"Un milione di occhi su di me definisce la mia paura più grande. Questa musica che mi circonda definisce ogni mia lacrima. Basta chiudere gli occhi ed ascoltare, la musica mi appare perchè sono solo un uomo, un uomo nello specchio." MJ
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lunedì 27 maggio 2019
MJ vede un CD per la prima volta
Nel 1984, un video editor che lavorava con Michael Jackson per la sua apparizione agli American Music Awards rimase scioccato quando, parlando con lui, gli disse che non aveva mai visto un CD.
In quei giorni la tecnologia Compact Disc era molto recente. L'editore mostrò a MJ la sua copia di 'Thriller ' su CD. Michael volle ascoltarlo, mise le cuffie e iniziò a fare una tipica ' Michael Jackson performance ', cantando le sue canzoni, schioccando le dita e ballando.
L'editore rimase stupito nell'assistere a questo spettacolo e chiese a MJ di firmare il CD come ricordo. Michael lo fece e anche se era il 1984, scrisse "89 ". Firmare con un anno diverso era qualcosa che faceva di solito.
L'editore ricorda che lo stesso giorno andò alla Tower Records sul Sunset Boulevard e comprò 'Off The Wall' e 'Thriller' su CD per regalarli a Jackson.
Michael quindi gli ha chiesto di autografare i CD per ricordare che erano i primi che aveva. Non sembrava strano che MJ non avesse copie dei propri CD, dal momento che viveva prigioniero della sua fama, ha senso che non sempre era consapevole di ciò che accadeva nel mondo esterno. Sarebbe interessante sapere se quei CD sono rimasti nella collezione privata di MJ ovunque si trovi ora.
Il CD è stato venduto all'asta nel 2009 per quasi 5000 dollari.
FONTE - CREDITS
martedì 6 novembre 2018
L'inedita lista di canzoni che Michael Jackson avrebbe incluso nell'HIStory Tour
Jonathan Moffett, il batterista di Michael Jackson ha recentemente scatenato la curiosità dei fan del Re del Pop.
I documenti rilasciati dal batterista mostrano la sequenza di brani che sarebbero stati inclusi negli spettacoli del HIStory World Tour.
Il primo, datato 30 luglio 1996, è molto diverso da quello che conosciamo dalla setlist ufficiale con l'inclusione di: Childhood, State Of Shock, Man In The Mirror, Will You be There, She’s Out Of My Life e 2 Bad.
FONTE
I documenti rilasciati dal batterista mostrano la sequenza di brani che sarebbero stati inclusi negli spettacoli del HIStory World Tour.
Il primo, datato 30 luglio 1996, è molto diverso da quello che conosciamo dalla setlist ufficiale con l'inclusione di: Childhood, State Of Shock, Man In The Mirror, Will You be There, She’s Out Of My Life e 2 Bad.
martedì 18 luglio 2017
Persone che vale la pena conoscere: Michael Jackson
.. persone che hanno avuto un grande impatto e hanno cambiato il corso della storia. Persone che vale la pena conoscere i cui esempi ci condurranno verso un futuro migliore.
[...]
Non solo un intrattenitore, Michael era un appassionato umanitario, e ha spesso espresso questa sua passione nei suoi testi. In canzoni come "We are the World" e "Man in the Mirror" Michael ha parlato al cuore della gente e ha fatto forti dichiarazioni della necessità di unità, di compassione e di pace tra gli uomini.
[...]
Nonostante ogni accusa rivolta contro Michael, non si può non sostenere che ha lavorato duramente per migliorare un mondo che vedeva con tanti problemi. A differenza di molti di noi, desiderare che le cose andassero meglio non era abbastanza. Michael vedeva il mondo non per quello che era, ma per quello che poteva essere e, per questo, ha trascorso tutta la sua vita usando i suoi doni e talenti per cambiare il mondo.
Michael è il testimone di ciò che una sola persona può fare quando ci si dedica veramente a fare la differenza.
Nella mia giovinezza , Michael era tutto quello che volevo essere : era astuto, professionale, vestiva abiti incredibili, ballava come una star, era quello che tutti volevano essere. Quando sono cresciuto, ho capito che era molto più di una star, Michael era un eroe.
Vedendo tutto quello che ha realizzato, si può solo immaginare la quantità di lavoro che ha dovuto fare ogni giorno.
Si è reso responsabile di fare la differenza, un'ideale che molti di noi dimentichiamo man mano che la vita va avanti. Michael ci ricorda ogni giorno la potenzialità che abbiamo per fare la differenza nel mondo.
If You Wanna Make The World A Better Place, Take A Look At Yourself And Then Make A Change" .
Grazie per averci dedicato la tua vita Michael. Ci mancherai!
ENGLISH
venerdì 16 giugno 2017
MJ e la sua amicizia con una coppia taiwanese e le loro gemelle
Una fan di Taiwan, la signora Ma, non solo conobbe con tutta la sua famiglia, Michael, ma instaurarono un'amicizia intima durata diciassette anni.La signora Ma non ha mai ostentato la sua amicizia con il Re del Pop, fino al momento della sua morte. Nel suo piccolo modo di rendergli omaggio, ha riferito di quanto gentile, amorevole e disponibile è sempre stato Michael Jackson. Condivide le sue memorie di un amico speciale, e come sentiva che Michael era stato frainteso dalla maggior parte delle persone.
L'amicizia tra Michael e la famiglia Ma iniziò con un messaggio tramite fax. Durante la tappa del tour Dangerous in Taiwan nel settembre del 1993, la signora Ma e suo marito non potevano acquistare i biglietti per le loro gemelle di nove mesi, poiché per motivi di sicurezza non erano rilasciati biglietti per bambini così piccoli. La signora, determinata, non si fece scoraggiare dal diniego anche perché oltretutto era l'ultimo concerto di Michael in Taiwan. Decise quindi di tentare la fortuna inviando un fax all'albergo dove alloggiava Michael, chiedendogli di permettere alle sue due gemelle di partecipare al concerto. Non sperava che Michael avesse accesso al fax, invece lui lo lesse rispondendo alla richiesta. Immediatamente dispose i pass VIP per tutta la famiglia con allegato un invito speciale per incontrarlo dopo il concerto.
Quando la famiglia arrivò alla sua Suite, Michael indossava il pigiama, pronto per andare a letto. Michael si mostrò molto cordiale e disponibile, La signora Ma ricorda che era molto affascinato dalle gemelle, voleva sapere com'era allevare due bambini insieme. Le gemelle gattonavano per la stanza, fino a che una di loro afferrò il lettore CD di Michael e lo cominciò a mordere. Michael corse verso la bambina la prese in braccio e le disse dolcemente: '' Non lo mordere, ti farai del male ''. Ricorda inoltre quanto Michael si dimostrò premuroso, nei confronti delle bambine nonostante non avesse figli propri.
Quando si congedarono, Michael li accompagnò fino all'ascensore e promise di invitarli a Neverland. La signora non credeva veramente a quelle promesse, ma lui davvero non scherzava! In diciassette anni, andarono a Neverland per sei volte e viaggiarono con Michael in varie località del mondo. Quando arrivava il momento dei saluti, ci abbracciava e diceva, ''Vi amerò sempre'', sembrava semplicemente che desiderasse essere solo amato.
Michael adorava le gemelle, quando ritornò a Taiwan con l'HIStory tour nel 1996, le invitò sul palco durante l'interpretazione della canzone Heal The World, e questo si è ripetuto anche in altre occasioni, come Durban, sud dell'Africa, e altri.
Michael le aveva confidato il motivo per il quale iniziò a indossare il guanto di paillettes per nascondere i primi segni della vitiligine che era apparsa sulla mano e che in seguito era diventato sorprendentemente il suo marchio, la sua firma. Aggiunse che Michael s'identificava con la Cina poiché una parte di sua madre Katherine, era di origine cinese, e Michael desiderava esibirsi proprio in Cina.
In accordo con l'organizzatore dei concerti di Taiwan, il signor Yu, s'interessò affinché sia il Dangerous e l'HIStory Tour, potessero farvi tappa, ma la Cina in quel momento non era ancora pronta a ricevere artisti occidentali.
Ma, asserisce di aver conosciuto il lato più sincero di Michael. Lui era puro e innocente come un bambino, amava le sorprese, la magia, era molto umano, molto fiducioso e tanto premuroso. La signora Ma, condivide la sua storia, affinché il mondo sappia la vera natura di Michael.
Secondo Ma, il mondo ha perso non solo un genio musicale, bensì una bella anima.
Michael Jackson HistoryTour Twins in Kaohsiung, Taiwan
ENGLISH
lunedì 8 febbraio 2016
(12° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità...
Frank DiLeo :
" Ci eravamo trasferiti a Los Angeles e mio figlio frequentava la scuola materna. Aveva qualche difficoltà, non era affatto contento. Gli avevano detto di portare qualcosa di suo in classe e gli chiesi: ' Dominic, che cosa hai intenzione di portare?' ... ha detto ' be', voglio portare Muscles' ( il serpente di proprietà di .Michael). Ho risposto: ' dovrai pensare a qualcos'altro, i serpenti mi terrorizzano, non voglio prenderlo ' .
1053589214rpg4L'ho raccontai a Michael e lui disse ' Sì, si che può prendere il serpente ' e io: ' Michael , sai la paura che mi fanno. Non ci penso neanche a toccare quel serpente . ' Poi mi disse : ' va bene , allora ci vado io ' ,. 'Tu?? ' chiesi io. 'Non puoi andare nella scuola di mio figlio . ' ' Sì che ci vado . '
Siamo andati ed è successo il finimondo. Mio figlio è diventato un eroe. Non potevo credere che qualcuno potesse fare una cosa del genere. Lo trovo assolutamente incredibile.
Qualcosa che va al di là di essere un cliente , un amico ...
Ma era quel tipo di persona . Era un vero uomo.
Non è lo stesso essere innocente che essere ingenuo. Michael Jackson non era ingenuo. E chiunque lo pensi non sta bene con la testa. Era una persona molto intelligente, attenta e di talento . "
-----------------------------------------------
Michael ha anche creato i peluche dei propri animali domestici , i "Michael's Pets".
Chiese che per ogni unità venduta venisse donato un dollaro in beneficenza.
Da sinistra a destra:
Cool Bear, Jabbar, Jeannine, Unkle Tokie, Mr. Bill (il cane da guardia*), Louie, Bubbles, Muscles, Spanky y Suzie.
* il cane da guardia si chiama come il capo della sicurezza da quando MJ era bambino, Bill Bray.
-----------------------------------------------
Seth Riggs – Vocal Coach
Aveva molto senso dell'umorismo. Una sera mi telefonò per fare i vocalizzi alle 10 di sera. Quando arrivai nello studio dove stava registrando lui era al telefono.
Mentre entravo Michael stava dicendo: "non conosco il nome di quella ... " . Quando mi vide, mi chiamò subito : " Seth, potresti andare nello Studio A, c'è un ragazzo che sa qual'è la canzone che mi piace . " Ovviamente voleva sapere il nome di una certa canzone , "Certo !. " gli dissi.
Il ragazzo che era lì suonò la canzone che piaceva a Michael . Era "“Non piangere Liu” .Ok, è l'altra aria della Turandot . ' Nessun dorma ' è quella più conosciuta. " .
Quando tornai da lui, Michael era ancora al telefono e chiese: " Seth , come si chiama la canzone? " . Ho risposto : " Non piangere Liu ".
MJ: " Cosa?" .
IO:"Non piangere , non piangere , non essere triste ... e il suo nome era Liu . Non essere triste Liu, è della Turandot , l'opera di Puccini . Ma siccome non parlava italiano, disse: "Non so come pronunciarlo … prendi il telefono”.
Così presi il telefono e dissi , "Mi scusi, lui sta parlando di “... e cominciai a cantarla.
Dall'altra parte, una voce con accento italiano rispose: " Voce molto bella, la mantenga sempre allenata”. Subito dopo accennò una strofa e io rimasi di sasso!
IO: “ Chiedo scusa.., con chi sto parlando? “
-- “ Luciano Pavarotti “
Mi voltai verso Michael e lo vidi sul pavimento, disteso sulla schiena con i piedi sul divano che si rotolava da un lato all'altro ridendo a crepapelle.
Misi la mano sul telefono e sibilai : " Ti ammazzo , Michael . "
IO: "Mi scuso Maestro, sono le 10:20 e non avevo idea che Michael stesse parlando con lei, perché è quasi l'una di notte a New York ( dove si trovava in quel momento ) e Pavarotti rispose : "No, no, va bene. Mi raccomando mantenga sempre in forma la voce. "
IO: "Mi dispiace Maestro, se avessi saputo che stavo per salutarla, avrei prima fatto dei vocalizzi per venti minuti almeno! . "
Michael amava i momenti come quello. Amava ridere e far ridere la gente e vederli felici.
... ALTRE CURIOSITA' & ANEDDOTI - LINK Originali - CREDITS
" Ci eravamo trasferiti a Los Angeles e mio figlio frequentava la scuola materna. Aveva qualche difficoltà, non era affatto contento. Gli avevano detto di portare qualcosa di suo in classe e gli chiesi: ' Dominic, che cosa hai intenzione di portare?' ... ha detto ' be', voglio portare Muscles' ( il serpente di proprietà di .Michael). Ho risposto: ' dovrai pensare a qualcos'altro, i serpenti mi terrorizzano, non voglio prenderlo ' .
1053589214rpg4L'ho raccontai a Michael e lui disse ' Sì, si che può prendere il serpente ' e io: ' Michael , sai la paura che mi fanno. Non ci penso neanche a toccare quel serpente . ' Poi mi disse : ' va bene , allora ci vado io ' ,. 'Tu?? ' chiesi io. 'Non puoi andare nella scuola di mio figlio . ' ' Sì che ci vado . '
Siamo andati ed è successo il finimondo. Mio figlio è diventato un eroe. Non potevo credere che qualcuno potesse fare una cosa del genere. Lo trovo assolutamente incredibile.
Qualcosa che va al di là di essere un cliente , un amico ...
Ma era quel tipo di persona . Era un vero uomo.
Non è lo stesso essere innocente che essere ingenuo. Michael Jackson non era ingenuo. E chiunque lo pensi non sta bene con la testa. Era una persona molto intelligente, attenta e di talento . "
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Michael ha anche creato i peluche dei propri animali domestici , i "Michael's Pets".
Chiese che per ogni unità venduta venisse donato un dollaro in beneficenza.
Da sinistra a destra:
Cool Bear, Jabbar, Jeannine, Unkle Tokie, Mr. Bill (il cane da guardia*), Louie, Bubbles, Muscles, Spanky y Suzie.
* il cane da guardia si chiama come il capo della sicurezza da quando MJ era bambino, Bill Bray.
