Può una fìaba essere vera? C’è un re, ìl Re dì Pop, c’è ìl lìnguaggìo semplìce, la fantasìa e ìl sogno, ìllustrazìonì e mondì lontanì, ma c’è anche tanta realtà, raccontata da chì ha avuto l’opportunìtà dì conoscere e frequentare un grande artìsta.
Massìmo Bonellì, ex Dìrettore Generale della Sony Musìc, una vìta trascorsa con ì pìù grandì musìcìstì ìnternazìonalì, dedìca ‘La vera fìaba dì EmJay’ a Mìchael Jackson che defìnìsce schìvo e tìmìdo, dalla sensìbìlìtà palpabìle nel suo delìcato modo dì fare, nella sua educazìone.
“Sempre ìmmerso neì suoì sognì, ìn un suo mondo ìrreale, sembrava sempre lontano, ma non trìste”, racconta. La sua allegrìa era delìcata, come ìl folletto EmJay protagonìsta della storìa. EmJay vìve sul pìaneta Pop, un pìaneta felìce dove glì abìtantì fabbrìcano colorì da unìre ìn fantastìcì arcobalenì e note musìcalì per creare melodìe e fare meravìglìosì concertì.
EmJay non sì fa sfuggìre l’occasìone dì vìsìtare ìl pìaneta Rock dove ìncontra ì pìù grandì musìcìstì provenìentì dalla Terra che sì sono trasferìtì lì per suonare tuttì ìnsìeme, contamìnarsì e contìnuare ad apprendere. Lou Reed, Frank Zappa, Davìd Bowìe, Jìmmy Hendrìx, Jìm Morrìson, Brìan Jones, Elvìs Presley e Freddy Mercury, ma anche e soprattutto John (Lennon) e George (Harrìson), dopo aver ascoltato EmJay cantare come un usìgnolo e dopo averlo vìsto danzare come una farfalla, glì consìglìano dì andare sulla Terra perché è lì che troverà ìl suo pubblìco.
Ma la Terra è un mondo dìverso, dove la musìca è una professìone non un gìoco.
E’ fuggìto presto dal nostro pìaneta EmJay, per fare rìtorno su Pop, ma cì ha lascìato un messaggìo: “Io non sono così grande, sìcuramente sìete voì così pìccolì”. La fìaba è ìmprezìosìta da una serìe dì ìllustrazìonì realìzzate apposìtamente dall’artìsta Gìanna Amendola.
in uscita il 03-11-16
FONTE
"Un milione di occhi su di me definisce la mia paura più grande. Questa musica che mi circonda definisce ogni mia lacrima. Basta chiudere gli occhi ed ascoltare, la musica mi appare perchè sono solo un uomo, un uomo nello specchio." MJ
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giovedì 10 novembre 2016
martedì 3 novembre 2015
Michael Bush: Elettrizzando uno stile, progettando un THRILLER..
ESTRATTI DEL LIBRO DI MICHAEL BUSH:
'THE KING OF STILE' – DRESSING MICHAEL JACKSON
Il capo di abbigliamento preferito di
Michael era una giacca bianco panna ornata con perle e perline di
vetro color crema. Collocate saldamente in fila rigida sui risvolti
della giacca, le perle sembrano come una fila di soldati in un
dipinto, ma che ballano nella luce.
Quando Dennis e io abbiamo fatto questo
pezzo, lavoravamo da sette anni come stilisti, designer e assistenti
personali dell'esclusivo guardaroba di Michael . Anche se chiamavamo
altri fornitori per aiutarci a raccogliere e assemblare alcuni dei
tessuti e dei materiali necessari per vestirlo, la progettazione e
produzione di abbigliamento era rigorosamente un lavoro realizzato da
Dennis e me.
"Michael, nessuna donna dirà mai
quello che indosserà agli Oscar prima di sfilare sul tappeto rosso.
Non c'è modo di scoprirlo".
"So che lo può fare per me."
Dennis e io ci guardammo l'un l'altro e
subito cominciammo a chiamare tutti quelli che potevano darci un
indizio di quello che Madonna avrebbe indossato. C'era solo una
remota possibilità, ma per Michael non esisteva “l'impossibile”.
Siamo riusciti a scoprire che il designer era Bob Mackie e che si
trattava di un abito bianco con perle. Non era molto, ma meglio di
niente...
Dennis disegnò due giacche: Una in
stile tradizionale senza bottoni, di taglio sartoriale lunga fino ai
fianchi e un'altra in stile militare. Entrambe con perle e perline.
Una settimana prima dell'evento più atteso dell'anno (senza
pressione) portai i due disegni nello studio di registrazione di
Michael e li poggiai sopra il pannello del
miscelatore di suoni,, lui li guardò e disse a bassa voce:
“Bush, posso tenerli entrambi?".
Oh, mio Dio. Avevamo una
settimana per fare non una giacca, ma due!
"Certo, Michael."
Questo era abbastanza tipico. In
realtà, raramente ci presentavamo con un solo abito per Michael il
giorno dell'evento. Portavamo sempre un paio di abiti che si
abbinavano fra di loro perché era più facile per Michael decidere
all'ultimo momento quale gli stava meglio. Quello che si sceglieva
come quello giusto si decideva d'impulso e istinto.
La notte degli Oscar portai i due abiti
e li lasciai sul letto. Sono arrivato presto per aiutarlo a vestirsi.
Quello era il mio lavoro. Dennis era l'artista, l'artigiano e il
co-ingegnere del vestiario mentre mentre io mi occupavo del
guardaroba e dei costumi dei tour, decidendo la forma e la
funzionalità dei pezzi e di dare il "tocco finale "agli
abiti.
Michael scelse la giacca tradizionale.
"Questa sembra meglio per me oggi". E poi sfiorò la giacca
militare. "Questa sarà la mia giacca per i Grammy. Mettila da
parte. "
Così, la giacca tradizionale l'ha
indossata per la notte degli Oscar e due anni più tardi, quando gli
è stato conferito un premio da sua sorella Janet ai Grammy del 1993,
Michael lo ha ricevuto gentilmente indossando la giacca di perline in
stile militare. Era la sua giacca preferita di sempre..
FONTE:
venerdì 2 ottobre 2015
Gottfried Helnwein e le sue opere nel booklet di "HIStory"
Ho scoperto che lui era l'uomo dietro queste immagini (n.d.t. vedere sopra). Conoscendo le canzoni e vedendo queste immagini, sono rimasta affascinata. Così mi sono chiesta: "Chi è Gottfried Helnwein?"
Beh, Gottfried Helnwein è nato a Vienna l'8 ottobre 1948. Ha lavorato come pittore, disegnatore, fotografo, muralista, scultore, installatore e artista, utilizzando una vasta gamma di tecniche e supporti. Il tema centrale del suo lavoro è l'essere umano. Come vittima, ma anche come esecutore. Soprattutto il bambino è un motivo ricorrente nel suo lavoro. I bambini sono, secondo Helnwein, le vittime dell'ingiustizia e della violenza nella nostra società. Egli li ritrae feriti e mutilati, come uno specchio della storia. L'arte di Helnwein non conosce tabù. Il suo lavoro tocca lo spettatore profondamente, forse anche arrivando a evocare disgusto. In ogni caso, l'osservatore non rimarrà indifferente.
Gottfried Helnwein ha incontrato Michael Jackson il 3 luglio 1988 a Colonia, in Germania. Come un "sottoprodotto" del suo progetto over-size, nel 1978 Helnwein aveva sviluppato il progetto parallelo di celebrità: "Faces". Grandi ritratti fotografici, fotografati quasi esclusivamente in bianco e nero, di persone leggendarie. Aveva avuto bisogno di queste fotografie per essere in grado di mettere in atto il suo progetto "Idols". Non solo erano persone di età diverse, ma è stata necessaria anche una quantità assurda di persistenza e potere di persuasione per convincerle a sedersi davanti alla telecamera.
Tra l'elenco impressionante di persone nei ritratti tra il 1987 e il 1991 c'era anche Michael Jackson.
Nel 1992 Gottfried Helnwein e la sua famiglia si trasferì negli Stati Uniti per sfuggire agli attacchi contro il suo personaggio. Qui, senza essere percepiti o riconosciuti dall'esterno, potevano dedicarsi con i propri ritmi ai loro studi di Scientology. Potevano avere nuovi contatti, incontrare amici a lungo termine con le stesse idee e sviluppare nuovi progetti artistici o cercare altre star a Los Angeles che Gottfried Helnwein poteva integrare in progetti già esistenti come“Idols of the 20th Century” or “Faces”. Un primo rapporto artistico è avvenuto in questo modo con Michael Jackson. Una cosa che certamente ha giocato un ruolo in questo contesto è che la moglie di Michael in quel momento, Lisa Marie Presley, era ed è una fervente seguace di Scientology, come lo sono i Helnweins, e, a volte anche la madre di lei, che spesso ha incontrato i Helnwein a Los Angeles. Il “Manor Hotel" di Hollywood è stato il luogo ideale e punto di partenza per questo.
Gottfried Helnwein ha detto in un'intervista con Insane Wayne Chingsang nel novembre del 2000 a proposito dell'incontro con Michael Jackson:
"Michael Jackson era davvero interessante. Era brillante e molto intelligente. Ricordo di aver parlato con lui per un'ora, c'era Lisa (Marie Presley) insieme a lui. Parlammo di arte, mi chiese delle tecniche che uso e quali dipinti gli piacevano. E poi se ne andò. E Lisa mi guardò e disse: "Oh mio dio. Era del tutto normale. E' incredibile! ". Voglio dire, era sua moglie che lo stava dicendo!"
Gottfried Helnwein e sua moglie trascorsero del tempo con Michael e Lisa Marie a Budapest, Ungheria, nell'agosto 1994. Michael era lì per le riprese del teaser di “HIStory”.
Michael aveva affittato un'intero hotel a Budapest per Lisa Marie e se stesso, Gottfried Helnwein e sua moglie. Su ogni piano erano presenti delle guardie del corpo .Nei momenti in cui non si giravano le scene del teaser, andavano tutti a visitare diversi orfanotrofi e ospedali per bambini.
"Michael aveva un genuino interesse nell'aiutare i bambini", ricorda Helnwein. "Michael volle vedere i bambini più gravi. Quando vide un bambino, quasi verde a causa di una malattia del fegato, Michael si sedette sul letto, tenendolo in braccio e dandogli di mangiare per più di più di un'ora ". "Quando Michael seppe che non c'erano soldi a disposizione per un trapianto, ordinò al suo team di fare del loro meglio per organizzare le migliori cure mediche possibili. Fece in modo di provvedere a tutte le spese". Gottfried ha anche ricordato che l'hotel era stato circondato da una folla isterica. " Forze di polizia sono state necessarie per liberare la strada per la nostra auto. I fan toccavano la macchina, guardando attraverso i finestrini per vedere uno scorcio di Michael. Lui si è goduto tutto, come un bambino nel giorno di Natale. "
Per il booklet di “HIStory” Michael si è servito di due opere di Gottfried Helnwein.
Per "Scream" ha usato un acquerello, realizzato nel 1981. Il dipinto si chiama "Das Lied / The Song" e può essere trovato a pagina 33.
Per “Little Susie” ha scelto una fotografia, chiamata "Lichtkind" ( "Child Of Light" ). Questa foto faceva parte della 'Serie Self-Portraits and Performances Vienna, 1970-1975': alcuni dipinti iperrealistici di bambini feriti o maltrattati. Helnwein le ha creati durante i suoi studi presso l'Accademia di Belle Arti di Vienna tra il 1969 e il 1973. Questa fotografia si trova a pagina 37 del booklet.
Dopo la morte di Michael, Gottfried Helnwein lo ricorda:“Lui è estremamente magnifico, fragile e in tutto e per tutto ultraterreno. Ho sempre avuto la sensazione che non poggiava sul pavimento ma che fluttuava leggermente nell'aria. Michael Jackson sa l'effetto che ha sugli altri e sa anche come usarlo."
sabato 18 luglio 2015
Recensione : L'Omicidio di Michael Jackson, l'Insabbiamento e la Cospirazione (Deborah Stefenaik) by Raven
Ecco un altro dei libri della mia lista per l' estate. Lasciatemi dire che, normalmente, questo è il tipo di libro su cui sarei probabilmente passato sopra senza pensarci troppo. La sua autrice è una sensitiva che sostiene di avere conversazioni con Michael (così come, a quanto pare, con molti dei suoi amici e familiari defunti !) dall' " Aldilà.
Questo è in realtà il suo secondo libro sulle sue conversazioni con Michael, ma non ho letto il primo Another Part of Me. Non fraintendetemi; non è che io sia scettico su coloro che hanno "Il Dono". In realtà, abbiamo capacità medianiche e intuitive nella mia famiglia, e la vera ragione per cui sono stato piuttosto incuriosito di leggere questo libro, in primo luogo è perché mi sono reso conto subito che l'autrice ed io abbiamo condiviso una visione stranamente molto simile della morte di Michael, che spiegherò.
Mi limiterò a dire che il brano che ho letto su Amazon è stato sufficiente a farmi rabbrividire. E poi, a meno di tre dollari per l'edizione Kindle, che cosa avevo da perdere, in ogni caso?
Questo non vuol dire che fossi pronto a mettere da parte il mio scetticismo. Credo che ci sia certamente la vita dopo la morte e, come detto in precedenza, credo che alcune persone siano benedette dalla capacità intuitiva di comunicare con i morti. Ma qualcosa del libro suona un po' " fuori" e richiede una qualche sospensione del giudizio. Il titolo dice molto. È quello che è; un ricordo personale scritto da una sensitiva sulla teoria del presunto complotto dietro la morte di Michael, sulla base di conversazioni con lo spirito di Michael e le visioni che le ha permesso di vedere attraverso i suoi occhi. Siete ancora con me? Sì, so cosa probabilmente state pensando proprio ora, e credetemi, è stata anche la mia reazione iniziale.
