pop.
"Sono turbato e preoccupato a causa di persone che parlano a nome mio e che io non conosco. Per mesi, ho ascoltato delle informazioni che sono inaccurati perché la maggior parte sono basati sul sentito dire, e non sui fatti. Ho anche ascoltato, con stupore, persone che hanno travisato i loro rapporti con me. Userò questo sito come uno dei mezzi per parlare per mio conto".
******* attualmente il sito è chiuso*******



martedì 18 luglio 2017

MJ - Discorso di ringraziamento ai Bollywood Award (1999)


MJ'S OWN WORDS (QUOTES)


"Vi ringrazio molto.Vi ringrazio molto per l'onore di avermi assegnato questo premio. Ho sempre creduto che la vera misura del successo di ogni celebrità non sia come diventa famoso, ma quello che fa con la sua fama e la sua fortuna. Soprattutto con le odierne tecnologie ed i media, l'attenzione e la fortuna di ogni celebrità è sproporzionato al suo vero valore.

Oggi una persona può letteralmente diventare una celebrità durante la notte in tutto il mondo, e questo tipo di attenzione può essere difficile da gestire. Ma ho anche imparato che la fama di questi può essere anche un enorme mezzo efficace per focalizzare l'attenzione e mobilitare le risorse per una buona causa.

Sono stato benedetto con tante cose e avere la possibilità di fare ciò che pochi altri possono. Ma io credo che sia più di un'opportunità, è un dovere. Raccogliere e gustare i frutti del mio talento per me sarebbe stato egoista, irresponsabile e ingiustificabile. In questi giorni di tanta abbondanza e progresso in quello che possiamo fare, mi addolora pensare che lo si faccia poco per i nostri figli. In qualche modo mi sento immeritevole di ricevere un premio per aver fatto qualcosa che è mio dovere fare. Accetto questo premio come un gesto di incoraggiamento al popolo dell'India e una divulgazione del messaggio di fare di più per l'umanità. Io vi amo molto.

Mahatma Gandhi sapeva quanto sia importante portare l'attenzione del mondo per conquistare la libertà per l'India senza utilizzare alcuna arma. In un certo senso è stato il primo a capire veramente l'importanza e il potere del pubblico. Lui è sempre stato fonte di ispirazione per me e mi dà gioia ancora più grande l'orgoglio di essere riconosciuto dal suo popolo.

Sono qui oggi per la mia ispirazione Hinduja. Mr. Hindunja e la sua bella famiglia. Io vi amo molto. Abbiamo la stessa missione di portare pace nel mondo. Kamal Dunduna ha creato un grande spettacolo. Mahnice, la ringrazio per il suo costume meraviglioso, lo apprezzo molto. Vi amo tutti. Grazie".

ORIGINAL - CREDITS


venerdì 16 giugno 2017

MJ e il proprio stile di danza..

Stile di danza
« - A cosa pensi quando balli?
- Pensare è la cosa più sbagliata che si possa fare quando si balla. »
(Michael Jackson durante un'intervista del documentario Living with Michael Jackson di Martin Bashir nel 2003.)

Quello che rese Michael Jackson celebre lungo tutta la sua carriera fu il proprio stile di danza, che ha generato migliaia di imitatori, parodie e flash mob. Alcuni passi inventati da Jackson risalgono già ai primi Anni Settanta, quando il giovane Michael si esibiva ancora con i Jackson 5 nei locali di Gary, sua città natale, e in seguito perfezionati. Michael inventò il ballo del robot all'età di 15 anni, nel 1974, per il brano Dancing Machine. Il Robot (detta anche mannequin, ovvero "manichino", in inglese robot dance), è uno stile di danza spesso confusa con il popping - che ha come caratteristica l'illusione e l'imitazione dei movimenti rigidi del robot o del manichino.

Tutti i movimenti della Robot iniziano e finiscono con un passo di locking, per dare l'impressione di un motore che parte o che si ferma. Il danzatore tiene una postura rigida per tutto l'arco dell'esibizione, fermo restando che i più abili danzatori sono in grado di rilassare la muscolatura pur mantenendo l'illusione del movimento rigido del robot. In conseguenza della stretta relazione tra la Robot, il popping e il locking, la Robot dancing è spesso confusa con il popping e la liquid dancing in generale. The Robot riferisce essenzialmente alla tecnica di imitazione sopra detta.

Così come il popping in generale, l'impatto visivo della robot può essere rafforzato ballando a ritmo con la musica. A differenza della maggior parte delle altre danze, la danza robot può anche essere accompagnato a cappella emettendo rumori simili ai movimenti elettromeccanici dei robot, rumori spesso eseguiti da Jackson. Alcune mosse, che in seguito migliorò, gli furono insegnate da James Brown. Agli inizi degli Anni Ottanta, perfezionò una tecnica che gli consentiva di realizzare delle piroette velocissime sui talloni tramite l'uso della forza centrifuga impressa dalle braccia, con le quali era in grado di compiere dalle tre alle otto piroette. Questo passo di danza venne impiegato in numerose esibizioni dal vivo, soprattutto durante le esecuzioni di 'Billie Jean', 'Smooth Criminal', 'Man in the Mirror', 'Dirty Diana' e 'Scream'.

Nel 1983, in occasione dell'esibizione al programma televisivo 'Motown 25: Yesterday, Today, Forever,' lanciò i suoi movimenti sulle punte dei piedi, e soprattutto il passo di danza che lo avrebbe reso celebre in tutto il mondo: il moonwalk (in italiano letteralmente camminata sulla luna) presentato allo show celebrativo dei 25 anni della Motown, sulle note di Billie Jean.
Molti considerano l'artista come l'inventore della mossa, anche se, come d'altronde ha affermato lo stesso Jackson, esso prende spunto da una tecnica usata dai ragazzi neri di strada dei ghetti. L'anno successivo realizzò la coreografia di 'Thriller', inventando il passo che imita il movimento degli zombie. Nel corso degli anni ha perfezionato sempre più il moonwalk, fino a migliorarlo nel 'Dangerous World Tour' (1992-1993) e poi ancora nell'History World Tour (1996-1997).
L'ultima volta che Jackson ha eseguito questo passo è stato nel 2001, durante i due concerti del Michael Jackson: 30th Anniversary Special al Madison Square Garden. Nel 1983 inventò poi il Sidewalk, ovvero un passo laterale basato sullo stesso principio del moonwalk rielaborato. Jackson eseguirà il sidewalk insieme al moonwalk in diverse sue coreografie. Già in passato Jackson, nel Victory Tour del 1984, tra le note di Billie Jean, aveva presentato una fusione tra i due, creando un movimento circolare basato sul medesimo moonwalk.

Nel 1988 diede un'altra prova del suo talento di coreografo e ballerino con l'Antigravity Lean, ovvero il celebre movimento antigravitazionale del video di 'Smooth Criminal', in cui il cantante si inclinava in avanti di 60º. Nel video usò delle funi, mentre per fare il tutto nelle esibizioni dal vivo usava delle scarpe modificate, di cui deteneva il brevetto, che permettevano a un gancio che spunta da sotto al palco di agganciarlo (ciò non si vede perché, prima che i ganci siano visibili, un ballerino entra in scena e butta un fumogeno e le luci di scena vengono momentaneamente spente). La presenza dei ganci tiene fermo il ballerino, ma è comunque difficile eseguire il movimento per il fatto che, per riportare il corpo in equilibrio, è necessario avere una grande forza nei muscoli delle gambe e della schiena.

Nel 1984 presentò lo Skywalk, detto anche Airwalk, in un concerto a Toronto durante Human Nature. In questo passo, Jackson dava l'illusione di camminare sospeso in aria, tuttavia lo usò solo in limitate occasioni, come in 'Working Day and Night' durante la prima parte del 'Dangerous World Tour' nel 1992 e in 'Dangerous' agli MTV Video Music Awards del 1995 (dove presentò anche il Sidewalk).

MICHAEL JACKSON - L'ARTISTA E LA SUA GENIALITÀ


lunedì 12 giugno 2017

Nati Cañada - la pittrice che ha catturato l'anima di MJ


Nati Cañada - Intervista alla pittrice che ha catturato l'anima di Michael Jackson

La prima volta che la pittrice aragonese Nati Cañada vide Michael Jackson in persona fu il 23 di settembre di 1992 nel madrileno stadio di calcio Vicente Calderón, ma i due li separava un enorme scenario e migliaia di fans impazziti.
Due anni prima, gli avevano incaricato un ritratto del re del pop e lei voleva vedere come si muoveva e che cosa trasmetteva questo artista di masse sopra allo scenario. 'Jacko' era immerso nella suo tour Dangerous World Tour e l'immagine che trasmise a Cañada fu quella di "una persona aggressiva e forte."

