William B. Van Valin II
Estratto dal libro: 'Conversazioni private a Neverland con Michael Jackson'
"Un anno Michael, Prince e Paris passarono a trovarci a casa il giorno di Halloween per andare a fare "dolcetto o scherzetto" insieme. Prince e Paris indossavano dei costumi in modo tale da non essere riconoscibili.
Michael, d'altro canto, indossava una cuffia chirurgica e una maschera, una maglietta da uomo ragno, uno stetoscopio intorno al collo, un copriscarpe da uomo ragno, e sembrava essere abbastanza riconoscibile come Michael Jackson con un travestimento scadente . Tuttavia, nessuno lo fermò tutta la notte per avere il suo autografo o per parlare con lui. Piuttosto credo che , in un certo senso, voleva essere ancora riconosciuto e camminare liberamente come tutti gli altri.
Dico questo perché avevo detto a Michael di fare in modo di venire dopo il tramonto con il furgone blu e di parcheggiarlo nel mio vialetto. Beh, si attenne alla parte del "dopo tramonto" , ma venne nella più grande limousine bianca che avessi mai visto. Parcheggiò nel mio vialetto, ma la limousine non ci entrava per niente cosi che il conducente ha dovuto spostarla fuori e parcheggiare sulla strada , il che in se stesso era un lavoro enorme .
Prince e Paris entrarono in casa con mia moglie e i miei figli e io sono salito nella limousine con Michael. Gli ho detto, "Dovevi portare il furgone blu." Lui rise e disse: "Oh, io pensavo che mi avessi detto di portare la limousine bianca," e rise di nuovo.
Gli ho chiesto: "Come ti aspetti di rimanere anonimo in questa cosa?".
I ragazzini stavano già bussando alle finestre cercando di vedere dentro. lui disse: "Ho un piano." Ha poi aperto le porte della limousine e ha lasciato entrare dentro tutti i bambini che volevano entrare.
A questo punto non indossava la mascherina chirurgica e il berretto con lo stetoscopio al collo, portava una giacca nera con uno stemma d'oro sulla tasca della sua camicia da uomo ragno.
Molti di loro gli chiesero se fosse Michael Jackson, al che lui rispose, "No, mi sono appena travestito come lui per Halloween." I ragazzi sembravano soddisfatti di tale risposta, e uno disse, "Wow! Questo è un grande travestimento! ".
Alcuni dei ragazzi gli chiesero della limousine e gli dissero quanto fosse bella e Michael rispose: "Volete vedere che cosa può fare?".
E senza aspettare risposta disse: "Guardate questo! Chiudete le porte! "
Schiacciò alcuni pulsanti e lo stereo scoppiò , ne pigiò degli altri e il tutto cominciò a riempirsi di nebbia. Poi accese una luce stroboscopica e la musica divenne ancora più forte. Sembrava che ci fosse una discoteca li dentro. Ne aveva altre quattro limousine che avrebbe potuto portare, ma nessuna di loro aveva le caratteristiche di questa.
Michael ed io poi scendemmo e ci incamminammo lungo la strada sterrata che portava a casa mia per fare in modo che indossasse il suo costume. Mi ricordo che lui era eccitato come Prince e Paris per uscire a fare DOLCETTO O SCHERZETTO.
Mia moglie ha dovuto fermarlo più volte dallo schizzare fuori dalla porta mentre lei gli raddrizzava la camicia, gli fissava il colletto, e gli girava i copriscarpe in modo che non si trovassero lateralmente ai suoi piedi .
Lei lo ha aiutato a tenere al suo posto la maschera chirurgica e il berretto cercando di renderlo meno riconoscibile. Poi gli chiese : "Allora, chi sei, Michael?" - "Sono Spiderman (l'uomo ragno ) ... con un colpo di scena" , rispose mentre toccava lo stetoscopio. Andammo a fare dolcetto o scherzetto per tutta Ballard ininterrottamente ".
ORIGINAL SOURCE - CREDITS
"Un milione di occhi su di me definisce la mia paura più grande. Questa musica che mi circonda definisce ogni mia lacrima. Basta chiudere gli occhi ed ascoltare, la musica mi appare perchè sono solo un uomo, un uomo nello specchio." MJ
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martedì 6 novembre 2018
MICHAEL JACKSON: CURIOSITÀ
1984 - In uno dei party in onore a Michael Jackson per "Thriller", invece dei tipici inviti furono spediti questi guanti..
SCROLL PAGES..
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Michael e il "Leader dei sette nani" - Michael Lee Bush
Racconta lo stilista e assistente personale Michael Lee Bush che lui e Michael hanno quasi "rovinato" la transizione da "Working Day And Night" a "Beat It" durante uno spettacolo del "Bad World Tour".
Ogni volta che c'era una situazione particolare, Michael e io avevamo delle crisi di risate incontrollabili, bastava solo uno sguardo. Quindi era una regola non scritta che non potevamo guardarci in determinati momenti.
A causa dell'oscurità sotto il palco, ho pensato che sarebbe stato utile per me avere una di quelle luci per bici che si mettono in testa in modo da poter fornire quel tanto di luce necessaria mantenendo le mani libere.
Bene, nel momento in cui Michael è uscito da sotto la gigantesca scatola nera, mi ha guardato e ha detto: "Non sapevo che il 'Leader dei Sette Nani' ora lavorasse qui." Per noi è stato più che sufficiente per perdere la concentrazione. Michael scoppiò a ridere nel suo microfono da quando fu issato in cima alla gru fino al momento che fu di nuovo sul palco.
"Non farmi mai più questo, Bush!" mi avvertì Michael, ancora ridendo in macchina e poi di nuovo in albergo. Era ovvio che perfino la perfezione poteva sopportare una piccola dose di umorismo una volta ogni tanto.
ORIGINAL SOURCE
Ogni volta che c'era una situazione particolare, Michael e io avevamo delle crisi di risate incontrollabili, bastava solo uno sguardo. Quindi era una regola non scritta che non potevamo guardarci in determinati momenti.
A causa dell'oscurità sotto il palco, ho pensato che sarebbe stato utile per me avere una di quelle luci per bici che si mettono in testa in modo da poter fornire quel tanto di luce necessaria mantenendo le mani libere.
Bene, nel momento in cui Michael è uscito da sotto la gigantesca scatola nera, mi ha guardato e ha detto: "Non sapevo che il 'Leader dei Sette Nani' ora lavorasse qui." Per noi è stato più che sufficiente per perdere la concentrazione. Michael scoppiò a ridere nel suo microfono da quando fu issato in cima alla gru fino al momento che fu di nuovo sul palco.
"Non farmi mai più questo, Bush!" mi avvertì Michael, ancora ridendo in macchina e poi di nuovo in albergo. Era ovvio che perfino la perfezione poteva sopportare una piccola dose di umorismo una volta ogni tanto.
ORIGINAL SOURCE
martedì 18 luglio 2017
I profumi preferiti di Michael....
Bal A Versailles (Jean Desprez, 1962)
Black Orchid (Tom Ford, 2006)
Michael cambiava profumo quando non riusciva a trovare il suo preferito.
CURIOSITA':
L'odore della pelle di Michael...
- Mentre i fan potevano vedere i calzini e il guanto, quello che non potevano sapere era cosa si provava a stare accanto a Michael. E come tutti quelli coinvolti in "This Is It" hanno osservato, MJ aveva sempre un odore incredibile.. profumava di buono.
Un giorno, dovevano iniziare le prove e i ballerini aspettavano Michael... improvvisamente, anche se erano di spalle e quindi non potevano vederlo, capirono che era arrivato solo dal suo odore.
Quando Michael chiese loro come avevano fatto a sapere che era lì, hanno risposto: "Facile, per il tuo profumo!”. E allora, quel burlone di Michael il giorno dopo lo cambiò apposta!..
... Odiava essere volgare o monotono, ovviamente …
[…]
- "Aveva queste fragranze personalizzate fatte per lui e i designer gli mandavano dei profumi che lui tendeva a mescolare piuttosto innocentemente," ha raccontato il coreografo Travis Payne. "Aveva sempre un buon odore. Potevi capire se si stava avvicinando e anche dopo che se n'era andato il suo profumo rimaneva nell'aria...”
[…]
- Il ballerino Timor Steffens sorride con affetto ricordando quella fragranza persistente, leggermente floreale. "il suo odore era così presente, l'ho abbracciato prima che andasse via e una volta allontanatosi avevo ancora il suo odore sulla mia mano", ha detto. "La mia mano profumava come..
' Questo è Michael! Questo è Michael! "'...
[…]
- Portava sempre con sé una piccola bottiglia di profumo per spruzzarselo spesso e abbondantemente! (non solo perchè gli piaceva “odorare” di buono ma anche perchè poteva capitare che un fan lo abbracciasse..)
A causa di questa abitudine, spesso lasciava aperta la bottiglietta che inzuppava i suoi abiti, colorandoli e rovinandoli .. [Michael Bush]
LINK - CREDITS
L'odore della pelle di Michael...
- Mentre i fan potevano vedere i calzini e il guanto, quello che non potevano sapere era cosa si provava a stare accanto a Michael. E come tutti quelli coinvolti in "This Is It" hanno osservato, MJ aveva sempre un odore incredibile.. profumava di buono.
Un giorno, dovevano iniziare le prove e i ballerini aspettavano Michael... improvvisamente, anche se erano di spalle e quindi non potevano vederlo, capirono che era arrivato solo dal suo odore.
Quando Michael chiese loro come avevano fatto a sapere che era lì, hanno risposto: "Facile, per il tuo profumo!”. E allora, quel burlone di Michael il giorno dopo lo cambiò apposta!..
... Odiava essere volgare o monotono, ovviamente …
[…]
- "Aveva queste fragranze personalizzate fatte per lui e i designer gli mandavano dei profumi che lui tendeva a mescolare piuttosto innocentemente," ha raccontato il coreografo Travis Payne. "Aveva sempre un buon odore. Potevi capire se si stava avvicinando e anche dopo che se n'era andato il suo profumo rimaneva nell'aria...”