Ma c'era un inquietante particolare che non riuscivo a scrollarmi di dosso o a respingere: l'autrice ed io abbiamo avuto esattamente la stessa visione, con solo alcuni dettagli differenti. In più, mia sorella ha fatto lo stesso sogno, e tutti e due a pochi giorni dalla morte di Michael. Così, quando ho letto il brano tratto da questo libro, mi sono subito reso conto che, anche se avessi potuto liquidare il tutto come merda, volendo, c'era un dettaglio preoccupante che non avrei potuto facilmente tralasciare: il fatto era che ora avevo almeno tre persone diverse, le quali, indipendentemente l'una dall'altra, avevano sperimentato la stessa visione della morte di Michael nello stesso lasso di tempo, e tutti con dettagli stranamente simili. Questa consapevolezza da sola era sufficiente per farmi leggere. Ero curioso di scoprire quanti particolari della mia (e di mia sorella) visione erano corroborati da Stefanaik. Ho iniziato a leggere questo libro, il 25 giugno, non è esattamente un modo allegro per concludere una giornata già deprimente. Ma se c'era un giorno adatto per cominciare a leggere un libro sulle ultime ore di Michael, beh, era certamente quello.
Non voglio fornire troppi spunti del libro di Stefenaik. Dopo tutto, lo scopo di ogni recensione di un libro è quello di incoraggiare le persone a leggerlo (o correre come pazzi, a seconda dei casi ) quindi cercherò di non entrare troppo nelle sue teorie , per non andare troppo oltre. Ma anche una lettura superficiale della fascetta del libro vi dirà che ci sono un po' di persone che, ovviamente, vengono fuori da questo libro che non sono granché , cioè Randy Phillips, AEG, Sony, Frank DiLeo, gli esecutori immobiliari e soprattutto, "il dottor" Tohme Tohme, tutte figure che convergevano (o erano rientrate) sulla vita di Michael durante un relativamente breve lasso di tempo tra il dicembre del 2008 e il giugno del 2009. Questi nomi da soli sono sufficienti per garantire che questo sia destinato ad essere un libro che divide, che non può essere calorosamente condiviso da tutte le componenti della comunità dei fan. Tuttavia, come ho sempre detto, vale la pena di mantenere una mente aperta. Mentre io non credo sia corretto diffamare chiunque senza prove sufficienti, dobbiamo tenere a mente, ancora una volta, che il libro è quello che è: semplicemente un mezzo per raccontare quello che lei sostiene di aver visto in una serie di visioni. Quindi, a questo proposito, non possiamo esattamente chiamarlo calunnia, né può essere considerato prova di un reato . Ma per quei lettori che vogliono mantenere una mente aperta e di tenere a portata di mano dei sali , in questo caso è certamente una inquietante e stimolante lettura.
Peraltro, il contenuto del libro non è interamente costituito dalle visioni dell'autrice e dalle "conversazioni" con Michael. Ci sono anche un sacco di prove solide e concrete. Utilizzando le trascrizioni del processo di Conrad Murray, la causa Katherine Jackson vs AEG, i risultati ufficiali dell'autopsia e altri documenti, così come le e-mail scambiate tra tutte le parti interessate (la maggior parte dei quali divennero documentazione pubblica durante i processi penali e civili sulla morte) l'autrice è in grado di fornire più che sufficienti elementi per sostenere molte delle sue teorie. Naturalmente, il suo ordine del giorno è quello di "dimostrare" che questi fatti confermano le sue visioni. Tuttavia, troppi dettagli venuti alla luce dopo la morte di Michael sono in discussione.
Perché, per esempio, i figli di Michael hanno testimoniano di aver visto Randy Phillips nella loro casa a ore strane quando sapevano che non avrebbe dovuto essere lì? E perché sia Phillips che Tohme sembravano avere accesso illimitato alla casa di Michael? Perché c'è stata una discrepanza tra il momento effettivo della morte (secondo i paramedici che hanno sostenuto Michael era evidentemente morto da ore) e la chiamata al 911 alle 12:22? Perché la siringa trovata accanto al letto, contenente Propofol e Lidocaina non è stata adeguatamente controllata? (Ricordate, era la siringa per cui Murray e i suoi avvocati hanno combattuto duramente perché fosse considerata come "prova" che Michael si era autosomministrato l'anestetico).
Perché DA Steven Cooley riceveva contributi finanziari da AEG (certo, per lo meno, un grave conflitto di interessi!). Perché Tohme Tohme, che Michael aveva licenziato nel marzo del 2009, è indicato il 22 giugno 2009 (tre giorni prima della morte di Michael), in qualità di beneficiario della polizza di assicurazione ( per " morte accidentale " ) di AEG con i Lloyds di Londra? Perché, in effetti, l'uomo era addirittura ancora nel quadro, fino al punto di essere presente in ospedale il 25 giugno? E che cosa è accaduto al nastro della sorveglianza mancante?
Stefenaik non tenta di rispondere a queste domande, e come crediti, si basa su elementi di fatto documentati per supportare la maggior parte delle sue affermazioni, anche se sarebbe stato utile se l'autrice avesse potuto fornire i facsimili PDF dei documenti in questione, invece di limitarsi a copie che gli scettici possono sempre sostenere che siano state alterate o falsificate. Fortunatamente, la maggior parte di loro sono pubblici e possono essere verificati abbastanza facilmente con un po 'di ricerca, ma essere in grado di mostrare i documenti reali aiuta sempre quanto a credibilità.
Come detto in precedenza, però, ero più incuriosito della visione dell'autrice, perché i suoi dettagli corrispondevano quasi perfettamente all'esperienza mia e di mia sorella (nei sogni quasi identici nella stessa notte) di sei anni fa.
Non ho mai parlato molto di quel sogno, ne ho confidato i dettagli a pochissime persone di cui mi fido. Per lo più, non ho parlato più di tanto perché conosco lo scetticismo generale che la gente di solito riserva a tali affermazioni, ma anche perché la parte logica e il buon senso del mio cervello diceva sempre, "E 'stato solo un sogno. Non è qualcosa che si può dimostrare; nessuno potrebbe mai veramente prenderlo come 'prova' di un crimine ". E una parte di me si è sentita anche in colpa, per il silenzio. Anche questo, ha attraversato la mia mente in molte occasioni. E se Michael, in quelle prime settimane, quando la sua anima era più inquieta, avesse davvero raggiunto pochi individui eletti, ricettivi per mostrare loro esattamente quello che gli era successo quella mattina?
E se ha scelto alcuni di noi a dare queste informazioni, che cosa voleva che noi facciamo con essa, o prendiamo da esso? Questo è un pensiero che ha pesato molto sulla mia mente per gli ultimi sei anni. Se Michael voleva che questa informazione fosse conosciuta, lo avevo in qualche modo tradito accantonandola, respingendola come "solo un sogno", che nessuno avrebbe mai preso sul serio? Avevo in qualche modo una responsabilità che non ero riuscito a sostenere?
Devo ammettere che il libro di Stefenaik ha di nuovo sollevato un sacco di domande . Come ho detto, io probabilmente sarei stato del tutto scettico su questo libro se non fosse per il fatto che avevo visto e sentito quasi esattamente quello che lei sente e descrive in questo libro, come se fosse stato detto a lei direttamente da Michael .
Nel mio caso, il mio sogno si è verificato solo un paio di notti dopo la morte di Michael. E 'stato molto tempo prima che le fotografie della scena della morte trapelassero sui media; Non avevo modo di sapere come fosse l'interno della casa di Carolwood . E 'stato anche molto tempo prima che i risultati dell'autopsia o uno qualsiasi dei dettagli della morte fossero resi noti; quindi, era il momento in cui molti resoconti dei media erano in conflitto e nessuno sembrava sapere che cosa fosse realmente accaduto quella notte o la mattina stessa.
Stefenaik l'ha descritto come un'esperienza di comunicazione, e questo è stato molto simile a quello che ho provato io. Era come se fossi stato nel corpo di Michael, essendo testimone degli eventi attraverso i suoi occhi mentre li stava sperimentando. Molti dettagli della camera mi si sono impressi- a destra del letto c'era una lampada accesa continuamente, anche nelle ore del mattino.
C'era un caminetto bianco con quello che sembrava uno specchio incorniciato d'oro o qualche tipo di schermo sopra di esso. Sulle finestre, pesanti tende color beige erano socchiuse, e attraverso le tende bianche era probabilmente un momento vicino all'alba, perché c'era appena una sfumatura di grigio nel cielo.
Quando ho finalmente visto le foto della camera da letto, mi hanno confermato tutto quello che avevo visto. Ho sentito istintivamente che ero stato in quella stanza prima.
Posso solo dire che quello che ho vissuto attraverso il corpo di Michael (se davvero questo è quello che stava succedendo) è stata una sensazione orribile che spero in Dio di non rivivere. La sensazione era di essere completamente impossibilitato e incapace di respirare. Era abbastanza conscio di ciò che stava accadendo intorno a lui, ma incapace di muoversi o emettere un suono. Era come essere paralizzati e sul punto di annegare, il tutto allo stesso tempo. Il mio respiro era così superficiale e affannoso che ogni aspirazione dell'aria mi feriva e bruciava i polmoni. Quello che provavo era uno stato semilucido, dove mi sembrava di essere dentro e fuori della coscienza, a tratti acutamente consapevole di ciò che mi circondava; altre volte, scivolavo in uno stato non lucido dove credevo di annegare.
Sentivo due uomini ridere. Al caminetto, due uomini mi davano la schiena . Quando sono uscite le foto camera da letto , ho visto che c'erano, infatti, questi due caminetti che erano a portata d'occhio di Michael, uno alla sua destra, sotto lo specchio, e uno nell'anticamera, che sembra avere un dipinto con cornice sopra .
Non posso dire con certezza davanti a quale caminetto ho visto gli uomini in piedi (dopo sei anni, alcuni dettagli hanno cominciato a essere un po 'offuscati , se quello che vedevo era a sinistra o a destra) ma voglio dire che erano davanti al camino con lo specchio sopra. Avevano delle carte; un sacco di carte. Mi ignoravano, supponendo che fossi morto o fuori di testa. Quando hanno suddiviso e firmato le carte, hanno cominciato a come dei ragazzi che si raccontano barzellette sporche. Uno degli uomini che vedevo era chiaramente Conrad Murray. L'altro, invece, non ho potuto identificarlo subito tranne che era un bianco, molto grosso, tarchiato con i capelli castani piuttosto lunghi.
Il giorno dopo stavo parlando con mia sorella e potete immaginare il mio shock quando mi ha descritto di avere fatto lo stesso sogno, con gli esatti, identici dettagli. Avevamo entrambi visto Murray e lo stesso uomo tarchiato con i capelli castani nella camera. Li avevamo entrambi sentito ridere, e li avevamo visti suddividere e firmare molti fogli. Entrambi abbiamo avuto la sensazione di non essere in grado di respirare o muoverci. C'erano, però, un paio di cose che lei era in grado di ricordare in modo più vivido di me (per la cronaca, le sue capacità sono sempre state molto migliori delle mie, lei non cessa mai di stupirmi con le cose che è in grado di "sapere "molto prima di chiunque altro). Lei ha detto che c'era un raccoglitore nero o una valigetta dove sono stati messi i documenti .
Inoltre, si ricorda di aver visto Murray accompagnare l'uomo dai capelli castani fuori dalla stanza e in quello che ha descritto come un corridoio a sinistra della camera da letto. Dopo il processo Murray e dopo che le foto in dettaglio dell'interno della casa di Carolwood sono state rese pubbliche, mi sono reso conto che quello che stava descrivendo era l'anticamera fuori della camera da letto, che era a sinistra del punto di vista di Michael dal letto . Vide i due uomini conversare brevemente nel foyer, poi si separarono L'uomo dai capelli castani si voltò alla sua sinistra (dal punto di vista di Michael) e scese giù per le scale, senza scorta. Murray è tornato in camera .
Mia sorella crede di aver visto l'ultima cosa di cui Michael era consapevole prima della sua morte. Durante il processo di Conrad Murray, almeno un particolare inquietante è emerso che sembrava confermare in maniera agghiacciante la sua visione. Si è detto che prima che il corpo di Michael fosse spostato, la sua testa era inclinata sul cuscino a sinistra, con gli occhi aperti.Questo vorrebbe dire che tutto ciò che aveva visto l'ultima volta quella mattina era stato esattamente da questo punto di vista, guardando verso il foyer .
Fu solo in seguito, mentre guardavo le foto dei vari soggetti coinvolti nella vita di Michael in quel momento, che mi sono reso conto che l'uomo dai capelli castani che avevo visto più da vicino corrispondeva alla descrizione di Tohme Tohme.
Ora, dato tutto quello che vi ho detto, immaginare i brividi che ho avuto quando ho letto questo passaggio del libro di Stefenaik, come " detto" a lei da Michael:
"Un uomo mi ha messo un ago nel braccio - una flebo nella gamba. Il mio braccio era dolorante per formicolii e sentivo punture alla spalla. Non riuscivo a vedere. Un ragazzo dai capelli castani. Stavano guardando nelle mie carte. Li sentivo. Hanno saccheggiato la casa. C'era una telecamera di sicurezza. Era puntata al cancello, ma quella notte qualcosa non andava. La mia vita è stata messa a testa in giù e non sapevo perché. Io ero fuori dal mio corpo, ma non ero morto. Mi ha dato l'ultimo colpo e sono morto sul colpo. L'uomo con i capelli castani, camicia a maniche corte, colletto aperto, bianco. Speravo che sarebbe tornato per vedere di più, ma non lo fece. Rimase fuori mentre Conrad Murray ripuliva. Io stavo in piedi a guardare, impotente. Scrisse l'ora (Conrad Murray). E 'stato significativo. Aveva un taccuino con lui, prendeva appunti. Diceva che lo portava con sé ovunque andasse. Nero con finiture in pelle. Frank era separato da questo ragazzo. Andarono via in veicoli separati ... "
Più tardi, nella "visione finale" lei descrive di vedere esattamente come l'uomo dai capelli castani, che anche lei ha identificato come Tohme, dare a Michael il colpo fatale. Ironia della sorte, Michael aveva dichiarato più volte che sarebbe morto per "un colpo." Lo disse molte volte a Frank Cascio , secondo il libro di Cascio, e, naturalmente, Frank intese che egli intendeva un colpo di pistola (in altre parole, un assassinio) . Forse Michael aveva abbastanza lungimiranza da sapere che la sua morte sarebbe stata causata da "un colpo" in un modo o nell'altro. Certo, penso che avesse un presentimento che la sua morte sarebbe arrivata presto, e che non sarebbe stata naturale. Ha sempre creduto che sarebbe stato assassinato.