Un'opinione che cambiò completamente quando lo conobbe a Los Angeles il giorno che posò per lei, nel 1993. La fitta agenda della star aveva ritardato l'incontro diquasi due anni, ma finalmente ebbe luogo in casa del 'responsabile' che rese possibile l'appuntamento, il chirurgo plastico Steven Hoefflin, gran amico del cantante e di Cañada che lo aveva dipinto anni addietro.

"Michael conobbe il mio lavoro grazie al dottore. Io gli feci un ritratto in bianco e quando egli lo vide disse che era quello che stava cercando, un quadro dove apparisse tutto bianco", ricorda Cañada, che non può evitare di sorridere davanti ai commenti che questa dichiarazione potrebbe suscitare.

L'appuntamento lo programmò la rappresentante dell'attore Evy Tabaschi, in casa di questo chirurgo, responsabile dei ritocchi di artisti tanto conosciuti come Elisabeth Taylor o Sofía Loren e che, nonostante fosse amico personale del cantante, non ebbe mai niente a che vedere con i suoi interventi plastici.

Una breve seduta
Michael arrivava da un viaggio alle sette della mattina e alle nove doveva registrare negli studi. Due ore era il tempo del quale disponevano per questa prima ed unica seduta, al quale arrivò vestito con un cappello ed un paio di occhiali di colore nero ed un impermeabile chiaro. La sua chioma riccia era raccolta in un codino, benché dopo nel quadro originale l'artista appaia con i capelli sciolti.

In appena due ore, l'autore di 'Thriller'si è cambiato i vestiti e si mise una camicia bianca ed un paio di jeans, discorse con la pittrice, videro fotografie di altri ritratti e si lasciò fotografare durante vari minuti, nonostante la negazione iniziale dei suoi rappresentanti che permettevano di fargli una sola foto. Alla fine, Nati Cañada poté scattare una bobina intera di foto "che non vedranno mai la luce perché gli diedi la mia parola e rimarranno per sempre nascoste nella mia casa."

Durante la sessione, parlarono un po' di pittura mentre egli posava seduto in una poltrona con le braccia penzoloni. "Rimanemmo appena venti minuti da soli, e per tutto il tempo fu molto gentile con me. Mi sembrò una persona molto educata, ma che non respirava allegria, che non era felice", ricorda Cañada.

Agli inizi dell'anno 1996, Nati Cañada si recò a Los Angeles per consegnare il quadro all'artista. Un ritratto in colori bianchi dove vicino all'immagine di Jackson appare in un riquadro piccolo una foto del cantante con cappello ed un spirito che ella dipinse al di sopra dell'artista, in uno degli estremi di quella tela di 120 x 90 centimetri. 


Accompagnata dal suo autista, Cañada andò a consegnare il quadro. "Dovetti andare ad un hotel e chiedere di Gari Horne che fu la persona che mi accolse e salì con me per un ascensore secondario. Tutto molto misterioso. Ma quando arrivai alla stanza e bussai alla porta uscì a ricevermi proprio Michael con suo figlio maggiore in braccia, ed in fondo si sentiva piangere ad un altro bebè che doveva essere la sua bambina. Di nuovo fu amabilíssimo con me, disse che il ritratto gli piaceva e che l'idea di mettere lo spirito gli era sembrata molto azzeccata", dice Cañada.

Le sue paure che il quadro non potesse essere di suo gradimento sparirono in un attimo, proprio come gli avevano fatto notare già il dottore Hoefflin e la sua squadra medica a cui mostrò l'opera finita il giorno prima, col fine di conoscere la loro opinione.
"You are great artist, you are great artist", Tu sei una grande artista, tu sei una grande artista. Così salutò Jackson Cañada dopo averlaéinvitata a passare un giorno a Neverland, quel paradiso infantile dove il cantante si trasformava nel bambino che non poté essere mai.

Neverland, il paradiso
Tempo dopo, e davanti all'impossibilità che l'agenda di ambedue coincidesse, Cañada decise di accettare l'invito e visitare Neverland il 28 di settembre del 1996. Gayle Gofort si incaricò di accompagnarla in questo percorso per 'L'isola che non c'è'. "Il personale del parco mi disse che Michael aveva ordinato che fosse tutto in funzione per quando fossi arrivata, la ruota, la macchina di popcorn... Mi dissero anche che era un'eccezione aprirlo per una sola persona", sfuma.

Lì, la pittrice percorse il parco in un treno speciale e poté toccare con mano quel mondo di magia e fantasia che tanto piaceva a Jackson che normalmente lo condivideva con bambini di scuole e centri ospitali. "Era una specie di Disney in miniatura, pieno di caramelle e giocattoli per i piccoli. Un posto magico, come ho lasciato scritto nel libro di firme, dove ringraziai a Michael per la sua gentilezza", dice Cañada, chi sta scrivendo un libro coi ricordi del suo incontro con Jackson ed altri personaggi influenti che ha ritratto durante la sua vita.

Il ritmo di lavoro dei due artisti ostacolò più incontri, ma dopo il processo per abuso di minori in cui Jackson fu assolto, la pittrice aragonese gli inviò una lettera di appoggio ma i costanti cambiamenti di indirizzo dell'artista provocarono la restituzione della missiva.

La settimana scorsa, quando Nati Cañada aveva appreso della morte dell'artista, gli vennero in mente le due volte che si videro. "Io ebbi la fortuna di conoscere la persona ed il personaggio e posso dire a voce alta che ho sempre creduto in lui e che quella persona rara e distante della quale la gente parlava ebbe la gentilezza di darmi la mano in quattro occasioni, di firmarmi un autografo e di interessarsi alla mia opera e ai miei gusti", conclude l'artista.  Traduzione: Patrimj71 - MJFS

ORIGINAL SOURCE

lunedì 8 febbraio 2016

(8° parte) MJ: Scritti,Citazioni,Dichiarazioni

MICHAEL JACKSON: CELEBRATION OF LOVE LOS ANGELES 29 AGOSTO 2003

"Vorrei ringraziare tantissimo i miei meravigliosi fan per questo evento. Non riesco ad immaginare quanti sforzi ed energie abbiate impiegato in tutto questo. Grazie per aver realizzato questo favoloso party e per aver partecipato da oltre 30 paesi. Sono profondamente commosso e toccato dal vostro amore.

Voglio che sappiate quanto apprezzo i miei fan, non solo in occasioni come questa, ma ogni giorno della mia vita. La vostra presenza, la vostra fedeltà e lealtà mi hanno dato una grande forza nei momenti più difficili e siete stati voi ad ispirarmi nel continuare a lavorare duramente, lo devo a voi.
Col passare degli anni siamo diventati una famiglia. Siete tutti parte della mia famiglia. I miei figli sono i vostri figli e tutti i bambini del mondo sono i nostri bambini, una nostra responsabilità.
Questo è il momento in cui una persona riflette sul bambino che vivrà sempre dentro di lui e, cosa più importante, l’uomo adulto che continua a crescere intellettualmente, senza mai dimenticare la sua genuina ed infantile innocenza.
Molto di quello che vi mostrerò in futuro celebrerà la mia immaginazione giovanile che da sempre fa parte della mia persona, affiancata dalla prospettiva adulta di padre, artista e membro della nostra comunità.

Il desiderio per il mio compleanno è che voi, i miei fan, vi uniate a me per alcuni nuovi progetti per poterci dirigere insieme verso un futuro più sereno. Mi sento abbastanza giovane da guardare al futuro con grande ottimismo.

Ho creato una nuova squadra di persone generose, leali e competenti con diverse esperienze alle spalle. Lavorano in grande armonia con il vero spirito di squadra. E loro hanno voi, i fan, in cima alla lista delle priorità.
Date loro un po’ di tempo e avrete:
Un nuovo sito web ufficiale, con una grande varietà di merchandise ufficiale, una collezione di vestiti firmati "MJ" per tutte le età, un centro di comunicazione per i fans e forse una sorpresa.
Promettiamo di rendere "Neverland" più accessibile ai fan e di trovare il modo per rimanere in contatto.
Vogliamo anche il vostro input, le vostre idee e critiche.
Ogni qualvolta ho subito un’ingiustizia, voi siete stati al mio fianco e vi amerò sempre per questo. Ho lasciato gli studi di registrazione proprio alcune ore fa. Sto lavorando a nuove canzoni... nuovi cortometraggi e film... e... vedrete!
Vi prometto che vi renderò orgogliosi di essere un fan di Michael Jackson.