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Seth Riggs – Vocal Coach
Aveva molto senso dell'umorismo. Una sera mi telefonò per fare i vocalizzi alle 10 di sera. Quando arrivai nello studio dove stava registrando lui era al telefono.
Mentre entravo Michael stava dicendo: "non conosco il nome di quella ... " . Quando mi vide, mi chiamò subito : " Seth, potresti andare nello Studio A, c'è un ragazzo che sa qual'è la canzone che mi piace . " Ovviamente voleva sapere il nome di una certa canzone , "Certo !. " gli dissi.
Il ragazzo che era lì suonò la canzone che piaceva a Michael . Era "“Non piangere Liu” .Ok, è l'altra aria della Turandot . ' Nessun dorma ' è quella più conosciuta. " .
Quando tornai da lui, Michael era ancora al telefono e chiese: " Seth , come si chiama la canzone? " . Ho risposto : " Non piangere Liu ".
MJ: " Cosa?" .
IO:"Non piangere , non piangere , non essere triste ... e il suo nome era Liu . Non essere triste Liu, è della Turandot , l'opera di Puccini . Ma siccome non parlava italiano, disse: "Non so come pronunciarlo … prendi il telefono”.
Così presi il telefono e dissi , "Mi scusi, lui sta parlando di “... e cominciai a cantarla.
Dall'altra parte, una voce con accento italiano rispose: " Voce molto bella, la mantenga sempre allenata”. Subito dopo accennò una strofa e io rimasi di sasso!
IO: “ Chiedo scusa.., con chi sto parlando? “
-- “ Luciano Pavarotti “
Mi voltai verso Michael e lo vidi sul pavimento, disteso sulla schiena con i piedi sul divano che si rotolava da un lato all'altro ridendo a crepapelle.
Misi la mano sul telefono e sibilai : " Ti ammazzo , Michael . "
IO: "Mi scuso Maestro, sono le 10:20 e non avevo idea che Michael stesse parlando con lei, perché è quasi l'una di notte a New York ( dove si trovava in quel momento ) e Pavarotti rispose : "No, no, va bene. Mi raccomando mantenga sempre in forma la voce. "
IO: "Mi dispiace Maestro, se avessi saputo che stavo per salutarla, avrei prima fatto dei vocalizzi per venti minuti almeno! . "
Michael amava i momenti come quello. Amava ridere e far ridere la gente e vederli felici.
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mercoledì 27 gennaio 2016
Michael Jackson dietro alla colonna sonora di Sonic 3?
Uno dei più vecchi misteri di Internet è giunto a una svolta: alcuni compositori della SEGA Corporation hanno confessato un coinvolgimento del King of Pop
Per fortuna non tutte le teorie cospirative riguardano noiosissimi Nuovi Ordini Mondiali o scie chimiche al bario. A volte capita che dalla gigantesca palude di Internet spuntino fuori ipotesi davvero fantasiose, come quella che vede come protagonisti Michael Jackson e Sonic 3.
Ricordate Sonic, il riccio blu creato dalla SEGA Corporation che poteva superare la velocità del suono soltanto correndo? Secondo questa particolare tesi avanzata per la prima volta da un inglese, Ben Mallinson, tra gli autori della colonna sonora del terzo capitolo del gioco per Sega Mega Drive (1994) ci sarebbe anche il Re del Pop.
Va detto che fino a qualche giorno fa non esisteva alcuna prova certa che potesse confermare le idee di Mallinson. L’inglese, cresciuto a Manchester negli anni Novanta, aveva passato l’intera adolescenza a coltivare due ossessioni: Sonic e Jackson. Quindi è facile che nel labirinto mentale che si crea dopo sessioni intensive delle due cose contemporaneamente, si possa giungere a conclusioni del genere.
Figuratevi poi con l’arrivo di Internet quanto possa propagarsi un dubbio come quello di Mallinson. In effetti, qualche somiglianza fra la soundtrack e la mano di Jackson c’è. Nelle sue lunghe discussioni con gli altri utenti di forum sul mondo Sonic, Mallinson prende come esempio chiave il tema di Carnival Night Zone, quasi una trasposizione in linguaggio 8bit della hit di Jackson del 1992, Jam. Un altro utente, Steven Nipper, si è preso la briga di trovare un nesso più specifico, confrontando le progressioni di accordi fra i titoli di coda del gioco e quelle in Stranger In Moscow, sempre opera della popstar (video qui sopra, caricato dall’Huffington Post UK).
Ma è solo nel 2005 che le “indagini” prendono una piega inaspettata. Un utente anonimo nascosto dietro al nickname “HXC” riesce a strappare qualche confessione a Roger Hector, responsabile incaricato da SEGA Japan di coordinare i lavori sul videogioco sviluppato in super-segreto a San Francisco. Preso alla sprovvista, Hector ammette che, sì, Jackson è stato coinvolto nei lavori della colonna sonora, ma che successivamente le sue tracce sono state scartate da SEGA. Tra i nomi di compositori accreditati sulla soundtrack appaiono infatti solo quelli di Bobby Brooks, Doug Grigsby III, Darryl Ross, Geoff Grace, Cirocco Jones e Brad Buxer — sempre nel 2005, quest’ultimo ha raccontato al magazine francese Black and White di non sapere se poi SEGA si sia sbarazzata o meno del lavoro di Jackson.
Riassumendo: prima MJ non c’entra, poi c’entra ma è stato scartato, infine c’entra ma non si sa se sia stato scartato. È chiaro che qui qualcosa non quadra. E infatti giusto un paio di giorni fa tre di quei compositori hanno vuotato il sacco. Dall’intervista che Buxer, Grigsby e Jones hanno concesso all’Huffington Post emerge non soltanto che il prodotto finito è stato frutto dell’ingegno di Michael Jackson, ma che oltretutto la popstar era a capo del team che compare nei crediti a differenza del suo nome.
L’unico punto non chiaro della faccenda è il motivo di questo anonimato. Alcuni sostengono che sia stata la SEGA a rifiutarsi di associare il proprio nome a Michael Jackson. All’epoca del lancio di Sonic 3, infatti, il cantante si trovava coinvolto nello scandalo più grande della sua carriera, quello delle accuse di molestie sessuali su diversi minori a Los Angeles. «Michael non voleva il proprio nome nei crediti perché rimase deluso dalla scarsa qualità del suono», sostiene invece Buxer, restituendo un po’ di buona luce al cantante. Ci siamo liberati di uno dei più grandi misteri di Internet.
FONTE ORIGINALE
Per fortuna non tutte le teorie cospirative riguardano noiosissimi Nuovi Ordini Mondiali o scie chimiche al bario. A volte capita che dalla gigantesca palude di Internet spuntino fuori ipotesi davvero fantasiose, come quella che vede come protagonisti Michael Jackson e Sonic 3.
Ricordate Sonic, il riccio blu creato dalla SEGA Corporation che poteva superare la velocità del suono soltanto correndo? Secondo questa particolare tesi avanzata per la prima volta da un inglese, Ben Mallinson, tra gli autori della colonna sonora del terzo capitolo del gioco per Sega Mega Drive (1994) ci sarebbe anche il Re del Pop.
Va detto che fino a qualche giorno fa non esisteva alcuna prova certa che potesse confermare le idee di Mallinson. L’inglese, cresciuto a Manchester negli anni Novanta, aveva passato l’intera adolescenza a coltivare due ossessioni: Sonic e Jackson. Quindi è facile che nel labirinto mentale che si crea dopo sessioni intensive delle due cose contemporaneamente, si possa giungere a conclusioni del genere.
Figuratevi poi con l’arrivo di Internet quanto possa propagarsi un dubbio come quello di Mallinson. In effetti, qualche somiglianza fra la soundtrack e la mano di Jackson c’è. Nelle sue lunghe discussioni con gli altri utenti di forum sul mondo Sonic, Mallinson prende come esempio chiave il tema di Carnival Night Zone, quasi una trasposizione in linguaggio 8bit della hit di Jackson del 1992, Jam. Un altro utente, Steven Nipper, si è preso la briga di trovare un nesso più specifico, confrontando le progressioni di accordi fra i titoli di coda del gioco e quelle in Stranger In Moscow, sempre opera della popstar (video qui sopra, caricato dall’Huffington Post UK).
Ma è solo nel 2005 che le “indagini” prendono una piega inaspettata. Un utente anonimo nascosto dietro al nickname “HXC” riesce a strappare qualche confessione a Roger Hector, responsabile incaricato da SEGA Japan di coordinare i lavori sul videogioco sviluppato in super-segreto a San Francisco. Preso alla sprovvista, Hector ammette che, sì, Jackson è stato coinvolto nei lavori della colonna sonora, ma che successivamente le sue tracce sono state scartate da SEGA. Tra i nomi di compositori accreditati sulla soundtrack appaiono infatti solo quelli di Bobby Brooks, Doug Grigsby III, Darryl Ross, Geoff Grace, Cirocco Jones e Brad Buxer — sempre nel 2005, quest’ultimo ha raccontato al magazine francese Black and White di non sapere se poi SEGA si sia sbarazzata o meno del lavoro di Jackson.
Riassumendo: prima MJ non c’entra, poi c’entra ma è stato scartato, infine c’entra ma non si sa se sia stato scartato. È chiaro che qui qualcosa non quadra. E infatti giusto un paio di giorni fa tre di quei compositori hanno vuotato il sacco. Dall’intervista che Buxer, Grigsby e Jones hanno concesso all’Huffington Post emerge non soltanto che il prodotto finito è stato frutto dell’ingegno di Michael Jackson, ma che oltretutto la popstar era a capo del team che compare nei crediti a differenza del suo nome.
L’unico punto non chiaro della faccenda è il motivo di questo anonimato. Alcuni sostengono che sia stata la SEGA a rifiutarsi di associare il proprio nome a Michael Jackson. All’epoca del lancio di Sonic 3, infatti, il cantante si trovava coinvolto nello scandalo più grande della sua carriera, quello delle accuse di molestie sessuali su diversi minori a Los Angeles. «Michael non voleva il proprio nome nei crediti perché rimase deluso dalla scarsa qualità del suono», sostiene invece Buxer, restituendo un po’ di buona luce al cantante. Ci siamo liberati di uno dei più grandi misteri di Internet.
FONTE ORIGINALE
martedì 5 gennaio 2016
(11° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità...
"CIN CIN MICHAEL"
Quando il Bad Tour fece tappa in Giappone nel settembre del 1987, Michael fu invitato a cena a casa del famoso compositore Isao Tomita dove gli venne offerta una tazza di Sake.
L'interprete aveva detto a Michael, prima del pasto, che la tradizione giapponese afferma che si dovrebbe continuare a mangiare e bere fino a quando non rimane più nulla nel piatto o nel bicchiere. A Michael fu anche detto che il sake era fatto al 100% di riso ed era molto puro,così ne volle provare qualche goccia.
La coppa era piccola così ben presto la svuotò e il compositore gliene versò un altro po'. Michael, non volendo ignorare la tradizione e per non offendere il padrone di casa, bevve anche questo secondo bicchiere....e il compositore glielo riempì di nuovo ...questo continuò ancora e ancora e ancora fino a quando Michael si rese conto che non poteva più bere .
Così escogitò un piano: prendeva la tazzina e, da sotto il tavolo, la passava al suo interprete che la beveva e poi gliela ripassava per rimetterla nella posizione originale. Quella sera l'interprete ha dovuto bere ancora , ancora e ancora per il suo capo!!
FONTE: UK LOVES MJ
traduzione: Emanuela Arezzi
Uri Geller
L'agglomerazione all'interno del grande negozio di dischi in Oxford Street era spaventoso. Volevo tornare indietro, ma le guardie del corpo che erano dietro di me avevano creato un cordone di sicurezza. Siamo dovuti andare avanti attraverso la folla che gridava e cantava "Michael Michael Michael". Le persone ridevano e piangevano allo stesso tempo.
Un giovane dava spintoni in mezzo alla folla, aveva un telefono cellulare incollato all'orecchio. Gridava: "Mamma, tu non ci crederai, Michael Jackson si trova proprio di fronte a me, come vorrei che lo vedessi anche tu”.
Michael gli si avvicinò gentilmente, gli prese il telefono e sussurrò: "Ciao, chi è? Sì, davvero, sono proprio io". Smisero di cantare, mentre tutto il negozio si sforzava per sentire la conversione che stava avendo Michael.
L'ho sentito dire " Io ti amo di più", poi ha ridato il telefono al ragazzo ed è ricominciato il frastuono...
pubblicato in "This is London"
Wayne Gallery - guardia del corpo
Ho lavorato per Michael nel 2002-2003 e una delle ragioni per cui sono stato assunto era perché ero bravo con i bambini, essendo padre anch'io.
Michael amava i suoi figli più di ogni altra cosa e voleva che avessero una vita normale entro i limiti possibili viste le circostanze uniche che la famiglia affrontava.
Un'occasione che non dimenticherò mai è stato il giorno di Halloween del 2003, quando mi chiese se potevamo andare a fare " dolcetto o scherzetto " insieme ai bambini . Eravamo a Las Vegas in quel momento e decise di andare a bussare alle porte per chiedere caramelle nella parte nord, una delle zone più pericolose della città.
Tutti sanno che non si dovrebbe essere in quella zona dopo il tramonto senza sicurezza, e anche durante il giorno è ancora pericoloso, a volte.
Ma Michael aveva deciso così e ci andammo. I suoi figli erano vestiti da Spiderman e da Principessa, e Michael scelse di vestirsi come Michael Jackson, indossando camicia e pantaloni neri.
Non avrei mai detto che avrebbe potuto farla franca, ma lo ha fatto. Le persone che gli davano i dolcetti ammiravano il suo straordinario “costume di Michael Jackson " . Lui e i suoi figli hanno riso tanto e si sono divertiti tantissimo.
Fonte: Una Vida por AMOR. (Extractos del libro A Life For LOVE.
@Brigitte Bloemen. Marina Dobler. Miriam Lohr) – Foros Michael Jackson's HideOut
AGGIORNAMENTO - MJGW FORUM
Quando il Bad Tour fece tappa in Giappone nel settembre del 1987, Michael fu invitato a cena a casa del famoso compositore Isao Tomita dove gli venne offerta una tazza di Sake.
L'interprete aveva detto a Michael, prima del pasto, che la tradizione giapponese afferma che si dovrebbe continuare a mangiare e bere fino a quando non rimane più nulla nel piatto o nel bicchiere. A Michael fu anche detto che il sake era fatto al 100% di riso ed era molto puro,così ne volle provare qualche goccia.
La coppa era piccola così ben presto la svuotò e il compositore gliene versò un altro po'. Michael, non volendo ignorare la tradizione e per non offendere il padrone di casa, bevve anche questo secondo bicchiere....e il compositore glielo riempì di nuovo ...questo continuò ancora e ancora e ancora fino a quando Michael si rese conto che non poteva più bere .
