mercoledì 17 giugno 2015

Il caso di Sneddon contro Michael Jackson erano affermazioni senza senso

Estratto di " The Nation in the Mirror ” (La Nazione nello specchio) pubblicato sul magazine Rolling Stone. Iss. 977/978

“Apparentemente la storia di un molestatore di bambini da giustiziare , il processo di Michael Jackson è invece una sorta di ritorno all’ovile di insipidi americani , ruffiani, truffatori, sanguisughe, intriganti e senza talento, impantanati in una disoccupazione a titolo definitivo … o dei senza carriera dell’era dell’informazione, alla ricerca di contante a qualsiasi costo. Il conduttore del procedimento è il procuratore distrettuale Tom Sneddon, il cui ruolo metaforico in questo reality show americano era quello di rappresentare il meschino cuore grigio della Nixoniana maggioranza silenziosa – l’avvelenata mediocrità , desiderosa di attaccare tutti coloro che hanno avuto la possibilita’ di fare una vacanza a Parigi.
Il primo mese o giù di lì il processo ha probabilmente presentato la collezione più compromessa di testimoni dell’accusa mai riunita in un caso criminale americano – da uno a quasi un gruppo di bugiardi condannati, venditori ambulanti di gossip o peggio. Nei primi testimoni contro Jackson, c’e’ inclusa una guardia del corpo che non ha potuto presenziare in tribunale perché era in prigione per una serie di rapine a mano armata, che includono il possesso..udite,udite..di un negozio di armi; un ex cameriera di Neverland che aveva rubato uno disegno di Elvis Presley fatto da Jackson e lo ha venduto ai tabloid per trenta dollari; un altro ex dipendente che aveva perso una causa contro Jackson e che come risultato fu condannato a pagare parte del 1.4 milione di dollari, delle spese giudiziarie.

E poi c’era la figura chiave del caso: la madre dell’accusatore, che ha dovuto invocare il quinto emendamento il primo giorno della sua testimonianza al fine di evitare l’interrogatorio incrociato per via di una denuncia contro di lei per frode ai danni dell’assistenza sociale- una testimone così completamente “immerdata” che ha imbarazzato apertamente gli stessi assistenti di Sneddon per la maggior parte dei suoi cinque giorni di testimonianza. Nelle successive sei settimane, praticamente ogni pezzo del suo caso si e’ imploso in udienza pubblica e il dramma principale del processo si trasformò rapidamente in una gara per vedere se il DA riusciva a mettere tutti i suoi testimoni sullo stand senza che nessuno di loro venisse rimosso dal tribunale in manette.

L’odio di Sneddon nei confronti di Jackson, era una vecchia vendetta altrettanto cieca e disperata, pari al “caso” di George Bush contro Saddam Hussein. Se Ahmad Chalabi fosse mai stato a Neverland, Sneddon avrebbe messo anche lui sul banco dei testimoni .

Il suo caso era una stronzata. Il caso “Stato della California contro Jackson” si è rivelato essere fondamentalmente una storia di una famiglia di bassa lega, che ha cercano di incastrare una ricca celebrità con un reato penale di molestie, come preludio ad una causa civile. “
Traduzione a cura di Simonetta Delfi e condivisa da Armonica Nunzia Essenza

ORIGINAL TEXT
Sneddon’s case against Michael Jackson was bullshit : Matt Taibbi – Rolling Stones

Michael Jackson assolto dalle accuse di abuso su minori: 10 anni fa la sentenza

Esattamente 10 anni, il 13 giugno 2005, fa Michael Jackson veniva assolto dalle accuse di pedofilia e abuso su minori che avevano macchiato la sua immagine: ecco il racconto della vicenda:

 Sono trascorsi già 6 anni dalla tragica scomparsa di Michael Jackson, che ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della musica eppure i suoi successi planetari, il suo stile di vita eccentrico ed estremo fatto di eccessi e controversie, continua a far discutere ancora anni dopo la sua morte. Esattamente il 13 giugno di 10 anni fa, il Re del Pop si lasciava alle spalle una delle più brutte pagine della sua vita, ovvero le accuse di pedofilia e abuso su minori: il procedimento penale aperto nei confronti di Jackson fu definito una delle parentesi più vergognose della storia del giornalismo. Dal gennaio 2005, mese in cui ebbe inizio il processo, i media divulgarono notizie manipolate e distorte riguardo a ciò che succedeva in aula, con l’unico scopo di favorire l’accusa e mettere in cattiva luce Michael Jackson.

 Le prime accuse del 1993 non ebbero seguito in aula, ma quel di 10 anni più tardi si: il Neverland Ranch, residenza privilegiata in cui The King usava accogliere i suoi ospiti e i bambini malati, venne sequestrata dalla polizia di Santa Barbara nel 2003 e l’anno successivo e giunse insieme ad un mandato d’arresto per abusi sessuali su minori. Le indagini dell’FBI, del dipartimento di assistenza all’infanzia e quello di polizia indagarono sul presunto abuso di Gavin Arvizo, che apparve proprio all’inizio di quell’anno nel documentario Living with Michael Jackson: nonostante tutto però le accuse caddero poco tempo dopo a causa dell’insussistenza dei fatti.

 Il procedimento in aula portò tuttavia a scoprire che gli accusatori di Michael Jackson erano in realtà dei truffatori, che avevano l’abitudine di “adescare” stelle dello spettacolo con lo scopo di guadagnare qualche soldo attraverso finte cause e testimonianze menzognere. Inoltre Janet Arvizo, madre di Gavin Arizo, fu accusata di truffa sia ai danni dell’assistenza sociale di cui percepiva il sussidio, sia dai proprietari dei magazzini della J.C. Penny Corporation. Il 13 giugno 2005 Michael Jackson fu definitivamente riconosciuto innocente e assolto da tutti i 10 capi d’accusa, più 4 minori.

FONTE ORIGINALE


13 giugno 2005: Michael Jackson non colpevole per le accuse di pedofilia
Michael Jackson viene riconosciuto non colpevole per tutti i capi di accusa legati al processo per pedofilia.
La vicenda, nata dalle accuse di Gavin Arvizo, tredicenne malato di cancro aiutato dal cantate per le cure, ebbe un grande impatto mediatico e nonostante durante il processo si dimostrò che le accuse erano solo frutto di un tentativo di estorsione, i media non fecero altro che riportare la versione degli accusatori senza mai fornire un contraddittorio alla difesa. 

Nonostante fosse stato assolto da tutti i 14 capi d’accusa, molti si chiesero il perché dello svolgimento del processo, visto che durante le indagini non erano emerse prove a favore dell’accusa. Lo stesso Michael Jackson si è detto sempre convinto che ci fosse un complotto nei suoi confronti. 

Michael Jackson: 10 anni da quando la Corte lo ha assolto.Un processo che alla fine lo ha ucciso.

Articolo di Roger Friedman.. detto più volte che il passato e anche abbastanza recente di quest'uomo, non lo annovera certamente fra i giornalisti " accreditati e seri" come l'Estate ha detto pochi mesi fa. Ma tutti gli altri media tacciono, nel mentre, e nelle molte occasioni che gli si prospettano davanti potrebbero fare la differenza,pentirsi di essere saliti sul carro dei detrattori, fare ammenda di essere stati la Causa principale per cui la verità su quanto accaduto in quell'aula di tribunale è ancora del tutto ignota e distorta per la massa e per quel grande pubblico che di certo non viene a leggere NOI che siamo i suoi fan.