Prima di salutarvi, vorrei rendervi partecipi di un nuovo progetto filantropico che mi sta a cuore:
il suo scopo è di aiutare i giovani, riguarda il ruolo del mentore.
Il mondo di oggi ha molti problemi, molti dei quali sono difficili da risolvere. Richiedono soldi, potere, esperienza, mezzi e via dicendo ma ciò di cui hanno più bisogno sono le persone che hanno la volontà di affrontarli. Persone che non si arrendono prima di aver compiuto il loro dovere.
Ho fiducia nelle giovani generazioni (chi oggigiorno ha meno di 45 anni), affronteranno questi problemi e troveranno una soluzione. Soluzioni a cui nessuno ha pensato prima d’ora.
Per questo spingo tutti i giovani a ‘rincorrere i propri sogni’. Se lo fanno, molti problemi saranno risolti.

In collaborazione con gente esperta lanceremo, prima della fine dell’anno, una nuova organizzazione filantropica. Sebbene non sia in grado di potervi dare più dettagli, posso dirvi il suo nome:
‘GO FOR YOUR DREAMS..!’
Lo dico a voi per primi perché spero che vi uniate a me nel rendere questo progetto un successo mondiale. Mi renderebbe estremamente orgoglioso di voi, voi fan, sarete gli ambasciatori di "Go For Your Dreams..!" in tutto il mondo.

Per il momento spero che vi divertiate al party. La vita è fantastica! Siete i migliori, ma ricordate che il meglio deve ancora venire! Grazie infinite di nuovo. Vi amo dal profondo del mio cuore."
Traduzione: Emanuela Arezzi

PHOTO GALLERY-GALLERIA FOTOGRAFICA: 
45TH BIRTHDAY PARTY - FESTA PER IL 45esimo COMPLEANNO DI MICHAEL


domenica 13 dicembre 2015

(7° parte) MJ: Scritti,Citazioni,Dichiarazioni

♦ "Quando sono a casa, non mi piace vestirmi elegantemente. Indosso tutto quello che è comodo. Passa i miei giorni in pigiama. Mi piacciono le magliette di flanella, i vecchi maglioni e i vestiti semplici. Quando esco, mi metto dei vestiti più di moda, più splendenti e più eleganti, ma in casa e nello studio niente di tutto ciò. Non indosso molti gioielli , di solito non li indosso proprio , perché sono fatto così !" 

♦ " Sono stato accusato di essere ossessionato dalla mia privacy ed è vero. La gente ti fissa quando sei famoso. Ti osservano e questo è comprensibile, ma non sempre è facile. Se qualcuno mi chiedesse perché indosso gli occhiali da sole in pubblico, come faccio spesso, risponderei; perché semplicemente non mi piace dover costantemente guardare tutti negli occhi. E’ un modo di nascondere solo una piccola parte di me.
Dopo che mi ero fatto togliere il dente del giudizio, il dentista mi aveva dato una maschera chirurgica da indossare a casa per tenere lontani i germi. Ho amato quella maschera. Era fantastico - molto di più rispetto agli occhiali da sole - e mi sono divertito ad indossarla per un po’. C’è così poca privacy nella mia vita che nascondere una piccola parte di me è un modo di darmi una pausa da tutto ciò. Lo so, forse può sembrare strano, ma io amo la mia privacy, e sono una persona estremamente timida!!"

♦ Non giudicate le mie apparenze poiché il cuore rileva le evidenze come uno specchio rileva la verità...

♦ E se hai il coraggio di risalire lassù domani datti solo una possibilità. Combatti le circostanze,rialzati e fallo ancora...

♦ Vivere non vuol dire solo tramandare i geni alle future generazioni. Possiamo lasciare molto più di noi che il solo DNA.Con le parole,la musica,la letteratura e i film quelli che abbiamo visto, sentito,provato.Odio,amore e dolore,queste sono le cose che lascerò io.È per queste cose che vivo..

♦ "Non ho davvero avuto nessuna ragazza quando andavo a scuola. C’erano ragazze che pensavo che fossero carine, ma trovavo così difficile avvicinarmi a loro. Ero troppo imbarazzato - non so perché - era pazzesco. C’era una ragazza che era una mia buona amica. Lei mi piaceva, ma ero troppo imbarazzato per dirglielo. Qualche volta, per me è difficile guardare negli occhi, anche delle ragazze con cui sto, pur conoscendole bene.... I miei fidanzamenti e le mie relazioni con le donne non hanno avuto il finale felice che cercavo.... Qualcosa è sempre andato storto !!!"

♦ "Un giorno,in prima elementare,presi parte a uno spettacolo organizzato per tutta la scuola. Decisero di farmi indossare un paio di pantaloni neri con una maglietta bianca e farmi cantare "Climb Every Mountain". Alla fine della canzone,la reazione del pubblico mi sorprese. L'applauso fu scrosciante e tutti sorridevano;qualcuno si era persino alzato in piedi. Gli insegnanti piangevano e io non riuscivo davvero a crederci. Li avevo resi tutti felici. É stata una sensazione meravigliosa."

♦ " Nella mia vita ci sono state molte donne meravigliose, donne i cui nomi non significherebbero nulla e sarebbe ingiusto discutere su di esse perché non sono delle celebrità e insolite ad essere citate ... 
Io amo la mia privacy e perciò rispetto la loro... penso davvero che il matrimonio possa essere una cosa meravigliosa se è giusto per le due persone che ne sono coinvolte. 
Credo nell’ amore così tanto , come fai a non crederci dopo che l’hai provato? Credo nelle relazioni.
Un giorno, lo so, troverò la giusta donna e mi sposerò. Spesso, non vedo l’ora di avere dei figli; infatti, sarebbe bello avere una grande famiglia, dal momento che provengo da una così grande. Nella mia fantasia mi immagino con tredici figli..."


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mercoledì 17 giugno 2015

(6° parte) MJ: Scritti,Citazioni,Dichiarazioni

Michael Jackson, MESSAGGIO SUL SUO SITO MJJSOURCE.COM DEL 15 AGOSTO 2004
"E' stato meraviglioso essere ricevuto con così tanto amore oggi dalla chiesa FIRST AME di Los Angeles. Ringrazio mio fratello Randy e il Pastore Cecil Murray per avermi invitato.
Dio è sempre stato nel mio cuore e parte della mia vita e della vita della mia famiglia. E' attraverso lui che prendiamo la nostra forza. Da bambino,mia madre mi ha insegnato il valore della preghiera,ed oggi fa parte della mia vita quotidiana.
Voglio ringraziare di tutto cuore l'intera congregazione per il loro calore e le loro preghiere."
( quel giorno Michael,insieme al fratello Randy e al suo avvocato Thomas Mesereau, aveva visitato la chiesa di Los Angeles,First Ame Church,dove era stato accolto da un gruppo di studenti e da bambini con i quali aveva conversato rispondendo a tutte le loro domande.)

♦ "E' curioso vedere quando ci vuole coraggio e quando no. Quando salgo sul palco di fronte a migliaia di persone, non sento di dover essere coraggioso. Mi ci vuole più coraggio a esprimere i veri sentimenti ad una sola persona".

♦ "Amo la gente con esperienza. Amo le persone con un talento fenomenale. Amo le persone che hanno lavorato duramente e con tanto coraggio e sono leader nei loro settori. Per me è magico poter incontrare qualcuno di loro, imparare e condividere..."

♦ "Non catalogo la musica. La musica è musica. Hanno cambiato la parola R&B in Rock ' n' Roll. E' sempre stata quella, da Fats Domino a Little Richard a Chuck Berry. Come possiamo discriminarla? È quello che è - grande musica.. "

♦ "Credo che i fans siano importantissimi, perché, anche se è l'artista che deve cercare di dare sempre il meglio di sé, se non c'è nessuno ad applaudirlo non è più motivato. Il pubblico da energia, io traggo davvero molta forza dal pubblico."

♦ "Non mi sono mai gonfiato di orgoglio o pensato di essere migliore del vicino della porta accanto."

♦ "Io mi vedo veramente semplicemente come Michael Jackson. Lo sò che sono un intrattenitore, ma mi vedo come se fossi uno regolare."