Così escogitò un piano: prendeva la tazzina e, da sotto il tavolo, la passava al suo interprete che la beveva e poi gliela ripassava per rimetterla nella posizione originale. Quella sera l'interprete ha dovuto bere ancora , ancora e ancora per il suo capo!!
FONTE: UK LOVES MJ
traduzione: Emanuela Arezzi
Uri Geller
L'agglomerazione all'interno del grande negozio di dischi in Oxford Street era spaventoso. Volevo tornare indietro, ma le guardie del corpo che erano dietro di me avevano creato un cordone di sicurezza. Siamo dovuti andare avanti attraverso la folla che gridava e cantava "Michael Michael Michael". Le persone ridevano e piangevano allo stesso tempo.
Un giovane dava spintoni in mezzo alla folla, aveva un telefono cellulare incollato all'orecchio. Gridava: "Mamma, tu non ci crederai, Michael Jackson si trova proprio di fronte a me, come vorrei che lo vedessi anche tu”.
Michael gli si avvicinò gentilmente, gli prese il telefono e sussurrò: "Ciao, chi è? Sì, davvero, sono proprio io". Smisero di cantare, mentre tutto il negozio si sforzava per sentire la conversione che stava avendo Michael.
L'ho sentito dire " Io ti amo di più", poi ha ridato il telefono al ragazzo ed è ricominciato il frastuono...
pubblicato in "This is London"
Wayne Gallery - guardia del corpo
Ho lavorato per Michael nel 2002-2003 e una delle ragioni per cui sono stato assunto era perché ero bravo con i bambini, essendo padre anch'io.
Michael amava i suoi figli più di ogni altra cosa e voleva che avessero una vita normale entro i limiti possibili viste le circostanze uniche che la famiglia affrontava.
Un'occasione che non dimenticherò mai è stato il giorno di Halloween del 2003, quando mi chiese se potevamo andare a fare " dolcetto o scherzetto " insieme ai bambini . Eravamo a Las Vegas in quel momento e decise di andare a bussare alle porte per chiedere caramelle nella parte nord, una delle zone più pericolose della città.
Tutti sanno che non si dovrebbe essere in quella zona dopo il tramonto senza sicurezza, e anche durante il giorno è ancora pericoloso, a volte.
Ma Michael aveva deciso così e ci andammo. I suoi figli erano vestiti da Spiderman e da Principessa, e Michael scelse di vestirsi come Michael Jackson, indossando camicia e pantaloni neri.
Non avrei mai detto che avrebbe potuto farla franca, ma lo ha fatto. Le persone che gli davano i dolcetti ammiravano il suo straordinario “costume di Michael Jackson " . Lui e i suoi figli hanno riso tanto e si sono divertiti tantissimo.
Fonte: Una Vida por AMOR. (Extractos del libro A Life For LOVE.
@Brigitte Bloemen. Marina Dobler. Miriam Lohr) – Foros Michael Jackson's HideOut
AGGIORNAMENTO - MJGW FORUM
sabato 19 dicembre 2015
(10° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità...
♦ Un altro dei paradossi di Michael: una t-shirt bianca sempre strappata in mezzo alla scollatura.
Era un messaggio di sfida sotto una giacca che invia un messaggio di controllo [giacche militari].
Dare un sforbiciata alla sua t-shirt aggiungeva quel tocco casuale che Michael cercava sempre.
Era un piccolo dettaglio che ha svolto un ruolo importante nello stravagante atto di magia. Voleva che il messaggio fosse: "Questo è il mio lato comune."
Le dimensioni dello strappo dipendeva dall'umore di Michael in quel preciso giorno.
Lui stesso afferrava le forbici e tagliava. Alcuni giorni era un piccolo taglio ed altri strappava quasi tutta la maglietta.
"Le ragazze vogliono vedere un po 'di torta", diceva.
'Torta' era il soprannome per il suo petto.
A volte si lasciava prendere la mano e diceva, "Ho bisogno di un'altra maglietta, questa è troppo rovinata”. ( strappata ) - Michael Bush
♦ Oltre all'incidente durante lo spot della Pepsi, Michael è stato in ospedale moltissime volte. E' stato ricoverato due volte per un collasso negli anni '90; rimase ferito in studio quando una cabina di registrazione, temporaneamente costruita per lui ,crollò e lo colpì alla testa; tante le volte che ha avuto ingessature a piedi e braccia; uno dei ragni più velenosi al mondo l'ha morso alla gamba (un miracolo l'ha salvato); quando aveva 22-21 anni e stava lavorando ad alcuni brani in sala d'incisione ha creduto d'avere una specie d'attacco cardiaco e fu portato d'urgenza in ospedale, ma fortunatamente si trattava solo di una piccola cavità nella cassa toracica che alcune volte gli premeva sui polmoni e gli procurava molto dolore..
Inoltre, anche a causa delle sue abitudini alimentari Michael è finito spesso in ospedale....all'epoca del Dangerous Tour, ad esempio, era ancora un severissimo vegetariano, a causa del troppo stress e lavoro, non solo si cibava di sole verdure ma molte volte rimaneva a digiuno... e la conseguenza di tutto ciò fu un urgente ricovero in ospedale e il medico poi gli raccomandò di aggiungere alla sua dieta quantità limitate di pesce e carne...
♦ "Abbiamo dovuto girare la scena del bacio 3 volte e se fosse stato per Michael saremmo ancora lì a rifarla. Era davvero molto preso da questa cosa. Gli ho detto: " Hey so che mi stai pagando per fare questa cosa, ma io sono una donna sposata". Lui pensava che fosse divertente. E' un uomo timido ma ha un gran senso dell'umorismo. Si è interessato di tutti gli aspetti delle riprese e mi ha stupito con quanta facilità lo ha fatto. - IMAN
♦ Michael adora Star Wars. Al nostro primo incontro, sono andato a New York, dove stava registrando 'Invincible', il suo album di 30 milioni di dollari..
Mi sono registrato al Waldorf Astoria, dove Michael soggiornava da una settimana. Le sua guardia del corpo gli telefonò per dirgli che stavo arrivando, ma quando ho bussato alla porta, nessuno è venuto fuori, la porta era socchiusa. Ero piuttosto nervoso e l'ho chiamato per nome. Centinaia di fotografie, piccoli giocattoli e piccole tesori, tutti i regali dai fan, eranostati sparsi in tutta l'enorme suite. Sagome di Star Wars a grandezza naturale erano in piedi e facevano la “guardia”.
Quando uscì dalla sua stanza, con i capelli tirati all'indietro e la sua pelle completamente pulita da ogni trucco, il mio cuore sobbalzò.
Ero inconsciamente convinto che avesse delle cicatrici sul viso, incluso anche deformità a causa del gocciolamento costante di menzogne e calunnie.
In realtà, il suo viso è forte e sereno, e la sua pelle è bella e lucente, quasi trasparente. Lui splende con un'aura di energia. - Uri Geller
♦ "OK, ogni immagine racconta una storia. Questo è stato nel 1994, durante l'album HIStory a New York.
Questo sono io, in costume da Babbo Natale, e il mio migliore amico (multi-Grammy) Brian Vibberts è l'elfo. Anche Michael era con noi. Voglio dire, chi non vorrebbe uscire con Babbo Natale e il suo elfo?
Portammo lì un coro di ragazzi per lavorare su alcune canzoni, e lo studio si trasformò in una sorta di festa di Natale in piena regola. Brian e io consegnammo i regali di Natale per i bambini, e penso che Michael fosse alla ricerca di una mensola per appendere sua calza. HO HO HO! "
LINK ORIGINALI - CREDITS
Era un messaggio di sfida sotto una giacca che invia un messaggio di controllo [giacche militari].
Dare un sforbiciata alla sua t-shirt aggiungeva quel tocco casuale che Michael cercava sempre.
Era un piccolo dettaglio che ha svolto un ruolo importante nello stravagante atto di magia. Voleva che il messaggio fosse: "Questo è il mio lato comune."
Le dimensioni dello strappo dipendeva dall'umore di Michael in quel preciso giorno.
Lui stesso afferrava le forbici e tagliava. Alcuni giorni era un piccolo taglio ed altri strappava quasi tutta la maglietta.
"Le ragazze vogliono vedere un po 'di torta", diceva.
'Torta' era il soprannome per il suo petto.
A volte si lasciava prendere la mano e diceva, "Ho bisogno di un'altra maglietta, questa è troppo rovinata”. ( strappata ) - Michael Bush
♦ Oltre all'incidente durante lo spot della Pepsi, Michael è stato in ospedale moltissime volte. E' stato ricoverato due volte per un collasso negli anni '90; rimase ferito in studio quando una cabina di registrazione, temporaneamente costruita per lui ,crollò e lo colpì alla testa; tante le volte che ha avuto ingessature a piedi e braccia; uno dei ragni più velenosi al mondo l'ha morso alla gamba (un miracolo l'ha salvato); quando aveva 22-21 anni e stava lavorando ad alcuni brani in sala d'incisione ha creduto d'avere una specie d'attacco cardiaco e fu portato d'urgenza in ospedale, ma fortunatamente si trattava solo di una piccola cavità nella cassa toracica che alcune volte gli premeva sui polmoni e gli procurava molto dolore..
Inoltre, anche a causa delle sue abitudini alimentari Michael è finito spesso in ospedale....all'epoca del Dangerous Tour, ad esempio, era ancora un severissimo vegetariano, a causa del troppo stress e lavoro, non solo si cibava di sole verdure ma molte volte rimaneva a digiuno... e la conseguenza di tutto ciò fu un urgente ricovero in ospedale e il medico poi gli raccomandò di aggiungere alla sua dieta quantità limitate di pesce e carne...
♦ "Abbiamo dovuto girare la scena del bacio 3 volte e se fosse stato per Michael saremmo ancora lì a rifarla. Era davvero molto preso da questa cosa. Gli ho detto: " Hey so che mi stai pagando per fare questa cosa, ma io sono una donna sposata". Lui pensava che fosse divertente. E' un uomo timido ma ha un gran senso dell'umorismo. Si è interessato di tutti gli aspetti delle riprese e mi ha stupito con quanta facilità lo ha fatto. - IMAN
♦ Michael adora Star Wars. Al nostro primo incontro, sono andato a New York, dove stava registrando 'Invincible', il suo album di 30 milioni di dollari..
Mi sono registrato al Waldorf Astoria, dove Michael soggiornava da una settimana. Le sua guardia del corpo gli telefonò per dirgli che stavo arrivando, ma quando ho bussato alla porta, nessuno è venuto fuori, la porta era socchiusa. Ero piuttosto nervoso e l'ho chiamato per nome. Centinaia di fotografie, piccoli giocattoli e piccole tesori, tutti i regali dai fan, eranostati sparsi in tutta l'enorme suite. Sagome di Star Wars a grandezza naturale erano in piedi e facevano la “guardia”.
Quando uscì dalla sua stanza, con i capelli tirati all'indietro e la sua pelle completamente pulita da ogni trucco, il mio cuore sobbalzò.
Ero inconsciamente convinto che avesse delle cicatrici sul viso, incluso anche deformità a causa del gocciolamento costante di menzogne e calunnie.
In realtà, il suo viso è forte e sereno, e la sua pelle è bella e lucente, quasi trasparente. Lui splende con un'aura di energia. - Uri Geller
♦ "OK, ogni immagine racconta una storia. Questo è stato nel 1994, durante l'album HIStory a New York.
Questo sono io, in costume da Babbo Natale, e il mio migliore amico (multi-Grammy) Brian Vibberts è l'elfo. Anche Michael era con noi. Voglio dire, chi non vorrebbe uscire con Babbo Natale e il suo elfo?
Portammo lì un coro di ragazzi per lavorare su alcune canzoni, e lo studio si trasformò in una sorta di festa di Natale in piena regola. Brian e io consegnammo i regali di Natale per i bambini, e penso che Michael fosse alla ricerca di una mensola per appendere sua calza. HO HO HO! "
LINK ORIGINALI - CREDITS
lunedì 7 dicembre 2015
'Imparare dal migliore' by Joseph Milord
L'articolo seguente scritto da Joseph Milord è uno sguardo che fa riflettere sulle radici del successo di Michael Jackson. Joseph, studente del corso in Giornalismo & Media alla Rutgers University, ha cominciato a scrivere come blogger al secondo anno prima che uno scherzo del destino incocciasse il suo cammino con Elite Daily. Non si è mai voltato indietro, solo in avanti verso l'appagamento della sua ossessione delle parole con molti più articoli per la voce di una generazione.
Speriamo che troverete questo articolo illuminante!
La vita e i tempi di Michael Jackson saranno ricordati per molte cose. C'è stato " ABC ", c'è stato il gran numero dei suoi fans, ci sono stati i suoi numerosi ritorni in auge, il Neverland Ranch, Black Or White, Beat It e Thriller.
Chi potrebbe mai dimenticare Thriller ? La risposta è non molti ma moltissime persone potrebbero dimenticare che razza di forte lavoratore era Michael. In effetti, un mucchio di persone non hanno mai saputo nulla dell'etica del suo lavoro.
Alcune persone possono pensare a MJ come al talento che capita una volta in una generazione, cosa che in realtà sottovaluta quanto lavoro questa grandissima persona ha messo nella sua arte perché ogni volta che un caro collega ha avuto la possibilità di elogiare le ore che ha messo nel lavoro, come molti in questo breve video, lo fanno e l'hanno fatto energicamente.
Tutte le parole di apprezzamento sono diverse ma dicono lo stesso messaggio. Michael Jackson non è solo stato benedetto dal talento ma lo ha sostenuto con grande sforzo e dedizione per trasformare il talento in un immenso successo. e, a causa di ciò, voi potete imparare la lezione che sta dietro questa dedizione. Cos', queste sono le 5 lezioni che ciascuno può imparare dalla carriera di Michael Jackson.
1) C'è un lavoro duro che sta dietro i momenti appariscenti della gente.
Può essere difficile da capire in questa era di post veloci su Istagram, l'ancora più veloce Twitpic, e anche Vine ma quando la gente si vanta dei momenti alti delle loro vite- I brillanti e grandi successi - dobbiamo ricordare che c'è un reale lavoro che deve essere fatto per portare la gente al punto in cui si trova. E' una forte tentazione essere gelosi e desiderare ciò che " loro " hanno quando dovremmo desiderare l'energia e il senso di disciplina necessari per portarci ad un simile successo.
Molta gente tende a vedere solo il risultato, tralasciando di vedere la parte di lavoro necessaria per ottenerlo
Michael sa fin troppo bene cosa vuol dire essere lodato per il prodotto finito, soltanto che le persone ignorano i processi di prova e di errore di cui tale prodotto necessita. Molti conoscono Thriller come il video musicale innovativo degli anni '80 ma non sanno delle 8 settimane in cui Michael ha lavorato come uno schiavo per produrre il colpo di genio. Probabilmente non sanno, come ha citato Quincy Jones, che Michael era capace di stare sveglio per giorni, fino a crollare, ricercando al perfezione.