Dieci anni fa,una giuria della Contea di Santa Maria, in California ha assolto la mega star del pop Michael Jackson dall'accusa di molestie su minori e associazione a delinquere. Il procuratore distrettuale di St.Barbara,Tom Sneddon, accusò Michael di aver molestato Garvin Arvizo e poi di averlo rapito insieme alla madre il fratello e la sorella. Attraverso la difesa brillante dell'avvocato Thomas Mesereau , Michael dopo 4 mesi venne assolto.

Ma il danno era fatto. Michael era stato seduto per settimane e settimane ad ascoltare testimonianze pazze e accuse infamanti. Tutta la sua vita , ciò che riceveva, le sue finanze, i suoi vizi personali, i rapporti con ogni singola persona che avesse mai conosciuto, le descrizioni di parti del suo corpo. Sua madre e, a volte, suo padre, o un fratello, seduti nella fila dietro di lui. Hanno sentito tutto. Tutto quanto riguardava suo figlio/fratello era in piazza alla mercè di tutti quanti.

Quando la giuria raggiunse un verdetto, Jackson era distrutto. Non c'era nessuna celebrazione giubilante. Era a pezzi. Prese i suoi figli e se ne andò dalla California. Mesereau gli consigliò: "Vattene da qui, ora" Perché?Perchè sapeva , come l'ho capito io, e ogni persona con un pò di raziocinio che avesse guardato questo circo iniziato con l'arresto di Jackson nel 2003, che Sneddon ce l'aveva con lui. Sneddon non aveva intenzione di fermarsi sino a quando e in qualche modo non fosse riuscito a mettere Michael Jackson dietro le sbarre. Se Michael fosse rimasto a Neverland, nella Contea di Santa Barbara, sarebbe stato per sempre un obbiettivo.

La vendetta di Sneddon contro Michael Jackson, proveniva da 10 anni prima, quando Michael accettò un accordo finanziario con la famiglia di un altro ragazzo, Jordan Chandler. La peggior decisione che Michael abbia mai preso. Che ha creato attorno a lui l'alone del sospetto e dalla quale non riusciva a liberarsi, e lo ha reso il bersaglio di molte altre estorsioni, che lo hanno reso un dipendente dai farmaci non sempre in grado di prendere decisioni in maniera lucida ,e farmaci che alla fine lo hanno ucciso.

Qual è stato il vantaggio dell'accordo con i Chandler? Per gli avvocati e i consulenti, ha evitato a Michael la prigione e un processo, nel 1994. Sneddon , senza i Chandler, non poteva perseguire Michael. Sconfitto prima ancora che potesse presentare un caso. Sneddon si sentiva preso in giro. Ma invece di lasciarlo andare Jackson lo ha deriso pubblicamente e schernito nelle canzoni. E Sneddon ha promesso vendetta.
(--- la sintesi di Friedman, non manca mai di essere in parte palesemente scorretta. Sneddon aveva presentato il caso Chandler al gran Giurì che gli aveva respinto il caso, e ben prima che ci fosse un qualunque accordo stragiudiziale, e ha continuato a cercare qualcuno disposto a montare accuse contro Michael,persino al di fuori della sua giurisdizione e con la collaborazione di quella cagna di Dimond. Se Michael lo ha deriso( e non lo ha fatto, ma ha semplicemente risposto alla sua persecuzione), è ciò che era giusto fare, e l'ha fatto a suo modo, con la musica, ha detto al mondo chi era Tom Sneddon. Aveva forse sbagliato? direi proprio di no.)