[…]
- Il ballerino Timor Steffens sorride con affetto ricordando quella fragranza persistente, leggermente floreale. "il suo odore era così presente, l'ho abbracciato prima che andasse via e una volta allontanatosi avevo ancora il suo odore sulla mia mano", ha detto. "La mia mano profumava come..
' Questo è Michael! Questo è Michael! "'...
[…]
- Portava sempre con sé una piccola bottiglia di profumo per spruzzarselo spesso e abbondantemente! (non solo perchè gli piaceva “odorare” di buono ma anche perchè poteva capitare che un fan lo abbracciasse..)
A causa di questa abitudine, spesso lasciava aperta la bottiglietta che inzuppava i suoi abiti, colorandoli e rovinandoli .. [Michael Bush]
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sabato 10 giugno 2017
Harrison Funk: mostra i suoi scatti preferiti di Michael Jackson
Mentre milioni in tutto il mondo conoscono Michael Jackson come il Re del Pop, un fotografo californiano è stato in grado di vedere un lato diverso dell'icona come suo fotografo personale per 30 anni.
Harrison Funk ha visto come Jackson si è evoluto da teen idol a superstar. Jackson si è fatto conoscere come un perfezionista con una personalità molto complessa.
Quale genio non è complesso?" "Io lo metterei lì con Da Vinci, Michelangelo, Beethoven e Picasso.
Funk era l'uomo con il compito di documentare la vita del leggendario cantante pop e racconta; ogni notte mi chiedeva: "Ho creato magia?"
"Non vedeva l'ora di vedere le immagini perché voleva vedere la magia."
Guardando gli album di fotografie, Funk ha indicato i momenti in cui Jackson si è esibito in concerti con grandi folle.
"Questa era la sua grande soddisfazione”, ha spiegato Funk. "Esibirsi per il pubblico. Il suo spettacolo era la perfezione assoluta."
Continua dicendo: ” Jackson ha sempre mantenuto un senso di meraviglia.”
“Sapeva del bambino che è dentro di noi e non ha mai voluto perderlo, faceva parte della magia. “
Jackson ha ricevuto la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame nel 1984. E' stata un grande giornata per lui che era al culmine della sua carriera.
Ma un momento cruciale della carriera di Jackson è arrivato quando ha eseguito il moonwalk allo stadio di Wembley in Inghilterra.
Jackson in realtà ha imparato il passo da Jeffrey Daniel, che era nel gruppo Shalamar. Daniel lo aveva eseguito che nello show britannico "Top of the Pops", solo che lui lo aveva chiamato 'backslide'.
Jackson l'ha perfezionato e ri-battezzato 'moonwalk'.
Quando Michael si è esibito con il moonwalk, tutti sono semplicemente impazziti". “Non ho mai visto nessun altro artista che abbia ricevuto una risposta così dal pubblico"
Un altro grande momento di Jackson è stato quando ha incontrato Nelson Mandela. Ma, secondo Funk, è stato altrettanto un grande momento per il leader mondiale, che ha portato tutta la sua famiglia dal Sud Africa solo per incontrare Jackson.
Jackson e Mandela si sono incontrati in un attico a Beverly Hills insieme con l'attrice Elizabeth Taylor. Funk ricorda che alla fine della giornata il suo scatto con le tre icone è apparso in più di 200 giornali.
"Michael stava cercando di cambiare il mondo. Non ha registrato solo 'We are the World' o 'Man in the Mirror.' Ha registrato musica perché voleva avere un impatto sulle persone ".
Quando Michael è morto il 25 giugno del 2009, Funk ha detto che è stato difficile comprendere che se ne era andato. “Credo che il mondo intero è cambiato quando lo abbiamo perso. Era la fine di un'epoca".
Harrison Funk ha visto come Jackson si è evoluto da teen idol a superstar. Jackson si è fatto conoscere come un perfezionista con una personalità molto complessa.
Quale genio non è complesso?" "Io lo metterei lì con Da Vinci, Michelangelo, Beethoven e Picasso.
Funk era l'uomo con il compito di documentare la vita del leggendario cantante pop e racconta; ogni notte mi chiedeva: "Ho creato magia?"
"Non vedeva l'ora di vedere le immagini perché voleva vedere la magia."
Guardando gli album di fotografie, Funk ha indicato i momenti in cui Jackson si è esibito in concerti con grandi folle.
"Questa era la sua grande soddisfazione”, ha spiegato Funk. "Esibirsi per il pubblico. Il suo spettacolo era la perfezione assoluta."
Continua dicendo: ” Jackson ha sempre mantenuto un senso di meraviglia.”
“Sapeva del bambino che è dentro di noi e non ha mai voluto perderlo, faceva parte della magia. “
Jackson ha ricevuto la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame nel 1984. E' stata un grande giornata per lui che era al culmine della sua carriera.
Ma un momento cruciale della carriera di Jackson è arrivato quando ha eseguito il moonwalk allo stadio di Wembley in Inghilterra.
Jackson in realtà ha imparato il passo da Jeffrey Daniel, che era nel gruppo Shalamar. Daniel lo aveva eseguito che nello show britannico "Top of the Pops", solo che lui lo aveva chiamato 'backslide'.
Jackson l'ha perfezionato e ri-battezzato 'moonwalk'.
Quando Michael si è esibito con il moonwalk, tutti sono semplicemente impazziti". “Non ho mai visto nessun altro artista che abbia ricevuto una risposta così dal pubblico"
Un altro grande momento di Jackson è stato quando ha incontrato Nelson Mandela. Ma, secondo Funk, è stato altrettanto un grande momento per il leader mondiale, che ha portato tutta la sua famiglia dal Sud Africa solo per incontrare Jackson.
Jackson e Mandela si sono incontrati in un attico a Beverly Hills insieme con l'attrice Elizabeth Taylor. Funk ricorda che alla fine della giornata il suo scatto con le tre icone è apparso in più di 200 giornali.
"Michael stava cercando di cambiare il mondo. Non ha registrato solo 'We are the World' o 'Man in the Mirror.' Ha registrato musica perché voleva avere un impatto sulle persone ".
Quando Michael è morto il 25 giugno del 2009, Funk ha detto che è stato difficile comprendere che se ne era andato. “Credo che il mondo intero è cambiato quando lo abbiamo perso. Era la fine di un'epoca".
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lunedì 8 febbraio 2016
(12° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità...
Frank DiLeo :
" Ci eravamo trasferiti a Los Angeles e mio figlio frequentava la scuola materna. Aveva qualche difficoltà, non era affatto contento. Gli avevano detto di portare qualcosa di suo in classe e gli chiesi: ' Dominic, che cosa hai intenzione di portare?' ... ha detto ' be', voglio portare Muscles' ( il serpente di proprietà di .Michael). Ho risposto: ' dovrai pensare a qualcos'altro, i serpenti mi terrorizzano, non voglio prenderlo ' .
1053589214rpg4L'ho raccontai a Michael e lui disse ' Sì, si che può prendere il serpente ' e io: ' Michael , sai la paura che mi fanno. Non ci penso neanche a toccare quel serpente . ' Poi mi disse : ' va bene , allora ci vado io ' ,. 'Tu?? ' chiesi io. 'Non puoi andare nella scuola di mio figlio . ' ' Sì che ci vado . '
Siamo andati ed è successo il finimondo. Mio figlio è diventato un eroe. Non potevo credere che qualcuno potesse fare una cosa del genere. Lo trovo assolutamente incredibile.
Qualcosa che va al di là di essere un cliente , un amico ...
Ma era quel tipo di persona . Era un vero uomo.
Non è lo stesso essere innocente che essere ingenuo. Michael Jackson non era ingenuo. E chiunque lo pensi non sta bene con la testa. Era una persona molto intelligente, attenta e di talento . "
-----------------------------------------------
Michael ha anche creato i peluche dei propri animali domestici , i "Michael's Pets".
Chiese che per ogni unità venduta venisse donato un dollaro in beneficenza.
Da sinistra a destra:
Cool Bear, Jabbar, Jeannine, Unkle Tokie, Mr. Bill (il cane da guardia*), Louie, Bubbles, Muscles, Spanky y Suzie.
* il cane da guardia si chiama come il capo della sicurezza da quando MJ era bambino, Bill Bray.
-----------------------------------------------
Seth Riggs – Vocal Coach
Aveva molto senso dell'umorismo. Una sera mi telefonò per fare i vocalizzi alle 10 di sera. Quando arrivai nello studio dove stava registrando lui era al telefono.
Mentre entravo Michael stava dicendo: "non conosco il nome di quella ... " . Quando mi vide, mi chiamò subito : " Seth, potresti andare nello Studio A, c'è un ragazzo che sa qual'è la canzone che mi piace . " Ovviamente voleva sapere il nome di una certa canzone , "Certo !. " gli dissi.
Il ragazzo che era lì suonò la canzone che piaceva a Michael . Era "“Non piangere Liu” .Ok, è l'altra aria della Turandot . ' Nessun dorma ' è quella più conosciuta. " .
Quando tornai da lui, Michael era ancora al telefono e chiese: " Seth , come si chiama la canzone? " . Ho risposto : " Non piangere Liu ".
MJ: " Cosa?" .
IO:"Non piangere , non piangere , non essere triste ... e il suo nome era Liu . Non essere triste Liu, è della Turandot , l'opera di Puccini . Ma siccome non parlava italiano, disse: "Non so come pronunciarlo … prendi il telefono”.
Così presi il telefono e dissi , "Mi scusi, lui sta parlando di “... e cominciai a cantarla.
Dall'altra parte, una voce con accento italiano rispose: " Voce molto bella, la mantenga sempre allenata”. Subito dopo accennò una strofa e io rimasi di sasso!