Qual è il punto, allora ? Forse non lo vediamo, ma dietro ogni momento in cui la Kodak cattura un successo, ci possono essere facilmente ore e ore ( e ore ) di duro lavoro per arrivarci. Invece di essere gelosi dei successi altrui, dovremmo piuttosto invidiare il loro desiderio di arrivare e cercare di imitarlo.
2) Di tanto in tanto, dovreste verificare i componenti
I vostri amici e collaboratori sono intorno a voi per una ragione. Li avete scelti. Ad un certo punto, si sceglie di entrare in un certo giro o di fare un certo lavoro che vi ha portato nell'ambiente in cui vi trovate. In un modo o nell'altro voi avete avuto una parte nel diventare quello che siete ora.
Solo perché avete avuto un aiuto per arrivare dove siete non significa che questi collaboratori pensino quello che pensate voi e, se avete intenzione di lavorare insieme a loro come un squadra, potrebbe essere importante conoscere le loro priorità e il loro modo di pensare ogni tanto.
Questo è esattamente ciò che Michael ( che si vantava di quanto fosse fenomenale Thriller ) fece quando Quincy Jones ( che pensava che fosse solo " buono " ) disse il contrario. Fu il momento che Michael decise di fare il punto con i collaboratori e un caro amico ricorda anche come lo fece.
( Ha detto ) se Quincy non crede in questo disco quanto me, allora cancelliamo tutto. Bene, non è un problema. Thriller è cancellato ". Ma Michael mi disse di non voler veramente annullare l'uscita del disco, stava motivando le persone. L'unico modo in cui pensava di ottenere il progetto da loro, era sconvolgerli e preoccuparli e poi tornare indietro. E fare in modo che loro gli provassero di avere il suo stesso punto di vista.
Per raggiungere il successo, probabilmente dovresti avere l'aiuto di altri intorno a te. Quanto sarebbe più difficile se gli altri non credessero in ciò in cui credi tu? Riconoscere che, alla fine della giornata, la tua sensazione del risultato è a rischio potrebbe portarti a considerare necessario, come Michael, una verifica dei collaboratori.
3) Usa i giorni della gioventù per pensare in grande e disturbare.
Le possibilità sono, se stai leggendo questo, o che sei giovane o che il tuo cuore rimane sempre giovane. Se è così, forse la più preziosa delle lezioni della vita e della carriera di Michael Jackson è l'idea che dovremmo amare la gioventù e l'energia e la possibilità degli errori che si accompagnano con queste e le nuove idee.
L'amico di vecchia data e produttore Rodney " Darkchild " Jenkins ricorda la volta che Michael ha provato a ficcargli questo concetto in testa :
" Michael mi ha chiamato e mi ha detto perché non creiamo suoni nuovi ? Qualcuno ha creato il tamburo, giusto ? Qualcuno ha creato il piano, perché non possiamo creare un nuovo strumento? ..Mi diceva sempre Rodney, dobbiamo fare cose, dobbiamo darci da fare perché siamo ancora giovani "
Non è che ognuno deve spuntare con un prodotto, un'idea o un servizio che sia rivoluzionario per il domani, ma ogni giorno che passa la nostra capacità diventa probabilmente inferiore. Perciò, non c'è modo migliore per comprendere questa lezione di quello che Michael ha detto. E' il momento per noi di darci da fare.
4) Di tutte le cose che possono scoraggiarci, che non sia la parola di qualcuno
Ci sono un mucchio di buone ragioni per fermare quello che stai facendo e buttare nella spazzatura il piano A in favore del piano B. Forse il piano A non funziona, forse è un'idea terribile, forse non sei sulla strada giusta dall'inizio e hai bisogno di ricominciare. Tutte queste ( generiche ) ragioni , e altro, possono essere un giusto motivo per riconsiderare le tue azioni.
Non si tratta di essere ridicolo. Non dimentichiamo, come ha fatto notare Michael, che anche il più grande dei grandi è stato preso in giro.
" Molti dei più grandi uomini che hanno lasciato un segno sulla Terra sono stati trattati così. Non puoi farlo, non andrai da nessuna parte. Hanno deriso i fratelli Wright, Thomas Edison, Walt Disney, hanno preso in giro Henry Ford e hanno detto che era ignorante, che non aveva una laurea e aveva abbandonato la scuola, Disney aveva abbandonato la scuola .."
E così via, ancora. La morale della storia ? Se la gente può trovare un'occasione per ridere di quello che stai facendo lo farà, non fosse altro che per sentirsi meglio. Ma non c'è ragione che le battute, le critiche e i giudizi negativi da soli ti convincano a lasciar perdere specialmente se provengono da persone che non hanno combinato nulla.
5) Non contano i soldi, quando si è seduti a tavola
Come dice il famoso detto, non si può riposare sugli allori. Può sembrare un ossimoro ma se il tuo obiettivo è " fare " ha fallito nel momento in cui pensi di avere veramente " fatto ". Kenny Rogers, che per primo ha cantato questo verso, lo sapeva e anche Michael che diede questa risposta in un'intervista con Gerardo Rivera di Fox News quando gli fu chiesto se la realizzazione di Thriller lo eccitava ancora.
" Cerco di non pensarci troppo, non voglio che il mio subconscio pensi di aver fatto tutto, il gioco è fatto, no. ecco perché non tengo i premi e i trofei in casa. Non troverete nessun disc d'oro in casa mia,perché ti fa sentire compiuto " guarda cosa ho fatto ". Ma io voglio sentirmi sempre come se non avessi ancora fatto niente."
E' allettante a questo punto elencare le realizzazioni di MJ e tutto ciò che ha fatto per consolidare ulteriormente questo punto ma potrebbe essere più semplice porre
questa domanda : Cosa Michael Jackson non ha vinto? Prendetevi del tempo, rispondete e poi tenete presente questo.
Lui non era ancora soddisfatto.
ORIGINAL TEXT
Learn From The Best - Joseph Milord
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Imparare dal migliore
Speriamo che troverete questo articolo illuminante!
La vita e i tempi di Michael Jackson saranno ricordati per molte cose. C'è stato " ABC ", c'è stato il gran numero dei suoi fans, ci sono stati i suoi numerosi ritorni in auge, il Neverland Ranch, Black Or White, Beat It e Thriller.
Chi potrebbe mai dimenticare Thriller ? La risposta è non molti ma moltissime persone potrebbero dimenticare che razza di forte lavoratore era Michael. In effetti, un mucchio di persone non hanno mai saputo nulla dell'etica del suo lavoro.
Alcune persone possono pensare a MJ come al talento che capita una volta in una generazione, cosa che in realtà sottovaluta quanto lavoro questa grandissima persona ha messo nella sua arte perché ogni volta che un caro collega ha avuto la possibilità di elogiare le ore che ha messo nel lavoro, come molti in questo breve video, lo fanno e l'hanno fatto energicamente.
Michael è una macchina, Michael era pazzo, Michael era ossessionato dalla perfezione
Tutte le parole di apprezzamento sono diverse ma dicono lo stesso messaggio. Michael Jackson non è solo stato benedetto dal talento ma lo ha sostenuto con grande sforzo e dedizione per trasformare il talento in un immenso successo. e, a causa di ciò, voi potete imparare la lezione che sta dietro questa dedizione. Cos', queste sono le 5 lezioni che ciascuno può imparare dalla carriera di Michael Jackson.
1) C'è un lavoro duro che sta dietro i momenti appariscenti della gente.
Può essere difficile da capire in questa era di post veloci su Istagram, l'ancora più veloce Twitpic, e anche Vine ma quando la gente si vanta dei momenti alti delle loro vite- I brillanti e grandi successi - dobbiamo ricordare che c'è un reale lavoro che deve essere fatto per portare la gente al punto in cui si trova. E' una forte tentazione essere gelosi e desiderare ciò che " loro " hanno quando dovremmo desiderare l'energia e il senso di disciplina necessari per portarci ad un simile successo.
Molta gente tende a vedere solo il risultato, tralasciando di vedere la parte di lavoro necessaria per ottenerlo
Michael sa fin troppo bene cosa vuol dire essere lodato per il prodotto finito, soltanto che le persone ignorano i processi di prova e di errore di cui tale prodotto necessita. Molti conoscono Thriller come il video musicale innovativo degli anni '80 ma non sanno delle 8 settimane in cui Michael ha lavorato come uno schiavo per produrre il colpo di genio. Probabilmente non sanno, come ha citato Quincy Jones, che Michael era capace di stare sveglio per giorni, fino a crollare, ricercando al perfezione.
Qual è il punto, allora ? Forse non lo vediamo, ma dietro ogni momento in cui la Kodak cattura un successo, ci possono essere facilmente ore e ore ( e ore ) di duro lavoro per arrivarci. Invece di essere gelosi dei successi altrui, dovremmo piuttosto invidiare il loro desiderio di arrivare e cercare di imitarlo.
2) Di tanto in tanto, dovreste verificare i componenti
I vostri amici e collaboratori sono intorno a voi per una ragione. Li avete scelti. Ad un certo punto, si sceglie di entrare in un certo giro o di fare un certo lavoro che vi ha portato nell'ambiente in cui vi trovate. In un modo o nell'altro voi avete avuto una parte nel diventare quello che siete ora.
Solo perché avete avuto un aiuto per arrivare dove siete non significa che questi collaboratori pensino quello che pensate voi e, se avete intenzione di lavorare insieme a loro come un squadra, potrebbe essere importante conoscere le loro priorità e il loro modo di pensare ogni tanto.
Questo è esattamente ciò che Michael ( che si vantava di quanto fosse fenomenale Thriller ) fece quando Quincy Jones ( che pensava che fosse solo " buono " ) disse il contrario. Fu il momento che Michael decise di fare il punto con i collaboratori e un caro amico ricorda anche come lo fece.
( Ha detto ) se Quincy non crede in questo disco quanto me, allora cancelliamo tutto. Bene, non è un problema. Thriller è cancellato ". Ma Michael mi disse di non voler veramente annullare l'uscita del disco, stava motivando le persone. L'unico modo in cui pensava di ottenere il progetto da loro, era sconvolgerli e preoccuparli e poi tornare indietro. E fare in modo che loro gli provassero di avere il suo stesso punto di vista.
Per raggiungere il successo, probabilmente dovresti avere l'aiuto di altri intorno a te. Quanto sarebbe più difficile se gli altri non credessero in ciò in cui credi tu? Riconoscere che, alla fine della giornata, la tua sensazione del risultato è a rischio potrebbe portarti a considerare necessario, come Michael, una verifica dei collaboratori.
3) Usa i giorni della gioventù per pensare in grande e disturbare.
Le possibilità sono, se stai leggendo questo, o che sei giovane o che il tuo cuore rimane sempre giovane. Se è così, forse la più preziosa delle lezioni della vita e della carriera di Michael Jackson è l'idea che dovremmo amare la gioventù e l'energia e la possibilità degli errori che si accompagnano con queste e le nuove idee.
L'amico di vecchia data e produttore Rodney " Darkchild " Jenkins ricorda la volta che Michael ha provato a ficcargli questo concetto in testa :
" Michael mi ha chiamato e mi ha detto perché non creiamo suoni nuovi ? Qualcuno ha creato il tamburo, giusto ? Qualcuno ha creato il piano, perché non possiamo creare un nuovo strumento? ..Mi diceva sempre Rodney, dobbiamo fare cose, dobbiamo darci da fare perché siamo ancora giovani "
Non è che ognuno deve spuntare con un prodotto, un'idea o un servizio che sia rivoluzionario per il domani, ma ogni giorno che passa la nostra capacità diventa probabilmente inferiore. Perciò, non c'è modo migliore per comprendere questa lezione di quello che Michael ha detto. E' il momento per noi di darci da fare.
4) Di tutte le cose che possono scoraggiarci, che non sia la parola di qualcuno
Ci sono un mucchio di buone ragioni per fermare quello che stai facendo e buttare nella spazzatura il piano A in favore del piano B. Forse il piano A non funziona, forse è un'idea terribile, forse non sei sulla strada giusta dall'inizio e hai bisogno di ricominciare. Tutte queste ( generiche ) ragioni , e altro, possono essere un giusto motivo per riconsiderare le tue azioni.
Non si tratta di essere ridicolo. Non dimentichiamo, come ha fatto notare Michael, che anche il più grande dei grandi è stato preso in giro.
" Molti dei più grandi uomini che hanno lasciato un segno sulla Terra sono stati trattati così. Non puoi farlo, non andrai da nessuna parte. Hanno deriso i fratelli Wright, Thomas Edison, Walt Disney, hanno preso in giro Henry Ford e hanno detto che era ignorante, che non aveva una laurea e aveva abbandonato la scuola, Disney aveva abbandonato la scuola .."
E così via, ancora. La morale della storia ? Se la gente può trovare un'occasione per ridere di quello che stai facendo lo farà, non fosse altro che per sentirsi meglio. Ma non c'è ragione che le battute, le critiche e i giudizi negativi da soli ti convincano a lasciar perdere specialmente se provengono da persone che non hanno combinato nulla.
5) Non contano i soldi, quando si è seduti a tavola
Come dice il famoso detto, non si può riposare sugli allori. Può sembrare un ossimoro ma se il tuo obiettivo è " fare " ha fallito nel momento in cui pensi di avere veramente " fatto ". Kenny Rogers, che per primo ha cantato questo verso, lo sapeva e anche Michael che diede questa risposta in un'intervista con Gerardo Rivera di Fox News quando gli fu chiesto se la realizzazione di Thriller lo eccitava ancora.
" Cerco di non pensarci troppo, non voglio che il mio subconscio pensi di aver fatto tutto, il gioco è fatto, no. ecco perché non tengo i premi e i trofei in casa. Non troverete nessun disc d'oro in casa mia,perché ti fa sentire compiuto " guarda cosa ho fatto ". Ma io voglio sentirmi sempre come se non avessi ancora fatto niente."
E' allettante a questo punto elencare le realizzazioni di MJ e tutto ciò che ha fatto per consolidare ulteriormente questo punto ma potrebbe essere più semplice porre
questa domanda : Cosa Michael Jackson non ha vinto? Prendetevi del tempo, rispondete e poi tenete presente questo.
Lui non era ancora soddisfatto.
ORIGINAL TEXT
Learn From The Best - Joseph Milord
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Imparare dal migliore
(9° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità...
Michael non sa parcheggiare!