Mi limito a dire che ci sono più che sufficienti dettagli simili tra la mia visione, quella di mia sorella, e quella diStefanaik che inducono qualche seria considerazione. Naturalmente, ci sono anche marcate differenze. Per esempio, non ho mai visto nessun altro che Murray e l'uomo che si presume essere Tohme. Non ho mai visto DiLeo o Randy Phillips o uno qualsiasi degli altri individui che Stefanaik sostiene di aver visto (ma questo non vuol dire che lei sbaglia, solo che io non li ho visti personalmente). Non ho neanche effettivamente assistito all'atto stesso dell'omicidio . Forse ho sperimentato i postumi del colpo (anche se Stefanaik sostiene che Michael le ha detto di essere morto subito dopo il colpo) o forse era l'effetto degli altri farmaci che erano stati somministrati per renderlo incosciente prima dell' atto fatale. Nella sua versione, dice che la sua visione (guardando attraverso gli occhi di Michael) era molto confusa.
Dice di aver poi appreso, dopo aver letto il rapporto dell'autopsia, che i farmaci che erano stati trovati nel sistema di Michael in combinazione con il Propofol, principalmente le benzodiazepine, avrebbero dato luogo alla visione offuscata. Nel mio sogno, non mi ricordo di una visione particolarmente offuscata, ma ricordo la sensazione di coscienza che va e viene e la sensazione di non essere in grado di muovermi o di respirare; tutte indicazioni di sedazione profonda. Inoltre, è altamente improbabile che tre individui possano ricordare tutti gli stessi dettagli esattamente, o che tutti abbiano esattamente gli stessi dettagli. Quello che veramente guardo in generale sono la coerenza dei dettagli, che tutti coinvolgono un grosso uomo dai capelli castani, e il fatto che tutti abbiamo visto almeno due uomini in quella stanza che controllavano dei documenti. Chiamatelo come volete, ma non può essere una coincidenza.
Sembra, anzi, che abbiano dato a tutti i pezzi di un puzzle ; alcuni di noi con più dettagli di altri, ma tutti formano uno scenario molto simile. Nel mio caso, non posso dire di aver visto nulla che suggerisce sicuramente un omicidio o un individuo specifico. Quello che la mia visione mi ha detto, tuttavia, è che c'era sicuramente qualcun altro nella stanza quella mattina, e che questo individuo assomigliava molto a Tohme. Oltre a questo, non posso dire con certezza che questo uomo ha ucciso Michael, ma il fatto che l'ho visto lì (come ha fatto mia sorella) è stato sicuramente motivo sufficiente per farci credere che fosse un uomo che, se non direttamente responsabile, era almeno complice in qualche modo.
Ma ammettiamo che sia andata così. Questo, quindi, che ci dice di Conrad Murray? E' stato un innocente incastrato, oppure un complice "capro espiatorio", come molti hanno sospettato, disposto a prendere la colpa su se stesso, al fine di tutelare il reale (i) responsabile (magari in cambio di un bel gruzzolo )?
Stefenaik sembra essere del parere che Murray, pur non essendo un bravo ragazzo (certamente era uno che metteva i propri interessi davanti a quelli del suo paziente) non ha commesso l'atto fatale e, forse, non ne ha avuto consapevolezza. La sua visione rivela che una sola persona -Tohme- ha dato il colpo fatale. Se uno crede questo, potrebbe, naturalmente, spiegare perché Murray e la sua difesa erano così entusiasti della "autosomministrazione" di Michael, dato che i suoi avvocati probabilmente teorizzavano che sarebbe stato molto più facile (i creare il dubbio nella mente della giuria e arrivare a una assoluzione) dare la colpa alla vittima, piuttosto che cercare di sostenere che qualcun altro "potrebbe" essere stato responsabile del crimine. Una tale difesa sarebbe stata una scommessa ma impossibile da dimostrare con così poche prove, così spostare tutta la colpa su Michael sarebbe stato una mossa logica per una difesa preoccupata.
All'interno del gruppo di Michael Jackson ci sono sempre state persone che giuravano che Conrad Murray non aveva effettivamente ucciso Michael Jackson. Ci sono molti che ancora credono che la condanna di Murray sia stata semplicemente una cortina fumogena, quella che ha permesso al vero assassino di farla franca.
Io non sono, comunque, così incline a lasciare Murray fuori dai guai. So quello che ho visto nella mia visione. Murray era sulla scena, insieme a Tohme, e credo, assolutamente, che egli abbia ucciso Michael, o che fosse complice con Tohme, forse abbastanza da essere disposto a prendersi la colpa per le azioni di Tohme. Alla fine, sono ancora al cento per cento convinto che Murray meritasse di essere processato e condannato. Ma è inquietante pensare che la misera condanna per omicidio colposo di Murray a due anni di carcere possa essere stata, in effetti ,soltanto una copertura per qualcosa di molto più sinistro.
Non so se ci potremo mai davvero conoscere la piena verità su quello che è successo a Michael Jackson. La polizia di Los Angeles, per ora, sembra abbastanza contenta di aver chiuso quel capitolo con la condanna di Conrad Murray. Ciò non significa che molti di noi sono disposti a rinunciare alla ricerca delle risposte, comunque. Qualunque cosa si pensi delle visioni che Stefenaik, io e mia sorella abbiamo avuto tutti in comune, sono convinto che non può essere una coincidenza che tutti affermiamo di aver visto lo stesso uomo dai capelli castani nella stanza quella mattina. Qualcosa o qualcuno ha voluto che noi lo vedessimo, e sento che ha voluto che questa storia fosse raccontata, anche se, forse, le probabilità di essere creduto (e tanto meno seguito), potrebbero essere scarse. Gli spiriti che hanno subito morti traumatiche, comprese le vittime di omicidio la cui morte è stata occultata o i cui omicidi non sono mai stati risolti, sono tra i più irrequieti tra gli spiriti. Vogliono che le loro storie vengano raccontate, e di solito non possono essere in pace o andare avanti fino a quando non succede.
Non pretendo che questo libro abbia tutte le risposte, e qualche volta l'ho preso io stesso con le pinze. Tuttavia, ci sono alcune cose che non possono essere spiegate. Ho "visto" le cose che questa autrice sostiene anche lei di aver visto, e questo è abbastanza per convincermi che c'è certamente qualcosa , anche se non so spiegare esattamente cosa sia quel "qualcosa" Io so abbastanza per convincermi che il capitolo finale di ciò che è realmente accaduto a Michael Jackson non può essere chiuso fino a quando il dottor Tohme Tohme è ancora libero. Per lo meno, le sue azioni di quella mattina meritano di essere investigate e prego che arriverà il momento in cui sarà rivelata la verità. Fino ad allora, l'omicidio di Michael rimane, per quanto mi riguarda, un caso aperto.
Questo libro non sarà per tutti. Non solo il suo soggetto è una questione controversa, ma come molti libri auto-pubblicati, avrebbe potuto avere un migliore editor. I numerosi errori di battitura, di ortografia e gli errori di punteggiatura creano un po 'di distrazione, a volte, ma se si trascurano i difetti editoriali, è certamente una lettura avvincente e solleverà molte domande inquietanti su ciò che è realmente accaduto a Michael, la mattina del 25 giugno, 2009- e perché. Il consiglio che viene dato spesso sui libri di questo tipo è, allo stesso modo, il miglior consiglio che posso dare qui: leggetelo e giudicate voi stessi.
ORIGINAL TEXT
BOOK REVIEW: THE MURDER OF MICHAEL JACKSON, THE COVER UP AND CONSPIRACY BY DEBORAH STEFENAIK by Raven
Questo è in realtà il suo secondo libro sulle sue conversazioni con Michael, ma non ho letto il primo Another Part of Me. Non fraintendetemi; non è che io sia scettico su coloro che hanno "Il Dono". In realtà, abbiamo capacità medianiche e intuitive nella mia famiglia, e la vera ragione per cui sono stato piuttosto incuriosito di leggere questo libro, in primo luogo è perché mi sono reso conto subito che l'autrice ed io abbiamo condiviso una visione stranamente molto simile della morte di Michael, che spiegherò.
Mi limiterò a dire che il brano che ho letto su Amazon è stato sufficiente a farmi rabbrividire. E poi, a meno di tre dollari per l'edizione Kindle, che cosa avevo da perdere, in ogni caso?
Questo non vuol dire che fossi pronto a mettere da parte il mio scetticismo. Credo che ci sia certamente la vita dopo la morte e, come detto in precedenza, credo che alcune persone siano benedette dalla capacità intuitiva di comunicare con i morti. Ma qualcosa del libro suona un po' " fuori" e richiede una qualche sospensione del giudizio. Il titolo dice molto. È quello che è; un ricordo personale scritto da una sensitiva sulla teoria del presunto complotto dietro la morte di Michael, sulla base di conversazioni con lo spirito di Michael e le visioni che le ha permesso di vedere attraverso i suoi occhi. Siete ancora con me? Sì, so cosa probabilmente state pensando proprio ora, e credetemi, è stata anche la mia reazione iniziale.
Ma c'era un inquietante particolare che non riuscivo a scrollarmi di dosso o a respingere: l'autrice ed io abbiamo avuto esattamente la stessa visione, con solo alcuni dettagli differenti. In più, mia sorella ha fatto lo stesso sogno, e tutti e due a pochi giorni dalla morte di Michael. Così, quando ho letto il brano tratto da questo libro, mi sono subito reso conto che, anche se avessi potuto liquidare il tutto come merda, volendo, c'era un dettaglio preoccupante che non avrei potuto facilmente tralasciare: il fatto era che ora avevo almeno tre persone diverse, le quali, indipendentemente l'una dall'altra, avevano sperimentato la stessa visione della morte di Michael nello stesso lasso di tempo, e tutti con dettagli stranamente simili. Questa consapevolezza da sola era sufficiente per farmi leggere. Ero curioso di scoprire quanti particolari della mia (e di mia sorella) visione erano corroborati da Stefanaik. Ho iniziato a leggere questo libro, il 25 giugno, non è esattamente un modo allegro per concludere una giornata già deprimente. Ma se c'era un giorno adatto per cominciare a leggere un libro sulle ultime ore di Michael, beh, era certamente quello.
Non voglio fornire troppi spunti del libro di Stefenaik. Dopo tutto, lo scopo di ogni recensione di un libro è quello di incoraggiare le persone a leggerlo (o correre come pazzi, a seconda dei casi ) quindi cercherò di non entrare troppo nelle sue teorie , per non andare troppo oltre. Ma anche una lettura superficiale della fascetta del libro vi dirà che ci sono un po' di persone che, ovviamente, vengono fuori da questo libro che non sono granché , cioè Randy Phillips, AEG, Sony, Frank DiLeo, gli esecutori immobiliari e soprattutto, "il dottor" Tohme Tohme, tutte figure che convergevano (o erano rientrate) sulla vita di Michael durante un relativamente breve lasso di tempo tra il dicembre del 2008 e il giugno del 2009. Questi nomi da soli sono sufficienti per garantire che questo sia destinato ad essere un libro che divide, che non può essere calorosamente condiviso da tutte le componenti della comunità dei fan. Tuttavia, come ho sempre detto, vale la pena di mantenere una mente aperta. Mentre io non credo sia corretto diffamare chiunque senza prove sufficienti, dobbiamo tenere a mente, ancora una volta, che il libro è quello che è: semplicemente un mezzo per raccontare quello che lei sostiene di aver visto in una serie di visioni. Quindi, a questo proposito, non possiamo esattamente chiamarlo calunnia, né può essere considerato prova di un reato . Ma per quei lettori che vogliono mantenere una mente aperta e di tenere a portata di mano dei sali , in questo caso è certamente una inquietante e stimolante lettura.
Peraltro, il contenuto del libro non è interamente costituito dalle visioni dell'autrice e dalle "conversazioni" con Michael. Ci sono anche un sacco di prove solide e concrete. Utilizzando le trascrizioni del processo di Conrad Murray, la causa Katherine Jackson vs AEG, i risultati ufficiali dell'autopsia e altri documenti, così come le e-mail scambiate tra tutte le parti interessate (la maggior parte dei quali divennero documentazione pubblica durante i processi penali e civili sulla morte) l'autrice è in grado di fornire più che sufficienti elementi per sostenere molte delle sue teorie. Naturalmente, il suo ordine del giorno è quello di "dimostrare" che questi fatti confermano le sue visioni. Tuttavia, troppi dettagli venuti alla luce dopo la morte di Michael sono in discussione.
Perché, per esempio, i figli di Michael hanno testimoniano di aver visto Randy Phillips nella loro casa a ore strane quando sapevano che non avrebbe dovuto essere lì? E perché sia Phillips che Tohme sembravano avere accesso illimitato alla casa di Michael? Perché c'è stata una discrepanza tra il momento effettivo della morte (secondo i paramedici che hanno sostenuto Michael era evidentemente morto da ore) e la chiamata al 911 alle 12:22? Perché la siringa trovata accanto al letto, contenente Propofol e Lidocaina non è stata adeguatamente controllata? (Ricordate, era la siringa per cui Murray e i suoi avvocati hanno combattuto duramente perché fosse considerata come "prova" che Michael si era autosomministrato l'anestetico).
Perché DA Steven Cooley riceveva contributi finanziari da AEG (certo, per lo meno, un grave conflitto di interessi!). Perché Tohme Tohme, che Michael aveva licenziato nel marzo del 2009, è indicato il 22 giugno 2009 (tre giorni prima della morte di Michael), in qualità di beneficiario della polizza di assicurazione ( per " morte accidentale " ) di AEG con i Lloyds di Londra? Perché, in effetti, l'uomo era addirittura ancora nel quadro, fino al punto di essere presente in ospedale il 25 giugno? E che cosa è accaduto al nastro della sorveglianza mancante?
Stefenaik non tenta di rispondere a queste domande, e come crediti, si basa su elementi di fatto documentati per supportare la maggior parte delle sue affermazioni, anche se sarebbe stato utile se l'autrice avesse potuto fornire i facsimili PDF dei documenti in questione, invece di limitarsi a copie che gli scettici possono sempre sostenere che siano state alterate o falsificate. Fortunatamente, la maggior parte di loro sono pubblici e possono essere verificati abbastanza facilmente con un po 'di ricerca, ma essere in grado di mostrare i documenti reali aiuta sempre quanto a credibilità.