IO: “ Chiedo scusa.., con chi sto parlando? “
-- “ Luciano Pavarotti “
Mi voltai verso Michael e lo vidi sul pavimento, disteso sulla schiena con i piedi sul divano che si rotolava da un lato all'altro ridendo a crepapelle.
Misi la mano sul telefono e sibilai : " Ti ammazzo , Michael . "
IO: "Mi scuso Maestro, sono le 10:20 e non avevo idea che Michael stesse parlando con lei, perché è quasi l'una di notte a New York ( dove si trovava in quel momento ) e Pavarotti rispose : "No, no, va bene. Mi raccomando mantenga sempre in forma la voce. "
IO: "Mi dispiace Maestro, se avessi saputo che stavo per salutarla, avrei prima fatto dei vocalizzi per venti minuti almeno! . "
Michael amava i momenti come quello. Amava ridere e far ridere la gente e vederli felici.
... ALTRE CURIOSITA' & ANEDDOTI - LINK Originali - CREDITS
" Ci eravamo trasferiti a Los Angeles e mio figlio frequentava la scuola materna. Aveva qualche difficoltà, non era affatto contento. Gli avevano detto di portare qualcosa di suo in classe e gli chiesi: ' Dominic, che cosa hai intenzione di portare?' ... ha detto ' be', voglio portare Muscles' ( il serpente di proprietà di .Michael). Ho risposto: ' dovrai pensare a qualcos'altro, i serpenti mi terrorizzano, non voglio prenderlo ' .
1053589214rpg4L'ho raccontai a Michael e lui disse ' Sì, si che può prendere il serpente ' e io: ' Michael , sai la paura che mi fanno. Non ci penso neanche a toccare quel serpente . ' Poi mi disse : ' va bene , allora ci vado io ' ,. 'Tu?? ' chiesi io. 'Non puoi andare nella scuola di mio figlio . ' ' Sì che ci vado . '
Siamo andati ed è successo il finimondo. Mio figlio è diventato un eroe. Non potevo credere che qualcuno potesse fare una cosa del genere. Lo trovo assolutamente incredibile.
Qualcosa che va al di là di essere un cliente , un amico ...
Ma era quel tipo di persona . Era un vero uomo.
Non è lo stesso essere innocente che essere ingenuo. Michael Jackson non era ingenuo. E chiunque lo pensi non sta bene con la testa. Era una persona molto intelligente, attenta e di talento . "
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Michael ha anche creato i peluche dei propri animali domestici , i "Michael's Pets".
Chiese che per ogni unità venduta venisse donato un dollaro in beneficenza.
Da sinistra a destra:
Cool Bear, Jabbar, Jeannine, Unkle Tokie, Mr. Bill (il cane da guardia*), Louie, Bubbles, Muscles, Spanky y Suzie.
* il cane da guardia si chiama come il capo della sicurezza da quando MJ era bambino, Bill Bray.
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Seth Riggs – Vocal Coach
Aveva molto senso dell'umorismo. Una sera mi telefonò per fare i vocalizzi alle 10 di sera. Quando arrivai nello studio dove stava registrando lui era al telefono.
Mentre entravo Michael stava dicendo: "non conosco il nome di quella ... " . Quando mi vide, mi chiamò subito : " Seth, potresti andare nello Studio A, c'è un ragazzo che sa qual'è la canzone che mi piace . " Ovviamente voleva sapere il nome di una certa canzone , "Certo !. " gli dissi.
Il ragazzo che era lì suonò la canzone che piaceva a Michael . Era "“Non piangere Liu” .Ok, è l'altra aria della Turandot . ' Nessun dorma ' è quella più conosciuta. " .
Quando tornai da lui, Michael era ancora al telefono e chiese: " Seth , come si chiama la canzone? " . Ho risposto : " Non piangere Liu ".
MJ: " Cosa?" .
IO:"Non piangere , non piangere , non essere triste ... e il suo nome era Liu . Non essere triste Liu, è della Turandot , l'opera di Puccini . Ma siccome non parlava italiano, disse: "Non so come pronunciarlo … prendi il telefono”.
Così presi il telefono e dissi , "Mi scusi, lui sta parlando di “... e cominciai a cantarla.
Dall'altra parte, una voce con accento italiano rispose: " Voce molto bella, la mantenga sempre allenata”. Subito dopo accennò una strofa e io rimasi di sasso!
IO: “ Chiedo scusa.., con chi sto parlando? “
-- “ Luciano Pavarotti “
Mi voltai verso Michael e lo vidi sul pavimento, disteso sulla schiena con i piedi sul divano che si rotolava da un lato all'altro ridendo a crepapelle.
Misi la mano sul telefono e sibilai : " Ti ammazzo , Michael . "
IO: "Mi scuso Maestro, sono le 10:20 e non avevo idea che Michael stesse parlando con lei, perché è quasi l'una di notte a New York ( dove si trovava in quel momento ) e Pavarotti rispose : "No, no, va bene. Mi raccomando mantenga sempre in forma la voce. "
IO: "Mi dispiace Maestro, se avessi saputo che stavo per salutarla, avrei prima fatto dei vocalizzi per venti minuti almeno! . "
Michael amava i momenti come quello. Amava ridere e far ridere la gente e vederli felici.
... ALTRE CURIOSITA' & ANEDDOTI - LINK Originali - CREDITS
lunedì 7 dicembre 2015
(9° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità...
Michael non sa parcheggiare!
Il cantante Mickey Free, che una volta era con il gruppo Shalamar, fu invitato da Diana Ross a cena per incontrare Michael Jackson . " Così ho cenato con Michael, Diana e Gene [ Simmons , il fidanzato di Diana allora]. Ero agitatissomo perché ho sempre voluto incontrare Michael, e lui era così gradevole. Poi è arrivato il momento per me di andare a casa . L'auto di Diana mi aveva portato lì, e lei disse, 'Okay, dico all'autista di venire a prenderti . ' Michael molto dolcemente disse , ' Oh, non c'è problema, l'ho riaccompagno io a casa . '
"Diana e Gene erano stupiti . " Sei sicuro di volerlo fare Michael ?" chiese Diana, preoccupata . "Voglio dire, sei sicuro di potercela fare? Riportarlo a casa e tutto il resto? "
"Sì, posso farlo, " Michael disse fiducioso.
Mickey salì nella Rolls Royce Silver Shadow di Michael e partirono nella notte .
Quindici minuti più tardi, arrivarono a casa di Mickey, ma Michael continuò a guidare girando intorno all'edificio. Infine confessò: "Sai cosa ? Posso guidare questa cosa, ma non so come parcheggiarla. Puoi farlo per me ? "
" Diamine , sì che posso” risposi .
" Ho girato intorno al palazzo una decina di volte cercando di trovare un parcheggio così la gente poteva vedermi guidare, con Michael Jackson accanto, questa macchina favolosa , " ha ricordato Mickey. "Michael è stato molto gentile. Andammo a casa mia, guardò delle foto. Rimase circa quindici minuti e poi l'ho riaccompagnai alla sua auto. Lui ripartì. Non andò a sbattere contro qualcuno o qualcosa !.... "
via UK Loves MJ
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Le T-shirt strappate
Un altro dei paradossi di Michael: una t-shirt bianca sempre strappata in mezzo alla scollatura.
Era un messaggio di sfida sotto una giacca che invia un messaggio di controllo [giacche militari]. Dare un sforbiciata alla sua t-shirt aggiungeva quel tocco casuale che Michael cercava sempre. Era un piccolo dettaglio che ha svolto un ruolo importante nello stravagante atto di magia. Voleva che il messaggio fosse: "Questo è il mio lato comune."
Le dimensioni dello strappo dipendeva dall'umore di Michael in quel preciso giorno. Lui stesso afferrava le forbici e tagliava. Alcuni giorni era un piccolo taglio ed altri strappava quasi tutta la maglietta.
"Le ragazze vogliono vedere un po 'di torta", diceva.
'Torta' era il soprannome per il suo petto. A volte si lasciava prendere la mano e diceva, "Ho bisogno di un'altra maglietta, questa è troppo rovinata”. ( strappata )
Michael Bush da Dressing MICHAEL JACKSON - Foros Michael Jackson's HideOut
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Oltre all'incidente durante lo spot della Pepsi, Michael è stato in ospedale moltissime volte. E' stato ricoverato due volte per un collasso negli anni '90; rimase ferito in studio quando una cabina di registrazione, temporaneamente costruita per lui ,crollò e lo colpì alla testa; tante le volte che ha avuto ingessature a piedi e braccia; uno dei ragni più velenosi al mondo l'ha morso alla gamba (un miracolo l'ha salvato); quando aveva 22-21 anni e stava lavorando ad alcuni brani in sala d'incisione ha creduto d'avere una specie d'attacco cardiaco e fu portato d'urgenza in ospedale, ma fortunatamente si trattava solo di una piccola cavità nella cassa toracica che alcune volte gli premeva sui polmoni e gli procurava molto dolore..
Inoltre, anche a causa delle sue abitudini alimentari Michael è finito spesso in ospedale....all'epoca del Dangerous Tour, ad esempio, era ancora un severissimo vegetariano, a causa del troppo stress e lavoro, non solo si cibava di sole verdure ma molte volte rimaneva a digiuno... e la conseguenza di tutto ciò fu un urgente ricovero in ospedale e il medico poi gli raccomandò di aggiungere alla sua dieta quantità limitate di pesce e carne...
mjirda.altervista.org/Curiosita'
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Michael adora Star Wars. Al nostro primo incontro, sono andato a New York, dove stava registrando 'Invincible', il suo album di 30 milioni di dollari..
Mi sono registrato al Waldorf Astoria, dove Michael soggiornava da una settimana. Le sua guardia del corpo gli telefonò per dirgli che stavo arrivando, ma quando ho bussato alla porta, nessuno è venuto fuori, la porta era socchiusa. Ero piuttosto nervoso e l'ho chiamato per nome. Centinaia di fotografie, piccoli giocattoli e piccole tesori, tutti i regali dai fan, eranostati sparsi in tutta l'enorme suite. Sagome di Star Wars a grandezza naturale erano in piedi e facevano la “guardia”.