♦ "...Per lo stesso motivo adoro anche andare a Disneyland. Amo vedere i bambini che si divertono, vado a Disneyland per prendere la mia dose quotidiana di ispirazione. Poi,quando torno a casa,sono pronto ad affrontare qualsiasi cosa. Mi sento bene. I bambini sono magici:gli occhi,le facce,i caratteri,le espressioni...tutto in loro è magia."

♦ “La curiosità di Michael era illimitata e aveva inoltre il dono di porti una domanda in dieci parole o meno, domande che esigevano come risposte un intero libro di storie.
Ecco perché sostengo che Michel è una delle persone più intelligenti che abbia mai incontrato nel mondo. In definitiva non meritava di essere chiamato ‘Wacko Jacko’; Michael era un genio”.
-Gloria Rhoads-Berlin-

♦ "Incredibile. Il crepuscolo. La luna brilla già nel cielo. Questo è il momento più bello della giornata. Di qui si vede anche il momento in cui appaiono le stelle. E' magnifico. Tutto si anima di vita. La luce gioca tra gli alberi e tutto diventa magico. Direi proprio che questo è uno dei due momenti della giornata che preferisco:l'alba e il crepuscolo. C'è qualcosa di magico in questo."

♦ " Fare cinema è meraviglioso. E’ un grande lavoro di squadra e, inoltre, ci si diverte. Un giorno o l’altro dedicherò più tempo alla produzione cinematografica." – Michael Jackson, Moonwalk, 1988

Riferendosi al suo libro 'Moonwalk'..
"Sono una persona riservata. E’ vero. Non mi piace concedere interviste o partecipare ai talk show. La casa editrice Doubleday mi ha parlato del progetto per questo libro e io ero interessato alla possibilità di parlare di ciò che provo e di ciò che sento in un libro tutto mio, con parole mie, con la mia voce."

♦ "Vedo la bellezza in ogni bambino.. per me loro sono tutti belli. Sono tutti belli e li amo tutti allo stesso modo. Ho dovuto affrontare molte discussioni per questo motivo con le altre persone, le quali non erano d’accordo con me. Secondo loro dovrei amare i mie figli in misura maggiore."

♦ "Amo il fuoco e l’aspetto maestoso di tutte le cose, amo la possibilità di dominare un pubblico e I loro stati d’animo. Amo molto tutto ciò. Questa è un’altra sensazione meravigliosa.
Ma non è la stessa sensazione che si prova quando si vola. O quella che si prova semplicemente guardando un panorama con i suoi meravigliosi scenari pittoreschi i quali sono così belli da muoverti al pianto. Io piango. Piango e prego: “Grazie”. Si possono vedere cieli meravigliosi quando le nuvole si sfumano di di arancione e di porpora. Dio, è tutto così fantastico. Inizio a pregare. E poi cerco di trattenere una sorta di immagine mentale di quanto ho visto, perché voglio ricordarlo."

♦ “Ridoniamo loro il cielo e facciamolo ora, prima che sia troppo tardi. Io cercherò la mia stella finchè non l’avrò trovata. Si nasconde nel cassetto dell’innocenza, avvolta in una sciarpa di meraviglia. Mi servirà una mappa che mi dirà quale è il suo posto, e occuperà poco spazio. Ma siamo quasi cinque miliardi e il cielo è di tutti. Cerca la tua stella e lasciala su nel cielo. Ce l’hai ancora, vero?”. 

♦ "Sono sempre stato un sognatore. Mi prefiggo degli scopi. Osservo le cose e cerco di immaginare fin dove è possibile arrivare, e poi spero di superare anche quei limiti."

♦ "Tieni la testa alta verso il cielo qualsiasi cosa accada.Sei speciale e non badare alle offese della gente che ti circonda,è solo invidia. Non perdere mai la fiducia perchè è questo ciò che vogliono.Loro vogliono distruggerti.. e una persona che non crede in se stessa è terribilmente distruttibile."

♦ "Per quanto mi piaccia il teatro di Broadway, non credo che potrei mai esibirmici. Quando si dà un'esibizione, sia essa un'incisione musicale o un film, si desidera la possibilità di giudicare ciò che si è fatto, al fine di valutare se stessi e cercare di perfezionarsi. E questo non è possibile per un'esibizione che non sia stata registrata. Mi viene da piangere al pensiero di tutti gli eccellenti attori che hanno recitato ruoli per vedere i quali daremmo qualsiasi cosa, ma essi sono andati perduti per noi perchè non poterono, o semplicemente non furono registrati." Michael Jackson, Moonwalk, 1988

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venerdì 29 maggio 2015

(5° parte) MJ: Scritti,Citazioni,Dichiarazioni

♦ Ci sono delle volte in cui vorrei essere un tizio anonimo, uno qualsiasi, in modo da poter uscire e divertirmi un po'.

♦ Dico solo che quando le persone diventano delle celebrità diventano anche degli obbiettivi. Ma la verità prevale sempre. Ci credo fermamente.

♦ Le dicerie sono un segno del successo. Un altro segno è la gelosia. Succede tutto il tempo.

♦ Il prezzo del successo è così alto che a volte ti chiedi se ne vale la pena.
L'aspetto più terribile è che ti cancella la privacy, non puoi avere una vita privata, sei nell'occhio dei mass media 24 ore al giorno.
Non sei più libero di vivere come ti pare, di fare qualcosa che non vorresti poi vedere scritta su un giornale. La mancanza di privacy è il prezzo del successo.

♦ A molti artisti il successo dà alla testa. Io il successo lo conosco da tantissimi anni, per cui lo vedo sotto una prospettiva diversa. Il difficile è riuscire a rimanere se stessi, a non farsi travolgere. Il successo è una faccenda certo bellissima, ma è anche crudele: distrugge la tua privacy.

♦ Ho sempre odiato le interviste. Sei costretto a rispondere a domande indiscrete, e le tue risposte vengono manipolate dall'intervistatore a suo piacimento.

♦ I giornalisti sembrano disposti a dire qualsiasi cosa pur di vendere un giornale.

♦ "Paris comincia ad imitarmi. Quando, per esempio, io dico "Vi amo" ai miei fans ,anche lei comincia ad urlare "Vi amo. Vi amo tanto dal profondo del mio cuore" 
Michael Jackson - tratto dall'intervista alla rivista "Bunte" del 28/11/2002

♦ I miei figli amano il costume di Spiderman. Hanno visto il film una dozzina di volte. E 'terribile. So già il film a memoria. Sto cercando di variare il programma di cinema un po ', mostrando loro i film della Disney, ma hanno sempre solo voglia di vedere Spiderman".

♦ Michael: tratto dall'intervista a Bunte del 28 novembre 2002
"Peter Pan rappresenta qualcosa di molto speciale, per me. La sua figura ha a che vedere con tutto ciò che è l'infanzia: la voglia di restare bambini, la magia, il volo... tutto in lui ricorda la giovinezza, la meraviglia e la magia. E io, crescendo, non ho mai smesso di amarlo o di considerarlo speciale"

♦ "Ogni giorno mi prendo del tempo per studiare la Bibbia, non importa dove sono. Gli insegnamenti della Bibbia hanno aggiunto una nuova dimensione alla mia vita. Essa, in qualche modo mi ha reso quello che sono." 
Michael Jackson ( Intervistato per la rivista "Black Stars" nel 1976)


♦ "Come recita un vecchio proverbio indiano,non giudicare un uomo finchè non hai camminato almeno 2 lune nei suoi mocassini. Gran parte delle persone non mi conosce ,per questo scrivono certe cose, di cui la maggior parte non sono vere. Piango molto molto spesso ,perchè fa male e mi preoccupo per i bambini, per tutti i miei bambini di tutto il mondo, vivo per loro. Se una persona potesse dire contro un personaggio solo ciò che può provare, la storia non potrebbe essere scritta.
Gli animali non colpiscono per malvagità, ma perchè vogliono vivere, è lo stesso con coloro che criticano, loro vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore. Ma devo scoprire, devo cercare la verità in tutte le cose. Devo resistere a tutto questo per il potere che mi è stato dato, per il mondo, per i bambini. Ma abbiate misericordia, sto sanguinando da tanto tempo ormai "
Michael, 1987

♦ “Posso solo ripetere ciò che è stato già detto e scritto sul perfezionismo di Fred Astaire e sull’enormità della sua arte, unica nel suo genere. Posso riflettere su come ha ispirato me personalmente, essendo stato privilegiato nel vederlo lavorare alla sua magia. Nessuno può duplicare l’abilità del signor Astaire, ma quello che io non ho mai smesso di cercare di emulare è la sua totale disciplina, la sua dedizione assoluta per ogni aspetto della sua arte.
Lui provava, provava e provava fino a quando non riusciva ad ottenere quello che voleva. Era l’etica professionale di Fred Astaire che poche persone non hanno mai messo in discussione e ancor meno si potrebbe mai sperare di eguagliare”.
Michael Jackson- tratto da “Fred Astaire: His friends talk”

♦ "Ho imparato che è quello che ci mettiamo in mente, quello che pensiamo e il modo in cui agiamo che formano la tua persona, e (ho imparato) che possiamo immaginare qualunque cosa nella mente e renderla reale. Quindi questo significa che possiamo programmare le persone che vogliamo essere, qualunque sia l'argomento, possiamo farlo vivere nel nostro programma mentale, fisico, nel nostro sistema di apprendimento e nel nostro modo di fare. Studiare tutti i grandi in questo campo e diventare ancora più grande."

