FOTO RARA:
Michael Jackson fotografato da Matthew Rolston per la prima copertina di Michael nella rivista 'Interview'. Ottobre 1982
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"Un milione di occhi su di me definisce la mia paura più grande. Questa musica che mi circonda definisce ogni mia lacrima. Basta chiudere gli occhi ed ascoltare, la musica mi appare perchè sono solo un uomo, un uomo nello specchio." MJ
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martedì 6 novembre 2018
sabato 24 giugno 2017
"Memorie su Michael" - Bruce Swedien
Dicembre 2009
L'ingegnere del suono vincitore di Grammy Bruce Swedien, che possiede una piccola fattoria con i cavalli ad Ocala (località in Florida, dove è pubblicata la rivista da cui è tratto l'articolo, ndt), condivide i suoi 20 ricordi più personali dell'amato e controverso Re del Pop.
Bruce Swedien sembra molto lontano dal mondo ad alta pressione della Top 40 radio. Un uomo tranquillo, con i capelli d'argento, un guardaroba semplice e un sorriso dolce, Bruce potrebbe passare per vostro nonno, vendendolo vagabondare nell'atrio del Paddock Mall. Ma lo sguardo può essere molto ingannevole.
Vedete, Bruce è uno dei migliori tecnici del suono in tutta la storia della musica, e ha i Grammy - 5 in tutto - per dimostrarlo. Ma al di là di tutti i dettagli tecnici di una carriera di cinque decenni nel settore della musica, Bruce ricorda le storie, soprattutto quelle dell'artista con cui ha registrato più di ogni altro, Michael Jackson.
Bruce ha collaborato con Michael dalle hit di esordio nella carriera solista del cantante fino alla sua prematura scomparsa all'inizio di quest'anno, e ricorda un lato dell'artista solitario visto raramente. Per il sempre cortese Bruce, l'enigmatico cantante dovrebbe essere ricordato per molto di più che il dormire con i minorenni, le ossa di Elephant Man, la camera iperbarica, o anche la danza che definisce la generazione. Per lui, Michael passerà alla storia come il "musicista supremo".
Queste sono le sue storie.
1. La superstar cordiale
"E' molto importante per me che il pubblico capisca che il Michael che conoscevo era molto diverso da quello che pensano di conoscere. Non ho mai incontrato il Michael di cui si parla nella stampa. Il vero Michael è il massimo in termini di cortesia e gentilezza, con una vera passione per la sua arte. Diceva sempre 'per favore' e 'grazie' in un settore dove non si sentono mai quelle parole. Ha preso da sua madre".
2. Una nuova tecnica vocale
"Quando stavamo registrando 'Rock With You' per l'album Off The Wall, volevo che la batteria avesse un proprio spazio. Dopo averci pensato per un po', l'unica soluzione era quella che i falegnami dello studio mi costruissero una piattaforma per la batteria di tre metri quadrati, alta 25 cm dal pavimento, molto solida e rinforzata. Non molto tempo dopo, misi Michael sulla mia piattaforma per registrare la sua voce. Usai la superficie non verniciata del compensato per riverberare la voce di Michael verso il microfono. Tenere la piattaforma non verniciata conserva una superficie più porosa possibile, per mantenere della superficie riflettente nel campo acustico. Da allora l'ho usata per la sua voce".
3. Un gruppo estemporaneo
"Quando finii di mixare 'The Girl Is Mine' erano circa le otto di sera. Ero impegnato a fare le copie di sicurezza del master nella sala controllo, quando mi girai e vidi tutti i Fleetwood Mac - Mick Fleetwood, Stevie Nicks, Lindsey Buckingham, e Christine e John McVie. Christine sorrise e mi disse: 'Abbiamo sentito che stai facendo un disco di successo qui. Possiamo sentire?'. In quel momento mi accorsi che circa un centinaio di persone - le più famose persone della musica che si possa immaginare, tra cui Paul McCartney e Ringo Starr - erano tranquillamente entrati mentre ero occupato. Feci sentire loro il master per le successive tre ore e lo apprezzarono molto. Michael si nascose con me nella sala controllo, ma aveva un grande sorriso sul suo volto".
4. Quanto puoi andare in basso
(ovviamente parla di note basse, ndt)?
"Un giorno ero in studio a fare un mix speciale di 'The Way You Make Me Feel' per uno dei miei seminari quando ebbi un'ispirazione improvvisa. Misi al massimo della potenza il coro vocale di Michael, che ti sbatte contro il muro. Michael disse: 'Wow! Chiama la Epic e dì loro di far uscire il tuo mix, esattamente così, come un disco dance'. Andò al numero uno delle classifiche dance e ci rimase per tre settimane. Poi il proprietario di un popolare dance club di Francoforte mi chiamò e disse, con un forte accento tedesco, 'Mi devi otto woofer!'. Sembra che una delle mie enormi note basse avesse buttato giù otto dei suoi subwoofer molto costosi – proprio la prima nota!".
5. Tutto Michael, per tutto il tempo
"Naturalmente, Michael stesso canta tutte le voci in sottofondo. Michael è così esperto nel raddoppiare il sottofondo e le altre parti vocali che raddoppia anche perfettamente la sua frequenza di vibrato. La sua intonazione è impeccabile! Il passo successivo è lui che doppierà la stessa traccia nella stessa posizione al microfono. Dopo questa traccia, andrà indietro di due passi e registrerà un terzo passaggio della stessa melodia. Amalgamato con le prime due tracce viene fuori un effetto meraviglioso, che inganna l'orecchio facendo percepire una profondità di campo che in realtà non c'è".
6. Le lacrime
"Quando stavamo registrando la parte vocale di Michael [su 'She's Out Of My Life'], lui piangeva alla fine di ogni registrazione. Finita l'ultima registrazione – ne abbiamo fatte circa sei o sette - Michael era troppo imbarazzato per entrare in sala controllo. Uscì in punta di piedi dalla porta sul retro, entrò nella sua auto, e lasciò l'edificio".
7. Un lampo di brillantezza
"Mi ricordo chiaramente un episodio piuttosto interessante che è successo mentre stavamo lavorando nel bellissimo Studio D di Westlake, sul Beverly Boulevard a Hollywood. Una giovane donna camminava lentamente davanti alla finestra anteriore dello studio, che consentiva di vedere solo dall'interno verso il marciapiede e la strada. Tutto ad un tratto, mentre stavamo guardando, si tirò il vestito sopra la testa. Non indossava assolutamente nulla sotto! Io, [il produttore] Quincy [Jones] e [l'autore] Rod [Temperton] ci siamo girati e c'era Michael, devoto Testimone di Geova, che, nascosto dietro il mixer, si riempiva gli occhi con la visione!".