Quando uscì dalla sua stanza, con i capelli tirati all'indietro e la sua pelle completamente pulita da ogni trucco, il mio cuore sobbalzò.
Ero inconsciamente convinto che avesse delle cicatrici sul viso, incluso anche deformità a causa del gocciolamento costante di menzogne e calunnie.
In realtà, il suo viso è forte e sereno, e la sua pelle è bella e lucente, quasi trasparente. Lui splende con un'aura di energia.
Uri Geller
pubblicato in "This is London"
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Un giorno, durante una pausa nella sessione di registrazione di 'Thriller', Michael stava raggiungendo l’autostrada di Ventura Freeway con Nelson Hayes che allora stava lavorando con lui...
“Billie Jean” era nella sua testa...e mentre stavano lasciando l’autostrada, un ragazzino su una motocicletta si accostò a loro e disse: “La vostra auto va a fuoco!”. Improvvisamente, Michael e Nelson Hayes si accorsero del fumo e fermarono immediatamente l'auto, tutta la parte inferiore della Roll Royce si era incendiata. Probabilmente quel ragazzino gli salvò la vita. Se l’auto fosse esplosa, sarebbero rimasti uccisi. Michael era così intento a pensare alla canzone che no si rese conto che la macchina bruciava!
theunicoeirrepetiblereydelpopmichaelj.blogspot
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CREDITS - ALTRE CURIOSITA' ...
Il cantante Mickey Free, che una volta era con il gruppo Shalamar, fu invitato da Diana Ross a cena per incontrare Michael Jackson . " Così ho cenato con Michael, Diana e Gene [ Simmons , il fidanzato di Diana allora]. Ero agitatissomo perché ho sempre voluto incontrare Michael, e lui era così gradevole. Poi è arrivato il momento per me di andare a casa . L'auto di Diana mi aveva portato lì, e lei disse, 'Okay, dico all'autista di venire a prenderti . ' Michael molto dolcemente disse , ' Oh, non c'è problema, l'ho riaccompagno io a casa . '
"Diana e Gene erano stupiti . " Sei sicuro di volerlo fare Michael ?" chiese Diana, preoccupata . "Voglio dire, sei sicuro di potercela fare? Riportarlo a casa e tutto il resto? "
"Sì, posso farlo, " Michael disse fiducioso.
Mickey salì nella Rolls Royce Silver Shadow di Michael e partirono nella notte .
Quindici minuti più tardi, arrivarono a casa di Mickey, ma Michael continuò a guidare girando intorno all'edificio. Infine confessò: "Sai cosa ? Posso guidare questa cosa, ma non so come parcheggiarla. Puoi farlo per me ? "
" Diamine , sì che posso” risposi .
" Ho girato intorno al palazzo una decina di volte cercando di trovare un parcheggio così la gente poteva vedermi guidare, con Michael Jackson accanto, questa macchina favolosa , " ha ricordato Mickey. "Michael è stato molto gentile. Andammo a casa mia, guardò delle foto. Rimase circa quindici minuti e poi l'ho riaccompagnai alla sua auto. Lui ripartì. Non andò a sbattere contro qualcuno o qualcosa !.... "
via UK Loves MJ
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Le T-shirt strappate
Un altro dei paradossi di Michael: una t-shirt bianca sempre strappata in mezzo alla scollatura.
Era un messaggio di sfida sotto una giacca che invia un messaggio di controllo [giacche militari]. Dare un sforbiciata alla sua t-shirt aggiungeva quel tocco casuale che Michael cercava sempre. Era un piccolo dettaglio che ha svolto un ruolo importante nello stravagante atto di magia. Voleva che il messaggio fosse: "Questo è il mio lato comune."
Le dimensioni dello strappo dipendeva dall'umore di Michael in quel preciso giorno. Lui stesso afferrava le forbici e tagliava. Alcuni giorni era un piccolo taglio ed altri strappava quasi tutta la maglietta.
"Le ragazze vogliono vedere un po 'di torta", diceva.
'Torta' era il soprannome per il suo petto. A volte si lasciava prendere la mano e diceva, "Ho bisogno di un'altra maglietta, questa è troppo rovinata”. ( strappata )
Michael Bush da Dressing MICHAEL JACKSON - Foros Michael Jackson's HideOut
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Oltre all'incidente durante lo spot della Pepsi, Michael è stato in ospedale moltissime volte. E' stato ricoverato due volte per un collasso negli anni '90; rimase ferito in studio quando una cabina di registrazione, temporaneamente costruita per lui ,crollò e lo colpì alla testa; tante le volte che ha avuto ingessature a piedi e braccia; uno dei ragni più velenosi al mondo l'ha morso alla gamba (un miracolo l'ha salvato); quando aveva 22-21 anni e stava lavorando ad alcuni brani in sala d'incisione ha creduto d'avere una specie d'attacco cardiaco e fu portato d'urgenza in ospedale, ma fortunatamente si trattava solo di una piccola cavità nella cassa toracica che alcune volte gli premeva sui polmoni e gli procurava molto dolore..
Inoltre, anche a causa delle sue abitudini alimentari Michael è finito spesso in ospedale....all'epoca del Dangerous Tour, ad esempio, era ancora un severissimo vegetariano, a causa del troppo stress e lavoro, non solo si cibava di sole verdure ma molte volte rimaneva a digiuno... e la conseguenza di tutto ciò fu un urgente ricovero in ospedale e il medico poi gli raccomandò di aggiungere alla sua dieta quantità limitate di pesce e carne...
mjirda.altervista.org/Curiosita'
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Michael adora Star Wars. Al nostro primo incontro, sono andato a New York, dove stava registrando 'Invincible', il suo album di 30 milioni di dollari..
Mi sono registrato al Waldorf Astoria, dove Michael soggiornava da una settimana. Le sua guardia del corpo gli telefonò per dirgli che stavo arrivando, ma quando ho bussato alla porta, nessuno è venuto fuori, la porta era socchiusa. Ero piuttosto nervoso e l'ho chiamato per nome. Centinaia di fotografie, piccoli giocattoli e piccole tesori, tutti i regali dai fan, eranostati sparsi in tutta l'enorme suite. Sagome di Star Wars a grandezza naturale erano in piedi e facevano la “guardia”.
Quando uscì dalla sua stanza, con i capelli tirati all'indietro e la sua pelle completamente pulita da ogni trucco, il mio cuore sobbalzò.
Ero inconsciamente convinto che avesse delle cicatrici sul viso, incluso anche deformità a causa del gocciolamento costante di menzogne e calunnie.
In realtà, il suo viso è forte e sereno, e la sua pelle è bella e lucente, quasi trasparente. Lui splende con un'aura di energia.
Uri Geller
pubblicato in "This is London"
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Un giorno, durante una pausa nella sessione di registrazione di 'Thriller', Michael stava raggiungendo l’autostrada di Ventura Freeway con Nelson Hayes che allora stava lavorando con lui...
“Billie Jean” era nella sua testa...e mentre stavano lasciando l’autostrada, un ragazzino su una motocicletta si accostò a loro e disse: “La vostra auto va a fuoco!”. Improvvisamente, Michael e Nelson Hayes si accorsero del fumo e fermarono immediatamente l'auto, tutta la parte inferiore della Roll Royce si era incendiata. Probabilmente quel ragazzino gli salvò la vita. Se l’auto fosse esplosa, sarebbero rimasti uccisi. Michael era così intento a pensare alla canzone che no si rese conto che la macchina bruciava!
theunicoeirrepetiblereydelpopmichaelj.blogspot
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sabato 18 luglio 2015
Michael Jackson - Aneddoti: Michael e il gioco
Nel giugno del 1971, i Jackson Five pubblicarono un altro singolo per la Motown, “Maybe Tomorrow” che vendette 830.794 copie, non tante quanto i lavori precedenti, ma sempre un numero rispettabile. Un mese più tardi il gruppo registrò il primo special televisivo, Goin’ Back to Indiana per ABC-TV. (Sarebbe stato trasmesso a settembre).
Quell’estate, i Jackson Five si esibirono in 50 spettacoli in tour, la serie più lunga di spettacoli singoli mai fatta dal gruppo.
“Avrei voluto che almeno una volta avessimo potuto terminare lo spettacolo invece di dover andare via prima della fine a causa della folla che si precipitava sul palco” si lamentava Michael. “Avevamo un finale veramente buono, ma non abbiamo mai avuto la possibilità di farlo”.
Nell’agosto di quell’anno al Madison Square Garden, lo show fu interrotto dopo solo due minuti perchè gli spettatori che presero d’assalto il palco. “Per favore tornate ai vostri posti” pregò uno spaventato Michael. Il gruppo fu strappato alla folla e fuggì. Lo spettacolo ricominciò dopo che gli spettatori si furono calmati. Un’ora più tardi, quando il concerto finì, i Jackson corsero alle limousine che li aspettava, senza terminare il numero finale, per potersi allontanare il più velocemente possibile. Il pubblico si infuriò. Non appena i fan si resero conto che il gruppo se ne era andato, occuparono il palco inferociti, superando gli uomini della sicurezza e la polizia ed entrarono nei camerini alla ricerca dei loro idoli.
Questo fu un periodo inebriante per i ragazzi di Gary e non capitarono altre occasioni per essere così vicini ai fan come in quei momenti, né altri momenti altrettanto divertenti.
Isolati dagli estranei dai rappresentanti della Motown e dal padre, non avevano altra compagnia che loro stessi. Per occupare il tempo libero, si divertivano a lanciare palloncini pieni d’acqua dalle finestre degli alberghi, a fare battaglie con i cuscini tra di loro, giocare a Scarabeo, Monopoli e a carte.