Come detto in precedenza, però, ero più incuriosito della visione dell'autrice, perché i suoi dettagli corrispondevano quasi perfettamente all'esperienza mia e di mia sorella (nei sogni quasi identici nella stessa notte) di sei anni fa.
Non ho mai parlato molto di quel sogno, ne ho confidato i dettagli a pochissime persone di cui mi fido. Per lo più, non ho parlato più di tanto perché conosco lo scetticismo generale che la gente di solito riserva a tali affermazioni, ma anche perché la parte logica e il buon senso del mio cervello diceva sempre, "E 'stato solo un sogno. Non è qualcosa che si può dimostrare; nessuno potrebbe mai veramente prenderlo come 'prova' di un crimine ". E una parte di me si è sentita anche in colpa, per il silenzio. Anche questo, ha attraversato la mia mente in molte occasioni. E se Michael, in quelle prime settimane, quando la sua anima era più inquieta, avesse davvero raggiunto pochi individui eletti, ricettivi per mostrare loro esattamente quello che gli era successo quella mattina?
E se ha scelto alcuni di noi a dare queste informazioni, che cosa voleva che noi facciamo con essa, o prendiamo da esso? Questo è un pensiero che ha pesato molto sulla mia mente per gli ultimi sei anni. Se Michael voleva che questa informazione fosse conosciuta, lo avevo in qualche modo tradito accantonandola, respingendola come "solo un sogno", che nessuno avrebbe mai preso sul serio? Avevo in qualche modo una responsabilità che non ero riuscito a sostenere?
Devo ammettere che il libro di Stefenaik ha di nuovo sollevato un sacco di domande . Come ho detto, io probabilmente sarei stato del tutto scettico su questo libro se non fosse per il fatto che avevo visto e sentito quasi esattamente quello che lei sente e descrive in questo libro, come se fosse stato detto a lei direttamente da Michael .
Nel mio caso, il mio sogno si è verificato solo un paio di notti dopo la morte di Michael. E 'stato molto tempo prima che le fotografie della scena della morte trapelassero sui media; Non avevo modo di sapere come fosse l'interno della casa di Carolwood . E 'stato anche molto tempo prima che i risultati dell'autopsia o uno qualsiasi dei dettagli della morte fossero resi noti; quindi, era il momento in cui molti resoconti dei media erano in conflitto e nessuno sembrava sapere che cosa fosse realmente accaduto quella notte o la mattina stessa.
Stefenaik l'ha descritto come un'esperienza di comunicazione, e questo è stato molto simile a quello che ho provato io. Era come se fossi stato nel corpo di Michael, essendo testimone degli eventi attraverso i suoi occhi mentre li stava sperimentando. Molti dettagli della camera mi si sono impressi- a destra del letto c'era una lampada accesa continuamente, anche nelle ore del mattino.
C'era un caminetto bianco con quello che sembrava uno specchio incorniciato d'oro o qualche tipo di schermo sopra di esso. Sulle finestre, pesanti tende color beige erano socchiuse, e attraverso le tende bianche era probabilmente un momento vicino all'alba, perché c'era appena una sfumatura di grigio nel cielo.
Quando ho finalmente visto le foto della camera da letto, mi hanno confermato tutto quello che avevo visto. Ho sentito istintivamente che ero stato in quella stanza prima.
Posso solo dire che quello che ho vissuto attraverso il corpo di Michael (se davvero questo è quello che stava succedendo) è stata una sensazione orribile che spero in Dio di non rivivere. La sensazione era di essere completamente impossibilitato e incapace di respirare. Era abbastanza conscio di ciò che stava accadendo intorno a lui, ma incapace di muoversi o emettere un suono. Era come essere paralizzati e sul punto di annegare, il tutto allo stesso tempo. Il mio respiro era così superficiale e affannoso che ogni aspirazione dell'aria mi feriva e bruciava i polmoni. Quello che provavo era uno stato semilucido, dove mi sembrava di essere dentro e fuori della coscienza, a tratti acutamente consapevole di ciò che mi circondava; altre volte, scivolavo in uno stato non lucido dove credevo di annegare.
Sentivo due uomini ridere. Al caminetto, due uomini mi davano la schiena . Quando sono uscite le foto camera da letto , ho visto che c'erano, infatti, questi due caminetti che erano a portata d'occhio di Michael, uno alla sua destra, sotto lo specchio, e uno nell'anticamera, che sembra avere un dipinto con cornice sopra .
Non posso dire con certezza davanti a quale caminetto ho visto gli uomini in piedi (dopo sei anni, alcuni dettagli hanno cominciato a essere un po 'offuscati , se quello che vedevo era a sinistra o a destra) ma voglio dire che erano davanti al camino con lo specchio sopra. Avevano delle carte; un sacco di carte. Mi ignoravano, supponendo che fossi morto o fuori di testa. Quando hanno suddiviso e firmato le carte, hanno cominciato a come dei ragazzi che si raccontano barzellette sporche. Uno degli uomini che vedevo era chiaramente Conrad Murray. L'altro, invece, non ho potuto identificarlo subito tranne che era un bianco, molto grosso, tarchiato con i capelli castani piuttosto lunghi.
Il giorno dopo stavo parlando con mia sorella e potete immaginare il mio shock quando mi ha descritto di avere fatto lo stesso sogno, con gli esatti, identici dettagli. Avevamo entrambi visto Murray e lo stesso uomo tarchiato con i capelli castani nella camera. Li avevamo entrambi sentito ridere, e li avevamo visti suddividere e firmare molti fogli. Entrambi abbiamo avuto la sensazione di non essere in grado di respirare o muoverci. C'erano, però, un paio di cose che lei era in grado di ricordare in modo più vivido di me (per la cronaca, le sue capacità sono sempre state molto migliori delle mie, lei non cessa mai di stupirmi con le cose che è in grado di "sapere "molto prima di chiunque altro). Lei ha detto che c'era un raccoglitore nero o una valigetta dove sono stati messi i documenti .
Inoltre, si ricorda di aver visto Murray accompagnare l'uomo dai capelli castani fuori dalla stanza e in quello che ha descritto come un corridoio a sinistra della camera da letto. Dopo il processo Murray e dopo che le foto in dettaglio dell'interno della casa di Carolwood sono state rese pubbliche, mi sono reso conto che quello che stava descrivendo era l'anticamera fuori della camera da letto, che era a sinistra del punto di vista di Michael dal letto . Vide i due uomini conversare brevemente nel foyer, poi si separarono L'uomo dai capelli castani si voltò alla sua sinistra (dal punto di vista di Michael) e scese giù per le scale, senza scorta. Murray è tornato in camera .
Mia sorella crede di aver visto l'ultima cosa di cui Michael era consapevole prima della sua morte. Durante il processo di Conrad Murray, almeno un particolare inquietante è emerso che sembrava confermare in maniera agghiacciante la sua visione. Si è detto che prima che il corpo di Michael fosse spostato, la sua testa era inclinata sul cuscino a sinistra, con gli occhi aperti.Questo vorrebbe dire che tutto ciò che aveva visto l'ultima volta quella mattina era stato esattamente da questo punto di vista, guardando verso il foyer .
Fu solo in seguito, mentre guardavo le foto dei vari soggetti coinvolti nella vita di Michael in quel momento, che mi sono reso conto che l'uomo dai capelli castani che avevo visto più da vicino corrispondeva alla descrizione di Tohme Tohme.
Ora, dato tutto quello che vi ho detto, immaginare i brividi che ho avuto quando ho letto questo passaggio del libro di Stefenaik, come " detto" a lei da Michael:
"Un uomo mi ha messo un ago nel braccio - una flebo nella gamba. Il mio braccio era dolorante per formicolii e sentivo punture alla spalla. Non riuscivo a vedere. Un ragazzo dai capelli castani. Stavano guardando nelle mie carte. Li sentivo. Hanno saccheggiato la casa. C'era una telecamera di sicurezza. Era puntata al cancello, ma quella notte qualcosa non andava. La mia vita è stata messa a testa in giù e non sapevo perché. Io ero fuori dal mio corpo, ma non ero morto. Mi ha dato l'ultimo colpo e sono morto sul colpo. L'uomo con i capelli castani, camicia a maniche corte, colletto aperto, bianco. Speravo che sarebbe tornato per vedere di più, ma non lo fece. Rimase fuori mentre Conrad Murray ripuliva. Io stavo in piedi a guardare, impotente. Scrisse l'ora (Conrad Murray). E 'stato significativo. Aveva un taccuino con lui, prendeva appunti. Diceva che lo portava con sé ovunque andasse. Nero con finiture in pelle. Frank era separato da questo ragazzo. Andarono via in veicoli separati ... "
Più tardi, nella "visione finale" lei descrive di vedere esattamente come l'uomo dai capelli castani, che anche lei ha identificato come Tohme, dare a Michael il colpo fatale. Ironia della sorte, Michael aveva dichiarato più volte che sarebbe morto per "un colpo." Lo disse molte volte a Frank Cascio , secondo il libro di Cascio, e, naturalmente, Frank intese che egli intendeva un colpo di pistola (in altre parole, un assassinio) . Forse Michael aveva abbastanza lungimiranza da sapere che la sua morte sarebbe stata causata da "un colpo" in un modo o nell'altro. Certo, penso che avesse un presentimento che la sua morte sarebbe arrivata presto, e che non sarebbe stata naturale. Ha sempre creduto che sarebbe stato assassinato.
Mi limito a dire che ci sono più che sufficienti dettagli simili tra la mia visione, quella di mia sorella, e quella diStefanaik che inducono qualche seria considerazione. Naturalmente, ci sono anche marcate differenze. Per esempio, non ho mai visto nessun altro che Murray e l'uomo che si presume essere Tohme. Non ho mai visto DiLeo o Randy Phillips o uno qualsiasi degli altri individui che Stefanaik sostiene di aver visto (ma questo non vuol dire che lei sbaglia, solo che io non li ho visti personalmente). Non ho neanche effettivamente assistito all'atto stesso dell'omicidio . Forse ho sperimentato i postumi del colpo (anche se Stefanaik sostiene che Michael le ha detto di essere morto subito dopo il colpo) o forse era l'effetto degli altri farmaci che erano stati somministrati per renderlo incosciente prima dell' atto fatale. Nella sua versione, dice che la sua visione (guardando attraverso gli occhi di Michael) era molto confusa.
Dice di aver poi appreso, dopo aver letto il rapporto dell'autopsia, che i farmaci che erano stati trovati nel sistema di Michael in combinazione con il Propofol, principalmente le benzodiazepine, avrebbero dato luogo alla visione offuscata. Nel mio sogno, non mi ricordo di una visione particolarmente offuscata, ma ricordo la sensazione di coscienza che va e viene e la sensazione di non essere in grado di muovermi o di respirare; tutte indicazioni di sedazione profonda. Inoltre, è altamente improbabile che tre individui possano ricordare tutti gli stessi dettagli esattamente, o che tutti abbiano esattamente gli stessi dettagli. Quello che veramente guardo in generale sono la coerenza dei dettagli, che tutti coinvolgono un grosso uomo dai capelli castani, e il fatto che tutti abbiamo visto almeno due uomini in quella stanza che controllavano dei documenti. Chiamatelo come volete, ma non può essere una coincidenza.
Sembra, anzi, che abbiano dato a tutti i pezzi di un puzzle ; alcuni di noi con più dettagli di altri, ma tutti formano uno scenario molto simile. Nel mio caso, non posso dire di aver visto nulla che suggerisce sicuramente un omicidio o un individuo specifico. Quello che la mia visione mi ha detto, tuttavia, è che c'era sicuramente qualcun altro nella stanza quella mattina, e che questo individuo assomigliava molto a Tohme. Oltre a questo, non posso dire con certezza che questo uomo ha ucciso Michael, ma il fatto che l'ho visto lì (come ha fatto mia sorella) è stato sicuramente motivo sufficiente per farci credere che fosse un uomo che, se non direttamente responsabile, era almeno complice in qualche modo.
Ma ammettiamo che sia andata così. Questo, quindi, che ci dice di Conrad Murray? E' stato un innocente incastrato, oppure un complice "capro espiatorio", come molti hanno sospettato, disposto a prendere la colpa su se stesso, al fine di tutelare il reale (i) responsabile (magari in cambio di un bel gruzzolo )?
Stefenaik sembra essere del parere che Murray, pur non essendo un bravo ragazzo (certamente era uno che metteva i propri interessi davanti a quelli del suo paziente) non ha commesso l'atto fatale e, forse, non ne ha avuto consapevolezza. La sua visione rivela che una sola persona -Tohme- ha dato il colpo fatale. Se uno crede questo, potrebbe, naturalmente, spiegare perché Murray e la sua difesa erano così entusiasti della "autosomministrazione" di Michael, dato che i suoi avvocati probabilmente teorizzavano che sarebbe stato molto più facile (i creare il dubbio nella mente della giuria e arrivare a una assoluzione) dare la colpa alla vittima, piuttosto che cercare di sostenere che qualcun altro "potrebbe" essere stato responsabile del crimine. Una tale difesa sarebbe stata una scommessa ma impossibile da dimostrare con così poche prove, così spostare tutta la colpa su Michael sarebbe stato una mossa logica per una difesa preoccupata.
All'interno del gruppo di Michael Jackson ci sono sempre state persone che giuravano che Conrad Murray non aveva effettivamente ucciso Michael Jackson. Ci sono molti che ancora credono che la condanna di Murray sia stata semplicemente una cortina fumogena, quella che ha permesso al vero assassino di farla franca.
Io non sono, comunque, così incline a lasciare Murray fuori dai guai. So quello che ho visto nella mia visione. Murray era sulla scena, insieme a Tohme, e credo, assolutamente, che egli abbia ucciso Michael, o che fosse complice con Tohme, forse abbastanza da essere disposto a prendersi la colpa per le azioni di Tohme. Alla fine, sono ancora al cento per cento convinto che Murray meritasse di essere processato e condannato. Ma è inquietante pensare che la misera condanna per omicidio colposo di Murray a due anni di carcere possa essere stata, in effetti ,soltanto una copertura per qualcosa di molto più sinistro.