8. Non serviva nessun foglio con il segnale di inizio
"Michael era un artista così dedito alla sua arte che restava sveglio la notte prima di una sessione di registrazione per imparare i testi a memoria, in modo da poter registrare al buio. Questa non è la norma, soprattutto al giorno d'oggi. Gli artisti più recenti non sembrano curarsene così tanto, ma con Michael era facile trattare in studio. Per esempio, quando registravamo la voce, c'erano raramente più di cinque o sei registrazioni. Michael è sempre totalmente preparato".
9. Il bambino non è mio figlio
"'Billie Jean era una storia vera. C'era una ragazza che scavalcò il muro di casa di Michael e si mise sdraiata a bordo piscina. Poi accusò Michael di essere il padre di uno dei suoi gemelli".
10. Un finale emozionante
"In quei giorni, il mezzo principale era l'LP (stiamo parlando di vinile, ovviamente, ndt) e per avere più quantità di tempo registrato (praticamente un album più lungo in termini di minuti, ndt) bisognava ridurre il volume fisico, cioè ridurre al minimo l'impatto sonoro della musica. Quando riascoltammo l'album Thriller, vidi Michael sgattaiolare fuori dalla sala controllo e andare all'altro studio. Anche Quincy lo vide e lo seguì. Io ero dietro. Mi ricordo che Michael stava piangendo, era addolorato. Stavo per dire 'te l'avevo detto', ma Quincy venne in soccorso. Disse alla Epic che l'album non era ancora pronto e che avevano bisogno di altri otto giorni, uno per ogni canzone, per rieditarle e renderle migliori. Abbiamo dovuto snellire i due lati del disco fino a 20 minuti ciascuno, anche se il secondo lato era ancora un po' lungo, così mi feci furbo e misi tutte le canzoni alte, che prendono più spazio fisico, sul lato uno. Il resto è storia. Entro l'ottobre 1984, Thriller aveva venduto 120 milioni di copie nei soli Stati Uniti (forse al giornalista è partito uno zero di troppo: Thriller alla fine del 1984 aveva venduto 33 milioni di copie in tutto il mondo, ndt) e rimane l'album più venduto fino ad oggi".
11. La verità sul “Doggone”
(la traduzione letterale sarebbe "maledetto", praticamente è il termine "politicamente corretto" per "goddamn", ma visto l'argomento dell'aneddoto l'ho lasciato fra virgolette, ndt)
"Per me, il fulcro di “Thriller” è il brano del titolo, uno studio preciso di contrasti e di strati. Ho usato una bobina intera da 24 tracce solo per costruire l'intro spaventosa! Originariamente volevo che 'Max', il mio alano che pesava 90 chili, facesse il lupo, ma lui non lo voleva fare. Abbiamo lavorato per giorni. Abbiamo messo Max vicino al fienile perché ascoltasse i coyote... non successe niente. Così Michael disse: 'Farò io il lupo'. E lo fece".
12. Da una stella all'altra
"Sapete qual era la sua canzone preferita? 'Smile' di Charlie Chaplin. L'ho registrata con Michael che cantava dal vivo con la Filarmonica di New York nell'album HIStory".
13. Hai visto la mia infanzia?
"Quella canzone ['Childhood'] era splendida, semplicemente bellissima. Quando finimmo di registrare, Michael mi chiese se poteva andare in studio e incontrare l'orchestra. Gli fecero una standing ovation. Tutti i membri dell'orchestra di 50 elementi si alzarono e iniziarono a battere sui loro leggii con gli archetti più forte che potevano. Michael era entusiasta".
14. Who's Bad?
"Amo Prince. Stava per fare un duetto con Michael, 'Bad', così venne e registrammo una traccia di partenza, ma non so cosa sia successo. Non deve essere stato per i soldi, perché avrebbe venduto così tante copie che quello non sarebbe stato un problema. In ogni caso, quando Prince lasciò lo studio, si rivolse a tutti noi nella sala controllo e disse: 'Anche se non sono su questa canzone, sarà un grande successo'. Aveva ragione".
15. Tutto in famiglia
"Me la svignavo quando si trattava del resto della famiglia, perché poteva essere difficile trattarci. Suo padre, Joe, non era un uomo simpatico. Ma, si può dire che Joe aveva instillato in Michael una forte etica del lavoro. Janet è una ragazza bella e la più simile a Michael di tutti i fratelli. Quando ho iniziato a lavorare con Michael, si diceva che Janet e Michael erano la stessa persona. Non è terribile? Ha fatto 'Scream' solo per dimostrare che la gente sbagliava".
16. Il papà asilo
"I bambini amavano il loro papà. Ho passato un sacco di tempo con loro e sono dei bravi ragazzini. Stavamo lavorando alla Hit Factory di New York e Michael cambiava i pannolini, faceva tutte le cose che non ti aspettavi facesse. I bambini erano entusiasti ogni volta che lo vedevano".
17. Non è consentito telefonare a casa
"Walter Yetnikoff [presidente della CBS Records] era un un uomo duro. Ho fatto una registrazione con Michael, 'E.T.: The Storybook Album', ma Walter non l'ha pubblicato. A Michael si spezzò il cuore. Era bellissimo".
18 . Vuole essere colui che ha il controllo
"A partire da Dangerous, ho avuto la sensazione che Michael volesse essere responsabile di tutto, ed è in quel momento che Quincy ha abbandonato il progetto. Ecco perché non credo che si sentirà musica migliore di quella che è in Thriller".
19. Un imbarazzante riproduzione
"Michael odia fare le sessioni di riproduzione, dove si fa sentire il nuovo album ai pezzi grossi della casa discografica. Il manager di allora di Michael lo convinse ad essere presente a quella tenuta per far ascoltare ai dirigenti Sony l'album HIStory per la prima volta ai Larrabee Studios di North Hollywood. Quando suonò l'ultima nota, tutti questi geni dalla casa discografica semplicemente si alzarono e lasciarono lo studio senza dire una parola. Nessun applauso, nessun commento, nessuna reazione. Michael mi disse, con le lacrime agli occhi, 'Non lo farò mai più'".
20. Un capolavoro non ascoltato?
"Ho registrato una canzone con Michael, 'Don't Be Messin' Around', una delle mie preferite, e non è mai stata pubblicata. La sua passione per la musica era senza limiti".
Traduzione: 4everMJJ - MJSFansquare forum
ORIGINAL TEXT
Memories of Michael by Bruce Swedien
giovedì 10 novembre 2016
Michael Jackson vs Divino Femminile di Barbara Kaufmann
[...]
Quando si guarda al lavoro di Michael Jackson, si possono trovare molti riferimenti al Divino Femminile. Nell'epoca "Bad" egli esamina e analizza l'aggressività maschile e il suo effetto. Mette al microscopio la lotta per la causa, la postura e il machismo. "The whole world has to answer right now just to tell you once again… who’s bad.-Il mondo intero deve rispondere adesso per dirti ancora una volta ... chi è cattivo." Si tratta di un riferimento archetipo in parallelo a tutto il mondo tenuto come ostaggio del mascolino.