Michael ha vividi ricordi di incontri di lotta e guerre a colpi di schiuma da barba con i suoi fratelli mentre erano rinchiusi negli alberghi, “o di gare di corsa nelle hall quando il nostro accompagnatore si addormentava”.
Michael, che all’epoca aveva dodici anni, era un burlone. Gli piaceva telefonare al servizio in , ordinare pasti super abbondanti, e poi destinarli alle camere di altri ospiti dell’albergo; gli piaceva particolarmente piazzare un secchio pieno d’acqua a trabocchetto sopra la porta della stanza che di solito condivideva con Jermaine, per far inzuppare chiunque entrasse.
Michael amava fare gli scherzi, chiudere i suoi fratelli fuori dalle nostre stanze con solo la biancheria intima addosso, spruzzarli con le pistole ad acqua. Era quasi sempre una sua idea.
Traduzione a cura di LOVE e castello 5067
MICHAEL JACKSON: ANEDDOTI - FATTI DIVERTENTI - CURIOSITÀ
Nell’agosto di quell’anno al Madison Square Garden, lo show fu interrotto dopo solo due minuti perchè gli spettatori che presero d’assalto il palco. “Per favore tornate ai vostri posti” pregò uno spaventato Michael. Il gruppo fu strappato alla folla e fuggì. Lo spettacolo ricominciò dopo che gli spettatori si furono calmati. Un’ora più tardi, quando il concerto finì, i Jackson corsero alle limousine che li aspettava, senza terminare il numero finale, per potersi allontanare il più velocemente possibile. Il pubblico si infuriò. Non appena i fan si resero conto che il gruppo se ne era andato, occuparono il palco inferociti, superando gli uomini della sicurezza e la polizia ed entrarono nei camerini alla ricerca dei loro idoli.
Questo fu un periodo inebriante per i ragazzi di Gary e non capitarono altre occasioni per essere così vicini ai fan come in quei momenti, né altri momenti altrettanto divertenti.
Isolati dagli estranei dai rappresentanti della Motown e dal padre, non avevano altra compagnia che loro stessi. Per occupare il tempo libero, si divertivano a lanciare palloncini pieni d’acqua dalle finestre degli alberghi, a fare battaglie con i cuscini tra di loro, giocare a Scarabeo, Monopoli e a carte.
Michael ha vividi ricordi di incontri di lotta e guerre a colpi di schiuma da barba con i suoi fratelli mentre erano rinchiusi negli alberghi, “o di gare di corsa nelle hall quando il nostro accompagnatore si addormentava”.
Michael, che all’epoca aveva dodici anni, era un burlone. Gli piaceva telefonare al servizio in , ordinare pasti super abbondanti, e poi destinarli alle camere di altri ospiti dell’albergo; gli piaceva particolarmente piazzare un secchio pieno d’acqua a trabocchetto sopra la porta della stanza che di solito condivideva con Jermaine, per far inzuppare chiunque entrasse.
Michael amava fare gli scherzi, chiudere i suoi fratelli fuori dalle nostre stanze con solo la biancheria intima addosso, spruzzarli con le pistole ad acqua. Era quasi sempre una sua idea.
Traduzione a cura di LOVE e castello 5067
MICHAEL JACKSON: ANEDDOTI - FATTI DIVERTENTI - CURIOSITÀ
domenica 28 giugno 2015
Michael Jackson, 6 anni fa la morte: perché resta ancora il Re del Pop
Per i suoi brani, in primis.
Ma anche per il suo stile, i suoi acuti, il suo look, i suoi passi di danza diventati marchio di fabbrica e il suo impegno nel sociale (ambiente e bambini) nonostante i processi (presunta pedofilia) e quell’immagine offuscata dalla mostruosa trasformazione della pelle e del naso.
Eppure Jacko, un po’ come i Grandi Maledetti del pop e del rock (da Jimi Hendrix e Janis Joplin, passando per Jim Morrison e Amy Winehouse) è ancora un limone da spremere e una gallina dalle uova d’oro oltre che un continuo viaggio nel mondo onirico rappresentato dalla sua storia. Un ragazzino vissuto nello squallore e nella violenza, il padre abusava di lui e lo prendeva in giro per il suo faccione tondo che, dopo l’esplosione con i Jackson 5, ha scalato da solo le hit diventando un’icona senza tempo.
LE INFLUENZE
Thriller, Bad, Billie Jean, Beat it, Black or white, Liberian girl, Man in the mirror, Smooth criminal e We are the world (da lui scritta insieme a Lionel Richie, quest’anno ricorrono 30 anni esatti) sono solo alcuni dei pezzi che hanno mille anime: soul, gospel, funky, blues, R’n’B, rock. Mai tanta contaminazione e influenze erano state utilizzate, in chiave moderna, da altri artisti del passato. Mai nessuno aveva osato toccare le corde dei Mostri Sacri restando ancorati al presente e sfidando i suoni del futuro.
Con oltre un miliardo di dischi venduti e con Thriller (1982) album più venduto di sempre, Jackson viene soprannominato il Re del Pop.
E, in parte, lo è ancora oggi. I dischi postumi (Michael nel 2010, Exscape nel 2014), lanciati ad arte nel nome del dio denaro che con la musica fa più affari con i morti che con i vivi, hanno comunque toccato le vette delle hit parade di mezzo mondo.
AFFARI, EREDI E OMAGGI
Dici MJ, pensi anche ai dollari. Al giro d’affari che ancora muove il suo nome. In rete proliferano siti che mettono in vendita o all’asta gadget di ogni tipo: poster, cd e vecchi dischi, magliette, spille, cappellini. E band che propongono cover o medley inediti.
Proprio domani a Milano arriva per la prima volta, con il suo Michael Jackson live tribute show, Sergio Cortes al Linear4Ciak. Accompagnato da una band live e da un corpo di ballo composto da 8 elementi, Cortes porterà in scena i più grandi successi di Michael Jackson, da Dangerous a Billie Jean e Thriller, da Smooth criminal a Heal the world in uno spettacolo di oltre due ore pieno di effetti scenici. Sono tanti i cantanti che vogliono essere Jacko.
Non lo ha mai nascosto Justin Timberlake, tanto da essere riuscito a inventarsi un duetto nel 2014 (Love never felt so good) grazie alla tecnologia digitale.
Oggi però, chi fa più il verso al King of pop è Bruno Mars: impressionante la somiglianza vocale, imbarazzante l’espressività, a tratti incredibile il modo in cui si muove. Al momento, Mars è l’unico lontano parente (musicale) erede di Jacko. E, a proposito di eredi, i tre figli sono in attesa di sapere se qualcuno vorrà acquistare alla folla cifra di 100 milioni di dollari Neverland, il ranch da sogno a Santa Barbara trasformato da Michael nel santuario del divertimento e dell’opulenza.
Domani è previsto il classico pellegrinaggio di fan. Fiori, bigliettini e preghiere per tenere (ancora) vivo il più grande artista di tutti i tempi.
FONTE
venerdì 17 aprile 2015
(5° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità
♦ - "Remember The Time" è stato uno dei video dall'album 'Dangerous' dove Michael ha riversato tutta la sua ispirazione e il suo gusto per il mondo egizio (forse ispirato dalla sua devozione per il film "Cleopatra" con Elizabeth Taylor). Questo video, uno dei migliori, costato 1 milione di dollari aveva come co-protagonista il suo amico, l'attore Eddie Murphy.
Uno degli aneddoti più simpatici di questo video è che Michael, nonostante è stata rispecchiata fedelmente l'atmosfera e lo stile dei tempi, non ha smesso di indossare i suoi famosi mocassini, mentre tutti gli altri ballerini indossavano i sandali, fedeli alla fase storica chi si stava rappresentando.
♦ - Nel Nord Africa e nel territorio arabo dominato dalla cultura islamica, l'album "Blood On The Dance Floor - History In The Mix" ha subito una grave censura.
Per esempio, il nome della canzone è stato cambiato in "On The Dance Floor", dal momento che "Blood" (sangue) è una bestemmia per quella cultura.
La frase "look who took yo under" è stata sostituita con "Susie got your number".
Il tema "Ghosts" è stato rinominato in "Fantasma della gelosia" (Ghosts of Jealousy), perché se si fa riferimento ai "fantasmi comuni" si parla di apologia soprannaturale.
Infine, "Morphine" è scomparsa dalla tracklist, quindi è un inedito nel mondo arabo.
♦ - La presentazione di Michael Jackson, in qualità di relatore nel marzo 2001 presso l'Università di Oxford, fa parte di una vecchia tradizione della casa di istruzione superiore. Da 178 anni le conferenze si tengono ogni anno, con la presenza di personaggi di spicco del mondo della politica, dello spettacolo e della scienza.
Qui sono passati Madre Teresa di Calcutta, il calciatore Maradona, JF Kennedy, tra gli altri.
Tuttavia, la presenza del Re del Pop a Oxford è stato il maggior successo della sua storia visto che circa 1000 rappresentanti dei media di tutto il mondo presentarono domanda di accreditamento, e 20.000 le persone hanno cercato di avere il biglietto di ingresso per ascoltare quello che Michael Jackson aveva da dire.
♦ - Con un budget di circa 30 milioni di dollari, "Invincible" è attualmente l'album più costoso nella storia della musica. La produzione del cd, l'affitto di studi di registrazione per mesi e il pagamento ai produttori per oltre 50 canzoni che non sono stati scelti per l'album, segna un nuovo record per Michael Jackson. Oltre 75 canzoni sono state registrate e solo 16 di loro sono state selezionate.
♦ - Michael Jackson non ha mai smesso di stupire. Dopo l'uscita del video di "You Rock My World", Jackson non era soddisfatto e presto ha curato una ristampa. Ha aggiunto nuovi montaggi, dialoghi ed effetti sonori. Questo video è un "corto", quindi per la trasmissione ha una versione "edit" ma è stata aggiunta una terza categoria denominata "Extended Version". Queste nuove versioni sono:
1) "You Rock My World", cortometraggio pieno. 13:29
2) "You Rock My World" versione estesa. 10:00
3) "You Rock My World" versione Edit. 05:45
Durante le successive notti al mercoledì 26 Settembre 2001, giorno della premiere del video negli Stati Uniti, la versione breve è stata trasmessa sugli schermi giganti di Times Square a New York e nella Sunset Strip di Los Angeles.