Il cantante Mickey Free, che una volta era con il gruppo Shalamar, fu invitato da Diana Ross a cena per incontrare Michael Jackson . " Così ho cenato con Michael, Diana e Gene [ Simmons , il fidanzato di Diana allora]. Ero agitatissomo perché ho sempre voluto incontrare Michael, e lui era così gradevole. Poi è arrivato il momento per me di andare a casa . L'auto di Diana mi aveva portato lì, e lei disse, 'Okay, dico all'autista di venire a prenderti . ' Michael molto dolcemente disse , ' Oh, non c'è problema, l'ho riaccompagno io a casa . '
"Diana e Gene erano stupiti . " Sei sicuro di volerlo fare Michael ?" chiese Diana, preoccupata . "Voglio dire, sei sicuro di potercela fare? Riportarlo a casa e tutto il resto? "
"Sì, posso farlo, " Michael disse fiducioso.
Mickey salì nella Rolls Royce Silver Shadow di Michael e partirono nella notte .
Quindici minuti più tardi, arrivarono a casa di Mickey, ma Michael continuò a guidare girando intorno all'edificio. Infine confessò: "Sai cosa ? Posso guidare questa cosa, ma non so come parcheggiarla. Puoi farlo per me ? "
" Diamine , sì che posso” risposi .
" Ho girato intorno al palazzo una decina di volte cercando di trovare un parcheggio così la gente poteva vedermi guidare, con Michael Jackson accanto, questa macchina favolosa , " ha ricordato Mickey. "Michael è stato molto gentile. Andammo a casa mia, guardò delle foto. Rimase circa quindici minuti e poi l'ho riaccompagnai alla sua auto. Lui ripartì. Non andò a sbattere contro qualcuno o qualcosa !.... "
via UK Loves MJ
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Le T-shirt strappate
Un altro dei paradossi di Michael: una t-shirt bianca sempre strappata in mezzo alla scollatura.
Era un messaggio di sfida sotto una giacca che invia un messaggio di controllo [giacche militari]. Dare un sforbiciata alla sua t-shirt aggiungeva quel tocco casuale che Michael cercava sempre. Era un piccolo dettaglio che ha svolto un ruolo importante nello stravagante atto di magia. Voleva che il messaggio fosse: "Questo è il mio lato comune."
Le dimensioni dello strappo dipendeva dall'umore di Michael in quel preciso giorno. Lui stesso afferrava le forbici e tagliava. Alcuni giorni era un piccolo taglio ed altri strappava quasi tutta la maglietta.
"Le ragazze vogliono vedere un po 'di torta", diceva.
'Torta' era il soprannome per il suo petto. A volte si lasciava prendere la mano e diceva, "Ho bisogno di un'altra maglietta, questa è troppo rovinata”. ( strappata )
Michael Bush da Dressing MICHAEL JACKSON - Foros Michael Jackson's HideOut
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Oltre all'incidente durante lo spot della Pepsi, Michael è stato in ospedale moltissime volte. E' stato ricoverato due volte per un collasso negli anni '90; rimase ferito in studio quando una cabina di registrazione, temporaneamente costruita per lui ,crollò e lo colpì alla testa; tante le volte che ha avuto ingessature a piedi e braccia; uno dei ragni più velenosi al mondo l'ha morso alla gamba (un miracolo l'ha salvato); quando aveva 22-21 anni e stava lavorando ad alcuni brani in sala d'incisione ha creduto d'avere una specie d'attacco cardiaco e fu portato d'urgenza in ospedale, ma fortunatamente si trattava solo di una piccola cavità nella cassa toracica che alcune volte gli premeva sui polmoni e gli procurava molto dolore..
Inoltre, anche a causa delle sue abitudini alimentari Michael è finito spesso in ospedale....all'epoca del Dangerous Tour, ad esempio, era ancora un severissimo vegetariano, a causa del troppo stress e lavoro, non solo si cibava di sole verdure ma molte volte rimaneva a digiuno... e la conseguenza di tutto ciò fu un urgente ricovero in ospedale e il medico poi gli raccomandò di aggiungere alla sua dieta quantità limitate di pesce e carne...
mjirda.altervista.org/Curiosita'
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Michael adora Star Wars. Al nostro primo incontro, sono andato a New York, dove stava registrando 'Invincible', il suo album di 30 milioni di dollari..
Mi sono registrato al Waldorf Astoria, dove Michael soggiornava da una settimana. Le sua guardia del corpo gli telefonò per dirgli che stavo arrivando, ma quando ho bussato alla porta, nessuno è venuto fuori, la porta era socchiusa. Ero piuttosto nervoso e l'ho chiamato per nome. Centinaia di fotografie, piccoli giocattoli e piccole tesori, tutti i regali dai fan, eranostati sparsi in tutta l'enorme suite. Sagome di Star Wars a grandezza naturale erano in piedi e facevano la “guardia”.
Quando uscì dalla sua stanza, con i capelli tirati all'indietro e la sua pelle completamente pulita da ogni trucco, il mio cuore sobbalzò.
Ero inconsciamente convinto che avesse delle cicatrici sul viso, incluso anche deformità a causa del gocciolamento costante di menzogne e calunnie.
In realtà, il suo viso è forte e sereno, e la sua pelle è bella e lucente, quasi trasparente. Lui splende con un'aura di energia.
Uri Geller
pubblicato in "This is London"
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Un giorno, durante una pausa nella sessione di registrazione di 'Thriller', Michael stava raggiungendo l’autostrada di Ventura Freeway con Nelson Hayes che allora stava lavorando con lui...
“Billie Jean” era nella sua testa...e mentre stavano lasciando l’autostrada, un ragazzino su una motocicletta si accostò a loro e disse: “La vostra auto va a fuoco!”. Improvvisamente, Michael e Nelson Hayes si accorsero del fumo e fermarono immediatamente l'auto, tutta la parte inferiore della Roll Royce si era incendiata. Probabilmente quel ragazzino gli salvò la vita. Se l’auto fosse esplosa, sarebbero rimasti uccisi. Michael era così intento a pensare alla canzone che no si rese conto che la macchina bruciava!
theunicoeirrepetiblereydelpopmichaelj.blogspot
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CREDITS - ALTRE CURIOSITA' ...
Il cantante Mickey Free, che una volta era con il gruppo Shalamar, fu invitato da Diana Ross a cena per incontrare Michael Jackson . " Così ho cenato con Michael, Diana e Gene [ Simmons , il fidanzato di Diana allora]. Ero agitatissomo perché ho sempre voluto incontrare Michael, e lui era così gradevole. Poi è arrivato il momento per me di andare a casa . L'auto di Diana mi aveva portato lì, e lei disse, 'Okay, dico all'autista di venire a prenderti . ' Michael molto dolcemente disse , ' Oh, non c'è problema, l'ho riaccompagno io a casa . '
"Diana e Gene erano stupiti . " Sei sicuro di volerlo fare Michael ?" chiese Diana, preoccupata . "Voglio dire, sei sicuro di potercela fare? Riportarlo a casa e tutto il resto? "
"Sì, posso farlo, " Michael disse fiducioso.
Mickey salì nella Rolls Royce Silver Shadow di Michael e partirono nella notte .
Quindici minuti più tardi, arrivarono a casa di Mickey, ma Michael continuò a guidare girando intorno all'edificio. Infine confessò: "Sai cosa ? Posso guidare questa cosa, ma non so come parcheggiarla. Puoi farlo per me ? "
" Diamine , sì che posso” risposi .
" Ho girato intorno al palazzo una decina di volte cercando di trovare un parcheggio così la gente poteva vedermi guidare, con Michael Jackson accanto, questa macchina favolosa , " ha ricordato Mickey. "Michael è stato molto gentile. Andammo a casa mia, guardò delle foto. Rimase circa quindici minuti e poi l'ho riaccompagnai alla sua auto. Lui ripartì. Non andò a sbattere contro qualcuno o qualcosa !.... "
via UK Loves MJ
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Le T-shirt strappate
Un altro dei paradossi di Michael: una t-shirt bianca sempre strappata in mezzo alla scollatura.
Era un messaggio di sfida sotto una giacca che invia un messaggio di controllo [giacche militari]. Dare un sforbiciata alla sua t-shirt aggiungeva quel tocco casuale che Michael cercava sempre. Era un piccolo dettaglio che ha svolto un ruolo importante nello stravagante atto di magia. Voleva che il messaggio fosse: "Questo è il mio lato comune."
Le dimensioni dello strappo dipendeva dall'umore di Michael in quel preciso giorno. Lui stesso afferrava le forbici e tagliava. Alcuni giorni era un piccolo taglio ed altri strappava quasi tutta la maglietta.
"Le ragazze vogliono vedere un po 'di torta", diceva.
'Torta' era il soprannome per il suo petto. A volte si lasciava prendere la mano e diceva, "Ho bisogno di un'altra maglietta, questa è troppo rovinata”. ( strappata )
Michael Bush da Dressing MICHAEL JACKSON - Foros Michael Jackson's HideOut
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Oltre all'incidente durante lo spot della Pepsi, Michael è stato in ospedale moltissime volte. E' stato ricoverato due volte per un collasso negli anni '90; rimase ferito in studio quando una cabina di registrazione, temporaneamente costruita per lui ,crollò e lo colpì alla testa; tante le volte che ha avuto ingessature a piedi e braccia; uno dei ragni più velenosi al mondo l'ha morso alla gamba (un miracolo l'ha salvato); quando aveva 22-21 anni e stava lavorando ad alcuni brani in sala d'incisione ha creduto d'avere una specie d'attacco cardiaco e fu portato d'urgenza in ospedale, ma fortunatamente si trattava solo di una piccola cavità nella cassa toracica che alcune volte gli premeva sui polmoni e gli procurava molto dolore..
Inoltre, anche a causa delle sue abitudini alimentari Michael è finito spesso in ospedale....all'epoca del Dangerous Tour, ad esempio, era ancora un severissimo vegetariano, a causa del troppo stress e lavoro, non solo si cibava di sole verdure ma molte volte rimaneva a digiuno... e la conseguenza di tutto ciò fu un urgente ricovero in ospedale e il medico poi gli raccomandò di aggiungere alla sua dieta quantità limitate di pesce e carne...
mjirda.altervista.org/Curiosita'
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Michael adora Star Wars. Al nostro primo incontro, sono andato a New York, dove stava registrando 'Invincible', il suo album di 30 milioni di dollari..
Mi sono registrato al Waldorf Astoria, dove Michael soggiornava da una settimana. Le sua guardia del corpo gli telefonò per dirgli che stavo arrivando, ma quando ho bussato alla porta, nessuno è venuto fuori, la porta era socchiusa. Ero piuttosto nervoso e l'ho chiamato per nome. Centinaia di fotografie, piccoli giocattoli e piccole tesori, tutti i regali dai fan, eranostati sparsi in tutta l'enorme suite. Sagome di Star Wars a grandezza naturale erano in piedi e facevano la “guardia”.
Quando uscì dalla sua stanza, con i capelli tirati all'indietro e la sua pelle completamente pulita da ogni trucco, il mio cuore sobbalzò.
Ero inconsciamente convinto che avesse delle cicatrici sul viso, incluso anche deformità a causa del gocciolamento costante di menzogne e calunnie.
In realtà, il suo viso è forte e sereno, e la sua pelle è bella e lucente, quasi trasparente. Lui splende con un'aura di energia.
Uri Geller
pubblicato in "This is London"
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Un giorno, durante una pausa nella sessione di registrazione di 'Thriller', Michael stava raggiungendo l’autostrada di Ventura Freeway con Nelson Hayes che allora stava lavorando con lui...
“Billie Jean” era nella sua testa...e mentre stavano lasciando l’autostrada, un ragazzino su una motocicletta si accostò a loro e disse: “La vostra auto va a fuoco!”. Improvvisamente, Michael e Nelson Hayes si accorsero del fumo e fermarono immediatamente l'auto, tutta la parte inferiore della Roll Royce si era incendiata. Probabilmente quel ragazzino gli salvò la vita. Se l’auto fosse esplosa, sarebbero rimasti uccisi. Michael era così intento a pensare alla canzone che no si rese conto che la macchina bruciava!
theunicoeirrepetiblereydelpopmichaelj.blogspot
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CREDITS - ALTRE CURIOSITA' ...
giovedì 19 novembre 2015
Nel 2002, Michael Jackson annuncia la creazione di una propria compagnia di produzione cinematografica
“ Sogno grandi sogni ", ha
detto Jackson." Tutto quello che ho raggiunto è iniziato con un
sogno, e di tutti i sogni, questo è quello che più mi appassiona ".
Michael Jackson può essere meglio
ricordato per aver rivoluzionato la scena musicale, ma nel 2002, il
Re del Pop aveva altre ambizioni. Pochi mesi dopo l'uscita del suo
ultimo album 'Invincible', Jackson aveva dei piani per entrare nel
mondo del cinema con il lancio di una casa di produzione
cinematografica indipendente, 'Neverland Pictures'.
Il mini-studio era il risultato della
collaborazione per un progetto di 20 milioni di dollari tra la
Jackson Neverland Entertainment e la società di produzione MDP
Worldwide. La notizia è stata resa pubblica a un ricevimento nella
casa del capo della MDP, Mark Damon, dove quasi 300 ospiti -
costituiti prevalentemente da distributori che avevano acquistato in precedenza dei
progetti AFM – attendevano ansiosi l'arrivo di
Jackson.
L'icona del pop ha fatto una rara
apparizione all'evento insieme alla sua amica di lunga data Elizabeth
Taylor. "Mi ha chiamato in anticipo e chiesto se poteva portare
una sua amica – la sua migliore amica," dice Damon a The
Hollywood Reporter. "Quando i distributori hanno visto Michael e
Liz Taylor accanto a lui, sono quasi svenuti. Fino ad oggi, [alcuni]
ancora mi dicono che è stata la più grande esperienza della loro
vita."
Alla cena, Jackson ha parlato con
entusiasmo della sua visione per 'Neverland Pictures': lui e il socio
di produzione Raju Patel avrebbero prodotto film per famiglie e
riproposto fiabe classiche, alcune delle quali Jackson avrebbe anche
diretto e interpretato.
"Sogno grandi sogni", ha
detto Jackson. "Tutto quello che ho raggiunto è iniziato con un
sogno, e di tutti i sogni, questo è quello che più mi appassiona".
Ma i grandi piani di Jackson non si
sono realizzati perchè l'affare non è mai stato siglato. "Michael
aveva troppe distrazioni, con la sua vita, al momento", ricorda
Damon. "A volte era totalmente concentrato, e altre volte il suo
sguardo era vuoto."
Ha partecipato in un cameo nella
commedia fantasy del 2004, 'Miss Castaway and the Island Girls' e in
seguito nel documentario del 2009 ' Michael Jackson This Is It',
rilasciato dopo la sua morte e che ha incassato 261 milioni di
dollari in tutto il mondo.
martedì 3 novembre 2015
Michael Bush: Elettrizzando uno stile, progettando un THRILLER..