In "Beat It" si mette in risalto per opporsi ai membri della banda come il "funky" nella lotta contro l'aggressione a causa delle "differenze" e il conflitto che li conduce verso una pericolosa strada senza uscita.. Chiede loro di conciliare se stessi, a camminare, a lasciare perché ""no one wants to be defeated - nessuno vuole essere sconfitto." Se non si lotta, non c'è sconfitta.
In "Black or White" Michael dice che non importa. Non c'è bisogno di essere questo o quello, uno o l'altro. Identificarsi con qualsiasi tipo di mentalità o al razzismo, che è un principio maschile di esclusione, non funziona se vuoi essere "Be My Baby-la mia ragazza" o "my brother-mio fratello".
Michael dice: "I'm not going to spend my life being a color-non ho intenzione di passare la mia vita ad essere un colore".
Il concetto di unità, l'uguaglianza, l'indifferenza razziale, l'inclusione, la famiglia, la fraternità, i figli adottivi, il ricordo e il rispetto per la vita è il principio femminile in azione ed è presente in tutto il lavoro di Michael.
Nel video "Remember the time", Michael non solo guarda a un momento in cui le donne avevano più potere – l'antico Egitto; ha scelto la cultura più antica e duratura sulla Terra per l'impostazione di questo film. L'Egitto è ricco di miti spirituali, mistero e misticismo - tutti i principi femminili.
Si dice: "L'uomo teme il tempo, ma il tempo teme le piramidi". Michael esprime e incarna completamente il Femminile Divino nel suo guardaroba, l'aspetto e la danza.
Il volatile sulla testa del faraone, che ha suscitato un momento di ilarità e la preoccupazione di Eddie Murphy, è il simbolo della Madre Maat, la Dea Madre del Divino Femminile in Egitto.
Michael non aveva timore di essere mascolino e femminile nel suoi testi, voce, danza e video. Si è fortemente identificato con il buio e la luna, i due principi femminili divini.
Michael Jackson, attraverso il suo corpo di lavoro stava facendo la sua parte per riportare di nuovo le energie maschili e femminili in un mondo che aveva perso l'equilibrio. Michael era un grande maestro, un insegnante di suggestione subliminale e non .. Ha insegnato il Divino Femminile, plasmandolo nel suo lavoro, la sua voce e in se stesso. Michael non ha avuto paura di piangere o esprimere emozioni.
Ha promosso la non violenza, la via di Gandhi, Martin Luther King e di altri grandi leader. Il messaggio è - va bene essere un uomo sensibile, va bene sentire, va bene piangere.
Molti uomini non capivano come le donne trovassero attrattivo e seducente Michael.
Minacciati dal fascino che Michael suscitava nelle donne con la sua imperturbabile sensualità / sensibilità, dicevano che doveva essere gay! Michael non era gay e ha mantenuto privata la sua sessualità e vita intima, come dovrebbe essere.
Ho il sospetto che la ragione per cui molte donne in tutto il mondo sono state così attratte da Michael è perché ha espresso il suo lato femminile attraverso la sua sensibilità e il lavoro e il lato sensuale maschile con abiti in pelle, fibbie e passi di danza.
Michael ha rappresentato magistralmente entrambi allo stesso tempo: l'incarnazione del Maschile Divino e del Femminile Divino - il guerriero spirituale esperto in azione.
ORIGINAL LINK: INNER MICHAEL
TRADUZIONE: MICHAEL JACKSON's GOLD WORLD
Quando si guarda al lavoro di Michael Jackson, si possono trovare molti riferimenti al Divino Femminile. Nell'epoca "Bad" egli esamina e analizza l'aggressività maschile e il suo effetto. Mette al microscopio la lotta per la causa, la postura e il machismo. "The whole world has to answer right now just to tell you once again… who’s bad.-Il mondo intero deve rispondere adesso per dirti ancora una volta ... chi è cattivo." Si tratta di un riferimento archetipo in parallelo a tutto il mondo tenuto come ostaggio del mascolino.
In "Beat It" si mette in risalto per opporsi ai membri della banda come il "funky" nella lotta contro l'aggressione a causa delle "differenze" e il conflitto che li conduce verso una pericolosa strada senza uscita.. Chiede loro di conciliare se stessi, a camminare, a lasciare perché ""no one wants to be defeated - nessuno vuole essere sconfitto." Se non si lotta, non c'è sconfitta.
In "Black or White" Michael dice che non importa. Non c'è bisogno di essere questo o quello, uno o l'altro. Identificarsi con qualsiasi tipo di mentalità o al razzismo, che è un principio maschile di esclusione, non funziona se vuoi essere "Be My Baby-la mia ragazza" o "my brother-mio fratello".
Michael dice: "I'm not going to spend my life being a color-non ho intenzione di passare la mia vita ad essere un colore".
Il concetto di unità, l'uguaglianza, l'indifferenza razziale, l'inclusione, la famiglia, la fraternità, i figli adottivi, il ricordo e il rispetto per la vita è il principio femminile in azione ed è presente in tutto il lavoro di Michael.
Nel video "Remember the time", Michael non solo guarda a un momento in cui le donne avevano più potere – l'antico Egitto; ha scelto la cultura più antica e duratura sulla Terra per l'impostazione di questo film. L'Egitto è ricco di miti spirituali, mistero e misticismo - tutti i principi femminili.
Si dice: "L'uomo teme il tempo, ma il tempo teme le piramidi". Michael esprime e incarna completamente il Femminile Divino nel suo guardaroba, l'aspetto e la danza.
Il volatile sulla testa del faraone, che ha suscitato un momento di ilarità e la preoccupazione di Eddie Murphy, è il simbolo della Madre Maat, la Dea Madre del Divino Femminile in Egitto.
Michael non aveva timore di essere mascolino e femminile nel suoi testi, voce, danza e video. Si è fortemente identificato con il buio e la luna, i due principi femminili divini.
Michael Jackson, attraverso il suo corpo di lavoro stava facendo la sua parte per riportare di nuovo le energie maschili e femminili in un mondo che aveva perso l'equilibrio. Michael era un grande maestro, un insegnante di suggestione subliminale e non .. Ha insegnato il Divino Femminile, plasmandolo nel suo lavoro, la sua voce e in se stesso. Michael non ha avuto paura di piangere o esprimere emozioni.
Ha promosso la non violenza, la via di Gandhi, Martin Luther King e di altri grandi leader. Il messaggio è - va bene essere un uomo sensibile, va bene sentire, va bene piangere.
Molti uomini non capivano come le donne trovassero attrattivo e seducente Michael.
Minacciati dal fascino che Michael suscitava nelle donne con la sua imperturbabile sensualità / sensibilità, dicevano che doveva essere gay! Michael non era gay e ha mantenuto privata la sua sessualità e vita intima, come dovrebbe essere.
Ho il sospetto che la ragione per cui molte donne in tutto il mondo sono state così attratte da Michael è perché ha espresso il suo lato femminile attraverso la sua sensibilità e il lavoro e il lato sensuale maschile con abiti in pelle, fibbie e passi di danza.