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Facciamo un piccolo ripasso... giusto per non perdere l'allenamento ;)
Michael Jackson: Caratteristiche artistiche
Ballerino eccezionale
Michael Jackson è popolarmente conosciuto per essere un ballerino di talento e per le sue incredibili coreografie, nella maggior parte dei casi progettati da lui stesso.
I suoi passi di danza sono popolari in tutto il mondo, il che gli ha procurato un gran numero di imitatori professionisti e dilettanti.
Il più noto è il moonwalk o "camminata lunare", che Jackson stesso, ha detto in un'intervista, ha ideato dai movimenti dei bambini per le strade.
Considerato da molti come uno dei migliori ballerini del secolo, ha ricevuto l'ammirazione di leggende della danza come Fred Astaire e James Brown.
Occupazioni meno conosciute
- Michael Jackson ha scritto due libri: “Moonwalk”, autobiografia che racconta la sua vita fino al 1988, e “Dancing the Dream”, un libro di poesie e riflessioni su vari argomenti, come la vita, i bambini, il mondo e gli animali.
- Come sceneggiatore ha scritto la trama del suo film “Moonwalker” così come quelli di molti dei suoi video.
- Ha anche scritto lo storybook di “ET l'extra-terrestre”, con il quale ha vinto un Grammy per la "Migliore Registrazione per i bambini"
- Ci sono pochi disegni noti di Michael Jackson, ma si distingue come un abile disegnatore tecnico.
Tra le sue opere conosciute c'è un ritratto di Charles Chaplin, dedicati a un nipote ed è stato venduto in un'asta pubblica per diverse migliaia di dollari, e due disegni stampati nel libretto dell'album “Thriller”.
- Ha curato la regia del suo videoclip “Blood on the Dance Floor”. E' stato anche il direttore artistico dei suoi tour mondiali “Bad “ e “Dangerous” e direttore generale, insieme a Kenny Ortega, di quest'ultimo.
Voce:
Timbro vocale: controtenore, tenore, baritono
Nota più alta: E6
Nota più bassa: E3
Estensione vocale: 3.6 ottave + (44 valutazioni a metà degli anni '80 secondo Seth Riggs.
Nel 1990 Riggs ha detto che Michael stava espandendo la gamma fino a 4 ottave. (A quanto pare, a causa dell'età, Jackson ha acquisito la capacità di eseguire le note basse senza perdere quelle alte)
Michael Jackson è considerato uno dei migliori cantanti della storia della musica popolare.
Il suo caratteristico timbro vocale, la versatilità, la gamma e potenza espressiva sono alcuni dei motivi che potrebbero essere citati.
Per questo, Frank Sinatra, ha detto:
"L'unico cantante maschio che ho visto oltre a me e che è meglio di me - ..è Michael Jackson.”
Estetica
Un altro fattore che ha caratterizzato Michael Jackson, sia nella vita di tutti i giorni che nei suoi concerti e video clip, è la stravaganza e l'originalità dei suoi abiti, creando uno stile che, come la sua danza, lo ha contraddistinto.
Uno dei più simbolici è il guanto bianco e i calzini di paillettes luccicanti, abbinati a una giacca nera altrettanto brillante.
E' nota anche la sua preferenza per i costumi militari, decorati con medaglie e distintivi e per gli occhiali da sole.
LINK - CREDITS - ALTRE CURIOSITA'
MICHAEL JACKSON: ANEDDOTI - FATTI DIVERTENTI - CURIOSITÀ
Uno degli aneddoti più simpatici di questo video è che Michael, nonostante è stata rispecchiata fedelmente l'atmosfera e lo stile dei tempi, non ha smesso di indossare i suoi famosi mocassini, mentre tutti gli altri ballerini indossavano i sandali, fedeli alla fase storica chi si stava rappresentando.
♦ - Nel Nord Africa e nel territorio arabo dominato dalla cultura islamica, l'album "Blood On The Dance Floor - History In The Mix" ha subito una grave censura.
Per esempio, il nome della canzone è stato cambiato in "On The Dance Floor", dal momento che "Blood" (sangue) è una bestemmia per quella cultura.
La frase "look who took yo under" è stata sostituita con "Susie got your number".
Il tema "Ghosts" è stato rinominato in "Fantasma della gelosia" (Ghosts of Jealousy), perché se si fa riferimento ai "fantasmi comuni" si parla di apologia soprannaturale.
Infine, "Morphine" è scomparsa dalla tracklist, quindi è un inedito nel mondo arabo.
♦ - La presentazione di Michael Jackson, in qualità di relatore nel marzo 2001 presso l'Università di Oxford, fa parte di una vecchia tradizione della casa di istruzione superiore. Da 178 anni le conferenze si tengono ogni anno, con la presenza di personaggi di spicco del mondo della politica, dello spettacolo e della scienza.
Qui sono passati Madre Teresa di Calcutta, il calciatore Maradona, JF Kennedy, tra gli altri.
Tuttavia, la presenza del Re del Pop a Oxford è stato il maggior successo della sua storia visto che circa 1000 rappresentanti dei media di tutto il mondo presentarono domanda di accreditamento, e 20.000 le persone hanno cercato di avere il biglietto di ingresso per ascoltare quello che Michael Jackson aveva da dire.
♦ - Con un budget di circa 30 milioni di dollari, "Invincible" è attualmente l'album più costoso nella storia della musica. La produzione del cd, l'affitto di studi di registrazione per mesi e il pagamento ai produttori per oltre 50 canzoni che non sono stati scelti per l'album, segna un nuovo record per Michael Jackson. Oltre 75 canzoni sono state registrate e solo 16 di loro sono state selezionate.
♦ - Michael Jackson non ha mai smesso di stupire. Dopo l'uscita del video di "You Rock My World", Jackson non era soddisfatto e presto ha curato una ristampa. Ha aggiunto nuovi montaggi, dialoghi ed effetti sonori. Questo video è un "corto", quindi per la trasmissione ha una versione "edit" ma è stata aggiunta una terza categoria denominata "Extended Version". Queste nuove versioni sono:
1) "You Rock My World", cortometraggio pieno. 13:29
2) "You Rock My World" versione estesa. 10:00
3) "You Rock My World" versione Edit. 05:45
Durante le successive notti al mercoledì 26 Settembre 2001, giorno della premiere del video negli Stati Uniti, la versione breve è stata trasmessa sugli schermi giganti di Times Square a New York e nella Sunset Strip di Los Angeles.
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Facciamo un piccolo ripasso... giusto per non perdere l'allenamento ;)
Michael Jackson: Caratteristiche artistiche
Ballerino eccezionale
Michael Jackson è popolarmente conosciuto per essere un ballerino di talento e per le sue incredibili coreografie, nella maggior parte dei casi progettati da lui stesso.
I suoi passi di danza sono popolari in tutto il mondo, il che gli ha procurato un gran numero di imitatori professionisti e dilettanti.
Il più noto è il moonwalk o "camminata lunare", che Jackson stesso, ha detto in un'intervista, ha ideato dai movimenti dei bambini per le strade.
Considerato da molti come uno dei migliori ballerini del secolo, ha ricevuto l'ammirazione di leggende della danza come Fred Astaire e James Brown.
Occupazioni meno conosciute
- Michael Jackson ha scritto due libri: “Moonwalk”, autobiografia che racconta la sua vita fino al 1988, e “Dancing the Dream”, un libro di poesie e riflessioni su vari argomenti, come la vita, i bambini, il mondo e gli animali.
- Come sceneggiatore ha scritto la trama del suo film “Moonwalker” così come quelli di molti dei suoi video.
- Ha anche scritto lo storybook di “ET l'extra-terrestre”, con il quale ha vinto un Grammy per la "Migliore Registrazione per i bambini"
- Ci sono pochi disegni noti di Michael Jackson, ma si distingue come un abile disegnatore tecnico.
Tra le sue opere conosciute c'è un ritratto di Charles Chaplin, dedicati a un nipote ed è stato venduto in un'asta pubblica per diverse migliaia di dollari, e due disegni stampati nel libretto dell'album “Thriller”.
- Ha curato la regia del suo videoclip “Blood on the Dance Floor”. E' stato anche il direttore artistico dei suoi tour mondiali “Bad “ e “Dangerous” e direttore generale, insieme a Kenny Ortega, di quest'ultimo.
Voce:
Timbro vocale: controtenore, tenore, baritono
Nota più alta: E6
Nota più bassa: E3
Estensione vocale: 3.6 ottave + (44 valutazioni a metà degli anni '80 secondo Seth Riggs.
Nel 1990 Riggs ha detto che Michael stava espandendo la gamma fino a 4 ottave. (A quanto pare, a causa dell'età, Jackson ha acquisito la capacità di eseguire le note basse senza perdere quelle alte)
Michael Jackson è considerato uno dei migliori cantanti della storia della musica popolare.
Il suo caratteristico timbro vocale, la versatilità, la gamma e potenza espressiva sono alcuni dei motivi che potrebbero essere citati.
Per questo, Frank Sinatra, ha detto:
"L'unico cantante maschio che ho visto oltre a me e che è meglio di me - ..è Michael Jackson.”
Estetica
Un altro fattore che ha caratterizzato Michael Jackson, sia nella vita di tutti i giorni che nei suoi concerti e video clip, è la stravaganza e l'originalità dei suoi abiti, creando uno stile che, come la sua danza, lo ha contraddistinto.
Uno dei più simbolici è il guanto bianco e i calzini di paillettes luccicanti, abbinati a una giacca nera altrettanto brillante.