Non so se ci potremo mai davvero conoscere la piena verità su quello che è successo a Michael Jackson. La polizia di Los Angeles, per ora, sembra abbastanza contenta di aver chiuso quel capitolo con la condanna di Conrad Murray. Ciò non significa che molti di noi sono disposti a rinunciare alla ricerca delle risposte, comunque. Qualunque cosa si pensi delle visioni che Stefenaik, io e mia sorella abbiamo avuto tutti in comune, sono convinto che non può essere una coincidenza che tutti affermiamo di aver visto lo stesso uomo dai capelli castani nella stanza quella mattina. Qualcosa o qualcuno ha voluto che noi lo vedessimo, e sento che ha voluto che questa storia fosse raccontata, anche se, forse, le probabilità di essere creduto (e tanto meno seguito), potrebbero essere scarse. Gli spiriti che hanno subito morti traumatiche, comprese le vittime di omicidio la cui morte è stata occultata o i cui omicidi non sono mai stati risolti, sono tra i più irrequieti tra gli spiriti. Vogliono che le loro storie vengano raccontate, e di solito non possono essere in pace o andare avanti fino a quando non succede.
Non pretendo che questo libro abbia tutte le risposte, e qualche volta l'ho preso io stesso con le pinze. Tuttavia, ci sono alcune cose che non possono essere spiegate. Ho "visto" le cose che questa autrice sostiene anche lei di aver visto, e questo è abbastanza per convincermi che c'è certamente qualcosa , anche se non so spiegare esattamente cosa sia quel "qualcosa" Io so abbastanza per convincermi che il capitolo finale di ciò che è realmente accaduto a Michael Jackson non può essere chiuso fino a quando il dottor Tohme Tohme è ancora libero. Per lo meno, le sue azioni di quella mattina meritano di essere investigate e prego che arriverà il momento in cui sarà rivelata la verità. Fino ad allora, l'omicidio di Michael rimane, per quanto mi riguarda, un caso aperto.
Questo libro non sarà per tutti. Non solo il suo soggetto è una questione controversa, ma come molti libri auto-pubblicati, avrebbe potuto avere un migliore editor. I numerosi errori di battitura, di ortografia e gli errori di punteggiatura creano un po 'di distrazione, a volte, ma se si trascurano i difetti editoriali, è certamente una lettura avvincente e solleverà molte domande inquietanti su ciò che è realmente accaduto a Michael, la mattina del 25 giugno, 2009- e perché. Il consiglio che viene dato spesso sui libri di questo tipo è, allo stesso modo, il miglior consiglio che posso dare qui: leggetelo e giudicate voi stessi.
BOOK REVIEW: THE MURDER OF MICHAEL JACKSON, THE COVER UP AND CONSPIRACY BY DEBORAH STEFENAIK by Raven
giovedì 2 luglio 2015
HIStory (anniversario 20 anni): l'incontro segreto fra Michael Jackson e Prince by Damien Shields
HIStory (anniversario 20 anni): l'incontro segreto fra Michael Jackson e Prince, e altri ricordi dagli ingegneri del suono del Re del Pop
Oggi segna 20 anni da quando l'album più audace, provocatorio, controverso, personale, ambizioso, e, a mio parere, l' album più sottovalutato di Michael Jackson,è stato rilasciato. Originariamente pensato come un greatest hits con poche nuove canzoni, HIStory divenne infine un capolavoro di doppio cd con 15 canzoni.
L'album è stato ovviamente molto importante e per Jackson - un'autobiografia musicale, se vogliamo. Dal momento che Jackson stesso non è qui per godere delle celebrazioni per il 20mo anniversario dell'album, e i co-esecutori della sua Estate e Sony Music hanno scelto di non ricordare la sua uscita, ho deciso di entrare in contatto con i collaboratori che hanno lavorato man mano con Jackson all'album, in modo da dare a loro l'opportunità di condividere un paio di aneddoti e approfondimenti dei giorni in cui lavorarono a HIStory . Gli ingegneri di studio Brian Vibberts e Brad Sundberg sono stati abbastanza gentili da voler collaborare. I loro contributi sono i seguenti:
L'ingegnere Brian Vibberts su HIStory e l'incontro di Michael e Prince.
Questo album è arrivato in un momento in cui Michael Jackson poteva fare tutto quello che voleva in modo creativo senza preoccuparsi del budget. Nelle parole di Jurassic park, lui, non "badava a spese ..." Registrazioni di cori, orchestre, molteplici chitarristi e batteristi per ogni canzone in modo da poterli scegliere su misura, la possibilità di utilizzare più studi di registrazione.
Siccome Michael non doveva preoccuparsi del bilancio, era libero di usare la sua immaginazione e di esplorare i paesaggi sonori con suoni e ritmi diversi. Questo tipo di esplorazione richiede tempo e, in studio, il tempo è denaro; soldi spesi!
Il 14 luglio del 1994, Prince venne a trovare Michael nel primo pomeriggio per discutere di registrare una canzone insieme. Questo avveniva 5 anni dopo il rilascio del singolo di Prince e Madonna "Love Song", quindi era probabilmente più aperto all'idea dei duetti. Michael e Prince avevano discusso di fare una canzone insieme anni prima (la canzone era "Bad"), ma nulla era poi stato fatto.Quel giorno, Prince arrivò con due mastodontiche guardie del corpo. I tre camminarono diritti verso di me e dentro la sala dove si trovava Michael, che era la sala 3 all'Hit Factory studio al 421 West della 54ma strada a New York City. Fu un incontro privato, così io continuai a lavora nello sala 4 - lavoravo su nuova musica per HIStory .
Prince parlò con Michael per qualche ora e poi ripartì. Quella notte, Prince faceva uno spettacolo al Palladium al 126 Est della 14ma strada, per un pubblico di circa 2500-3000 persone.
La track list di Prince per quella sera:
1- Gold
2- The Jam
3- I Believe In You
4- Endorphinmachine
5- Space
6- Days of Wild / Hair
7- Now / Babies Makin’ Babies
8- The Most Beautiful Girl in the World
9- Billy Jack Bitch
10- Papa
11- Love Sign (con Nona Gaye)
12- Shhh
13- Mary Don’t You Weep (con Vernon Reid dai Living Colour e Lenny Kravitz)
14- None of Your Business (con Vernon Reid dai Living Colour e Lenny Kravitz)
Bis: Get Wild
Prince ci fece visita soltanto una volta durante le sessioni di HIStory. Non sono a conoscenza di canzoni, scritte o registrate per questa potenziale collaborazione, e purtroppo non esiste alcun duetto registrato dei due.
Come nota a margine, siccome sono un grande fan di Prince e naturalmente di Michael, avrei davvero voluto che questa collaborazione accadesse! Credo che sarebbe stato fantastico. Michael e Prince avrebbero portato il meglio di se, de l'uno e dell'altro, musicalmente parlando.
Credo che HIStory sia stato il primo album che Michael ha fatto in piena libertà e controllo creativo. Avendo più studi che lavorano allo stesso tempo era in grado di andare da una stanza all'altra per tutta la Hit Factory e far scorrere l'energia creativa in ogni dove.
C'erano diverse belle canzoni a cui abbiamo lavorato insieme, il tutto a vari stati di completamento. Credo che Sony dovrebbe rilasciare un pacchetto commemorativo di quest'album con un disco in più che contenga queste canzoni non completate.
L'idea dell'album era partita con un greatest hits, con tre nuove canzoni, e poi è diventato un album a se stante, con 15 nuove canzoni fra cui capolavori già noti di Michael.
Sono sinceramente orgoglioso di aver fatto parte della squadra di HIStory ."
- Brian Vibberts, Ingegnere .
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Brad Sundberg : il Re del Pop e le bufere di Neve di HIStory
Brad e HIStory : "Quando Damien mi ha chiesto di contribuire a questo articolo su HIStory, ho iniziato di nuovo a pensare al progetto. Venti anni sono passati più velocemente di quanto vorrei ammettere, ma mi sento come se fosse accaduto la settimana scorsa.
Ci sono due ricordi molto vividi che ho dalle prime ore del progetto: Uno la neve, e l'altro il tribunale federale.
Quando siamo arrivati a New York , i primi di gennaio del '94, la città era sotto una bufera di neve dietro l'altra. Mi sembra di ricordarne almeno 16. Per un ragazzo della California come me era pura magia! Amo la neve - ma soffro il freddo, per cui dovevo coprirmi molto con il cappotto e tenere la testa ben nascosta dentro. Comunque, mi sono divertito molto.
A poche settimane dall'inizio del progetto, alcuni facenti parte dei team - tra cui Michael e io - erano stati convocati a Denver per testimoniare in un Tribunale federale , riguardo una ridicola querela di plagio su "Dangerous" . Non potrò mai dimenticare come il team legale di Michael ci preparava per la testimonianza. Sapete cosa dicevano? "Dite la verità, niente di più, e limitatevi a si o no. Ma la cosa più importante - dite la verità ".
E tutto infatti si svolse il mondo molto tranquillo e onesto. Certo ero nervoso - ero in una Corte Federale, dopo tutto! Ma non avevamo nulla da nascondere. La testimonianza di Michael fu divertente, accattivante e onesta. Credo di aver anche testimoniato bene.
Era una specie di strano inizio per il progetto di HIStory , ma ci ha permesso di creare un sacco di storielle su cui ridere per ore e che ci hanno accompagnato per tutto l'anno - in studio.
E' stato piacevole vedere New York, ricoperta da una coltre bianca di neve. E' stato gratificante lavorare con un team legale che non cercava nessun escamotage e insisteva perchè venisse detta solo la verità. E' stato sempre un giorno ottimo, quando Michael entrava dalla porta e mi salutava con un abbraccio. E' stato un anno davvero buono.
- Brad Sundberg, Direttore tecnico di studio.
LINK TRADUZIONE MJGW FORUM
ORIGINAL TEXT: HIStory 20: Michael Jackson’s secret meeting with Prince, and other memories from the King of Pop’s recording engineers by Damien Shields
Bell'articolo su 'Behind The Mask' by Geraldine Comiskey
"Michael si presentò in modo informale quando venne alla clinica.'Salve dottore Treacy' disse 'Sono Michael Jackson'. Successe così in fretta che ero completamente impreparato. Era l'ultima persona che mi aspettavo di veder entrare da quella porta. Michael era leggermente più alto di quanto mi aspettassi ed esile, ma non troppo magro.
Aveva un sorriso così contagioso che era impossibile non lasciarsi trasportare dal suo entusiasmo. Era un ragazzo molto intelligente, un gentiluomo, un padre grandioso.
Questo era il Michael Jackson che io ho conosciuto. Sono arrivato a conoscere Michael Jackson da amico testimoniando le agonie che ha patito nel trattamento della sua vitiligine e vedendolo piangere mentre si toglieva la parrucca per mostrarmi il suo cuoio capelluto segnato dalle cicatrici e per come ha promesso di occuparsi dei bambini del mondo se mai gli fosse successo qualcosa.
Non credo fosse capace di fare del male a un bambino. Era un uomo gentile, troppo buono per il suo stesso giovamento. Ma almeno in Irlanda fu lasciato in pace.
Poteva andare fuori Mullingar e Dublino con i suoi figli e nessuno gli avrebbe dato fastidio. E' stato fotografato un paio di volte, ma non è stato assalito o inseguito. Era molto a suo agio in questo paese. Questa è una delle cose migliori dell'Irlanda, non ci sentiamo intimoriti dalle celebrità. Trattiamo tutti allo stesso modo".
Traduzione: Laura Messina
ENGLISH
Nice article about 'Behind The Mask' by Geraldine Comiskey in the Sunday World tomorrow
lunedì 13 aprile 2015
Noi sentiamo di appartenere: un articolo sui fans di Michael Jackson by Syl Mortilla
L’Estate di Michael Jackson sembra essere confusa sul processo che finanzia i suoi flussi di reddito. Sembra pensare che i fans di Michael pagheranno ingenuamente la tassa di miliardi di dollari . Una sanzione applicata a causa della loro apparente inettitudine (il che è decisamente improbabile come lo è la scusa dell’ incompetenza, visto il successo della carriera di John Branca ed il suo pedigree).
Considerando la deificazione di Michael da parte dei suoi fans - con la sua umile accettazione del nostro amore per lui, e il riconoscimento, spesso da lui ripetuto, di quanto fosse essenziale il nostro sostegno incrollabile, nonostante il vetriolo ad hominem che abbiamo sperimentato - mi piacerebbe anche arrivare al punto di dire che Michael merita delle rappresentative di fans nel comitato dell’Estate.
I fans dovrebbero, naturalmente, essere del tutto coinvolti in qualsiasi processo decisionale, quando si tratta di sostenere la reputazione artistica e personale di Michael (e non essere cinicamente utilizzati come ingenue pedine, com'è successo in quell'abissale promo di sciocchezze di 'Behind The Mask' ).
Naturalmente, gli attuali mercenari ciarlatani alla guida dell’Estate non lo prenderebbero mai in considerazione. Sebbene divertiti dal sapere che potrebbero , sebbene sdegnosamente confidenti nel valore dei loro troni di carta verde - essere usurpati dei sedili di ermellino di usura nefasta; aspettandosi intrinsecamente che ci sia abbastanza terrore alimentato con tenacia in dette sedie per sopportare il peso di tale flagrante, tentacolare arroganza.
Mentre tossiscono e ridono con sigari costosi, e guardano spregevoli, con totale scherno i poveretti in lutto per il Re del Pop.
Ci respingono; allontanano il nostro malcontento nella convinzione che siamo poco più che una folla di zelanti pazzi imbecilli - disposti a comprare qualsiasi cosa con il nome di Michael sopra, indipendentemente dal controllo di qualità.
Dobbiamo unirci. Dobbiamo dimostrare che non è per niente il caso che abbiano questa convinzione.
La nostra comunità è più grande di qualsiasi altra famiglia di fans - ma questo è sia la nostra forza che la nostra debolezza – e per questo ha in sé tante fazioni distinte. Anche se questo evento non è altro che una conseguenza inevitabile delle macchinazioni che guidano la natura umana - in particolare, la necessità intrinseca di appartenenza che sentiamo. Questo combinato con la vasta gamma di individui che il genio profetico di Michael è riuscito a raggiungere.