Ci sono solo un paio di cose che dovete sapere su questo processo. La madre di Gavin Arvizo, dimostrò in tribunale di essere una truffatrice completamente pazza. Sneddon trovò in lei una perfetta collaboratrice. Lei avrebbe fatto e detto tutto quello che lui voleva, e non era importante se i loro cosiddetti "rapitori" avessero le prove di dove era stata, compreso un istituto di bellezza, le date delle serate al cinema, dei pasti ordinati, e dei giri di shopping nei centri commerciali.
 Quando, Frank Cascio e Vinnie Amen- vennero da me nel 2004 con un enorme valigetta di metallo piena di registrazioni di quello che era successo, la prima cosa che ricordo di aver detto loro è stata: "Sei sicuro che non siano stati gli Arvizo a rapirvi ? "

Stavo scherzando, ma questo è davvero quello che era successo. Gavin Arvizo aveva il cancro. Sua madre, Janet, utilizzò la malattia del figlio per insinuarsi nella vita di Michael. Michael Jackson è stato piuttosto ingenuo nel progetto "We are the World" nel quale credeva, credeva di poter salvare il mondo, e di poter "salvare i bambini che sono destinati a morire", come Marvin Gaye, una volta cantava. Michael, dopo aver venduto più di 100 milioni di dischi, era soprannominato il "Re del Pop", si vedeva come un salvatore. Salvare Gavin era per lui parte dei suoi doveri.

Ed è questo che fece esplodere la bomba. Quando permise a Martin Bashir di venire a casa sua e fare un documentario che mostrava Michael abbracciato a Gavin, fu terribile. La maggior parte del documentario, volutamente reso insidioso da Bashir ' e chiamato "Living with Michael Jackson," mostrava scene in cui Gavin- che Michael aveva portato a Neverland per le riprese per dimostrare che era un salvatore- parlava di dormire nel letto di Michael. Quando il documentario fu trasmesso sulla ABC nel gennaio 2003, scattò immediatamente l'allarme. Scrissi a quel tempo che era possibile Michael finisse in carcere. Internet esplose di articoli e commenti.

Sneddon , inviò immediatamente i suoi collaboratori a Los Angeles, dagli Arvizo. Il suo biglietto da visita sotto la loro porta. Quando Michael capì cosa era successo, cacciò gli Arvizo da Neverland. Dovevano tornare alla loro vera vita senza trattamenti di bellezza e regali. E fu in quel momento che Sneddon trovò in Janet Arvizo una collaboratrice. Ma non si è preoccupato di conoscerla con attenzione, evidentemente. Era così entusiasta di avere qualcuno che l'avrebbe aiutato a realizzare il suo obiettivo di mettere Michael Jackson in carcere, da non indagare troppo a fondo su Janet Arvizo.
(--- di nuovo un lieve difettuccio di cronaca: La famiglia Arvizo non viveva più in pianta stabile a Neverland già dall'epoca del documentario. Dopo che Gavin era guarito e nel mentre tutta la servitù di Neverland relazionava spese pazze con i soldi di Michael, Gavin e il fratello che si ubriacavano nelle cantine, o navigavano su siti porno( mentre Michael era da tutt'altra parte del mondo.. Michael pensò fosse giusto che tornassero alla loro vita. La famiglia Arvizo, in seguito al documentario, si era rivolta ad un legale, per fare causa a Bashir, Sneddon venne a sapere questo e contattò la famiglia. Da questo incontro, unito al fatto che Michael li stava abbandonando( o così lo interpretavano quelle sanguisughe di Arviz), nacquero le accuse.. tutto organizzato.Ma nel momento in cui furono formulate le accuse, il raid a Neverland, l'arresto etc.. Michael ancora non sapeva nemmeno chi fossero gli accusatori.)

Il mio momento preferito mentre stavo seduto nell'aula all'interno del palazzo di Giustizia di Santa Maria? Quando Tom Mesereau chiamò Janet Arvizo a testimoniare e lei disse che Michael Jackson stava progettando di rapire i suoi figli scappando in mongolfiera. L'aula scoppiò in una risata. Il giudice Melville batteva con il suo martello chiedendo " ordine". Fu il culmine di una testimonianza allucinante e abilmente scoperta da Mesereau. Tutti capirono in quel momento che la giuria, non avrebbe comprato le accuse di Sneddon. Tutti, cioè, tranne Sneddon.