E' nota anche la sua preferenza per i costumi militari, decorati con medaglie e distintivi e per gli occhiali da sole.
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MICHAEL JACKSON: ANEDDOTI - FATTI DIVERTENTI - CURIOSITÀ
lunedì 13 aprile 2015
1987 - BAD TOUR: Michael visita il Louvre ( breve aneddoto)
Un biografo francese racconta che quando Michael metteva piede in un paese, l'organizzazione di quella visita era imponente come quella di un Capo di Stato, addirittura più importante perché quando arriva il Capo di Stato nessuno urla o sviene, ma quello era un pubblico che reagiva un modo strabiliante.
Durante il suo breve soggiorno a Parigi, Michael ha fatto solo due uscite: la prima per andare in un negozio di giocattoli che era dietro al 'Crillon' (l'albergo dove alloggiava) e la seconda per visitare il Louvre.
Durante la sua visita al museo:
Uno dei responsabili è stato incaricato da Jaques Lang, Ministro francese della Cultura, di far vistare il Louvre a Michael Jackson. "Mi è stato detto: beh, gli piacerebbe stare da solo, lo faremo dopo la chiusura e quindi anticiperemo l'uscita dei visitatori in modo che il museo si svuoti entro le ore 18:00 , l'ora del suo arrivo.
La sua visita sarà estremamente cronometrata (1 ora), ma nessuno saprà da quale porta entrerà perché è costantemente inseguito dai fan, e sono talmente numerosi che non possiamo lasciarli entrare nel Louvre. "
Come concordato, alle ore 18.00 Michael arriva al Louvre con i suoi accompagnatori seguito da un'orda di fan. La star riesce ad eclissarsi all'interno del museo e la visita ha inizio come se non fosse successo niente.
"La visita è iniziata in un museo completamente deserto, con la presenza di solo 6 vigili del fuoco in assoluta estasi perché in quel momento non pensavano al motivo per cui erano li ( il loro lavoro) ma guardavano soltanto Michael Jackson ...Non ho mai assistito a niente di simile in vita mia; non ho mai visto una persona che sprigionasse un tale magnetismo.”
Jacques Lang non era presente perché Michael aveva espressamente richiesto che non vi fosse nessun rappresentante "ufficiale". Voleva solo fare il giro del museo come semplice visitatore e credo che a J. Lang non gli sia piaciuta la scelta di Michael..
Si è subito instaurato un “dialogo” tra Michael Jackson e me ... Mi ha detto molto semplicemente: "Senti, so che abbiamo tempi stretti, ma vorrei vedere 3 opere" e ha scelto tre opere molto raffinate, sono rimasto sorpreso che sapesse quello che voleva vedere al Louvre. ..
Durante il suo breve soggiorno a Parigi, Michael ha fatto solo due uscite: la prima per andare in un negozio di giocattoli che era dietro al 'Crillon' (l'albergo dove alloggiava) e la seconda per visitare il Louvre.
Durante la sua visita al museo:
Uno dei responsabili è stato incaricato da Jaques Lang, Ministro francese della Cultura, di far vistare il Louvre a Michael Jackson. "Mi è stato detto: beh, gli piacerebbe stare da solo, lo faremo dopo la chiusura e quindi anticiperemo l'uscita dei visitatori in modo che il museo si svuoti entro le ore 18:00 , l'ora del suo arrivo.
La sua visita sarà estremamente cronometrata (1 ora), ma nessuno saprà da quale porta entrerà perché è costantemente inseguito dai fan, e sono talmente numerosi che non possiamo lasciarli entrare nel Louvre. "
Come concordato, alle ore 18.00 Michael arriva al Louvre con i suoi accompagnatori seguito da un'orda di fan. La star riesce ad eclissarsi all'interno del museo e la visita ha inizio come se non fosse successo niente.
"La visita è iniziata in un museo completamente deserto, con la presenza di solo 6 vigili del fuoco in assoluta estasi perché in quel momento non pensavano al motivo per cui erano li ( il loro lavoro) ma guardavano soltanto Michael Jackson ...Non ho mai assistito a niente di simile in vita mia; non ho mai visto una persona che sprigionasse un tale magnetismo.”
Jacques Lang non era presente perché Michael aveva espressamente richiesto che non vi fosse nessun rappresentante "ufficiale". Voleva solo fare il giro del museo come semplice visitatore e credo che a J. Lang non gli sia piaciuta la scelta di Michael..
Si è subito instaurato un “dialogo” tra Michael Jackson e me ... Mi ha detto molto semplicemente: "Senti, so che abbiamo tempi stretti, ma vorrei vedere 3 opere" e ha scelto tre opere molto raffinate, sono rimasto sorpreso che sapesse quello che voleva vedere al Louvre. ..
(3° parte) MJ: Scritti,Citazioni,Dichiarazioni
♦ Siamo tedeschi. Siamo armeni. Francesi, italiani, russi, americani, asiatici, africani...e tante altre nazionalità. Siamo cristiani, ebrei, musulmani e indù. Siamo neri, siamo bianchi. Siamo una comunità di molte diversità. Non abbiamo bisogno della guerra..
♦ Mi piace ascoltare il rumore dell'acqua, il cinguettio degli uccelli e le risate. Amo tutte le cose vere, naturali, innocenti, non andrei mai ad un party o a un night club.. l'ho fatto da bambino e non m'interessa farlo ancora-
♦ Neverland è un posto sereno e tranquillo fatto per rilassarsi, divertirsi e lasciarsi alle spalle i problemi e le cose che disturbano il cuore e l'anima.

♦ Ciao Anima gemella,
sono Michael Jackson
dei Jackson 5.
Grazie per avermi scritto.
Ricevere la tua lettera
è stato molto emozionante
e spero di sentirti di nuovo.
Bene,teniamoci in contatto.
Sarai nei miei sogni ed io
sarò nei tuoi.
♦ MICHAEL SPIEGA PERCHÉ' PIANGE SUL PALCO DURANTE I SUOI LIVE.
" è sempre vero e quando arriva quel momento prego di non mettermi a piangere ma di solito non riesco a trattenermi perché mi ritornano alla mente tante cose di quando eravamo piccoli e adesso vedo tutta questa adulazione, questa notorietà.
Ed è stato tutto un progetto di Dio, questi pensieri mi arrivano tutti così in fretta, lo sai? è una benedizione, abbasso la testa e scoppio in lacrime, ma cerco di non farlo notare al pubblico, ma non posso evitarlo. Capisci?"
Intervista radiofonica con Steve Harvey -2002
♦ C'è un un aspetto positivo nei tour. Sono i fans, adoro i miei fans. In qualunque città vai, in qualsiasi parte del mondo, conoscono tutte le canzoni e tutti i passi di danza, tutto.
Arrivano addirittura con i nastri alle dita, i cappelli, i guanti e tutto. E' semplicemente una meravigliosa esperienza. Mi piace. I fans sono la ragione per cui faccio i tour ed è molto importante dare il miglior spettacolo che possiamo forse dare loro. [...] E' una cosa spirituale, perché con certe canzoni come Heal the World, We are the World o Man in the Mirror ... l'intero stadio si illumina con questi accendini che usano e sanno esattamente quando farlo. Intoni una nota e loro sanno di quale canzone si tratta. E' molto emozionante. Voglio dire, è divertente e mi piace far divertire ".MJ
♦ Muovere il corpo è un'arte. Danzare è in realtà mostrare le proprie emozioni attraverso i movimenti del corpo.
E' una bella sensazione arrivare sul pavimento e sentirsi semplicemente libero e fare quello che vuoi e lasciare che avvenga...è evadere, fuggire via da tutto e lasciarsi il dolore e la tensione alle spalle.
♦ Avere paura non è il problema. Il problema è non essere abbastanza onesti da ammettere la propria paura.
♦ Aggrapparsi all’amore non è sbagliato, ma devi imparare a stringerlo lievemente, carezzevolmente. Lascialo volare quando vuole.
♦ Come adulto, e come genitore, mi rendo conto che non posso essere un essere umano completo, né un genitore capace di amore incondizionato, fino a quando non metto a riposo i fantasmi della mia infanzia.
♦ Penso di aver realizzato i sogni di mio padre, di quello che lui stesso avrebbe voluto diventare e l’ha fatto attraverso i suoi figli. Lo credo veramente.
♦ Se vivessi per nessun’altra ragione che per aiutare e compiacere i bambini, questo sarebbe abbastanza per me.
♦ Uniamo le mani e balliamo verso il sole. Scappiamo verso un posto lontano dove solo noi possiamo andare...
♦ Quello che uno desidera è di essere toccato dalla verità e di essere capace di interpretare quella verità così da poter utilizzare quello che uno stà sentendo e sperimentando, che sia disperazione o gioia, in un modo che aggiungerà significato alla propria vita e si spera toccherà anche gli altri.
♦ Vorrei davvero che la negatività e l’odio non esistessero in questo mondo. Non lasciare che niente ti fermi. Vola alto nel cielo oltre (al di sopra) i tuoi problemi.
♦ Vuoi sapere perche' non ho gettato la spugna in questi anni e non sono diventato un cinico adulto ?Perche' il dolore e tutte le pugnalate che la gente mi ha dato,nessun altro sarebbe stato in grado di sopportarli..Un altro si sarebbe probabilmente suicidato..o si sarebbe dato all'alcool..PERCHE' CON ME CI SONO ANDATI DAVVERO PESANTI...E se pensano che io non veda e non senta,si sbagliano..IO VEDO E SENTO...E' STATO GRAZIE AI BAMBINI...Sto tenendo duro per loro,altrimenti non ce l'avrei mai fatta..NON CE L'AVREI MAI FATTA DAVVERO...
Penso che Dio mi abbia dato una missione,chiedendomi di fare qualcosa per loro..e i bambini mi hanno dato la forza e la fiducia,l'amore che mi servivano per tenere duro,per andare avanti...Quando mi guardo allo specchio mi sento risanato..E' COME ESSERE BATTEZZATI...QUANDO GUARDO UN BAMBINO NEGLI OCCHI E COME SE DIO MI DICESSE:"MICHAEL ANDRA' TUTTO BENE..