Michael ha rappresentato magistralmente entrambi allo stesso tempo: l'incarnazione del Maschile Divino e del Femminile Divino - il guerriero spirituale esperto in azione.
ORIGINAL LINK: INNER MICHAEL
TRADUZIONE: MICHAEL JACKSON's GOLD WORLD
giovedì 10 dicembre 2015
M.Jackson: doveva morire perché credessimo in lui? - by Aida Poulsen's
by Aida Poulsen's
Avevamo iniziato a scrivere un pezzo sulle questioni mediche del processo per danno da morte che vedeva la AEG Live citata in giudizio dalla famiglia di Michael Jackson (che si è concluso quando il numero è andato in stampa), quando abbiamo trovato il processo troppo insignificante visto che l'intera vita della superstar è un argomento di salute, fisica e psichica, di forte impatto. Intensa come la sua danza, la vita di Michael Jackson è stata bruciata su entrambe le estremità ad un ritmo pari alla sua hit contro la violenza delle gang, "Beat It", da lui stesso e dalla frenesia dei media.
Quattro anni dopo aver sconvolto il mondo con la sua ultima mossa, una morte spettacolare (per quanto sembri cinico), sia la stampa sia noi stessi, le sue docili orde, sembriamo aver iniziato ad ammettere un minimo dubbio. Le cascate del Niagara del ridicolo e delle calunnie con le quali il genio musicale ha trascorso la sua breve presenza con noi finalmente si stanno diradando, rivelando la verità universalmente riconosciuta: perché noi credessimo in lui doveva morire.
Lui non trionferà a nostre spese per il fatto che la sua arte sopravviverà a tutti noi, che non è una congettura perché la sua eredità artistica ha dimostrato che non c'è senza dubbio nessun altro nell'arte moderna che abbia avuto lo stesso peso, volume e grandezza di essenza umanitaria.
Vulnerabilità, sensibilità elevata della natura umana, ingenuità, agitazione, debolezza, dolore, speranza, disperazione e ricerca della forza per sopportare tutto questo divennero la sua dimora artistica dopo che la scala mai vista di popolarità, il non perdonargli la spontaneità infantile e l'incoscienza della natura predatoria dei media, avevano imprigionato un 24enne Michael Jackson in un'atrocità senza precedenti di bullismo mediatico e disprezzo pubblico, mortalmente incollato al primo, per il resto della sua vita.
Ecco la domanda: che tipo di musica, spettacoli, canzoni, film, filantropia, ospedali, parchi e chissà cos'altro avremmo posseduto se il mondo fosse stato disposto a pagare di più per la copertura mediatica meritata dell'arte di Michael Jackson piuttosto che per la sua presentazione come un mostro e uno show?
Un'altra: la carriera di chi altro sarebbe sopravvissuta alla persecuzione fanatica durata 26 anni, che ha affrontato così ingenuamente confidando che la sua visione del mondo, non importa quanto singolare se di natura buona, comunicata attraverso i suoi testi messi a nudo o le sue confessioni televisive, sarebbe stata sentita?
Come spiega uno dei paparazzi, Ben Evenstad: "Era l'unica celebrità che, se eri abbastanza devoto, ti avrebbe lasciato entrare in casa sua. Pensi che qualcuno potrebbe andare a casa di Bruce Willis e dire: 'I love you, I love you' e lui lo farebbe entrare? Chiamerebbe la polizia. Questo è ciò che tutti loro avrebbero fatto. Tutti tranne Michael. Se dicevi 'I love you, I love you' a Michael Jackson lui avrebbe dato per scontato che intendevi che lo amavi e ti avrebbe fatto entrare".
Perché solo ora, guardando di nuovo l'intervista con Barbara Walters, non è Michael Jackson ma l'intervistatrice che sembra assurda nell'abbigliamento enfaticamente formale - abito grigio, taglio di capelli corto, apparentemente destinato a sottolineare la perversità del suo soggetto - quando chiede, piuttosto afferma, che non è forse il suo aspetto "estremo" che provoca il ridicolo nella stampa? Vuole che lui si vesta come lei, si comporti come lei, la pensi come lei? Abito grigio, taglio corto? Chi intervisterebbe poi, per indici di ascolto del genere? Se stessa?
Lady Gaga, un'artista di talento e promettente, sembra adottare la "tecnica" di attirare i media, ma con una cintura di sicurezza: appare davanti alla stampa e sul palco - beh, tutti sanno come - fa quello che deve fare e torna alla normalità, è molto pratica, calcolatrice e cauta su dove, come e cosa dire, fare e indossare, ammirabilmente, distrattamente fredda, gestendo abilmente la sua carriera - la cosa che Michael Jackson avrebbe trovato impensabile - simulando sul palco o viceversa.
Michael Jackson era l'incarnazione della sua arte, questa è stata la cosa che gli ha dato il suo immenso potere, e la riluttanza ad essere disonesto fuori scena è probabilmente ciò che lo ha ucciso. È improbabile, se ora stesse guardando indietro al dolore che ha passato e avesse la possibilità di vivere ancora una volta la sua vita, che si sottometterebbe a quella che è stata la richiesta del pubblico e la sua repulsione.
Era eccentrico sul palco e nella vita, e se fosse stato uno che indossava completi grigi nella vita sarebbe stato in completo grigio anche sul palco. Soprattutto credeva che non ci fosse nulla da nascondere a causa della sua natura inoffensiva, e questi personaggi, piuttosto rari, di solito tendono a credere in una risposta simmetrica, non importa quanti danni il risultato più comune produce. Perché credere altrimenti lo avrebbe rovinato.
"Quando vivi la tua vita di fronte a 100 milioni di persone fin dall'età di 5 anni sei automaticamente diverso". E lui era diverso. Ma i suggerimenti della gente intorno non lo erano.
Forse la più triste fra tutte le cose che sono successe a Michael Jackson è che il mondo si sofferma ancora sulla questione: era un filantropo dolce, educato, sensibile e di buon senso, con una voce calma e quasi infantile, un cuore enorme e, a differenza della maggior parte di noi, gli occhi spalancati verso il mondo del non privilegiato, o un cattivo potente la cui passione vera era sporca come i segreti di quel prete infame?
Curiosamente questa morte ha rovinato la vita ad alcuni paparazzi che erano soliti indulgere in lucrativi saccheggi intorno alla vita del più grande, non importa quanto fragile o inattivo fosse il Re. Ben Evenstad dice: "Questo è ciò che mi ha colpito a metà della notte (della morte di Michael Jackson): cosa faccio ora? Vado dietro al f...to Zac Efron?"
Nell'ultima fase del dolore fisico e psichico e della disperazione, pur schiacciato da un debito insormontabile, emaciato, che avrebbe dovuto essere stato dimenticato 10 anni prima, solo un guscio di un essere umano, il Re era la gemma di un'altra classe per i media rispetto alle star di oggi nella loro moda.