♦ Quando si cerca di arrivare alla verità, di interpretare la verità, in modo da poter utilizzare ciò che si prova e ciò che si vive, sia esso disperazione o gioia, per conferire più significato alla propria vita e per toccare anche quella di altri,allora si ha l'arte nella sua forma più elevata. Sono questi momenti di illuminazione ciò per cui continuo a vivere.

♦ E' possibile disegnare le lacrime, ti può toccare così tanto. Guarda, penso che è questo che l'attore o il performer dovrebbe fare, cioè, toccare quella verità all'interno della persona.

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sabato 9 maggio 2015

(4° parte) MJ: Scritti,Citazioni,Dichiarazioni

♦ Ho sempre avuto un tono di voce delicato. Non l’ho prodotto o alterato chimicamente: sono io, prendere o lasciare. Immaginate come ci si debba sentire ad essere criticato per qualcosa che riguarda voi stessi che fa parte della vostra natura e vi è stato donato da Dio.
Immaginate quanto possa far male avere la stampa che diffonde falsità sul proprio conto o persone che si chiedono se tu stai dicendo la verità nel difendere te stesso perché qualcuno ha deciso che sarebbe stata materia di interesse forzandoti a negare quanto affermato da loro, creando di conseguenza un’altra storia ancora. Ho provato a non rispondere a simili ridicole accuse in passato perché questo dà attenzione alle persone che le fanno. Ricordate che la stampa è un business: i giornali e le riviste ne fanno parte per guadagnare soldi e qualche volta a discapito dell’accuratezza, dell’equità e persino della VERITA’.

♦ Ho sempre sostenuto che non scrivo io le mie canzoni, poiché io sono solo una fonte, un tunnel, un tubo attraverso il quale passano le idee. Sono sicuro che canzoni come Billie Jean e Beat it fossero da qualche parte nello spazio, e lo stesso vale per tutte le altre canzoni; sono solo passate attraverso di me. Questo è ciò che in realtà sento. Le canzoni le firmo io, ma non è mio il merito. Credo sia così per tutti i gradi artisti come ad esempio Leonardo da Vinci: Ha creato meraviglie ma è stata un forza superiore che ha permesso ciò.(da un'intervista a Encino, 1984)

♦ Se vieni al mondo sapendo di non essere solo e te ne vai allo stesso modo, riesci ad affrontare tutto ciò che accade nel cammino della vita. Un professore potrebbe bocciarti, ma non ti sentirai inferiore, un boss potrebbe opprimerti, ma non ti sentirai oppresso, una potente azienda potrebbe sconfiggerti, ma trionferai comunque. Come potrebbero prevalere solo buttandoti giù?
Tu sai che sei una persona amata. Il resto è solo contorno. Ma se non puoi dire di essere amato, sei condannato a cercare qualcosa che riempia quel vuoto. Non importa quanto ingente sia il tuo reddito lavorativo o la tua fama. Stai solo cercando amore incondizionato, vuoi solo essere accettato per quello che sei, ed è questo che ti è stato negato quando sei venuto al mondo.
(dal suo Discorso a Oxford,21 marzo 2001)

♦ Ho girato il mondo 8 volte. Tra un concerto e l'altro ho visitato moltissimi ospedali ed orfanotrofi, ma questo naturalmente dai media non è stato detto. Non lo faccio per la stampa. Lo faccio di cuore. Ci sono moltissimi bambini in città che non hanno mai visto una montagna, che non sono mai andati su una giostra, che non hanno un animale domestico, che non hanno mai visto un cavallo o un lama. Per questo apro i cancelli e vedo quell'esplosione di felicità, dai sorrisi dei bambini che vanno sull'otto volante e dico: "Dio, ti ringrazio!" Sento di aver guadagnato il sorriso compiacente di Dio, perché faccio qualcosa che rende altri felici. (dall' Intervista con Geraldo Rivera (At Large With),07 febbraio 2005

♦ Sono molto fortunato a poter vedere tutti i bambini e tutti quelli che sono giovani nell'anima. La loro innocenza è per me fonte di infinita creatività. non si tratta di un'intelligenza intellettiva, è invece un'intelligenza piena di meraviglia, magia, mistero e avventura. in questa intelligenza c'è amore, c'è verità, c'è gioia e bellezza. è il tipo di intelligenza che guarirà il mondo. ecco la ragione per cui sono qui, la ragione per la quale siamo qui. Vi ringrazio ...


♦ Voi mi siete sempre stati leali vorrei davvero potervi guardare negli occhi e dirvi tutto, ma sono troppo timido. Può sembrare sciocco, ma è la verità. Vi voglio molto bene.

♦ A volte prendi una certa nota, e quella nota colpisce il pubblico. E le vibrazioni del pubblico ti ritornano indietro...
Non potrei esibirmi se non facessi questa specie di gioco con loro, tra causa ed effetto, azione e reazione. Si può definire un gioco di scambi.. non faccio altro che trasformare in spettacolo la loro energia.
♦ Guardare il pubblico e vedere persone di razze diverse tenersi per mano e ballare insieme mi fa sentire a meraviglia.

• Non penso mai al successo di "Thriller"... perché non voglio che mi si formi in testa l'idea di avere già raggiunto il massimo. E' per la stessa ragione che in casa non tengo trofei e dischi d'oro...

♦ I miei figli sono tutto per me.. La mattina mi sveglio e sono pronto ad occuparmi di loro: gli preparo la colazione, gli cambio i pannolini, gli leggo delle favole, poi giochiamo a nascondino o mosca cieca, ci divertiamo molto.
Voglio essere per loro il padre migliore del mondo!.

♦ Le accuse sessuali che quel bambino mi ha rivolto hanno a che fare con il denaro e con la mia fama. Tutto è accaduto per il potere che i genitori hanno sui loro figli e per il fatto che io sono Michael Jackson. I bambini sanno di dover ubbidire ai genitori, e il denaro è la radice del male.

♦ Più diventavo famoso, più circolavano malignità sul mio conto. Più cresceva il mio successo, più i giornali scrivevano falsità e cattiverie. Così, da quando "Thriller" diventò l'album più venduto di tutti i tempi, si scatenò l'inferno: cominciarono a dire e a scrivere che ero matto, che ero una femmina, che ero diventato tossicodipendente, che volevo diventare bianco, che ero gravemente malato, che ero gay....

♦ Continuano a scrivere che prendo dei medicinali per schiarirmi la pelle in modo da diventare "bianco". E' un'assurdità!.
Io sono un americano nero, sono orgoglioso della mia razza, sono orgoglioso di ciò che sono.
Occorre che la gente smetta di credere a queste terribili storie inventate per calunniarmi!. Soffro di una disfunzione della pelle, ho la vitiligine (una malattia ereditaria da parte di mio padre).

♦ Fred Astaire è diventato un mio amico. Abitavo vicino a lui, a Beverly Hills, e mi ha raccontato che mi vedeva passare tutti i giorni... Lui adora il mio lavoro, e dice che sto facendo cose che nemmeno lui era in grado di fare quando ha cominciato. Mi ha raccontato che lui e Ginger Rogers per preparare un nuovo numero di danza arrivavano a provarlo anche per tre mesi. Oggigiorno nessuno fa più così tanta pratica.

♦Non so bene perché, ma ho sempre avuto difficoltà a dire di no ai miei familiari e alle persone che mi sono care. Se mi si domanda di fare qualcosa, o di occuparmi di una certa faccenda, io dico sempre si, anche se magari si tratta di affrontare un problema più grande di me.