ESTRATTI DEL LIBRO DI MICHAEL BUSH:
'THE KING OF STILE' – DRESSING MICHAEL JACKSON
Il capo di abbigliamento preferito di
Michael era una giacca bianco panna ornata con perle e perline di
vetro color crema. Collocate saldamente in fila rigida sui risvolti
della giacca, le perle sembrano come una fila di soldati in un
dipinto, ma che ballano nella luce.
Quando Dennis e io abbiamo fatto questo
pezzo, lavoravamo da sette anni come stilisti, designer e assistenti
personali dell'esclusivo guardaroba di Michael . Anche se chiamavamo
altri fornitori per aiutarci a raccogliere e assemblare alcuni dei
tessuti e dei materiali necessari per vestirlo, la progettazione e
produzione di abbigliamento era rigorosamente un lavoro realizzato da
Dennis e me.
"Michael, nessuna donna dirà mai
quello che indosserà agli Oscar prima di sfilare sul tappeto rosso.
Non c'è modo di scoprirlo".
"So che lo può fare per me."
Dennis e io ci guardammo l'un l'altro e
subito cominciammo a chiamare tutti quelli che potevano darci un
indizio di quello che Madonna avrebbe indossato. C'era solo una
remota possibilità, ma per Michael non esisteva “l'impossibile”.
Siamo riusciti a scoprire che il designer era Bob Mackie e che si
trattava di un abito bianco con perle. Non era molto, ma meglio di
niente...
Dennis disegnò due giacche: Una in
stile tradizionale senza bottoni, di taglio sartoriale lunga fino ai
fianchi e un'altra in stile militare. Entrambe con perle e perline.
Una settimana prima dell'evento più atteso dell'anno (senza
pressione) portai i due disegni nello studio di registrazione di
Michael e li poggiai sopra il pannello del
miscelatore di suoni,, lui li guardò e disse a bassa voce:
“Bush, posso tenerli entrambi?".
Oh, mio Dio. Avevamo una
settimana per fare non una giacca, ma due!
"Certo, Michael."
Questo era abbastanza tipico. In
realtà, raramente ci presentavamo con un solo abito per Michael il
giorno dell'evento. Portavamo sempre un paio di abiti che si
abbinavano fra di loro perché era più facile per Michael decidere
all'ultimo momento quale gli stava meglio. Quello che si sceglieva
come quello giusto si decideva d'impulso e istinto.
La notte degli Oscar portai i due abiti
e li lasciai sul letto. Sono arrivato presto per aiutarlo a vestirsi.
Quello era il mio lavoro. Dennis era l'artista, l'artigiano e il
co-ingegnere del vestiario mentre mentre io mi occupavo del
guardaroba e dei costumi dei tour, decidendo la forma e la
funzionalità dei pezzi e di dare il "tocco finale "agli
abiti.
Michael scelse la giacca tradizionale.
"Questa sembra meglio per me oggi". E poi sfiorò la giacca
militare. "Questa sarà la mia giacca per i Grammy. Mettila da
parte. "
Così, la giacca tradizionale l'ha
indossata per la notte degli Oscar e due anni più tardi, quando gli
è stato conferito un premio da sua sorella Janet ai Grammy del 1993,
Michael lo ha ricevuto gentilmente indossando la giacca di perline in
stile militare. Era la sua giacca preferita di sempre..
FONTE:
Jerry Marcellino: "Michael, il dolce ragazzo che ho conosciuto"
Ho iniziato a lavorare con Michael,
quando aveva 11 anni ed ero un produttore e cantautore di Motown
Records. Quando vedevo Michael era sempre felice. Mentre registravamo
in studio gli piaceva sempre scherzare. Aveva un grande senso
dell'umorismo. Avevo una giacca di baseball che gli piaceva indossare
anche se era troppo grande per lui. Avevo anche tre anelli su ogni
mano e lui prendeva uno che voleva indossare e glielo lasciavo per
tutto il giorno. Ci divertivamo molto mentre registravamo. Era anche
un bravo disegnatore e siccome e me piace disegnare schizzi e
personaggi dei cartoni animati, spesso ce li scambiavamo. A volte mi
disegnava con un naso molto lungo.
La cosa più sorprendente del suo
talento in quei giorni era che poteva imparare una canzone
ascoltandola tre o quattro volte, la sapeva e la registrava
perfettamente.
Un esempio della sua naturale capacità nel cantare è
stato quando abbiamo registrato il classico "All The Things You
Are" di Rogers e Hammerstein, che è difficile da interpretare
all'inizio per i molti cambiamenti nel coro e nell'estensione vocale;
dopo averla ascoltata, l'ha provata un paio di volte e l'ha
registrata perfettamente. Mi ha deluso un po' di anni più tardi,
dopo essere diventato la stella che era, perchè non ha mai più
cantato con la stessa dinamica di quando era bambino.
E' stato sempre un po' infantile come
tutti sappiamo. Da ragazzino la sua vita è stata molto solitaria;
passava molto tempo da solo, non faceva le cose normali come i
bambini della sua età. Si è rifugiato nella sua immaginazione. Ah,
un'altra cosa .. mi telefonava spesso e se uno dei miei figli
rispondeva, diceva che era Michael. Se invece rispondevo io, falsava
la voce e diceva di essere il signor Johnson o il signor Smith, ma io
sapevo che era lui e alla fine ridevamo tanto...”
FONTE:
Traduzione: MJGW
mercoledì 17 giugno 2015
(7° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità
♦ Stephen Davis - Autore di Moonwalk
" Michael aveva questa scimmia chiamata Bubbles. E un giorno dopo pranzo ci hanno portato Bubbles quando mia figlia era con me , lei aveva sette anni, al momento, il suo nome è Lilly. E non c'erano molti bambini in giro a quel tempo. Questo è stato nella casa di Encino, prima di trasferirsi a Neverland.
La scimmia entra e da un occhiata a Lily, la mia piccola bambina di sette anni, e l'afferra per un braccio , e poi inizia a trascinarla fuori dalla stanza. Michael afferra l' altro braccio di Lilly e dice alla scimmia: "Hey Bubbles , dove vai con la mia ragazza ?"
♦ Michael Jackson ha pubblicato solo due album dal vivo durante la sua carriera. Uno corrisponde al tour "Triumph Tour" del 1981, e l'altro ad uno spettacolo eseguito nel 1973 da The Jackson 5 ed è stata rilanciato dalla Motown nel 1988. Tutti gli altri CD live che sono in vendita o sono stati venduti sono CD pirata, meglio conosciuti come "bootleg".
♦ Nel testo della canzone "I Just Can't Stop Loving You" appare una introduzione che recita: "I just want to lay next to you for a while, you look so beautiful tonight, your eyes are so lovely, your mouth is so sweet, a lot of people misunderstand me, that's because they don't know me at all; I just want to touch you, and hold you, I need you, God I need you, I love you so much".
Questa introduzione può essere ascoltata solo sulla versione in vinile dell'album Bad.
♦ In Germania, Francia, Olanda e Canada è stata rilasciata una versione limitata dell'album HIStory contenente un messaggio registrato da Michael che dice "Ciao, io sono Michael Jackson. Voglio ringraziare tutti i fan di (nome del paese) per il loro continuo amore e supporto nel corso degli anni. Spero di farvi visita molto, molto presto ed esibirmi per voi. Spero di vedervi presto. Fino ad allora, arrivederci. Vi amo tutti. Ciao ".
♦ Durante il Victory Tour Michael e i suoi fratelli vengono minacciati di morte, creando caos nella vendita di biglietti per i concerti di Knoxville, organizzato per quelle date . Si avvisa l'FBI per analizzare le minacce di morte che dicono che uccideranno Michael sul palco insieme ai i suoi fans ... Di conseguenza, rafforzano le misure di sicurezza.
Nonostante le minacce e la pioggia di quel giorno, batte il record di presenze di un concerto in città.
♦ Nel 1969, Diana Ross presentò i Jackson 5 dando l'idea che fosse lei la scopritrice del gruppo. In ogni caso, è diventato chiaro per la prima volta chi era la star del gruppo ( Michael aveva solo 11 anni), in quanto, al momento della presentazione, Diana parla di un giovane uomo che " quando canta e balla illumina il palcoscenico: Michael Jackson e The Jackson 5 ".
♦ Nel film "Ritorno al Futuro II" ci sono riferimenti più o meno espliciti a Michael Jackson. Ascoltiamo uno dei suoi successi, "Beat it" quando Marty entra nel Café anni '80, e dove appare anche la figura di Michael come "cameriere virtuale". In un'altra scena, quando Marty va nella "sua" camera da letto nel 1985 alternativo, sul muro c'è un poster di Michael Jackson (di quel periodo ).
♦ Nel 1982 è stato pubblicato l'album con la colonna sonora di “ET, The Extraterrestrial” che includeva la canzone "Someone In The Dark". E' stato pubblicato da un'altra casa discografica diversa dalla CBS alla quale apparteneva Michael in quel momento.
La CBS ha presentato querela contro la concorrente per aver rilasciato l'album prima della fine dell'anno, che era una clausola inclusa nel contratto di Jackson per non creare conflitto con la promozione di Thriller. I tribunali hanno deciso a favore della CBS e sia l'LP che il singolo sono stati ritirati dal mercato.
♦ Martin Scorsese, regista del video di "Bad", dice che Michael Jackson era un perfezionista.
"A causa sua, il video è finito due o tre volte nella spazzatura, fino a quando non è diventato definitivo. Questa è la ragione per cui è costato circa due milioni di dollari. Comunque, Michael Jackson è gentile, dolce e aperto" .
♦ Nel 1973, un illustre 'opening act' funge da supporto ai Jackson 5: Elton John.
♦ La sigla CTE, che Michael Jackson usa sulle sue camicie e giacche, significa "figli della terra" (Children of Earth)..
♦ Michael, per il video di "You Rock My World" aveva offerto il ruolo di "capo" a Robert De Niro, ma questo non ha mostrato alcun interesse e così ha affidato la parte a Marlon Brando.
Ci sono numerose versioni del video di “You Rock My World”, alla versione originale è stata aggiunta una versione più corta per poter essere trasmessa dalle reti televisive.
Ma Michael non era contento del risultato e con Paul Hunter ha lavorato in altre 3 edizioni brevi e in uno più lungo sostituendo le versioni precedenti.
Il video è pieno di stelle del cinema: Marlon Brando (Il Padrino), Chris Tucker (Rush Hour), Michael Madsen (Species) e Billy Drago (Gli intoccabili) e molti altri.
La faccia di Michael si vede appena, il che ha fatto alimentare le falsi voci che non era il vero Michael Jackson che appariva nel video, ma un suo sosia...
♦ Nel 1993, grazie alla interpretazione a cappella di Michael nel programma di Oprah Winfrey della canzone "Who Is It", le radio cominciano a ricevere numerose telefonate richiedendo il singolo con quella versione.
Sony reagisce editando "Who Is It" al posto di "Give In To Me". Per far crescere l'interesse del pubblico, Sony in collaborazione con MTV, organizza un concorso in cui il vincitore avrebbe partecipato alla registrazione del video di "Who Is It".
♦ Ottobre 1996 - Spettacolo serale di 'Oliver' al Palladium ... "A Michael è piaciuto molto lo spettacolo, mimava le canzoni, muoveva la testa a ritmo ... Cambiò posto a metà spettacolo per avere una visuale migliore. Quando si appoggiò sulla balconata, il suo braccio scivolò e lui scomparve per poi riapparire un momento dopo con uno sguardo di puro imbarazzo sul suo volto mentre si guardava intorno .. sperando che nessuno lo avesse notato " .
1^foto: Michael Jackson
2^foto: Michael Jackson
3^foto: Michael Jackson
4^foto: Piede di Michael Jackson che ha perso l'equilibrio ed è caduto come un pollo
" Michael aveva questa scimmia chiamata Bubbles. E un giorno dopo pranzo ci hanno portato Bubbles quando mia figlia era con me , lei aveva sette anni, al momento, il suo nome è Lilly. E non c'erano molti bambini in giro a quel tempo. Questo è stato nella casa di Encino, prima di trasferirsi a Neverland.
La scimmia entra e da un occhiata a Lily, la mia piccola bambina di sette anni, e l'afferra per un braccio , e poi inizia a trascinarla fuori dalla stanza. Michael afferra l' altro braccio di Lilly e dice alla scimmia: "Hey Bubbles , dove vai con la mia ragazza ?"
♦ Michael Jackson ha pubblicato solo due album dal vivo durante la sua carriera. Uno corrisponde al tour "Triumph Tour" del 1981, e l'altro ad uno spettacolo eseguito nel 1973 da The Jackson 5 ed è stata rilanciato dalla Motown nel 1988. Tutti gli altri CD live che sono in vendita o sono stati venduti sono CD pirata, meglio conosciuti come "bootleg".
♦ Nel testo della canzone "I Just Can't Stop Loving You" appare una introduzione che recita: "I just want to lay next to you for a while, you look so beautiful tonight, your eyes are so lovely, your mouth is so sweet, a lot of people misunderstand me, that's because they don't know me at all; I just want to touch you, and hold you, I need you, God I need you, I love you so much".
Questa introduzione può essere ascoltata solo sulla versione in vinile dell'album Bad.
♦ In Germania, Francia, Olanda e Canada è stata rilasciata una versione limitata dell'album HIStory contenente un messaggio registrato da Michael che dice "Ciao, io sono Michael Jackson. Voglio ringraziare tutti i fan di (nome del paese) per il loro continuo amore e supporto nel corso degli anni. Spero di farvi visita molto, molto presto ed esibirmi per voi. Spero di vedervi presto. Fino ad allora, arrivederci. Vi amo tutti. Ciao ".
♦ Durante il Victory Tour Michael e i suoi fratelli vengono minacciati di morte, creando caos nella vendita di biglietti per i concerti di Knoxville, organizzato per quelle date . Si avvisa l'FBI per analizzare le minacce di morte che dicono che uccideranno Michael sul palco insieme ai i suoi fans ... Di conseguenza, rafforzano le misure di sicurezza.
Nonostante le minacce e la pioggia di quel giorno, batte il record di presenze di un concerto in città.
♦ Nel 1969, Diana Ross presentò i Jackson 5 dando l'idea che fosse lei la scopritrice del gruppo. In ogni caso, è diventato chiaro per la prima volta chi era la star del gruppo ( Michael aveva solo 11 anni), in quanto, al momento della presentazione, Diana parla di un giovane uomo che " quando canta e balla illumina il palcoscenico: Michael Jackson e The Jackson 5 ".
♦ Nel film "Ritorno al Futuro II" ci sono riferimenti più o meno espliciti a Michael Jackson. Ascoltiamo uno dei suoi successi, "Beat it" quando Marty entra nel Café anni '80, e dove appare anche la figura di Michael come "cameriere virtuale". In un'altra scena, quando Marty va nella "sua" camera da letto nel 1985 alternativo, sul muro c'è un poster di Michael Jackson (di quel periodo ).