Tra i tanti tradimenti da parte di coloro che hanno vissuto con i suoi soldi, un altro, l'ultimo, almeno non farà di nuovo sanguinare il cuore di Michael Jackson.
I paparazzi erano stupefatti che le guardie del corpo, che di solito catturavano ogni loro mossa, quando hanno circondato l'ambulanza che ha preso il corpo senza vita del loro salvatore da casa sua, hanno solo mormorato alla vista della loro attrezzatura di ripresa: "Per favore ragazzi, non fatelo", permettendo loro di scattare attraverso il finestrino dell'ambulanza quella foto infame del Re morente, che è stata pagata 1 milione di dollari.
Per quanto sembri inconcepibile abbiamo messo insieme una matrice della vita di Michael Jackson in azione: i suoi atti contro quelli che il mondo ha fatto a lui. MJMatrix nei prossimi numeri.
Traduzione: 4everMJJ-MJFS
LINK MJGW WORLD
Michael Jackson: Did He Need To Die?
venerdì 17 aprile 2015
(5° Parte) MJ: Aneddoti-Fatti Divertenti-Curiosità
♦ - "Remember The Time" è stato uno dei video dall'album 'Dangerous' dove Michael ha riversato tutta la sua ispirazione e il suo gusto per il mondo egizio (forse ispirato dalla sua devozione per il film "Cleopatra" con Elizabeth Taylor). Questo video, uno dei migliori, costato 1 milione di dollari aveva come co-protagonista il suo amico, l'attore Eddie Murphy.
Uno degli aneddoti più simpatici di questo video è che Michael, nonostante è stata rispecchiata fedelmente l'atmosfera e lo stile dei tempi, non ha smesso di indossare i suoi famosi mocassini, mentre tutti gli altri ballerini indossavano i sandali, fedeli alla fase storica chi si stava rappresentando.
♦ - Nel Nord Africa e nel territorio arabo dominato dalla cultura islamica, l'album "Blood On The Dance Floor - History In The Mix" ha subito una grave censura.
Per esempio, il nome della canzone è stato cambiato in "On The Dance Floor", dal momento che "Blood" (sangue) è una bestemmia per quella cultura.
La frase "look who took yo under" è stata sostituita con "Susie got your number".
Il tema "Ghosts" è stato rinominato in "Fantasma della gelosia" (Ghosts of Jealousy), perché se si fa riferimento ai "fantasmi comuni" si parla di apologia soprannaturale.
Infine, "Morphine" è scomparsa dalla tracklist, quindi è un inedito nel mondo arabo.
♦ - La presentazione di Michael Jackson, in qualità di relatore nel marzo 2001 presso l'Università di Oxford, fa parte di una vecchia tradizione della casa di istruzione superiore. Da 178 anni le conferenze si tengono ogni anno, con la presenza di personaggi di spicco del mondo della politica, dello spettacolo e della scienza.
Qui sono passati Madre Teresa di Calcutta, il calciatore Maradona, JF Kennedy, tra gli altri.
Tuttavia, la presenza del Re del Pop a Oxford è stato il maggior successo della sua storia visto che circa 1000 rappresentanti dei media di tutto il mondo presentarono domanda di accreditamento, e 20.000 le persone hanno cercato di avere il biglietto di ingresso per ascoltare quello che Michael Jackson aveva da dire.
♦ - Con un budget di circa 30 milioni di dollari, "Invincible" è attualmente l'album più costoso nella storia della musica. La produzione del cd, l'affitto di studi di registrazione per mesi e il pagamento ai produttori per oltre 50 canzoni che non sono stati scelti per l'album, segna un nuovo record per Michael Jackson. Oltre 75 canzoni sono state registrate e solo 16 di loro sono state selezionate.
♦ - Michael Jackson non ha mai smesso di stupire. Dopo l'uscita del video di "You Rock My World", Jackson non era soddisfatto e presto ha curato una ristampa. Ha aggiunto nuovi montaggi, dialoghi ed effetti sonori. Questo video è un "corto", quindi per la trasmissione ha una versione "edit" ma è stata aggiunta una terza categoria denominata "Extended Version". Queste nuove versioni sono:
1) "You Rock My World", cortometraggio pieno. 13:29
2) "You Rock My World" versione estesa. 10:00
3) "You Rock My World" versione Edit. 05:45
Durante le successive notti al mercoledì 26 Settembre 2001, giorno della premiere del video negli Stati Uniti, la versione breve è stata trasmessa sugli schermi giganti di Times Square a New York e nella Sunset Strip di Los Angeles.
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Facciamo un piccolo ripasso... giusto per non perdere l'allenamento ;)
Michael Jackson: Caratteristiche artistiche
Ballerino eccezionale
Michael Jackson è popolarmente conosciuto per essere un ballerino di talento e per le sue incredibili coreografie, nella maggior parte dei casi progettati da lui stesso.
I suoi passi di danza sono popolari in tutto il mondo, il che gli ha procurato un gran numero di imitatori professionisti e dilettanti.
Il più noto è il moonwalk o "camminata lunare", che Jackson stesso, ha detto in un'intervista, ha ideato dai movimenti dei bambini per le strade.
Considerato da molti come uno dei migliori ballerini del secolo, ha ricevuto l'ammirazione di leggende della danza come Fred Astaire e James Brown.
Occupazioni meno conosciute
- Michael Jackson ha scritto due libri: “Moonwalk”, autobiografia che racconta la sua vita fino al 1988, e “Dancing the Dream”, un libro di poesie e riflessioni su vari argomenti, come la vita, i bambini, il mondo e gli animali.
- Come sceneggiatore ha scritto la trama del suo film “Moonwalker” così come quelli di molti dei suoi video.
- Ha anche scritto lo storybook di “ET l'extra-terrestre”, con il quale ha vinto un Grammy per la "Migliore Registrazione per i bambini"
- Ci sono pochi disegni noti di Michael Jackson, ma si distingue come un abile disegnatore tecnico.
Tra le sue opere conosciute c'è un ritratto di Charles Chaplin, dedicati a un nipote ed è stato venduto in un'asta pubblica per diverse migliaia di dollari, e due disegni stampati nel libretto dell'album “Thriller”.
- Ha curato la regia del suo videoclip “Blood on the Dance Floor”. E' stato anche il direttore artistico dei suoi tour mondiali “Bad “ e “Dangerous” e direttore generale, insieme a Kenny Ortega, di quest'ultimo.
Voce:
Timbro vocale: controtenore, tenore, baritono
Nota più alta: E6
Nota più bassa: E3
Estensione vocale: 3.6 ottave + (44 valutazioni a metà degli anni '80 secondo Seth Riggs.
Nel 1990 Riggs ha detto che Michael stava espandendo la gamma fino a 4 ottave. (A quanto pare, a causa dell'età, Jackson ha acquisito la capacità di eseguire le note basse senza perdere quelle alte)
Michael Jackson è considerato uno dei migliori cantanti della storia della musica popolare.