♦ Tutta la mia vita si è svolta sul palco, e l'unica immagine che della gente è quando applaude, durante le ovazioni in piedi, e quando ti rincorre per un autografo...

♦ In certi momenti mi sento vecchio, sento di avere un'anima invecchiata come quella di chi ha già visto tutto e fatto di tutto...


♦ Sono il risultato di una completa assenza di infanzia, la mancanza di quella preziosa e meravigliosa età in cui ci interessa solo il gioco e siamo persi nei nostri genitori, quell'età in cui l'unica preoccupazione è fare i compiti e studiare. Avrei voluto essere un bambino come gli altri... ma Dio ha voluto diversamente.

♦ Ricordo poco dei primi passi con i Jackson 5: ero troppo piccolo, avevo solo 5 anni. Anche se sei un bambino prodigio, a quell'età non hai comunque la capacità di capire tutto quello che ti sta accadendo intorno.

♦ Ai tempi dei Jackson abitavamo in una casa molto piccola e le altre case erano troppo vicine. Avevamo allestito un piccolo studio di registrazione casalingo a 16 piste, e ogni volta che provavamo i vicini si lamentavano. Così traslocammo.

♦ Ancora oggi conserviamo, come se fossero dei preziosi cimeli, gli abiti di scena dei Jackson 5, ne abbiamo tre stanze piene zeppe. Abbiamo tenuto tutto, compresi gli abiti che mettevamo ai "talent show" e quelli che indossammo per partecipare all"Ed Sullivan Show".

♦ Essendo uno showman non posso mai dire chi mi sia davvero amico, perché gli altri mi considerano in modo del tutto particolare: sono una star ricca e famosa, non un semplice vicino di casa. Così mi circondo di manichini immaginando che siano "persone amiche"...

♦ Hanno dato il mio nome ad alcuni passi di danza, come per esempio la giravolta che faccio, eppure non riesco nemmeno a ricordare come ho cominciato a fare quel passo, è nato da sé.


♦ Dedico parecchio tempo alla messa a punto delle mie canzoni. Voglio renderli tecnicamente perfetti.
Ogni volta che compongo una canzone, mi metto al lavoro con l'obbiettivo di farne un successo da Top Ten. Ho più problemi con i testi che con le musiche, così molte volte mi faccio aiutare.
Tutto quello che occorre per confezionare un brano di successo è che abbia il giusto feeling.
Non ha senso creare musica che la gente rifiuta. Lo scopo dev'essere portare un po' di gioia nella vita del prossimo. Non ha senso creare musica che la gente rifiuta. Lo scopo dev'essere portare un po' di gioia nella vita del prossimo.

♦ Attraverso la mia musica, so che vivrò per sempre.

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MICHAEL JACKSON: SCRITTI - CITAZIONI - DICHIARAZIONI , MJ'S OWN WORDS

lunedì 13 aprile 2015

(3° parte) MJ: Scritti,Citazioni,Dichiarazioni

♦ Siamo tedeschi. Siamo armeni. Francesi, italiani, russi, americani, asiatici, africani...e tante altre nazionalità. Siamo cristiani, ebrei, musulmani e indù. Siamo neri, siamo bianchi. Siamo una comunità di molte diversità. Non abbiamo bisogno della guerra..

♦ Mi piace ascoltare il rumore dell'acqua, il cinguettio degli uccelli e le risate. Amo tutte le cose vere, naturali, innocenti, non andrei mai ad un party o a un night club.. l'ho fatto da bambino e non m'interessa farlo ancora-

♦ Neverland è un posto sereno e tranquillo fatto per rilassarsi, divertirsi e lasciarsi alle spalle i problemi e le cose che disturbano il cuore e l'anima.

♦ Ciao Anima gemella,
sono Michael Jackson
dei Jackson 5.

Grazie per avermi scritto.

Ricevere la tua lettera
è stato molto emozionante
e spero di sentirti di nuovo.

Bene,teniamoci in contatto.
Sarai nei miei sogni ed io
sarò nei tuoi.

♦ MICHAEL SPIEGA PERCHÉ' PIANGE SUL PALCO DURANTE I SUOI LIVE.
" è sempre vero e quando arriva quel momento prego di non mettermi a piangere ma di solito non riesco a trattenermi perché mi ritornano alla mente tante cose di quando eravamo piccoli e adesso vedo tutta questa adulazione, questa notorietà.
Ed è stato tutto un progetto di Dio, questi pensieri mi arrivano tutti così in fretta, lo sai? è una benedizione, abbasso la testa e scoppio in lacrime, ma cerco di non farlo notare al pubblico, ma non posso evitarlo. Capisci?"
Intervista radiofonica con Steve Harvey -2002

♦ C'è un un aspetto positivo nei tour. Sono i fans, adoro i miei fans. In qualunque città vai, in qualsiasi parte del mondo, conoscono tutte le canzoni e tutti i passi di danza, tutto.
Arrivano addirittura con i nastri alle dita, i cappelli, i guanti e tutto. E' semplicemente una meravigliosa esperienza. Mi piace. I fans sono la ragione per cui faccio i tour ed è molto importante dare il miglior spettacolo che possiamo forse dare loro. [...] E' una cosa spirituale, perché con certe canzoni come Heal the World, We are the World o Man in the Mirror ... l'intero stadio si illumina con questi accendini che usano e sanno esattamente quando farlo. Intoni una nota e loro sanno di quale canzone si tratta. E' molto emozionante. Voglio dire, è divertente e mi piace far divertire ".MJ

♦ Muovere il corpo è un'arte. Danzare è in realtà mostrare le proprie emozioni attraverso i movimenti del corpo. 
E' una bella sensazione arrivare sul pavimento e sentirsi semplicemente libero e fare quello che vuoi e lasciare che avvenga...è evadere, fuggire via da tutto e lasciarsi il dolore e la tensione alle spalle.

♦ Avere paura non è il problema. Il problema è non essere abbastanza onesti da ammettere la propria paura.

♦ Aggrapparsi all’amore non è sbagliato, ma devi imparare a stringerlo lievemente, carezzevolmente. Lascialo volare quando vuole.

♦ Come adulto, e come genitore, mi rendo conto che non posso essere un essere umano completo, né un genitore capace di amore incondizionato, fino a quando non metto a riposo i fantasmi della mia infanzia.

♦ Penso di aver realizzato i sogni di mio padre, di quello che lui stesso avrebbe voluto diventare e l’ha fatto attraverso i suoi figli. Lo credo veramente.

♦ Se vivessi per nessun’altra ragione che per aiutare e compiacere i bambini, questo sarebbe abbastanza per me.

♦ Uniamo le mani e balliamo verso il sole. Scappiamo verso un posto lontano dove solo noi possiamo andare...

♦ Quello che uno desidera è di essere toccato dalla verità e di essere capace di interpretare quella verità così da poter utilizzare quello che uno stà sentendo e sperimentando, che sia disperazione o gioia, in un modo che aggiungerà significato alla propria vita e si spera toccherà anche gli altri.

♦ Vorrei davvero che la negatività e l’odio non esistessero in questo mondo. Non lasciare che niente ti fermi. Vola alto nel cielo oltre (al di sopra) i tuoi problemi.

♦ Vuoi sapere perche' non ho gettato la spugna in questi anni e non sono diventato un cinico adulto ?Perche' il dolore e tutte le pugnalate che la gente mi ha dato,nessun altro sarebbe stato in grado di sopportarli..Un altro si sarebbe probabilmente suicidato..o si sarebbe dato all'alcool..PERCHE' CON ME CI SONO ANDATI DAVVERO PESANTI...E se pensano che io non veda e non senta,si sbagliano..IO VEDO E SENTO...E' STATO GRAZIE AI BAMBINI...Sto tenendo duro per loro,altrimenti non ce l'avrei mai fatta..NON CE L'AVREI MAI FATTA DAVVERO...
Penso che Dio mi abbia dato una missione,chiedendomi di fare qualcosa per loro..e i bambini mi hanno dato la forza e la fiducia,l'amore che mi servivano per tenere duro,per andare avanti...Quando mi guardo allo specchio mi sento risanato..E' COME ESSERE BATTEZZATI...QUANDO GUARDO UN BAMBINO NEGLI OCCHI E COME SE DIO MI DICESSE:"MICHAEL ANDRA' TUTTO BENE..

♦ Credo che molte persone pensino che non sono il tipo che sappia come gestire la propria carriera. Niente potrebbe essere più lontano dalla realtà....