Come collettività, per i fans è arrivato il tempo di superare le nostre differenze banali e distinguere invece le questioni fondamentali di comune accordo. E concentrartici stoicamente. Dopo tutto - forse più di ogni altra comunità - siamo esperti addestrati al sostegno incrollabile. Siamo costituiti da medici, avvocati, artisti e giornalisti. Abbiamo torrenti di talento; laghi di intelletto. Ma più di questo, siamo un profondo, profondo pozzo di immutabile, pura passione - pieno della miriade di singole vite trascorse a dedicarsi a un'indomabile lealtà .
Il ricordo di Michael non può più essere contaminato o svilito. Non possiamo permettere l’aborto spontaneo, per negligenza, del potenziale insito nella fama senza pari di Michael. Non certo a causa di meschinità e dell'ostinazione nel mediare .
Farlo sarebbe una tragedia, nel vero senso della parola.
Sono convinto che su due questioni fondamentali, tutti possiamo raggiungere il consenso, siamo la costante difesa di Michael contro la percezione diffamatoria del suo essere stato un pericolo per i bambini (come tutti sappiamo, l'attrazione è la realtà), e che il suo sacrosanto lavoro debba essere maneggiato con un guanto tempestato di diamanti - vale a dire, con la somma pertinente riverenza che merita, per la sua bellezza unica. In particolare per quanto riguarda il suo potenziale senza precedenti per rendere il mondo un posto migliore, attraverso il suo ispirato proposito per la pace tra gli uomini.
Noi tutti sentiamo il bisogno di appartenenza. E tutti lo facciamo. Siamo benedetti di appartenere a Michael. Dobbiamo preservare la sua memoria con orgoglio - lavorando insieme per impedire la denigrazione della sua eredità per l’ avidità della società.
I temi di questo articolo, sul motivo per cui i fans di Michael siano così facilmente e così spesso bollati come pazzi, e quali potrebbero essere le responsabilità dei suoi fans e dell’Estate, vengono esplorate in maniera più approfondita nel mio libro,The First Book Of Michael.
ORIGINALConsiderando la deificazione di Michael da parte dei suoi fans - con la sua umile accettazione del nostro amore per lui, e il riconoscimento, spesso da lui ripetuto, di quanto fosse essenziale il nostro sostegno incrollabile, nonostante il vetriolo ad hominem che abbiamo sperimentato - mi piacerebbe anche arrivare al punto di dire che Michael merita delle rappresentative di fans nel comitato dell’Estate.
I fans dovrebbero, naturalmente, essere del tutto coinvolti in qualsiasi processo decisionale, quando si tratta di sostenere la reputazione artistica e personale di Michael (e non essere cinicamente utilizzati come ingenue pedine, com'è successo in quell'abissale promo di sciocchezze di 'Behind The Mask' ).
Naturalmente, gli attuali mercenari ciarlatani alla guida dell’Estate non lo prenderebbero mai in considerazione. Sebbene divertiti dal sapere che potrebbero , sebbene sdegnosamente confidenti nel valore dei loro troni di carta verde - essere usurpati dei sedili di ermellino di usura nefasta; aspettandosi intrinsecamente che ci sia abbastanza terrore alimentato con tenacia in dette sedie per sopportare il peso di tale flagrante, tentacolare arroganza.
Mentre tossiscono e ridono con sigari costosi, e guardano spregevoli, con totale scherno i poveretti in lutto per il Re del Pop.
Ci respingono; allontanano il nostro malcontento nella convinzione che siamo poco più che una folla di zelanti pazzi imbecilli - disposti a comprare qualsiasi cosa con il nome di Michael sopra, indipendentemente dal controllo di qualità.
Dobbiamo unirci. Dobbiamo dimostrare che non è per niente il caso che abbiano questa convinzione.
La nostra comunità è più grande di qualsiasi altra famiglia di fans - ma questo è sia la nostra forza che la nostra debolezza – e per questo ha in sé tante fazioni distinte. Anche se questo evento non è altro che una conseguenza inevitabile delle macchinazioni che guidano la natura umana - in particolare, la necessità intrinseca di appartenenza che sentiamo. Questo combinato con la vasta gamma di individui che il genio profetico di Michael è riuscito a raggiungere.
Come collettività, per i fans è arrivato il tempo di superare le nostre differenze banali e distinguere invece le questioni fondamentali di comune accordo. E concentrartici stoicamente. Dopo tutto - forse più di ogni altra comunità - siamo esperti addestrati al sostegno incrollabile. Siamo costituiti da medici, avvocati, artisti e giornalisti. Abbiamo torrenti di talento; laghi di intelletto. Ma più di questo, siamo un profondo, profondo pozzo di immutabile, pura passione - pieno della miriade di singole vite trascorse a dedicarsi a un'indomabile lealtà .
Il ricordo di Michael non può più essere contaminato o svilito. Non possiamo permettere l’aborto spontaneo, per negligenza, del potenziale insito nella fama senza pari di Michael. Non certo a causa di meschinità e dell'ostinazione nel mediare .
Farlo sarebbe una tragedia, nel vero senso della parola.
Sono convinto che su due questioni fondamentali, tutti possiamo raggiungere il consenso, siamo la costante difesa di Michael contro la percezione diffamatoria del suo essere stato un pericolo per i bambini (come tutti sappiamo, l'attrazione è la realtà), e che il suo sacrosanto lavoro debba essere maneggiato con un guanto tempestato di diamanti - vale a dire, con la somma pertinente riverenza che merita, per la sua bellezza unica. In particolare per quanto riguarda il suo potenziale senza precedenti per rendere il mondo un posto migliore, attraverso il suo ispirato proposito per la pace tra gli uomini.
Noi tutti sentiamo il bisogno di appartenenza. E tutti lo facciamo. Siamo benedetti di appartenere a Michael. Dobbiamo preservare la sua memoria con orgoglio - lavorando insieme per impedire la denigrazione della sua eredità per l’ avidità della società.
I temi di questo articolo, sul motivo per cui i fans di Michael siano così facilmente e così spesso bollati come pazzi, e quali potrebbero essere le responsabilità dei suoi fans e dell’Estate, vengono esplorate in maniera più approfondita nel mio libro,The First Book Of Michael.
We Belong: An Article on Michael Jackson’s Fans by Syl Mortilla
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Todd Bridges, co-protagonista della serie "Arnold", parla di Michael nel suo libro "Killing Willis"
Todd Bridges, co-protagonista della serie "Arnold", racconta del suo incontro con Michael...
Dopo un pò che uscivamo insieme Janet mi disse che suo fratello Michael mi voleva incontrare. Ero emozionato di incontrarlo.
Come chiunque altro ero cresciuto ascoltando i Jackson 5, perciò ero un fan. Inoltre in quel momento io e Michael eravamo praticamente gli unici idoli di colore degli adolescenti ed ero curioso di vedere com'era e se la sua esperienza con la fama fosse uguale alla mia.
Andai a prendere Janet alla casa che la sua famiglia stava costruendo a quel tempo. Erano a metà della costruzione e c'erano tutti questi tubi scoperti ovunque.
Questo succedeva prima che l'album di Michael, "Thriller", uscisse e Michael andava in giro per tutta la casa cantando "Thriller" dentro tutti questi tubi.
"This is Thriller", cantava in un tubo.
E poi passava ad un altro tubo.
"Thriller", cantava in quel tubo.
Aveva questa risatina acuta e rideva come un matto per come i tubi facevano sembrare la sua voce strana e distorta.
Era fondamentalmente questo bambinone che trovava sempre il divertimento in tutto.
Non ho mai conosciuto così bene il resto della famiglia, ma io, Janet, La Toya e Michael abbiamo passato un sacco di tempo insieme quell'anno. Michael scherzava sempre ed era divertentissimo. Non che abbia mai avuto davvero la possibilità di essere se stesso. Tutti e due stavamo combattendo le sfide di crescere sotto gli occhi del pubblico e questo voleva dire sorridere anche quando le cose erano lungi dall'essere positive.
Non ha mai avuto una pausa. Penso che alla fine fosse troppo per lui. Ora che se n'è andato spero che abbia trovato la pace. Avrò sempre una grandissima ammirazione per lui.
Traduzione: 4everMJJ-MJFS
ORIGINAL SOURCE
Former Child Star Todd Bridges on Michael
LINK
FANS, AMICI, VIP ...PARLANO DI MICHAEL.
Dopo un pò che uscivamo insieme Janet mi disse che suo fratello Michael mi voleva incontrare. Ero emozionato di incontrarlo.
Come chiunque altro ero cresciuto ascoltando i Jackson 5, perciò ero un fan. Inoltre in quel momento io e Michael eravamo praticamente gli unici idoli di colore degli adolescenti ed ero curioso di vedere com'era e se la sua esperienza con la fama fosse uguale alla mia.
Andai a prendere Janet alla casa che la sua famiglia stava costruendo a quel tempo. Erano a metà della costruzione e c'erano tutti questi tubi scoperti ovunque.
Questo succedeva prima che l'album di Michael, "Thriller", uscisse e Michael andava in giro per tutta la casa cantando "Thriller" dentro tutti questi tubi.
"This is Thriller", cantava in un tubo.
E poi passava ad un altro tubo.
"Thriller", cantava in quel tubo.
Aveva questa risatina acuta e rideva come un matto per come i tubi facevano sembrare la sua voce strana e distorta.
Era fondamentalmente questo bambinone che trovava sempre il divertimento in tutto.
Non ho mai conosciuto così bene il resto della famiglia, ma io, Janet, La Toya e Michael abbiamo passato un sacco di tempo insieme quell'anno. Michael scherzava sempre ed era divertentissimo. Non che abbia mai avuto davvero la possibilità di essere se stesso. Tutti e due stavamo combattendo le sfide di crescere sotto gli occhi del pubblico e questo voleva dire sorridere anche quando le cose erano lungi dall'essere positive.
Non ha mai avuto una pausa. Penso che alla fine fosse troppo per lui. Ora che se n'è andato spero che abbia trovato la pace. Avrò sempre una grandissima ammirazione per lui.
Traduzione: 4everMJJ-MJFS
ORIGINAL SOURCE
Former Child Star Todd Bridges on Michael
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FANS, AMICI, VIP ...PARLANO DI MICHAEL.
'IN THE COMPANY OF LEGENDS': All'interno dell'amicizia fra Michael Jackson e Katharine Hepburn
Nel loro nuovo libro, 'In the Company of Legends' - che uscirà il 16 aprile - Joan Kramer e David Heeley condividono i racconti delle interviste alle star di Hollywood nei loro 35 anni di carriera come documentaristi.
Nel prepararsi ad intervistare Katharine Hepburn nei primi anni '80, scoprirono che aveva una improbabile amicizia con nientemeno che Michael Jackson . Leggi un estratto dal libro qui di seguito.
"Ho incontrato Michael quando ero a Squam Lake nel New Hampshire e stavo girando On Golden Pond( Sul Lago Dorato), e lui era li a far visita a Jane Fonda,", disse Kate. "Erano già amici. Me lo presentò, lui era molto tranquillo e dolce."
"Poi, Jane mi disse, 'devo tornare a Los Angeles per il week end. Pui occuparti di Michael?' Ho risposto: 'Che diavolo dovrei fare con questo ragazzo? Io quasi non lo conosco.' "
"'Oh, vedrai che troverai cosa fare',mi rispose. 'Lui è pazzo di te.' Aveva preso una stanza nella soffitta di una vecchia casa. Quando sono andata li il Sabato mattina, la camera sembrava fosse stata colpita da un uragano "
"Gli ho detto, 'Michael, ripulisci questo posto-. E lui mi rispose: 'Sì, Miss Hepburn,' in una voce appena percettibile, e iniziò a raccogliere tutti i vesti sparsi in giro e a sistemarli su una sedia. Così gli chiesi 'ma non fai mai il bucato?' E lui ripose: 'Di solito qualcuno lo fa per me' "
"Così gli dissi 'Vieni con me. Andiamo alla lavanderia a gettoni , infondo alla strada'" .Così Kate mostrò a Michael come alimentare i guadagni del quartiere attraverso le lavanderie a gettoni.
mercoledì 28 gennaio 2015
Rassegna: Il 2014 Nel Mondo di Michael Jackson - Damien Shields
ORIGINAL TEXT
Il 2014 è stato un altro grande anno nel mondo di Michael Jackson, grazie alla Epic Records e l'Estate intenti a mantenere la sua musica al centro dell'attenzione e l'uscita di Xscape - una nuova compilation di brani inediti. Gli ex-collaboratori di Jackson hanno unito le proprie forze per onorarlo in una serie di eventi a tema MJ e nel mentre i fan di Jackson, e come fanno sempre hanno continuato ad onorare la sua eredità con una varietà di progetti e iniziative .
E così, nel mentre siamo in questo passaggio fra il 2014 e per entrare nel 2015, ho pensato che sarebbe stato bello dare uno sguardo a quello che è stato,e strizzando l'occhio per ciò che vediamo all'orizzonte o che sarà presto nel futuro dell'eredità di Michael.
Guardando indietro nel 2014
XCAPENel maggio 2014 la Epic Records, in collaborazione con la Michael Jackson's Estate, ha pubblicato Xscape - una raccolta di otto canzoni inedite registrate dal Re del Pop, remixato da produttori attuali. Un' edizione deluxe dell'album contiene tutte le otto tracce remixate e nella forma ', originale' , più una bonus track del primo singolo, "Love Never Felt So Good", con Justin Timberlake.
L'album ha venduto più di 1,5 milioni di copie in tutto il mondo nel 2014, diventando così il 14 ° album più venduto dell'anno secondo la MediaTraffic.de , mentre "Love Never Felt So Good" è diventato il singolo di maggior successo di Jackson in più di un decennio , e ha raggiunto la Prima posizione in cinque paesi, con un picco al Nono posto negli negli Stati Uniti, Ottavo nel Regno Unito, e 82 milioni di visualizzazioni per il video caricato su Youtube.
Nel momento di maggior successo per "Love Never Felt So Good" singolo e video, la Epic Records ha organizzato una sorta di Illusione su Jackson (comunemente indicata come un "ologramma") comparsa ai Billboard Music Awards del 2014. L' "ologramma" - creato attraverso una proiezione digitale in 3d di un impersonator di Michael Jackson che interpretava la canzone "Slave to the Rhythm", ha portato il brano ad entrare nell top 50 statunitense.