Il suo caratteristico timbro vocale, la versatilità, la gamma e potenza espressiva sono alcuni dei motivi che potrebbero essere citati.
Per questo, Frank Sinatra, ha detto:
"L'unico cantante maschio che ho visto oltre a me e che è meglio di me - ..è Michael Jackson.”
Estetica
Un altro fattore che ha caratterizzato Michael Jackson, sia nella vita di tutti i giorni che nei suoi concerti e video clip, è la stravaganza e l'originalità dei suoi abiti, creando uno stile che, come la sua danza, lo ha contraddistinto.
Uno dei più simbolici è il guanto bianco e i calzini di paillettes luccicanti, abbinati a una giacca nera altrettanto brillante.
E' nota anche la sua preferenza per i costumi militari, decorati con medaglie e distintivi e per gli occhiali da sole.
LINK - CREDITS - ALTRE CURIOSITA'
MICHAEL JACKSON: ANEDDOTI - FATTI DIVERTENTI - CURIOSITÀ
Uno degli aneddoti più simpatici di questo video è che Michael, nonostante è stata rispecchiata fedelmente l'atmosfera e lo stile dei tempi, non ha smesso di indossare i suoi famosi mocassini, mentre tutti gli altri ballerini indossavano i sandali, fedeli alla fase storica chi si stava rappresentando.
♦ - Nel Nord Africa e nel territorio arabo dominato dalla cultura islamica, l'album "Blood On The Dance Floor - History In The Mix" ha subito una grave censura.
Per esempio, il nome della canzone è stato cambiato in "On The Dance Floor", dal momento che "Blood" (sangue) è una bestemmia per quella cultura.
La frase "look who took yo under" è stata sostituita con "Susie got your number".
Il tema "Ghosts" è stato rinominato in "Fantasma della gelosia" (Ghosts of Jealousy), perché se si fa riferimento ai "fantasmi comuni" si parla di apologia soprannaturale.
Infine, "Morphine" è scomparsa dalla tracklist, quindi è un inedito nel mondo arabo.
♦ - La presentazione di Michael Jackson, in qualità di relatore nel marzo 2001 presso l'Università di Oxford, fa parte di una vecchia tradizione della casa di istruzione superiore. Da 178 anni le conferenze si tengono ogni anno, con la presenza di personaggi di spicco del mondo della politica, dello spettacolo e della scienza.
Qui sono passati Madre Teresa di Calcutta, il calciatore Maradona, JF Kennedy, tra gli altri.
Tuttavia, la presenza del Re del Pop a Oxford è stato il maggior successo della sua storia visto che circa 1000 rappresentanti dei media di tutto il mondo presentarono domanda di accreditamento, e 20.000 le persone hanno cercato di avere il biglietto di ingresso per ascoltare quello che Michael Jackson aveva da dire.
♦ - Con un budget di circa 30 milioni di dollari, "Invincible" è attualmente l'album più costoso nella storia della musica. La produzione del cd, l'affitto di studi di registrazione per mesi e il pagamento ai produttori per oltre 50 canzoni che non sono stati scelti per l'album, segna un nuovo record per Michael Jackson. Oltre 75 canzoni sono state registrate e solo 16 di loro sono state selezionate.
♦ - Michael Jackson non ha mai smesso di stupire. Dopo l'uscita del video di "You Rock My World", Jackson non era soddisfatto e presto ha curato una ristampa. Ha aggiunto nuovi montaggi, dialoghi ed effetti sonori. Questo video è un "corto", quindi per la trasmissione ha una versione "edit" ma è stata aggiunta una terza categoria denominata "Extended Version". Queste nuove versioni sono:
1) "You Rock My World", cortometraggio pieno. 13:29
2) "You Rock My World" versione estesa. 10:00
3) "You Rock My World" versione Edit. 05:45
Durante le successive notti al mercoledì 26 Settembre 2001, giorno della premiere del video negli Stati Uniti, la versione breve è stata trasmessa sugli schermi giganti di Times Square a New York e nella Sunset Strip di Los Angeles.
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Facciamo un piccolo ripasso... giusto per non perdere l'allenamento ;)
Michael Jackson: Caratteristiche artistiche
Ballerino eccezionale
Michael Jackson è popolarmente conosciuto per essere un ballerino di talento e per le sue incredibili coreografie, nella maggior parte dei casi progettati da lui stesso.
I suoi passi di danza sono popolari in tutto il mondo, il che gli ha procurato un gran numero di imitatori professionisti e dilettanti.
Il più noto è il moonwalk o "camminata lunare", che Jackson stesso, ha detto in un'intervista, ha ideato dai movimenti dei bambini per le strade.
Considerato da molti come uno dei migliori ballerini del secolo, ha ricevuto l'ammirazione di leggende della danza come Fred Astaire e James Brown.
Occupazioni meno conosciute
- Michael Jackson ha scritto due libri: “Moonwalk”, autobiografia che racconta la sua vita fino al 1988, e “Dancing the Dream”, un libro di poesie e riflessioni su vari argomenti, come la vita, i bambini, il mondo e gli animali.
- Come sceneggiatore ha scritto la trama del suo film “Moonwalker” così come quelli di molti dei suoi video.
- Ha anche scritto lo storybook di “ET l'extra-terrestre”, con il quale ha vinto un Grammy per la "Migliore Registrazione per i bambini"
- Ci sono pochi disegni noti di Michael Jackson, ma si distingue come un abile disegnatore tecnico.
Tra le sue opere conosciute c'è un ritratto di Charles Chaplin, dedicati a un nipote ed è stato venduto in un'asta pubblica per diverse migliaia di dollari, e due disegni stampati nel libretto dell'album “Thriller”.
- Ha curato la regia del suo videoclip “Blood on the Dance Floor”. E' stato anche il direttore artistico dei suoi tour mondiali “Bad “ e “Dangerous” e direttore generale, insieme a Kenny Ortega, di quest'ultimo.
Voce:
Timbro vocale: controtenore, tenore, baritono
Nota più alta: E6
Nota più bassa: E3
Estensione vocale: 3.6 ottave + (44 valutazioni a metà degli anni '80 secondo Seth Riggs.
Nel 1990 Riggs ha detto che Michael stava espandendo la gamma fino a 4 ottave. (A quanto pare, a causa dell'età, Jackson ha acquisito la capacità di eseguire le note basse senza perdere quelle alte)
Michael Jackson è considerato uno dei migliori cantanti della storia della musica popolare.
Il suo caratteristico timbro vocale, la versatilità, la gamma e potenza espressiva sono alcuni dei motivi che potrebbero essere citati.
Per questo, Frank Sinatra, ha detto:
"L'unico cantante maschio che ho visto oltre a me e che è meglio di me - ..è Michael Jackson.”