♦ Volevo imbattermi in qualcuno che sarebbe stato mio amico perché gli piacevo ed aveva bisogno di un amico anche lui, non perché sapesse chi ero.
L’unica cosa che conta nella vita è avere qualcuno che ti capisce, che si fida di te e che sarà sempre con te, nonostante tutto.

♦ 'I’ll be there' era una delle mie canzoni preferite fra tutte quelle che abbiamo fatto. Come amavo le parole: “ Io e te dobbiamo fare un patto, dobbiamo riportare indietro la salvezza..

♦ E’ stupefacente come puoi influenzare così tante persone attraverso una canzone.

♦ La vera misura del successo di una celebrità non è solo quanto famosa diventa, ma cosa ci fa con quella fama e fortuna.

♦ Fa male quando perdi qualcuno che ami. Ma le persone sembrano sempre lasciare qualcosa dietro di loro perché tu possa ricordarle per sempre.

♦ Non c’è niente che non possa essere fatto se eleviamo la nostra voce come una sola.

♦ Per me il vero coraggio è risolvere le divergenze senza uno scontro ed avere la saggezza di rendere quella soluzione possibile.

♦ Amiamoci l’un l’altro, dimentichiamo l’odio e rivolgiamoci a quelli che stanno soffrendo. Non solo oggi, ma ogni giorno.

♦ Non riesco ad ignorare qualcuno che ha bisogno o che sta soffrendo. Come può la gente semplicemente voltare le spalle a qualcosa come questo.

♦ Amo l’interazione fra i sessi; è una parte naturale della vita ed amo le donne.

♦ Come puoi non aver mai scambiato una parola con qualcuno, e poi inventarti delle storie su di loro?

♦ Ho cercato di non rispondere ad accuse così ridicole in passato perché nobilita loro e le persone che le fanno.

LA CASA TI DA IL CORAGGIO PER CONOSCERE TE STESSO.
LA CASA TI REGALA BELLEZZA PER GLI OCCHI.
LA CASA TI DONA L’AMORE PER COMPLETARE LA TUA VITA.
A CASA CI SONO I TRAMONTI CHE SCALDANO IL TUO CUORE.
A CASA CI SONO GLI AMICI CHE ALLIETANO IL TUO ESSERE.
LA CASA TI DA LA PAZIENZA PER ACCETTARE LA VERITA’.
LA CASA TI OFFRE IL COMFORT DOPO UNA GIORNATA DIFFICILE.
LA CASA TI DA GLI ARCOBALENI OLTRE LE NUVOLE.
LA CASA ABBRACCIA IL TUO SPIRITO QUANDO STAI MALE.
A CASA TROVI LA FEDE PER CONTINUARE A CREDERE.
(MICHAEL JACKSON- 16 AGOSTO 1990)

domenica 22 marzo 2015

(3° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità

Come Chris Tucker ha incontrato MJ 
1998 - Quando Ratner stava finendo il suo primo "Rush Hour", Chris Tucker doveva girare una scena e improvvisamente si è messo a ballare energicamente nello stile di Michael Jackson. La sequenza è stata molto divertente e una delle più esilaranti del film. Per inserirla doveva prima avere l'approvazione di Jackson, che l'ha vista per intera e gli è piaciuta molto, soprattutto la scena di Chris. Tuttavia non l'ha conosciuto in quella occasione.

Nell'intervista al AVClub, ha raccontato come si sono incontrati: E' capitato un po' prima di 'Rush Hour 2'. Ero a New York, chiamai e dissi: Voglio incontrare Michael. Michael è lì?" Non c'era. Ho preso un aereo privato per ritornare a Los Angeles, e non appena sono atterrato ho controllato per vedere se c'erano messaggi, uno dell'entourage di Michael chiamò e disse: "Chris, Michael vuole vederti domani mattina."
Entrai nella cabina di pilotaggio, e dissi ai piloti di riportarmi di nuovo a New York, perché dovevo incontrare Michael Jackson il giorno successivo presso l'Hotel Four Seasons. Hanno detto: “Cosa? Dobbiamo chiedere autorizzazione altrimenti non possiamo muoverci”. Poco dopo hanno avuto il permesso per decollare. Ho dovuto pagare un supplemento di $50.000. Sono ritornato a New York, ho conosciuto Michael quella mattina e alla sera ero di ritorno a Los Angeles. Non lo avevo mai raccontato. La prima volta che ho incontrato Michael : andata e ritorno in un aereo privato, sono quasi impazzito e ho speso una fortuna!.
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Michael era un segreto motociclista, possedeva una Harley e molto spesso usciva a tarda notte a fare una passeggiata nei parchi. Doveva farlo in segreto altrimenti poteva mettere a rischio la sua sicurezza personale.
Dopo sposati, ha regalato una moto alla sua seconda moglie, Debbie Rowe, appassionata anche lei di motociclette e l'ha inclusa in un dipinto del 1991, con le ali nere da biker.
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Quando viveva a Neverland, Michael è stato costretto ad installare telecamere per controllare i fans che invadevano la proprietà. In cucina c'erano diversi monitor che controllavano le entrate principali e Michael ha trascorso ore, seduto al tavolo osservando i movimenti.
I fan più audaci guardavano verso la telecamera dal cancello principale e gridavano:
- "Michael, sappiamo che ci sei. Facci entrare!"
Hanno ballato, cantato, esposto manifesti con domande di matrimonio e dichiarazioni d'amore e accennato delle piccole scene.
Michael adorava tutto questo e spesso chiamava il suo staff dicendo:
- Andiamo! Venite a vedere che cosa faranno ora!
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Durante la registrazione del video di "Thriller", il regista John Landis aveva solo due settimane per completare la produzione. Tutto andava bene e l'unica cosa che rallentava le riprese erano le interruzioni a causa della quantità di telefonate che Michael riceveva.. In una di queste pause, Landis chiamò la segretaria di Michael e disse:
- "Interrompiamo le riprese solo se si tratta di una questione importante".
Lei annuì con la testa.
Dopo venti minuti Michael ha ricevuto un'altra telefonata ed è stato così per tutto il pomeriggio fino a quando Landis ha parlato di nuovo con la sua segretaria, che ha risposto:
- "Tutte le chiamate sono importanti. L'ultima è quella della signora Jackie Onassis" (ex Kennedy).
Fu allora che Landis apprese che Michael riceveva telefonate da capi di Stato, presidenti di vari paesi e personalità internazionali. Dopo di che, non si lamentò più.
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Una sera, mentre era a casa di un amico, Michael e alcuni musicisti hanno messo su una improvvisazione musicale quando hanno deciso di acquistare alcuni snack da mangiare dato che avrebbero fatto mattina.
Michael velocemente si offrì di andare al supermercato ma dissero di no.. Poteva attirare molta attenzione e creare turbolenze inutili. Ha poi detto che sarebbe andato poco dopo la mezzanotte, e avrebbe usato la macchina di uno degli amici.
Tutti d'accordo che sarebbe stato meglio così.
Poco dopo la mezzanotte, Michael e sua moglie sono usciti di casa, e guidava lui.
Lei ha commentato che era d'accordo con la sua decisione di uscire più tardi quando c'era poca gente per strada. Michael rise e disse: In realtà ho voluto venire in questo momento per non fare manovre. Certamente il parcheggio del supermercato è vuoto e posso parcheggiare senza problemi!
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Dal libro di LaToya
 "Michael usava chiamarmi "faccia di luna" (moon face) mentre prendeva in giro anche Jermaine che aveva il viso pieno di acne. "Rocky road!" gli diceva (strada con sassi o strada bucherellata) e anche quando nostra madre gli diceva di smettere lui continuava dicendo "va bene mi dispiace... Rocky Road!" e si buttava per terra ridendo a crepapelle.