La Epic Records ha poi fatto uscire come secondo singolo "A Place With No Name", utilizzando Twitter per lanciare in esclusiva il video musicale. Il successo (o mancanza) è stato in netto contrasto con quelli di "Love Never Felt So Good" con "A Place With No Name" che non è riuscita a entrare in nessuna classifica entro la 200ma posizione. Clicca QUI per leggere le recensioni sul successo dei brani.
Inoltre, il co-esecutore della Michael Jackson's Estate, John Branca, ha detto ai fan incontrati a Las Vegas a fine giugno 2014, che l' album sarebbe stato ripubblicato con 4-6 nuove canzoni entro Natale.. L'album non è stato però poi ripubblicato, e la campagna per Xscape sembra essere terminata con l'uscita del singolo "A Place With No Name" .
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IN THE STUDIO WITH MICHAEL JACKSON
Brad Sundberg con i suoi Seminari " In The Studio With Michael Jackson" ha portato i fans fuori dalla tempesta, nel 2014.
Sundberg ha realizzato una serie di seminari molto particolari, descrivendo nel dettaglo la sua esperienza nel lavorare a stretto contatto con il Re del Pop. Il seminario è in gran parte guidato dalla musica, e nel mentre racconta storie e piccoli eventi poco conosciuti accaduti nei vari studi di registrazione nel mentre era con Michael.
Nonostante il fatto che l'inizio dei seminari risalga al 2013 e Sundberg avesse già fatto diverse date , durante i 12 mesi del 2014 ha saputo davvero superare se stesso.
I seminari si sono svolti a Orlando (con un ospite speciale, Matt Forger), Amsterdam, Bruxelles, San Pietroburgo, Los Angeles (con Steve Porcaro, Brian Vibberts, Brad Buxer, Michael Prince, e Slam Dunk Sisters), Londra, Copenhagen, e Francoforte , e molto altro in divenire nel 2015!
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Michael Jackson: The MAESTRO
Scritto da uno storico Fan di Jackson, Chris Cadman, Michael Jackson The Maestro è un libro che racconta la sua carriera con una collezione completa e ben studiata di pillole in informazioni su tanti aspetti legati a "mj".
"Michael Jackson non era performer ordinario", si legge su Amazon. "Dal momento in cui ha iniziato a ballare al ritmo di una vecchia lavatrice nella casa della famiglia, era destinato a fare grandi cose. Nessuno allora però, avrebbe potuto eventualmente prevedere cosa sarebbe successo nel corso dei 5 decenni successivi, quando il nome di Michael Jackson diventò uno dei nomi maggiormente riconoscibili della storia della musica popolare di tutto il mondo.
Non solo è stato capace di portare 4 album consecutivi al numero uno nel mentre era ancora con i suoi fratelli , i Jackson 5, ma ha continuato così per il resto della sua carriera , ideando un album, come Thriller numero uno mondiale nelle vendite tutt'ora e portando lui stesso ad essere riconosciuto come il più grande filantropo di tutti i tempi "
"Ho trovato che l'analisi della storia di Michael Jackson sia affascinante e gratificante," mi dice Cadman . "Gran parte della sua vita e lavoro è ancora sommerso e deve essere portato alla luce da parte di coloro che hanno lavorato con lui , il che significa che la nostra ricerca ed analisi è ancora in divenire.
I fans e il pubblico in generale sono stati alimentati più attraverso gli scoop della stampa scandalistica o relativi alla sua vita personale piuttosto che con la descrizione dei suoi successi e delle sue opere di carità, relegati spesso all'ultimo posto o comunque poco descritti . Michael Jackson The Maestro dimostra che Michael è lassù tra i grandi come Sinatra, Presley e The Beatles, nonostante i media cerchino in tutti i modi di ignorare questo fatto. "
REMEMBER THE TIME:Proteggere Michael Jackson nei suoi ultimi giorni
Bill Whitfield e Javon Beard sono due uomini ai quali è stato affidato il compito di proteggere la privacy e il benessere di un padre e dei suoi tre figli. Quel padre single , era il più celebre essere umano sul pianeta Terra e il più grande intrattenitore che sia mai vissuto - nientemeno che il Re del Pop, Michael Jackson.
Cinque anni dopo la scomparsa di Jackson, Whitfield e Beard, in collaborazione con l'autore Tanner Colby, hanno pubblicato un libro - Remember The Time: Proteggere Michael Jackson nei suoi ultimi giorni - che fornisce un inedito dietro le quinte indicibili dietro le quinte del trascorrere dei giorni negli ultimi anni della vita di Jackson.
Come fan, le prime cose che cerco quando la leggo di Michael Jackson sono affascinanti approfondimenti e nuove informazioni. Il più delle volte finisco per sentirmi come se avessi sprecato del tempo. "Dimmi qualcosa che non so già!"è il commento che spesso mi viene da fare dopo aver letto articoli correlati a Michael. Questo libro, tuttavia, fornisce delle intuizioni incredibili e nuove informazioni in abbondanza dall'inizio alla fine.
LINK
MJ101 - Cortometraggi & Remixes
Quest'anno ha visto questi volumi, che sono un ampliamento del precedente 101 Greatest Songs eBook ma che si concentra su la musica di Michael Jackson e in particolare su 20 video e 20 hit , offrendo un analisi approfondita dell'arte coinvolta nei capolavori stessi.
"La serie MJ101 è destinata ad essere una risorsa per tutti i fan, vecchi e nuovi, ed è focalizzata sulla musica e arte di Michael", dice l'autore della serie. "E'da un fan, per i fans e l'intento è quello di essere un punto di partenza, un trampolino di lancio che ci permetta di guardare o ri-guardare il lavoro di Michael in un modo nuovo e forse ispirare discussioni critiche e dibattiti sulla ricchezza di materiale da lui creato. "
I volumi MJ101 sono presentati in modo spettacolare stracolmi di immagini bellissime del Re del Pop. E posso dire, per esperienza personale che il tentativo di stimolare la conversazione e discussione sulla sua arte è realizzato in maniera eccellente. Durante un volo aereo di sei ore con un amico (e grande fan di MJ) e ho letto, meravigliato, e discusso tutto il tempo con lui sulle opinioni dell'autore, e nel mentre cercavamo di fornire la nostra personae classifica sul lavoro di Jackson.
LINK
Michael Jackson: Innocent - 28 FEBBRAIO 2005: Book 1 (Volume 1)
...... continua...
VISUALIZZA TRADUZIONE COMPLETA
venerdì 26 dicembre 2014
Per i Bambini: Biografia di Michael Jackson - di Syl Mortilla
ENGLISH
Verso la fine del famigerato documentario di Martin Bashir "Living With Michael Jackson" , quando Bashir gli domanda perché il benessere dei bambini ha significato così tanto per lui, Michael, soffocando le lacrime, rispose "Sono molto sensibile al loro dolore. "
Avendo la possibilità di parlare all'Università di Oxford, Michael colse l'occasione per proporre un progetto per l'infanzia, attraverso il" diritto di essere amato senza doverselo guadagnare ". Michael , ha portato avanti questo suo credo fino al suo ultimo respiro, come si può ben capire ascoltando la registrazione che Conrad Murray fece di Michael nel mentre era stordito dall'anestetico, e dove si può sentirlo parlare del suo sogno di costruire un ospedale per bambini. Infatti, l'ultima performance che Michael fece, durante le prove del giorno prima di morire è stata 'Earth Song' , e questo significa che alcune delle sue ultime affermazioni, e sul palco sono state "E i bambini che muoiono?/Non ti fa piangere? "
Promuovere la possibilità per i bambini di realizzare il proprio potenziale è sicuramente una filosofia impeccabile, forse con l'unico inconveniente di essere stata anche la sua parte più vulnerabile e attaccabile dal cinismo delle false accuse di abusi.
Il cinismo, come le assurdità delle accuse fatte contro Michael , in una sorta di gara alla rinnegazione - è uno dei fondamenti del United College Negro, e del quale Michael è stato uno dei maggiori finanziatori. Michael parlò delle sue motivazioni per questo sostegno in un discorso nel 1988, nel momento in cui andò a ritirare la sua Laurea ad Honorem, in Scienze Umanistiche presso la Fisk University di New York City. Disse:
"Non c'è niente di più importante del garantire che tutti abbiano il diritto all'istruzione. Voler imparare, avere la capacità di imparare, ma non poterlo fare, è una tragedia. "
La risolutezza con cui Michael si era posto quale avvocato per l'infanzia era anche la sua unica vulnerabilità; un punto debole che è stato sfruttato con aplomb. E come lui stesso disse «Cercano di utilizzare il mio amore per i bambini contro di me ed è così ingiusto, ne sono sconvolto , lo sai?"
La replica artistica di Michael , al tentativo di estorsione del 1993 fu dedicarsi anche maggiormente ai bambini, il che fa comprendere il suo senso di responsabilità in questo. Michael amava tutti i bambini nello stesso modo in cui una madre ama il proprio figlio. Quando iniziò questa cospirazione contro di lui, e il tentativo di farlo apparire simile al peggior assassino mai esistito, Michael rimase dignitoso, e poi difese se stesso utilizzando la sua arte. Il progetto di HIStory fece vedere un Michael insolitamente arrabbiato. Eppure, il suo catartico lavoro - come quello di un'ape normalmente pacifica che finisce per pungere solo per paura -aveva iniziato a fare a pezzi il suo cuore . Il processo del 2005 lo distrusse definitivamente.
E la sua morte ci rende orfani.
Nella nostra natura umana autodistruttiva, e fra tutte le dicotomie che coinvolgono Michael, forse quella più toccante è che l' uomo che si è instancabilmente sforzato attraverso la sua creatività di rendere il mondo un posto migliore,sia diventato l'uomo che il mondo si sia sforzato così duramente di distruggere. Ma Michael resta interessante per la nostra coscienza, e al di là della sua condizione umana.
La mia ambizione come scrittore è quella di contribuire ad arricchire la vita dei bambini. Così , oltre che scrivere su Michael, sono anche autore di libri per bambini. Ho scritto una biografia su Michael Jackson, e la mia speranza è che il successo di questo libro possa dare voce e pubblicità ai libri dei miei figli .Sono tutti scritti nello spirito di Michael, e pertanto, donerò una percentuale delle vendite all'organizzazione non-profit, Legacy di Michael Jackson...
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lunedì 25 agosto 2014
La Vera Storia di 'Billie Jean' - Conosciamo il Re del Pop
"La vera storia di Billie Jean” è un racconto di Bruce Swedien trovato sul sito internazionale “Gearslutz”, un Forum per tecnici di registrazione professionisti e amatori. Bruce Swedien da buon professore, nelle sue discussioni, dà consigli tecnici e racconta le sue esperienze professionali abbracciate anche con Michael Jackson. Forse molti di voi troveranno questa storia familiare.
Penso però, che ogni aneddoto possa insegnare o trasmettere sempre qualcosa di nuovo anche se i fatti descritti sono noti. Leggendo attentamente tra le righe di questo racconto, si può anelare la magica atmosfera che aleggiava nello studio Westlake Audio e percepire lo stato d’animo delle persone coinvolte nella registrazione della canzone.
Il racconto di Bruce Swedien poi è pieno d’amore, passione e magia tutti sentimenti che vanno bene a braccetto con Michael.
Anno 1982. La canzone è "Billie Jean".L'immagine sonora della canzone "Billie Jean"di Michael Jackson, è un perfetto esempio di quello che è successo, quando mi sono seduto per un momento a sognare sulla combinazione delle diverse tecniche di registrazione per produrre una tela musicale unica con un’intensa 'personalità sonica'.
Naturalmente, ero comodamente sistemato nel bellissimo nuovo Westlake Audio Studio 'A' in Beverly Boulevard, con i miei buoni amici Quincy Jones, Michael Jackson e Rod Temperton. Stavamo facendo la nostra cosa preferita ... musica. Avevamo appena cominciato a registrare l’album "Thriller" di Michael Jackson ... e dovevamo registrare la canzone di Michael "Billie Jean"...
Ho registrato la batteria, (interpretata dal fantastico batterista, N'Dugu) con i più rigorosi, e potenti suoni di tamburo che meglio ho potuto trovare. Naturalmente ho sistemato N'Dugu con la batteria sulla mia tamburo piattaforma realizzata in compensato. Sempre in questo periodo, avevo progettato una fodera speciale per coprire la parte frontale della grancassa della batteria. Nella copertura c’èra una fessura con una chiusura a cerniera e attraverso questa ho inserito il microfono al suo interno e chiuso la cerniera comprimendo bene attorno al microfono.
Ho portato al mio buon amico George Massenburg, la consolle portatile per introdurre dodici canali di mixaggio dal suono assolutamente spettacolare utilizzata per registrare la sezione ritmica. Con questa ho registrato il basso, la batteria e le chitarre su una piastra a sedici tracce analogiche, senza l’attrezzatura per la riduzione del rumore, per registrare quel suono fantastico!
A mio parere, la canzone "Billie Jean", è un perfetto esempio di quello che io chiamo " personalità sonica". Non credo che ci siano molte registrazioni in cui tutto ciò che serve ascoltare sono le prime poche percussioni, per sapere istantaneamente di che canzone si tratta.
Gli album di gran successo esordiscono sempre con canzoni eccezionali… e "Billie Jean" è una canzone stupenda! Naturalmente "Billie Jean"è stata scritta da Michael…
Quincy asserisce che il testo della canzone scritto da Michael è molto personale. Sono sicuro che sia vero. In verità si trattava di una ragazza che scavalcò la recinzione della casa di Michael. Lei era là fuori, vicino alla piscina, che stava oziando, portava occhiali da sole e un costume da bagno…. Allontanata dalla sicurezza, una mattina si è di nuovo presentata a casa di Michael! Come una sorta di cacciatore all’agguato. Aveva accusato Michael di essere il padre dei suoi gemelli. È possibile? Io penso proprio di no…
Quando arrivò il momento di mixare "Billie Jean", tutto si svolse come di consueto…quando mi trovo a lavorare con Michael, Quincy, Rod, Jennifer, Sergio e cosi via… In questi momenti mi concedo piena libertà creativa sonica sulla musica… In altre parole, riesco da solo a sapere quando è il momento di miscelare. Sono fermamente convinto che un mix non sia finito fino a quando non si trova su una registrazione per poterla passare alla Torre…
Stavo miscelando "Billie Jean" da un giorno o due. Mi piace molto mixare…e avevo appena finito il mix numero due … (In quel periodo miscelavo su 1/2 pollice analogico). Ho pensato che fosse mortale.