♦ Nel 1982 è stato pubblicato l'album con la colonna sonora di “ET, The Extraterrestrial” che includeva la canzone "Someone In The Dark". E' stato pubblicato da un'altra casa discografica diversa dalla CBS alla quale apparteneva Michael in quel momento.
La CBS ha presentato querela contro la concorrente per aver rilasciato l'album prima della fine dell'anno, che era una clausola inclusa nel contratto di Jackson per non creare conflitto con la promozione di Thriller. I tribunali hanno deciso a favore della CBS e sia l'LP che il singolo sono stati ritirati dal mercato.
♦ Martin Scorsese, regista del video di "Bad", dice che Michael Jackson era un perfezionista.
"A causa sua, il video è finito due o tre volte nella spazzatura, fino a quando non è diventato definitivo. Questa è la ragione per cui è costato circa due milioni di dollari. Comunque, Michael Jackson è gentile, dolce e aperto" .
♦ Nel 1973, un illustre 'opening act' funge da supporto ai Jackson 5: Elton John.
♦ La sigla CTE, che Michael Jackson usa sulle sue camicie e giacche, significa "figli della terra" (Children of Earth)..
♦ Michael, per il video di "You Rock My World" aveva offerto il ruolo di "capo" a Robert De Niro, ma questo non ha mostrato alcun interesse e così ha affidato la parte a Marlon Brando.
Ci sono numerose versioni del video di “You Rock My World”, alla versione originale è stata aggiunta una versione più corta per poter essere trasmessa dalle reti televisive.
Ma Michael non era contento del risultato e con Paul Hunter ha lavorato in altre 3 edizioni brevi e in uno più lungo sostituendo le versioni precedenti.
Il video è pieno di stelle del cinema: Marlon Brando (Il Padrino), Chris Tucker (Rush Hour), Michael Madsen (Species) e Billy Drago (Gli intoccabili) e molti altri.
La faccia di Michael si vede appena, il che ha fatto alimentare le falsi voci che non era il vero Michael Jackson che appariva nel video, ma un suo sosia...
♦ Nel 1993, grazie alla interpretazione a cappella di Michael nel programma di Oprah Winfrey della canzone "Who Is It", le radio cominciano a ricevere numerose telefonate richiedendo il singolo con quella versione.
Sony reagisce editando "Who Is It" al posto di "Give In To Me". Per far crescere l'interesse del pubblico, Sony in collaborazione con MTV, organizza un concorso in cui il vincitore avrebbe partecipato alla registrazione del video di "Who Is It".
♦ Ottobre 1996 - Spettacolo serale di 'Oliver' al Palladium ... "A Michael è piaciuto molto lo spettacolo, mimava le canzoni, muoveva la testa a ritmo ... Cambiò posto a metà spettacolo per avere una visuale migliore. Quando si appoggiò sulla balconata, il suo braccio scivolò e lui scomparve per poi riapparire un momento dopo con uno sguardo di puro imbarazzo sul suo volto mentre si guardava intorno .. sperando che nessuno lo avesse notato " .
1^foto: Michael Jackson
2^foto: Michael Jackson
3^foto: Michael Jackson
4^foto: Piede di Michael Jackson che ha perso l'equilibrio ed è caduto come un pollo
sabato 9 maggio 2015
Curiosità: La pagella di Michael..
Dal 1972 al 1974 Michael ha frequentato la Montclair Prep High School, la scuola dove incontra Kathy Hilton (la madre di Paris)e con la quale rimase amico negli anni seguenti. Uno dei suoi maestri dice: "Il giovane Jackson era un bravo studente, molto curioso e popolare tra le ragazze. Ha anche, occasionalmente, mostrato la sua bravura nei balli della scuola..
La sua pagella...
ORIGINAL SOURCE
La sua pagella...
ORIGINAL SOURCE
lunedì 13 aprile 2015
1987 - BAD TOUR: Michael visita il Louvre ( breve aneddoto)
Un biografo francese racconta che quando Michael metteva piede in un paese, l'organizzazione di quella visita era imponente come quella di un Capo di Stato, addirittura più importante perché quando arriva il Capo di Stato nessuno urla o sviene, ma quello era un pubblico che reagiva un modo strabiliante.
Durante il suo breve soggiorno a Parigi, Michael ha fatto solo due uscite: la prima per andare in un negozio di giocattoli che era dietro al 'Crillon' (l'albergo dove alloggiava) e la seconda per visitare il Louvre.
Durante la sua visita al museo:
Uno dei responsabili è stato incaricato da Jaques Lang, Ministro francese della Cultura, di far vistare il Louvre a Michael Jackson. "Mi è stato detto: beh, gli piacerebbe stare da solo, lo faremo dopo la chiusura e quindi anticiperemo l'uscita dei visitatori in modo che il museo si svuoti entro le ore 18:00 , l'ora del suo arrivo.
La sua visita sarà estremamente cronometrata (1 ora), ma nessuno saprà da quale porta entrerà perché è costantemente inseguito dai fan, e sono talmente numerosi che non possiamo lasciarli entrare nel Louvre. "
Come concordato, alle ore 18.00 Michael arriva al Louvre con i suoi accompagnatori seguito da un'orda di fan. La star riesce ad eclissarsi all'interno del museo e la visita ha inizio come se non fosse successo niente.
"La visita è iniziata in un museo completamente deserto, con la presenza di solo 6 vigili del fuoco in assoluta estasi perché in quel momento non pensavano al motivo per cui erano li ( il loro lavoro) ma guardavano soltanto Michael Jackson ...Non ho mai assistito a niente di simile in vita mia; non ho mai visto una persona che sprigionasse un tale magnetismo.”
Jacques Lang non era presente perché Michael aveva espressamente richiesto che non vi fosse nessun rappresentante "ufficiale". Voleva solo fare il giro del museo come semplice visitatore e credo che a J. Lang non gli sia piaciuta la scelta di Michael..
Si è subito instaurato un “dialogo” tra Michael Jackson e me ... Mi ha detto molto semplicemente: "Senti, so che abbiamo tempi stretti, ma vorrei vedere 3 opere" e ha scelto tre opere molto raffinate, sono rimasto sorpreso che sapesse quello che voleva vedere al Louvre. ..
Durante il suo breve soggiorno a Parigi, Michael ha fatto solo due uscite: la prima per andare in un negozio di giocattoli che era dietro al 'Crillon' (l'albergo dove alloggiava) e la seconda per visitare il Louvre.
Durante la sua visita al museo:
Uno dei responsabili è stato incaricato da Jaques Lang, Ministro francese della Cultura, di far vistare il Louvre a Michael Jackson. "Mi è stato detto: beh, gli piacerebbe stare da solo, lo faremo dopo la chiusura e quindi anticiperemo l'uscita dei visitatori in modo che il museo si svuoti entro le ore 18:00 , l'ora del suo arrivo.
La sua visita sarà estremamente cronometrata (1 ora), ma nessuno saprà da quale porta entrerà perché è costantemente inseguito dai fan, e sono talmente numerosi che non possiamo lasciarli entrare nel Louvre. "
Come concordato, alle ore 18.00 Michael arriva al Louvre con i suoi accompagnatori seguito da un'orda di fan. La star riesce ad eclissarsi all'interno del museo e la visita ha inizio come se non fosse successo niente.
"La visita è iniziata in un museo completamente deserto, con la presenza di solo 6 vigili del fuoco in assoluta estasi perché in quel momento non pensavano al motivo per cui erano li ( il loro lavoro) ma guardavano soltanto Michael Jackson ...Non ho mai assistito a niente di simile in vita mia; non ho mai visto una persona che sprigionasse un tale magnetismo.”
Jacques Lang non era presente perché Michael aveva espressamente richiesto che non vi fosse nessun rappresentante "ufficiale". Voleva solo fare il giro del museo come semplice visitatore e credo che a J. Lang non gli sia piaciuta la scelta di Michael..
Si è subito instaurato un “dialogo” tra Michael Jackson e me ... Mi ha detto molto semplicemente: "Senti, so che abbiamo tempi stretti, ma vorrei vedere 3 opere" e ha scelto tre opere molto raffinate, sono rimasto sorpreso che sapesse quello che voleva vedere al Louvre. ..
domenica 22 marzo 2015
Racconto : MJ incontra MJ per il video " Jam " - Jared Zwerling | ESPN The Magazine
When it occurred, not only were music videos in their heyday, but also the entertainment world had never seen a cross-over interaction of that magnitude on a global scale. Plus, MJ and MJ had a special ring to it.
At the time, Jordan recalled: "First I said, 'I don't know if I want to do this, because this guy's going to try to get me out there to dance, and that's going to be really embarrassing.' But then I said: 'Well, shoot, it's Michael Jackson.
When would you ever get an opportunity to get to know him socially for a little bit, and yet at the same time, get to do his video?' So I changed my mind and went on and did it."
Twenty-one years later, ESPN Playbook has captured exclusively the many behind-the-scenes moments never shared before from Jordan and Jackson's first and only time working together. Here is "Jam" director David Kellogg and producer Phil Rose, who are both still actively working together on commercials, with their vivid memories from the once-in-a-lifetime shoot, which also featured rappers Heavy D and Kris Kross:
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Il mese scorso, il mondo ha celebrato l'eredità di Michael Jordan, con il suo 50° compleanno. Ma forse la più bella cosa fuori dal campo che ha fatto nella sua carriera, nella primavera del 1992, è stata dimenticata. E' stato quando Jordan, il più grande atleta del pianeta, ha collaborato con il più grande artista della musica, Michael Jackson, per il video della sua canzone "Jam".
Quando successe, non c’erano solo video musicali nel loro periodo di massimo splendore, ma il mondo dello spettacolo non aveva mai nemmeno visto una interazione di tale portata su scala globale. Inoltre, MJ e MJ avevano un ring speciale.
Al tempo, Jordan ricordò: "Per prima cosa dissi: 'Non so se voglio farlo, perché questo ragazzo sta cercando di farmi ballare là fuori, e questo sarà davvero imbarazzante.' Ma poi dissi: 'Beh, dai, è Michael Jackson.
Quand’è che avrai mai l'opportunità di conoscerlo un po', e insieme, arrivare a fare un suo video? ' Così ho cambiato idea e sono andato avanti e l’ho fatto. "
Ventuno anni dopo, ESPN Playbook ha ripreso in esclusiva tanti momenti dietro le quinte, mai condivisi prima, di Jordan e Jackson che per la prima e unica volta lavoravano insieme. Ecco qui il regista di "Jam" David Kellogg e il produttore Phil Rose, che stanno entrambi lavorando insieme sugli spot, con i loro ricordi vividi delle riprese di una volta-nella-vita, che hanno anche presentato i rapper Heavy D e Kris Kross:
(3° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità
Come Chris Tucker ha incontrato MJ
1998 - Quando Ratner stava finendo il suo primo "Rush Hour", Chris Tucker doveva girare una scena e improvvisamente si è messo a ballare energicamente nello stile di Michael Jackson. La sequenza è stata molto divertente e una delle più esilaranti del film. Per inserirla doveva prima avere l'approvazione di Jackson, che l'ha vista per intera e gli è piaciuta molto, soprattutto la scena di Chris. Tuttavia non l'ha conosciuto in quella occasione.
Nell'intervista al AVClub, ha raccontato come si sono incontrati: E' capitato un po' prima di 'Rush Hour 2'. Ero a New York, chiamai e dissi: Voglio incontrare Michael. Michael è lì?" Non c'era. Ho preso un aereo privato per ritornare a Los Angeles, e non appena sono atterrato ho controllato per vedere se c'erano messaggi, uno dell'entourage di Michael chiamò e disse: "Chris, Michael vuole vederti domani mattina."
Entrai nella cabina di pilotaggio, e dissi ai piloti di riportarmi di nuovo a New York, perché dovevo incontrare Michael Jackson il giorno successivo presso l'Hotel Four Seasons. Hanno detto: “Cosa? Dobbiamo chiedere autorizzazione altrimenti non possiamo muoverci”. Poco dopo hanno avuto il permesso per decollare. Ho dovuto pagare un supplemento di $50.000. Sono ritornato a New York, ho conosciuto Michael quella mattina e alla sera ero di ritorno a Los Angeles. Non lo avevo mai raccontato. La prima volta che ho incontrato Michael : andata e ritorno in un aereo privato, sono quasi impazzito e ho speso una fortuna!.
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Michael era un segreto motociclista, possedeva una Harley e molto spesso usciva a tarda notte a fare una passeggiata nei parchi. Doveva farlo in segreto altrimenti poteva mettere a rischio la sua sicurezza personale.
Dopo sposati, ha regalato una moto alla sua seconda moglie, Debbie Rowe, appassionata anche lei di motociclette e l'ha inclusa in un dipinto del 1991, con le ali nere da biker.
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Quando viveva a Neverland, Michael è stato costretto ad installare telecamere per controllare i fans che invadevano la proprietà. In cucina c'erano diversi monitor che controllavano le entrate principali e Michael ha trascorso ore, seduto al tavolo osservando i movimenti.
I fan più audaci guardavano verso la telecamera dal cancello principale e gridavano:
- "Michael, sappiamo che ci sei. Facci entrare!"
Hanno ballato, cantato, esposto manifesti con domande di matrimonio e dichiarazioni d'amore e accennato delle piccole scene.
Michael adorava tutto questo e spesso chiamava il suo staff dicendo:
- Andiamo! Venite a vedere che cosa faranno ora!
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Durante la registrazione del video di "Thriller", il regista John Landis aveva solo due settimane per completare la produzione. Tutto andava bene e l'unica cosa che rallentava le riprese erano le interruzioni a causa della quantità di telefonate che Michael riceveva.. In una di queste pause, Landis chiamò la segretaria di Michael e disse:
- "Interrompiamo le riprese solo se si tratta di una questione importante".
Lei annuì con la testa.
Dopo venti minuti Michael ha ricevuto un'altra telefonata ed è stato così per tutto il pomeriggio fino a quando Landis ha parlato di nuovo con la sua segretaria, che ha risposto:
- "Tutte le chiamate sono importanti. L'ultima è quella della signora Jackie Onassis" (ex Kennedy).
Fu allora che Landis apprese che Michael riceveva telefonate da capi di Stato, presidenti di vari paesi e personalità internazionali. Dopo di che, non si lamentò più.
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Una sera, mentre era a casa di un amico, Michael e alcuni musicisti hanno messo su una improvvisazione musicale quando hanno deciso di acquistare alcuni snack da mangiare dato che avrebbero fatto mattina.
Michael velocemente si offrì di andare al supermercato ma dissero di no.. Poteva attirare molta attenzione e creare turbolenze inutili. Ha poi detto che sarebbe andato poco dopo la mezzanotte, e avrebbe usato la macchina di uno degli amici.
Tutti d'accordo che sarebbe stato meglio così.