♦ Credo che molte persone pensino che non sono il tipo che sappia come gestire la propria carriera. Niente potrebbe essere più lontano dalla realtà....
♦ Volevo imbattermi in qualcuno che sarebbe stato mio amico perché gli piacevo ed aveva bisogno di un amico anche lui, non perché sapesse chi ero.
L’unica cosa che conta nella vita è avere qualcuno che ti capisce, che si fida di te e che sarà sempre con te, nonostante tutto.
♦ 'I’ll be there' era una delle mie canzoni preferite fra tutte quelle che abbiamo fatto. Come amavo le parole: “ Io e te dobbiamo fare un patto, dobbiamo riportare indietro la salvezza..
♦ E’ stupefacente come puoi influenzare così tante persone attraverso una canzone.
♦ La vera misura del successo di una celebrità non è solo quanto famosa diventa, ma cosa ci fa con quella fama e fortuna.
♦ Fa male quando perdi qualcuno che ami. Ma le persone sembrano sempre lasciare qualcosa dietro di loro perché tu possa ricordarle per sempre.
♦ Non c’è niente che non possa essere fatto se eleviamo la nostra voce come una sola.
♦ Per me il vero coraggio è risolvere le divergenze senza uno scontro ed avere la saggezza di rendere quella soluzione possibile.
♦ Amiamoci l’un l’altro, dimentichiamo l’odio e rivolgiamoci a quelli che stanno soffrendo. Non solo oggi, ma ogni giorno.
♦ Non riesco ad ignorare qualcuno che ha bisogno o che sta soffrendo. Come può la gente semplicemente voltare le spalle a qualcosa come questo.
♦ Amo l’interazione fra i sessi; è una parte naturale della vita ed amo le donne.
♦ Come puoi non aver mai scambiato una parola con qualcuno, e poi inventarti delle storie su di loro?
♦ Ho cercato di non rispondere ad accuse così ridicole in passato perché nobilita loro e le persone che le fanno.
♦ Mi piace ascoltare il rumore dell'acqua, il cinguettio degli uccelli e le risate. Amo tutte le cose vere, naturali, innocenti, non andrei mai ad un party o a un night club.. l'ho fatto da bambino e non m'interessa farlo ancora-
♦ Neverland è un posto sereno e tranquillo fatto per rilassarsi, divertirsi e lasciarsi alle spalle i problemi e le cose che disturbano il cuore e l'anima.
♦ Ciao Anima gemella,
sono Michael Jackson
dei Jackson 5.
Grazie per avermi scritto.
Ricevere la tua lettera
è stato molto emozionante
e spero di sentirti di nuovo.
Bene,teniamoci in contatto.
Sarai nei miei sogni ed io
sarò nei tuoi.
♦ MICHAEL SPIEGA PERCHÉ' PIANGE SUL PALCO DURANTE I SUOI LIVE.
" è sempre vero e quando arriva quel momento prego di non mettermi a piangere ma di solito non riesco a trattenermi perché mi ritornano alla mente tante cose di quando eravamo piccoli e adesso vedo tutta questa adulazione, questa notorietà.
Ed è stato tutto un progetto di Dio, questi pensieri mi arrivano tutti così in fretta, lo sai? è una benedizione, abbasso la testa e scoppio in lacrime, ma cerco di non farlo notare al pubblico, ma non posso evitarlo. Capisci?"
Intervista radiofonica con Steve Harvey -2002
♦ C'è un un aspetto positivo nei tour. Sono i fans, adoro i miei fans. In qualunque città vai, in qualsiasi parte del mondo, conoscono tutte le canzoni e tutti i passi di danza, tutto.
Arrivano addirittura con i nastri alle dita, i cappelli, i guanti e tutto. E' semplicemente una meravigliosa esperienza. Mi piace. I fans sono la ragione per cui faccio i tour ed è molto importante dare il miglior spettacolo che possiamo forse dare loro. [...] E' una cosa spirituale, perché con certe canzoni come Heal the World, We are the World o Man in the Mirror ... l'intero stadio si illumina con questi accendini che usano e sanno esattamente quando farlo. Intoni una nota e loro sanno di quale canzone si tratta. E' molto emozionante. Voglio dire, è divertente e mi piace far divertire ".MJ
♦ Muovere il corpo è un'arte. Danzare è in realtà mostrare le proprie emozioni attraverso i movimenti del corpo.
E' una bella sensazione arrivare sul pavimento e sentirsi semplicemente libero e fare quello che vuoi e lasciare che avvenga...è evadere, fuggire via da tutto e lasciarsi il dolore e la tensione alle spalle.
♦ Avere paura non è il problema. Il problema è non essere abbastanza onesti da ammettere la propria paura.
♦ Aggrapparsi all’amore non è sbagliato, ma devi imparare a stringerlo lievemente, carezzevolmente. Lascialo volare quando vuole.
♦ Come adulto, e come genitore, mi rendo conto che non posso essere un essere umano completo, né un genitore capace di amore incondizionato, fino a quando non metto a riposo i fantasmi della mia infanzia.
♦ Penso di aver realizzato i sogni di mio padre, di quello che lui stesso avrebbe voluto diventare e l’ha fatto attraverso i suoi figli. Lo credo veramente.
♦ Se vivessi per nessun’altra ragione che per aiutare e compiacere i bambini, questo sarebbe abbastanza per me.
♦ Uniamo le mani e balliamo verso il sole. Scappiamo verso un posto lontano dove solo noi possiamo andare...
♦ Quello che uno desidera è di essere toccato dalla verità e di essere capace di interpretare quella verità così da poter utilizzare quello che uno stà sentendo e sperimentando, che sia disperazione o gioia, in un modo che aggiungerà significato alla propria vita e si spera toccherà anche gli altri.
♦ Vorrei davvero che la negatività e l’odio non esistessero in questo mondo. Non lasciare che niente ti fermi. Vola alto nel cielo oltre (al di sopra) i tuoi problemi.
♦ Vuoi sapere perche' non ho gettato la spugna in questi anni e non sono diventato un cinico adulto ?Perche' il dolore e tutte le pugnalate che la gente mi ha dato,nessun altro sarebbe stato in grado di sopportarli..Un altro si sarebbe probabilmente suicidato..o si sarebbe dato all'alcool..PERCHE' CON ME CI SONO ANDATI DAVVERO PESANTI...E se pensano che io non veda e non senta,si sbagliano..IO VEDO E SENTO...E' STATO GRAZIE AI BAMBINI...Sto tenendo duro per loro,altrimenti non ce l'avrei mai fatta..NON CE L'AVREI MAI FATTA DAVVERO...
Penso che Dio mi abbia dato una missione,chiedendomi di fare qualcosa per loro..e i bambini mi hanno dato la forza e la fiducia,l'amore che mi servivano per tenere duro,per andare avanti...Quando mi guardo allo specchio mi sento risanato..E' COME ESSERE BATTEZZATI...QUANDO GUARDO UN BAMBINO NEGLI OCCHI E COME SE DIO MI DICESSE:"MICHAEL ANDRA' TUTTO BENE..
♦ Credo che molte persone pensino che non sono il tipo che sappia come gestire la propria carriera. Niente potrebbe essere più lontano dalla realtà....
L’unica cosa che conta nella vita è avere qualcuno che ti capisce, che si fida di te e che sarà sempre con te, nonostante tutto.
♦ 'I’ll be there' era una delle mie canzoni preferite fra tutte quelle che abbiamo fatto. Come amavo le parole: “ Io e te dobbiamo fare un patto, dobbiamo riportare indietro la salvezza..
♦ E’ stupefacente come puoi influenzare così tante persone attraverso una canzone.
♦ La vera misura del successo di una celebrità non è solo quanto famosa diventa, ma cosa ci fa con quella fama e fortuna.
♦ Fa male quando perdi qualcuno che ami. Ma le persone sembrano sempre lasciare qualcosa dietro di loro perché tu possa ricordarle per sempre.
♦ Non c’è niente che non possa essere fatto se eleviamo la nostra voce come una sola.
♦ Per me il vero coraggio è risolvere le divergenze senza uno scontro ed avere la saggezza di rendere quella soluzione possibile.
♦ Amiamoci l’un l’altro, dimentichiamo l’odio e rivolgiamoci a quelli che stanno soffrendo. Non solo oggi, ma ogni giorno.
♦ Non riesco ad ignorare qualcuno che ha bisogno o che sta soffrendo. Come può la gente semplicemente voltare le spalle a qualcosa come questo.
♦ Amo l’interazione fra i sessi; è una parte naturale della vita ed amo le donne.
♦ Come puoi non aver mai scambiato una parola con qualcuno, e poi inventarti delle storie su di loro?
♦ Ho cercato di non rispondere ad accuse così ridicole in passato perché nobilita loro e le persone che le fanno.
LA CASA TI DA IL CORAGGIO PER CONOSCERE TE STESSO.
LA CASA TI REGALA BELLEZZA PER GLI OCCHI.
LA CASA TI DONA L’AMORE PER COMPLETARE LA TUA VITA.
A CASA CI SONO I TRAMONTI CHE SCALDANO IL TUO CUORE.
A CASA CI SONO GLI AMICI CHE ALLIETANO IL TUO ESSERE.
LA CASA TI DA LA PAZIENZA PER ACCETTARE LA VERITA’.
LA CASA TI OFFRE IL COMFORT DOPO UNA GIORNATA DIFFICILE.
LA CASA TI DA GLI ARCOBALENI OLTRE LE NUVOLE.
LA CASA ABBRACCIA IL TUO SPIRITO QUANDO STAI MALE.
A CASA TROVI LA FEDE PER CONTINUARE A CREDERE.
(MICHAEL JACKSON- 16 AGOSTO 1990)
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