Ho chiamato MJ, Quincy e Rod nella sala di controllo e ho suonato il mix numero due per loro. L'hanno subito amato! Tutti ballavano come dei matti! Tutti sorridevano! Poi Michael scivolò fuori della stanza di controllo, si voltò e mi fece cenno di seguirlo e mi sussurrò: "Per favore Bruce, è perfetto, ma aggiungi un giro di bassi, solo un piccolo pezzo, e fai un mix in più, per favore...." ho risposto ..."OK Smelly, non c'è problema"...
(Quando stavamo registrando "Off The Wall", Quincy ha dato a Michael il soprannome di "Smelly", perché quando a Michael piaceva un solco della traccia, lo chiamava "Smelly Jelly." Inoltre Michael non bestemmia mai, e quando MJ vuole pronunciare una brutta parola, lui semplicemente dice "Smelly"... Il nome poi è rimasto...)
Sono quindi tornato in sala di controllo per aggiungere un pezzo minuscolo di basso al mio mix come aveva suggerito Michael... Quincy mi ha preso da parte in un angolo e ha riferito "Per favore... Svensk" (Svensk è il soprannome che Quincy mi ha dato. Significa "Uomo svedese" in svedese ... Quando Quincy Jones ti dà un vero e proprio nickname come 'Svensk' ", allora sei davvero onorato). Q mi ha detto: "Aggiungi un po' di sale e aglio alla batteria. Basta uno schizzo!!!" Così sono andato nella sala di controllo e ho aggiunto un po' di sale e aglio alla batteria. Solo uno schizzo! Era il mix numero venti, che facevo per "Billie Jean".
Bene, questo è andato avanti per circa una settimana. Molto presto sono arrivato al mix numero novantuno! Una pila di cassette di 1/2 pollice arrivava quasi fino al soffitto! Realizzavo qualche miscela, per poterla ascoltare. Mi dicevano fanne alcune in più. Io ne facevo un paio di più. Finalmente avevo raggiunto quella PERFETTA! Pensavo di avere un mix davvero HOT per "Billie Jean". Ho suonato novantuno Mix per quei ragazzi ... Tutti sorridevano ... Ma Quincy, aveva uno dei suoi sguardi buffi sul suo volto …. Ho pensato .... Hm.... Oh, Oh....
Quincy allora ha detto: "Sai Svensk, solo per il gusto di farlo, possiamo ascoltare uno dei tuoi precedenti mix??" Il mio cuore saltò perché sapevo che la mia precedente miscela era dinamite! Poi Quincy ha continuato dicendo: "Sentiamo il Mix numero due!" Oh WOW!! Alleluia! Mi piace molto la miscela numero due!!
Abbiamo ascoltato la miscela numero due ... era eccellente !!! Era eccellente!!!! Tutti in studio erano eccitati, ballando felicemente.
Quando "Thriller" è stato rilasciato in tutto il mondo dalla Epic Records, era Martedì, 30 novembre del 1982 e alla Tower Records, alla fine è stato consegnato il MIX numero due di "Billie Jean"! E, quando il singolo di "Billie Jean" è stato rilasciato, era il Mix numero due!
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venerdì 1 agosto 2014
Forse sono 'Wacko' anch'io? by Linda Sharp
Forse è stata tutta la pubblicità. Forse ho schiacciato accidentalmente l'interruttore del telecomando dopo Will & Grace. Forse era solo pura e semplice curiosità. Qualunque cosa fosse, mi sono unita ai milioni di persone negli Stati Uniti che si sono sintonizzati sul canale 20/20 per guardare la tanta, enormemente pubblicizzata messa in onda del documentario del giornalista inglese Martin Bashir su Michael Jackson.
E che quei 90 minuti non sarebbero stati riempiti con lui che si lava i denti, o fa colazione o uno qualsiasi degli altri riti quotidiani che riempiono in media la vita di ogni giorno di ognuno di noi, celebrità o meno.
Penso che abbiamo visto abbastanza interviste e “dietro le quinte” per sapere che se non c'è qualcosa che sfrigola, la bistecca non si vende.
Detto ciò, le televisioni in tutti gli Usa, sono stati penetranti con lo “sfrigolio” della vita di Michael Jackson, prima l'hanno messo sulla griglia a fuoco lento, poi l'hanno fatto cuocere per bene e infine si è sentito l'odore del carbone bruciato.
Vorrei anche precisare che non conosco personalmente l'uomo. Non ho mai partecipato ai suoi concerti,non l'ho mai visto di persona, né sono mai stata invitata a salire sulle giostre del Neverland Ranch, ma questo non mi impedisce di sentirmi costretta a fare la parte dell'avvocato del diavolo.
Sono la prima ad affermare che, come chiunque altro, non credo che quell'uomo sia stato sotto i ferri del chirurgo plastico solo due volte. Certo, è normale che l'aspetto di una persona cambi man man che si invecchia, ma alla gente non spuntano spontaneamente fossette sui menti, eyeliner permanente sotto gli occhi, o nasi che si restringono alle dimensioni di una Barbie. Ma lui non è l'unica persona a questo mondo che ha fatto visite ripetute a un chirurgo estetico. Ho vissuto nel sud della California e a Dallas, in Texas, e posso assicurarvi che i chirurghi plastici fanno molti affari. Posso anche dirvi che sono stata una loro paziente, e se ho scelto di non raccontare a nessuno quello che ho fatto, è perchè a nessuno devono interessare i fatti miei. Questa regola vale anche per Michael Jackson, o almeno dovrebbe.
Che dire del suo stile di vita e delle sue abitudini di spesa? Un parco divertimenti, milioni spesi in acquisti folli, e talmente tanta sicurezza che lo stesso Peter Pan non può volare sopra lo spazio aereo di Neverland senza preavviso?
E 'il suo denaro, l'ha meritato, ha tutto il diritto di spenderlo in qualsiasi modo lui ritenga opportuno. Abbiamo sentito abbastanza storie di gente che vince alla lotteria e riesce a diventare altrettanto stravagante, infantile o semplicemente strana nei loro desideri e negli acquisto.
Quindi se Elmo ha messo un orecchino sotto l'ascella, vuole trasferirsi con i soldi vinti alla lotteria in Arkansas, ha voluto aggiungere memorabilia alla sua collezione di Star Trek, ha comprato moto nuove per tutti i suoi amici,è andato a Las Vegas per comprare una tuta originale appartenuta a Elvis Presley... E' il denaro di Elmo!!.
E per quanto riguarda la sicurezza? Francamente miei cari, se anch'io fossi così famosa e avessi tutti quei soldi, mi comporterei allo stesso modo. Come è successo a molte celebrità, non abbiamo bisogno di vederlo inseguito, fucilato, ucciso prima di capire il suo isolamento forzato. Siamo noi che non permettiamo loro di avere una vita normale, lui non può andare da WalMart o uscire il sabato sera.
Infine, la questione dei bambini, i suoi e quelli che accoglie nel suo ranch e sì...cuore in gola...nella sua camera da letto.
Partiamo dalla sua infanzia..io non credo che nessuno possa negare il fatto che la sua infanzia è stata inesistente. Ha iniziato in condizioni di povertà e ha convissuto con gli abusi di un padre diabolico intento a trasformare i suoi figli in icone della musica, Michael Jackson non ha fatto il boy scout, non si è arrampicato sugli alberi con gli altri bambini, non è mai andato in un centro commerciale il venerdì sera. Ha vissuto la pubertà sotto i riflettori, non ha mai potuto sperimentare la normalità, non l'ha mai nemmeno potuta sognare.
Questo non lo rende pericoloso. Forse, eccentrico, forse emotivamente differente, certo, ma pericoloso? Non credo che il suo Neverland Ranch sia un posto pericoloso o distorto. Credo che sia l'incarnazione di tutto ciò che non è mai stato in grado di provare da bambino, puro e semplice.
Per quanto riguarda la caratterizzazione dei suoi figli e il modo in cui sono stati concepiti? Ancora una volta, e allora?
Ogni singolo giorno, la gente comune è alla disperata ricerca di un modo per avere un figlio proprio,viaggia in Paesi diversi, utilizza la tecnologia e sì, trova una madre surrogata per soddisfare il desiderio di diventare genitori.
Se si considerano normali Joe e JoBeth Schmoe, perché guardiamo di traverso Michael Jackson? Te lo dico io. Perché lui è Michael Jackson. E siamo capaci di un impressionante capacità di amore per creare le nostre celebrità, solo per poi godere nel vederli cadere di nuovo in basso.
Oh, e nel suo caso c'è quella brutta questione delle accuse di molestie fin dagli anni '90.
Tenete bene a mente, ed io qui faccio di nuovo l'avvocato del diavolo, ma quante volte l'anno le persone risolvono con il denaro tranquillamente cause legali intentate contro di loro? E non perchè sono colpevoli di quello di cui sono accusati, ma perchè non vogliono che le loro vite, le loro famiglie, le loro reputazioni siano trascinate nel fango sotto le luci dei riflettori.
Ogni giorno, medici, aziende e privati danno il loro denaro a querelanti indegni, semplicemente per farli smettere e allontanarli da loro.
Michael Jackson era un bersaglio molto facile. Nella sua situazione, avrei fatto la stessa cosa. Avrei preso il libretto degli assegni e sarei andata avanti con la mia vita, buttando via i milioni e allontanando quegli “amici” che avevano barattato l'amicizia per un facile arricchimento.
E così i suoi figli in pubblico indossano delle maschere? Non pensi che in giro ci sono non pochi individui malati di mente che non chiederebbero niente di meglio che scattargli delle foto senza maschera per venderle all'Enquirer, o peggio ancora, che vorrebbero rapirli per chiedere un riscatto enorme?
Ci sono numerose celebrità che custodiscono la privacy dei loro figli e le loro identità, oscurando i finestrini delle auto, mettendo coperte sopra le loro teste o facendoli scortare da guardie del corpo a tempo pieno. Se queste, o qualsiasi altra eccentricità li rende sospetti o criminali, allora nessun celebrità dovrebbe essere autorizzata a procreare.
Personalmente, non stacco mai gli occhi dalle mie figlie quando siamo in pubblico e penso che le maschere indossate dai bambini di Michael siano carine. Per la cronaca, una delle mie figlie ha indossato una corona, un vestitino in taffetà e delle scarpette brillanti per un mese intero quando aveva tre anni. Vi sembra strano? Certo!. Può sembrare strano solo alle persone che non hanno figli.
E quando ha fatto penzolare suo figlio da quel balcone? Pessima idea. Non c'è dubbio, lo ha ammesso anche lui. Ma lui non ha intenzionalmente messo in pericolo il suo bambino, non più di quanto io o tu abbiamo intenzionalmente deciso di far del male ai nostri figli lanciando in aria i neonati, facendoli oscillare come aeroplani o comprandogli quella moto che gli ha fatto rompere un braccio. Devo ancora incontrare il "perfetto genitore", e dubito seriamente che lo incontrerò mai.
Infine, la questione degli "altri" bambini nella sua vita. Si circonda di loro. Lui li accoglie nel suo ranch- malati, poveri, sani. Sale sulle giostre con loro, si arrampica sugli alberi con loro, guarda film Disney con loro. Fa tutto ciò che non ha mai avuto modo di sperimentare da bambino. Credo che sia più a suo agio con loro che con gli adulti. Ho una notizia per voi, lo sono anch'io. I bambini sono innocenti, onesti, godono delle cose semplici, non sono artificiosi e non hanno un'agenda nascosta. Mi piacciono molto di più i bambini che gli adulti.
E se questo fa di me una deviata o un “Wacko”, Michael, fai spazio anche per me nel tuo ranch!!
E sono pienamente d'accordo con la sua valutazione di ciò che manca nella vita di tanti bambini: l'amore, la compassione, l'attenzione dei genitori. Sì , dei genitori. Io trascorro del tempo ogni settimana a scuola con le mie figlie e da anni vedo bambini che vogliono disperatamente solo essere abbracciati, ascoltati, voluti. È vergognoso sapere che questi bambini hanno dei genitori ai quali non frega niente dei figli che hanno messo a questo mondo. Più della violenza fisica, c'è quell'abuso sottile di quelli che ignorano emotivamente i propri bambini..lo vedo in prima persona ogni singolo giorno.
E anche se non è tollerato o politicamente corretto, io li abbraccio, mi siedo sul pavimento con loro, parlo con loro. Gli chiedo dei loro interessi, scherzo con loro, li accarezzo, gli tengo le mani e quando dormono a casa mia, gli do il bacio della buonanotte. Li faccio sentire speciali.
Questo non fa di me una che molesta i bambini.
No, non credo che suonava bene avergli sentito dire che dormono nella sua camera da letto o nel suo letto. Ma questo è perchè, e qui concordo ancora con lui, è perchè ogni nostra idea, ogni nostro pensiero è in qualche modo legato al SESSO. E sì, ci sono migliaia di persone in questo pianeta che hanno abusato dei bambini, figuriamoci in una camera da letto, ma MICHAEL JACKSON NON E' UNO DI LORO!!.
Se non altro perchè l'ho sempre visto non sessuale sotto ogni aspetto. Non credo che questi bambini corrano il pericolo di essere molestati. Forse sono in pericolo di essere curati, coccolati, forse corrono il pericolo che qualcuno straveda per loro, ma se questa è la definizione di pericolo, vorrei che tutti i bambini fossero messi in un pericolo del genere.
Ancora una volta, 8 mesi sono stati manipolati, modificati e infilati in un minuscolo filmato di 90 minuti. Oserei dire che se voi o io fossimo filmati per quasi un anno, sarebbe estremamente probabile che vedremmo solo esplosioni e scoppi d'ira, dita dentro il naso e gente che scoreggia. E nessuno riconoscerebbe il vero se stesso come nessuno di noi può conoscere il vero Michael Jackson da quel documentario.
Così fino a quando non riceveremo nella nostra casella di posta un invito per andare al Neverland Ranch, forse dovremmo smettere di giudicare lui e cominciare a giudicare noi stessi.
Come diceva sempre mia madre “ognuno spazzi all'interno di casa propria”. Adesso dovete proprio scusarmi, ho bisogno di andare a prendere la scopa e la paletta.
Traduzione: Emanuela Arezzi
ORIGINAL TEXT
Maybe I'm Wacko Too?
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