Poco dopo la mezzanotte, Michael e sua moglie sono usciti di casa, e guidava lui.
Lei ha commentato che era d'accordo con la sua decisione di uscire più tardi quando c'era poca gente per strada. Michael rise e disse: In realtà ho voluto venire in questo momento per non fare manovre. Certamente il parcheggio del supermercato è vuoto e posso parcheggiare senza problemi!
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Dal libro di LaToya
"Michael usava chiamarmi "faccia di luna" (moon face) mentre prendeva in giro anche Jermaine che aveva il viso pieno di acne. "Rocky road!" gli diceva (strada con sassi o strada bucherellata) e anche quando nostra madre gli diceva di smettere lui continuava dicendo "va bene mi dispiace... Rocky Road!" e si buttava per terra ridendo a crepapelle.
Tutte le mattine io e mio fratello le trascorrevamo in giro per Los Angeles bussando porta a porta per diffondere il nostro credo. Quando Michael divenne famoso in tutto il mondo per "Thriller" divenne ancora più difficile per lui non farsi riconoscere, così essendo comunque costretto, decise di travestirsi da "grassone" per non farsi riconoscere. Solo i bambini però non cadevano nel tranello e un giorno come gli altri Michael ed io bussammo ad una porta. "Buon giorno, vorremmo parlare con lei della situazione del mondo di oggi e di come potersi salvare credendo nella nostra fede" disse Michael,alla porta arrivò dietro l'uomo che aprì un bambino ed esclamò "Michael Jackson! tu sei Michael Jackson!". Il padre ci guardò con un'aria di quelle per dire "sapete come sono i bambini" e disse "che cosa vuoi che ci faccia qui Michael Jackson?". I bambini sono gli unici che hanno sempre scoperto che sotto la maschera c'era Michael.
La nostra religione ci imponeva di compiere la nostra missione sempre a tutti i costi, così anche quando su un cancello leggevamo "attenti al cane" dovevamo farci coraggio e tentare di entrare ed avere l'attenzione del proprietario. Un giorno però non andò bene e Michael si ritrovò inseguito da un grosso cane furibondo che gli strappò a morsi il travestimento."
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Michael ha indossato il colore rosso molto spesso perché sentiva che gli dava energia.
Aveva un armadio pieno di camicie rosse / pantaloni neri che indossava regolarmente. Una delle ragioni era che circolando tante foto su di lui, questi scatti avrebbero avuto meno valore di quanto sperato perché era difficile che qualcuno acquistasse una rivista solo per vedere la differenza tra le foto scattate in momenti diversi. ( indossando spesso gli stessi colori, i lettori potevano pensare che fossero sempre le stesse foto... .ma riciclate!)
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Uri Geller ha creato una teoria per spiegare quello che succedeva quando la gente si avvicinava Michael - la 'Teoria dei 15 secondi:
- Nei primi 5 secondi, quando la gente guarda Michael, si paralizza.
- Entro i 5 secondi dopo, sentono un'attrazione irrefrenabile di conoscerlo come se fosse una calamita.
- Negli ultimi 5 secondi iniziano a urlare e non si fermano più! Così sappiamo di avere 15 secondi - per scappare!
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Quando aveva 30 anni, Michael voleva andare a una partita di calcio. Non perché fosse appassionato di quello sport, ma per tenere il passo con gli amici dell'adolescenza. Loro pensarono che quella non era una buona idea, perché avrebbe causato un putiferio in un posto con così tante persone.
Poi ha avuto un'idea:
- "Potrei travestirmi!"
Gli amici ridevano, e scherzando con lui (dissero):
"Sì, è possibile! Puoi indossare un cappello e occhiali da sole,
o una maschera chirurgica! "
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Michael aveva l'abitudine di uscire di casa senza un documento d'identità.
Quando un amico gli ha chiesto del perché di questa abitudine, Michael ha affermato:
"-C'è qualcuno che possa chiedermi i documenti per sapere chi sono?"
L'amico non ha saputo cosa rispondere!.
1998 - Quando Ratner stava finendo il suo primo "Rush Hour", Chris Tucker doveva girare una scena e improvvisamente si è messo a ballare energicamente nello stile di Michael Jackson. La sequenza è stata molto divertente e una delle più esilaranti del film. Per inserirla doveva prima avere l'approvazione di Jackson, che l'ha vista per intera e gli è piaciuta molto, soprattutto la scena di Chris. Tuttavia non l'ha conosciuto in quella occasione.
Nell'intervista al AVClub, ha raccontato come si sono incontrati: E' capitato un po' prima di 'Rush Hour 2'. Ero a New York, chiamai e dissi: Voglio incontrare Michael. Michael è lì?" Non c'era. Ho preso un aereo privato per ritornare a Los Angeles, e non appena sono atterrato ho controllato per vedere se c'erano messaggi, uno dell'entourage di Michael chiamò e disse: "Chris, Michael vuole vederti domani mattina."
Entrai nella cabina di pilotaggio, e dissi ai piloti di riportarmi di nuovo a New York, perché dovevo incontrare Michael Jackson il giorno successivo presso l'Hotel Four Seasons. Hanno detto: “Cosa? Dobbiamo chiedere autorizzazione altrimenti non possiamo muoverci”. Poco dopo hanno avuto il permesso per decollare. Ho dovuto pagare un supplemento di $50.000. Sono ritornato a New York, ho conosciuto Michael quella mattina e alla sera ero di ritorno a Los Angeles. Non lo avevo mai raccontato. La prima volta che ho incontrato Michael : andata e ritorno in un aereo privato, sono quasi impazzito e ho speso una fortuna!.
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Michael era un segreto motociclista, possedeva una Harley e molto spesso usciva a tarda notte a fare una passeggiata nei parchi. Doveva farlo in segreto altrimenti poteva mettere a rischio la sua sicurezza personale.
Dopo sposati, ha regalato una moto alla sua seconda moglie, Debbie Rowe, appassionata anche lei di motociclette e l'ha inclusa in un dipinto del 1991, con le ali nere da biker.
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Quando viveva a Neverland, Michael è stato costretto ad installare telecamere per controllare i fans che invadevano la proprietà. In cucina c'erano diversi monitor che controllavano le entrate principali e Michael ha trascorso ore, seduto al tavolo osservando i movimenti.
I fan più audaci guardavano verso la telecamera dal cancello principale e gridavano:
- "Michael, sappiamo che ci sei. Facci entrare!"
Hanno ballato, cantato, esposto manifesti con domande di matrimonio e dichiarazioni d'amore e accennato delle piccole scene.
Michael adorava tutto questo e spesso chiamava il suo staff dicendo:
- Andiamo! Venite a vedere che cosa faranno ora!
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Durante la registrazione del video di "Thriller", il regista John Landis aveva solo due settimane per completare la produzione. Tutto andava bene e l'unica cosa che rallentava le riprese erano le interruzioni a causa della quantità di telefonate che Michael riceveva.. In una di queste pause, Landis chiamò la segretaria di Michael e disse:
- "Interrompiamo le riprese solo se si tratta di una questione importante".
Lei annuì con la testa.
Dopo venti minuti Michael ha ricevuto un'altra telefonata ed è stato così per tutto il pomeriggio fino a quando Landis ha parlato di nuovo con la sua segretaria, che ha risposto:
- "Tutte le chiamate sono importanti. L'ultima è quella della signora Jackie Onassis" (ex Kennedy).
Fu allora che Landis apprese che Michael riceveva telefonate da capi di Stato, presidenti di vari paesi e personalità internazionali. Dopo di che, non si lamentò più.
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Una sera, mentre era a casa di un amico, Michael e alcuni musicisti hanno messo su una improvvisazione musicale quando hanno deciso di acquistare alcuni snack da mangiare dato che avrebbero fatto mattina.
Michael velocemente si offrì di andare al supermercato ma dissero di no.. Poteva attirare molta attenzione e creare turbolenze inutili. Ha poi detto che sarebbe andato poco dopo la mezzanotte, e avrebbe usato la macchina di uno degli amici.
Tutti d'accordo che sarebbe stato meglio così.
Poco dopo la mezzanotte, Michael e sua moglie sono usciti di casa, e guidava lui.
Lei ha commentato che era d'accordo con la sua decisione di uscire più tardi quando c'era poca gente per strada. Michael rise e disse: In realtà ho voluto venire in questo momento per non fare manovre. Certamente il parcheggio del supermercato è vuoto e posso parcheggiare senza problemi!
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Dal libro di LaToya
"Michael usava chiamarmi "faccia di luna" (moon face) mentre prendeva in giro anche Jermaine che aveva il viso pieno di acne. "Rocky road!" gli diceva (strada con sassi o strada bucherellata) e anche quando nostra madre gli diceva di smettere lui continuava dicendo "va bene mi dispiace... Rocky Road!" e si buttava per terra ridendo a crepapelle.
Tutte le mattine io e mio fratello le trascorrevamo in giro per Los Angeles bussando porta a porta per diffondere il nostro credo. Quando Michael divenne famoso in tutto il mondo per "Thriller" divenne ancora più difficile per lui non farsi riconoscere, così essendo comunque costretto, decise di travestirsi da "grassone" per non farsi riconoscere. Solo i bambini però non cadevano nel tranello e un giorno come gli altri Michael ed io bussammo ad una porta. "Buon giorno, vorremmo parlare con lei della situazione del mondo di oggi e di come potersi salvare credendo nella nostra fede" disse Michael,alla porta arrivò dietro l'uomo che aprì un bambino ed esclamò "Michael Jackson! tu sei Michael Jackson!". Il padre ci guardò con un'aria di quelle per dire "sapete come sono i bambini" e disse "che cosa vuoi che ci faccia qui Michael Jackson?". I bambini sono gli unici che hanno sempre scoperto che sotto la maschera c'era Michael.
La nostra religione ci imponeva di compiere la nostra missione sempre a tutti i costi, così anche quando su un cancello leggevamo "attenti al cane" dovevamo farci coraggio e tentare di entrare ed avere l'attenzione del proprietario. Un giorno però non andò bene e Michael si ritrovò inseguito da un grosso cane furibondo che gli strappò a morsi il travestimento."
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Michael ha indossato il colore rosso molto spesso perché sentiva che gli dava energia.
Aveva un armadio pieno di camicie rosse / pantaloni neri che indossava regolarmente. Una delle ragioni era che circolando tante foto su di lui, questi scatti avrebbero avuto meno valore di quanto sperato perché era difficile che qualcuno acquistasse una rivista solo per vedere la differenza tra le foto scattate in momenti diversi. ( indossando spesso gli stessi colori, i lettori potevano pensare che fossero sempre le stesse foto... .ma riciclate!)
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Uri Geller ha creato una teoria per spiegare quello che succedeva quando la gente si avvicinava Michael - la 'Teoria dei 15 secondi:
- Nei primi 5 secondi, quando la gente guarda Michael, si paralizza.
- Entro i 5 secondi dopo, sentono un'attrazione irrefrenabile di conoscerlo come se fosse una calamita.
- Negli ultimi 5 secondi iniziano a urlare e non si fermano più! Così sappiamo di avere 15 secondi - per scappare!
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Quando aveva 30 anni, Michael voleva andare a una partita di calcio. Non perché fosse appassionato di quello sport, ma per tenere il passo con gli amici dell'adolescenza. Loro pensarono che quella non era una buona idea, perché avrebbe causato un putiferio in un posto con così tante persone.
Poi ha avuto un'idea:
- "Potrei travestirmi!"
Gli amici ridevano, e scherzando con lui (dissero):
"Sì, è possibile! Puoi indossare un cappello e occhiali da sole,
o una maschera chirurgica! "
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Michael aveva l'abitudine di uscire di casa senza un documento d'identità.
Quando un amico gli ha chiesto del perché di questa abitudine, Michael ha affermato:
"-C'è qualcuno che possa chiedermi i documenti per sapere chi sono?"
L'amico non ha saputo cosa rispondere!.
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mercoledì 28 gennaio 2015
George Kerwinsky: La Storia dietro una foto..
Forse avete visto molte volte questa foto... Ecco la storia :
George Kerwinski, che è stato l'autista di molti artisti e li ha accompagnati nei loro tour europei, racconta i suoi ricordi di Michael.
La prima cosa che mi ha colpito di Michael Jackson è stata la sua stretta di mano. Il ragazzo mi ha tenuto la mano come un boscaiolo. Il nostro primo incontro è stato nel jet privato di Michael all'aeroporto di Tegel, dove sono andato a prenderlo durante il "Bad Tour" per accompagnarlo al "Intercontinental Hotel" e mentre scendeva dalla macchina ha visto che l'hotel si trovava vicino allo zoo.
Michael subito ha detto che voleva andare lì. Ho quasi avuto un attacco di cuore. Era Domenica pomeriggio, lo zoo era pieno di visitatori e fuori dall'albergo c'erano già centinaia di fan urlanti. Tuttavia, Jackson voleva andarci lo stesso.
Eravamo nel piano destinato a Jackson e il suo capo della sicurezza Bill stava aspettando. Insieme a Bill c'era un uomo di colore con i denti storti, terribili, non so chi fosse. Ma non c'era alcun segno di Michael. Chiesi: "Dov'è Michael?"
"Proprio al tuo fianco", rispose Bill, e mi resi conto che l'uomo di colore con i denti storti era Michael Jackson mascherato. Indossava una parrucca afro, basette, baffi e dentiera.
Una volta allo zoo, Bill avrebbe chiesto una sedia a rotelle dove si sarebbe accomodato mentre Michael l'avrebbe spinto.Questo camuffamento ha funzionato perfettamente in più di una occasione. Ma, purtroppo, il servizio sanitario dello zoo non aveva una sedia a rotelle a disposizione.
Dopo due ore - aveva appena lasciato la casa delle scimmie - abbiamo incontrato un gruppo di Boy Scouts of America, i bambini non avevano più di dieci anni. All'improvviso uno dei ragazzi alza il braccio e grida: "Michael Jackson!"
E' stato incredibile, perché Michael era del tutto irriconoscibile. Bill, il capo della sicurezza si tolse il berretto da baseball e lo diede a Michael per farglielo indossare, ma era troppo tardi,
Michael si avvicinò ai ragazzi e cominciò a parlare con loro. Sorprendentemente, questo accadeva spesso anche in altre occasioni, dove i più giovani riconoscevano Michael nonostante indossasse sempre un costume elaborato.
Dopo che Michael è stato scoperto, sono riuscito a convincere Michael e Bill di porre fine alla visita. Sono tornato di corsa in albergo, ho preso la BMW dal garage e ho fatto salire entrambi da una uscita laterale. Bill ha spinto Michael contro lo schienale del sedile posteriore e io dato gas. Improvvisamente, ho sentito la voce di Michael : "George, che tipo di macchina è?" - "Beh, è una BMW," e Michael sorpreso ha esclamato: “ Una BM che??"
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