Tutte le mattine io e mio fratello le trascorrevamo in giro per Los Angeles bussando porta a porta per diffondere il nostro credo. Quando Michael divenne famoso in tutto il mondo per "Thriller" divenne ancora più difficile per lui non farsi riconoscere, così essendo comunque costretto, decise di travestirsi da "grassone" per non farsi riconoscere. Solo i bambini però non cadevano nel tranello e un giorno come gli altri Michael ed io bussammo ad una porta. "Buon giorno, vorremmo parlare con lei della situazione del mondo di oggi e di come potersi salvare credendo nella nostra fede" disse Michael,alla porta arrivò dietro l'uomo che aprì un bambino ed esclamò "Michael Jackson! tu sei Michael Jackson!". Il padre ci guardò con un'aria di quelle per dire "sapete come sono i bambini" e disse "che cosa vuoi che ci faccia qui Michael Jackson?". I bambini sono gli unici che hanno sempre scoperto che sotto la maschera c'era Michael.
La nostra religione ci imponeva di compiere la nostra missione sempre a tutti i costi, così anche quando su un cancello leggevamo "attenti al cane" dovevamo farci coraggio e tentare di entrare ed avere l'attenzione del proprietario. Un giorno però non andò bene e Michael si ritrovò inseguito da un grosso cane furibondo che gli strappò a morsi il travestimento."
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Michael ha indossato il colore rosso molto spesso perché sentiva che gli dava energia.
Aveva un armadio pieno di camicie rosse / pantaloni neri che indossava regolarmente. Una delle ragioni era che circolando tante foto su di lui, questi scatti avrebbero avuto meno valore di quanto sperato perché era difficile che qualcuno acquistasse una rivista solo per vedere la differenza tra le foto scattate in momenti diversi. ( indossando spesso gli stessi colori, i lettori potevano pensare che fossero sempre le stesse foto... .ma riciclate!)
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 Uri Geller ha creato una teoria per spiegare quello che succedeva quando la gente si avvicinava Michael - la 'Teoria dei 15 secondi:
- Nei primi 5 secondi, quando la gente guarda Michael, si paralizza.
- Entro i 5 secondi dopo, sentono un'attrazione irrefrenabile di conoscerlo come se fosse una calamita.
- Negli ultimi 5 secondi iniziano a urlare e non si fermano più! Così sappiamo di avere 15 secondi - per scappare!
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Quando aveva 30 anni, Michael voleva andare a una partita di calcio. Non perché fosse appassionato di quello sport, ma per tenere il passo con gli amici dell'adolescenza. Loro pensarono che quella non era una buona idea, perché avrebbe causato un putiferio in un posto con così tante persone.
Poi ha avuto un'idea:
- "Potrei travestirmi!"
Gli amici ridevano, e scherzando con lui (dissero):
"Sì, è possibile! Puoi indossare un cappello e occhiali da sole, 
o una maschera chirurgica! "
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Michael aveva l'abitudine di uscire di casa senza un documento d'identità.
Quando un amico gli ha chiesto del perché di questa abitudine, Michael ha affermato:
"-C'è qualcuno che possa chiedermi i documenti per sapere chi sono?"
L'amico non ha saputo cosa rispondere!.

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venerdì 3 ottobre 2014

(1° parte) MJ: Scritti,Citazioni,Dichiarazioni


- Ai miei fans molto fedeli e devoti in tutto il mondo ..
Il vostro amore, la vostra cura, il vostro supporto senza fine, forniscono nutrimento alla mia anima e mantengono il mio spirito forte e incrollabile ..
Insieme potremo guarire il mondo …

Messaggio di Michael nel booklet di BOTDF

- "Il mio amore per i cappelli è cominciato molto prima dell'era di Billie Jean"


"I miei fans passeranno alla storia per la loro fedeltà, il loro amore e la loro forza. Che Dio li benedica.''

-La gente mi chiede in che modo creo la mia musica.
Io rispondo loro che mi ci imbatto.
È come capitare in un fiume ed unirsi alla corrente.
Ogni momento del fiume ha la sua canzone.
Quindi io mi fermo nel momento e ascolto.
Ciò che sento è sempre diverso.
Una passeggiata nel bosco produce una canzone leggera e scoppiettante...
il fruscio delle foglie nel vento
il cinguettio degli uccelli e lo squittio degli scoiattoli
lo scricchiolio dei ramoscelli sotto i piedi
e il battito del mio cuore li fonde tutti insieme.
Quando ci si unisce alla corrente, la musica è dentro e fuori, ed è lo stesso.

Finché sarò in grado di ascoltare il momento, farò sempre musica.

Una volta che la musica comincia, è lei a creare me. Sono gli strumenti a muovermi, mi attraversano e mi tengono sotto il loro controllo.
La medesima musica governa il ritmo delle stagioni, le pulsazione del nostro battito cardiaco, la riproduzione degli uccelli, i cicli della crescita, l'evoluzione e la dissoluzione. E' musica, è ritmo.

Penso che ogni giovane star soffra in questo periodo perché non sei più il bambino carino e grazioso di prima. Inizi a crescere, e ti vorrebbero invece tenere piccolo per sempre...

- L'innocenza dei bambini per me rappresenta la fonte della creatività infinita. Quello è il potenziale di ogni essere umano. Ma quando diventi adulto, sei condizionato da tutto quello che ti riguarda. I bambini sono affettuosi, non spettegolano, non si lamentano, sono aperti. Sono pronti a darti attenzione. Non ti giudicano. Non vedono le cose in base al colore.

La gente può giudicare qualunque cosa tu faccia. Non mi da fastidio. Ognuno può sembrare strano a qualcuno.

- Una volta ho visto piangere un bambino bianco ed uno nero,ma le loro lacrime non avevano colore.

- Ogni volta che accetto il mio dubbio e la mia insicurezza,sono più aperto alle altre persone.Più mi guardo dentro e più forte divento,perchè capisco che il mio vero io è molto più grande di ogni altra paura.

- Il caso vuole che non riconosca i colori. Così, non ingaggio qualcuno per il colore della sua pelle, lo ingaggio per la sua competenza. Finché posso avere il meglio, un musicista può essere di qualsiasi razza o religione. Il razzismo non è il mio credo. Mi aspetto con forza che un giorno la gente di ogni colore si ami come se facesse parte di una sola famiglia.

In ogni persona c'è una canzone segreta nel cuore che dice 'sono libero' e canta 'sono qualcuno'. E' il sentimento naturale di ogni bambino, di essere liberi come il vento e di essere qualcuno con tutti gli altri bambini.
Tutti i problemi nel mondo sono la causa della dimenticanza di tali sentimenti e quando mi esibisco,la mia connessione è con le persone che mi ricordano questo, di essere liberi e di essere qualcuno.

- Quello che mi piace di più dell'esibirsi è rendere felice la gente. Far semplicemente sorridere una persona è più importante di qualsiasi altra cosa. 

Alcuni amici sono come le ombre, li vedi solo quando il sole splende. Ma i miei fans mi hanno sostenuto anche nei giorni bui. Io gli devo tutto.

La vita finisce quando si smette di sognare. La speranza finisce quando si smette di credere. Finisce l'amore quando si smette di prendersene cura.

I bambini mostrano nei loro sorrisi il divino che c'è in ognuno. Questa semplice benedizione brilla dritta dal loro cuore e chiede solo di essere vissuta.

- A volte siamo così ansiosi che dimentichiamo che il nostro cuore pulsa il messaggio più importante della vita. Un tacito messaggio che dice: ''Vivi, sii, muoviti, gioisci, sei vivo!''. Senza il saggio ritmo del cuore non esisteremmo.

Voi ed io non siamo mai stati separati. E' solo un'illusione creata dalla lente magica della percezione.

- La gente pensa di conoscermi, ma non è così. Non veramente. Attualmente sono una delle persone più sole in questo mondo. Spesso piango, perchè fa male davvero... Ad essere onesto potrei dire che faccia male essere me...

Come dice un vecchio proverbio indiano: ''Non giudicare un uomo prima di aver camminato per due lune nei suoi mocassini''. La maggior parte delle persone non mi conosce, questo perchè scrivono cose delle quali la maggior parte non sono vere...

- Quando i bambini ascoltano la musica, non si limitano ad ascoltarla. Si fondono con la melodia e seguono il ritmo. Qualcosa dentro di loro spiega le ali – e subito il bambino e la musica diventano un’unica cosa. Anch’io mi sento così in presenza della musica, e nei miei momenti migliori di creatività spesso sono con i bambini. Quando sto con loro, creare musica mi riesce facile come respirare.

- .. uhmm, di solito sono felice. Non lascio che qualcosa mi butti giù. Mi piace sentire lo zampillare dell'acqua e il canto degli uccelli, o le risate... Adoro tutto ciò che è davvero naturale, innocente.

- In un mondo pieno d'odio, dobbiamo avere ancora il coraggio di sperare. In un mondo pieno di rabbia, dobbiamo avere ancora il coraggio di confortare. In un mondo pieno di disperazione, dobbiamo avere ancora il coraggio di sognare. In un mondo pieno di sfiducia, dobbiamo avere ancora il coraggio di credere.

-Allora, cosa fa una stella quando smette di splendere? Me lo chiedo. Forse muore. Oh no, una voce nella mia testa dice "una stella non muore mai".


continua....