Estetica
Un altro fattore che ha caratterizzato Michael Jackson, sia nella vita di tutti i giorni che nei suoi concerti e video clip, è la stravaganza e l'originalità dei suoi abiti, creando uno stile che, come la sua danza, lo ha contraddistinto.
Uno dei più simbolici è il guanto bianco e i calzini di paillettes luccicanti, abbinati a una giacca nera altrettanto brillante.
E' nota anche la sua preferenza per i costumi militari, decorati con medaglie e distintivi e per gli occhiali da sole.
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MICHAEL JACKSON: ANEDDOTI - FATTI DIVERTENTI - CURIOSITÀ
sabato 4 ottobre 2014
Reportage di "Hoerzu" (1992) "La gente urla così forte, mi spaventa..."
Reportage pubblicato sulla rivista tedesca "Hoerzu" nel 1992
Di Sabine Wagner
Lui è sempre in fuga. Nonostante ciò Hoerzu lo ha incontrato . Faccia a faccia. Un bambino di 33 anni. Immensamente ricco. E immensamente triste. Un incontro spettrale nel buio.
Brühl, vicino a Colonia, Phantasialand (= parco giochi). Alle 06:30 gli ultimi visitatori lasciano il parco, le pesanti porte si chiudono dietro di loro. In silenzio, un piccolo gruppo di dipendenti si riunisce di fronte alla falsa Porta di Brandenburgo. Da qualche parte un walkie-talkie gracchia. All'esterno, è riunita una grande quantità di giornalisti, aggrappati alle porte. Le loro macchine fotografiche mirano a noi come armi. Se Dio avesse deciso di scendere sulla terra in questo momento, non potrebbe essere più eccitante. Ma per oggi, egli ci invia uno dei suoi alieni rappresentativi: tra pochi minuti, arriverà Michael Jackson,la megastar più timida degli Stati Uniti .
06:45: Un convoglio di automobili arriva lentamente, composto da tre Mercedes 500 SEL nere, un furgone rosso scuro e un bus. Tutte hanno finestrini con vetri oscurati e targhe inglesi. Coloro che desiderano incontrare il fantasma della scena pop normalmente si trovano in un vicolo cieco. Nessun pubblico, niente interviste. Desiderare autografi non è consentito. I manager e le guardie del corpo - dodici massicci persone di colore - proteggono Jackson e le cicatrici dei suoi otto interventi di chirurgia plastica dalla curiosità eccessiva. Perfetti e spietati. Anche brutali, se necessario.
L'uomo che riesce sempre a stregare i suoi milioni di fan si trova improvvisamente di fronte a me. In persona. Ogni sosia sembra più realistico del vero Re del Pop. I pantaloni di velluto neri sono appesi ai suoi piccoli fianchi. Il naso è a punta, le piccole labbra sono dipinte con un colore abbinato alla camicia rossa da uniforme, sotto la quale le spalle leggermente sollevate sembrano molto vulnerabili. Riccioli sottili sfuggono dal cappello nero sul viso. Le sue guance sono pallide. Occhiali da sole a specchio impediscono di guardarlo negli occhi.
E' accompagnato da 90 tra uomini e donne del suo staff, tra cui sempre molti bambini. Per circa quattro ore Michael Jackson visita il parco di divertimenti. Mi siedo due file dietro di lui durante uno spettacolo che dura circa 45 minuti. Abbastanza vicino per osservarlo: si massaggia il collo, offre caramelle di menta piperita, ridacchia ad alta voce, applaude spontaneamente, spiega i trucchi magici ai suoi compagni e calma i bambini quando si spaventano a causa delle urla provenienti dal palco.
La domanda sorge spontanea: questo 33enne, di cui si dice che sia stato privato dell'infanzia dal padre ossessionato dalla carriera, ha bisogno della compagnia dei bambini al fine di compensare l'infanzia che gli è mancata? Risposta o semplice coincidenza: lasciando il teatro, indossa una giacca rossa e bianca. Il retro di questa giacca mostra un'immagine di Peter Pan, il ragazzo che non voleva crescere.
Nel frattempo, ha iniziato a piovere a dirotto. Una macchina elettrica porta la stella attraverso il parco. Improvvisamente mi trovo di fronte a lui. Chiaramente spaventato da questa vicinanza inaspettata mi fissa. Un'espressione indifesa è dipinta sul suo volto mascherato da pupazzo . E mi scopro incapace di rivolgermi a lui. Trascorrono secondi senza parole, con estrema lentezza. Poi le sue labbra abbozzano un sorriso teso. Una guardia del corpo mi prende il braccio e mi butta da parte: "Stai lontano! A Michael non piacciono queste cose! "La sua diffidenza mi segue . Due ore più tardi: Jackson è sfuggito al suo staff ed è visibilmente allegro. Nella pioggia battente il fotografo e io lo seguiamo attraverso il parco. Lo raggiungiamo alla vecchia giostra. Allegramente, gira e rigira nella luce. Tutto solo per Michael Jacskon, che siede su un'altalena in alto. E per me, che siedo in una gondola sotto di lui. I suoi piedi, che si muovono meccanicamente a tempo con il valzer della giostra, penzolano vicinissimo a me.
Poco dopo il nostro giro, accade un miracolo: l'uomo, che apparentemente usa un disinfettante al posto del dopobarba, viene verso di me. Le sue dita sottili, longilinee stringono con cura la mia mano. La mia pelle è visibilmente più scura della sua. Doverosamente prende la penna e scrive il suo nome sul CD che gli offro ...
Entusiasmo stridulo a qualche metro di distanza: fans in delirio aggrappati al recinto. Con orrore si copre le orecchie con le dita, e corre all'interno della `casa magnetica' ( una delle attrazioni). Lo seguo e sto accanto a lui. E vedo la verità. La sua pelle è più liscia di quanto mi aspettassi. Le sue guance sono ora febbrilmente rosse. No, davanti a me non c'è un mostro di silicone con problemi psicopatici, ma un bambino a cui è stato chiesto troppo. Un bambino al culmine della fama, lontano miglia e miglia dalla felicità.
Tutto ad un tratto, parla con voce enfatizzata: "La gente urla così forte, mi spaventano ..." Per secondi, non mi sento considerata, il suo sguardo è fisso su un punto della parete davanti a lui . Solo la testa è leggermente inclinata nella mia direzione. "I bambini ti amano", dico semplicemente , tanto per dire qualcosa . "Ma perché urlano, allora? Non mi piace , mi fa paura ", ripete. E poi, faccio la domanda : "Perché sei così infelice ?" La risposta esce a fatica: "Io non sono mai solo ...". Dopo aver detto questo, rimane in silenzio e si allontana un po' da me. Come usciamo dalla casa, le guardie del corpo si mettono tra me e lui, con la disapprovazione sui loro volti: siamo stati vicino al loro padrone. E mentre la mega stella scompare in un negozio di souvenir, veniamo frettolosamente allontanati. Nella notte, vediamo Michael Jackson ancora una volta. Verso le 01:00, una sagoma scura con il cappello appare alla finestra illuminata della sua suite d'albergo. Assolutamente inosservato. I suoi fan sono andati a dormire molto tempo fa, sull'erba, avvolti dai loro sacchi a pelo, davanti all'albergo. Gli dei non dormono, gli dei si svegliano da soli.
ORIGINAL TEXT
The people are screaming so loud, they frighten me …
Di Sabine Wagner
Lui è sempre in fuga. Nonostante ciò Hoerzu lo ha incontrato . Faccia a faccia. Un bambino di 33 anni. Immensamente ricco. E immensamente triste. Un incontro spettrale nel buio.
Brühl, vicino a Colonia, Phantasialand (= parco giochi). Alle 06:30 gli ultimi visitatori lasciano il parco, le pesanti porte si chiudono dietro di loro. In silenzio, un piccolo gruppo di dipendenti si riunisce di fronte alla falsa Porta di Brandenburgo. Da qualche parte un walkie-talkie gracchia. All'esterno, è riunita una grande quantità di giornalisti, aggrappati alle porte. Le loro macchine fotografiche mirano a noi come armi. Se Dio avesse deciso di scendere sulla terra in questo momento, non potrebbe essere più eccitante. Ma per oggi, egli ci invia uno dei suoi alieni rappresentativi: tra pochi minuti, arriverà Michael Jackson,la megastar più timida degli Stati Uniti .
06:45: Un convoglio di automobili arriva lentamente, composto da tre Mercedes 500 SEL nere, un furgone rosso scuro e un bus. Tutte hanno finestrini con vetri oscurati e targhe inglesi. Coloro che desiderano incontrare il fantasma della scena pop normalmente si trovano in un vicolo cieco. Nessun pubblico, niente interviste. Desiderare autografi non è consentito. I manager e le guardie del corpo - dodici massicci persone di colore - proteggono Jackson e le cicatrici dei suoi otto interventi di chirurgia plastica dalla curiosità eccessiva. Perfetti e spietati. Anche brutali, se necessario.
L'uomo che riesce sempre a stregare i suoi milioni di fan si trova improvvisamente di fronte a me. In persona. Ogni sosia sembra più realistico del vero Re del Pop. I pantaloni di velluto neri sono appesi ai suoi piccoli fianchi. Il naso è a punta, le piccole labbra sono dipinte con un colore abbinato alla camicia rossa da uniforme, sotto la quale le spalle leggermente sollevate sembrano molto vulnerabili. Riccioli sottili sfuggono dal cappello nero sul viso. Le sue guance sono pallide. Occhiali da sole a specchio impediscono di guardarlo negli occhi.
E' accompagnato da 90 tra uomini e donne del suo staff, tra cui sempre molti bambini. Per circa quattro ore Michael Jackson visita il parco di divertimenti. Mi siedo due file dietro di lui durante uno spettacolo che dura circa 45 minuti. Abbastanza vicino per osservarlo: si massaggia il collo, offre caramelle di menta piperita, ridacchia ad alta voce, applaude spontaneamente, spiega i trucchi magici ai suoi compagni e calma i bambini quando si spaventano a causa delle urla provenienti dal palco.
La domanda sorge spontanea: questo 33enne, di cui si dice che sia stato privato dell'infanzia dal padre ossessionato dalla carriera, ha bisogno della compagnia dei bambini al fine di compensare l'infanzia che gli è mancata? Risposta o semplice coincidenza: lasciando il teatro, indossa una giacca rossa e bianca. Il retro di questa giacca mostra un'immagine di Peter Pan, il ragazzo che non voleva crescere.
Nel frattempo, ha iniziato a piovere a dirotto. Una macchina elettrica porta la stella attraverso il parco. Improvvisamente mi trovo di fronte a lui. Chiaramente spaventato da questa vicinanza inaspettata mi fissa. Un'espressione indifesa è dipinta sul suo volto mascherato da pupazzo . E mi scopro incapace di rivolgermi a lui. Trascorrono secondi senza parole, con estrema lentezza. Poi le sue labbra abbozzano un sorriso teso. Una guardia del corpo mi prende il braccio e mi butta da parte: "Stai lontano! A Michael non piacciono queste cose! "La sua diffidenza mi segue . Due ore più tardi: Jackson è sfuggito al suo staff ed è visibilmente allegro. Nella pioggia battente il fotografo e io lo seguiamo attraverso il parco. Lo raggiungiamo alla vecchia giostra. Allegramente, gira e rigira nella luce. Tutto solo per Michael Jacskon, che siede su un'altalena in alto. E per me, che siedo in una gondola sotto di lui. I suoi piedi, che si muovono meccanicamente a tempo con il valzer della giostra, penzolano vicinissimo a me.
Poco dopo il nostro giro, accade un miracolo: l'uomo, che apparentemente usa un disinfettante al posto del dopobarba, viene verso di me. Le sue dita sottili, longilinee stringono con cura la mia mano. La mia pelle è visibilmente più scura della sua. Doverosamente prende la penna e scrive il suo nome sul CD che gli offro ...
Entusiasmo stridulo a qualche metro di distanza: fans in delirio aggrappati al recinto. Con orrore si copre le orecchie con le dita, e corre all'interno della `casa magnetica' ( una delle attrazioni). Lo seguo e sto accanto a lui. E vedo la verità. La sua pelle è più liscia di quanto mi aspettassi. Le sue guance sono ora febbrilmente rosse. No, davanti a me non c'è un mostro di silicone con problemi psicopatici, ma un bambino a cui è stato chiesto troppo. Un bambino al culmine della fama, lontano miglia e miglia dalla felicità.
Tutto ad un tratto, parla con voce enfatizzata: "La gente urla così forte, mi spaventano ..." Per secondi, non mi sento considerata, il suo sguardo è fisso su un punto della parete davanti a lui . Solo la testa è leggermente inclinata nella mia direzione. "I bambini ti amano", dico semplicemente , tanto per dire qualcosa . "Ma perché urlano, allora? Non mi piace , mi fa paura ", ripete. E poi, faccio la domanda : "Perché sei così infelice ?" La risposta esce a fatica: "Io non sono mai solo ...". Dopo aver detto questo, rimane in silenzio e si allontana un po' da me. Come usciamo dalla casa, le guardie del corpo si mettono tra me e lui, con la disapprovazione sui loro volti: siamo stati vicino al loro padrone. E mentre la mega stella scompare in un negozio di souvenir, veniamo frettolosamente allontanati. Nella notte, vediamo Michael Jackson ancora una volta. Verso le 01:00, una sagoma scura con il cappello appare alla finestra illuminata della sua suite d'albergo. Assolutamente inosservato. I suoi fan sono andati a dormire molto tempo fa, sull'erba, avvolti dai loro sacchi a pelo, davanti all'albergo. Gli dei non dormono, gli dei si svegliano da soli.
ORIGINAL TEXT
The people are screaming so loud, they frighten me …
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