C'erano degli ottimi avvocati con Sneddon. Ron Zonen era uno di questi rispettabili. E anche Gordon Auchincloss era considerato un mastino. Ma per qualche ragione, non misero mai in discussione le motivazioni di Sneddon. E lo seguirono ciecamente giù dal ponte dentro l'oceano.

La procura era talmente certa della vittoria, che alla vigilia del verdetto, festeggiarono congratulandosi l'un l'altro. In un ristorante aperto al pubblico, una donna li vide e mi chiamò subito..

Questo è ciò che scrissi il 10 giugno 2005: la Procura che accusa Michael Jackson di molestie su minori e associazione a delinquere ritiene apparentemente di aver già vinto il caso.
Mercoledì sera [8 giugno], l'intero staff della procura - il procuratore distrettuale Tom Sneddon, Ron Zonen, Gordon Auchincloss, con le loro moglie e famiglie - hanno celebrato la vittoria nel ristorante The Hitching Post in Casmalia.

The Hitching Post, è considerato il miglior ristorante nella zona di Santa Maria.
Sneddon era così felice che ha persino abbracciato Aphrodite Jones, la cronista delle celebrità di colore. Lei mi ha detto che era in un felice stato d'animo, e stringeva la mano a tutte le persone che incontrava.
Un osservatore ha detto "Erano tutti molto allegri, stavano sicuramente celebrando qualcosa. "
Il team del procuratore è stato avvistato prima in un bar a festeggiare per poi ritirarsi in una sala privata del ristorante.
"Ma si poteva sentirli ridere e brindare e continuare la festa", ha detto una fonte.
Presenti anche alcuni degli investigatori della polizia coinvolti nel caso, tra cui Steve Robel e Jeff Klapakis.
Al contrario, Tom Mesereau, l'avvocato della difesa si è visto raramente in giro in città, ha mantenuto un comportamento molto riservato da quando la giuria si è riunita per deliberare, circa una settimana fa."
Lo scrissi due settimane dopo che il processo si era concluso e la giuria aveva iniziato le delibere e 5 giorni prima che poi tornasse con lo splendido verdetto che rigettava interamente le accuse di Sneddon. Eppure erano convinti che ce l'avrebbero fatta.

In un certo senso è vero, ce l'hanno fatta. Tom Sneddon ha ucciso Michael Jackson. Se Sneddon fosse stato veramente obbiettivo e avesse studiato davvero il caso Arvizo, non ci sarebbe mai stato alcun processo. Ma lui lo ha trasformato in un circo dal primo giorno, e cioè dalla messa in scena del raid a sorpresa su Neverland, in complotto con la giornalista di tabloid Diane Dimond (la cui intera carriera è costruita sulla sua ossessione e odio contro Jackson) - pronta a fare lo scoop . Niente è stato fatto per la verità. E' stato fatto tutto per rovinare Michael Jackson e ha funzionato.

Gli Arvizo- non abbiamo più saputo niente (tranne che per la relazione di Diane Dimond sul matrimonio di Gavin nel 2013 e nel quale - incredibile- delle canzoni di Michael sono state messe dal deejay). Jordan Chandler? Il padre, dopo aver trasformato il figlio in un recluso e dopo aver distrutto la reputazione di Jackson, si è suicidato 5 mesi dopo la morte di Michael per mano del dottor Conrad Murray. 
Nel 1996, un giornalista di nome Mary Fisher scrisse un articolo, dove dimostrava come Evan Chandler e il nuovo marito della sua ex-moglie avevano portato Jordy a pensare di essere stato molestato. Il loro operato, il lavaggio del cervello sul ragazzo gli aveva fatto guadagnare 20 milioni di dollari. Tredici anni dopo Michael Jackson è morto.

La giuria nel processo pensava che dopo aver assolto Michael, le porte d'oro massiccio di Neverland si sarebbero aperte e che Jackson avrebbero ringraziato ciascuno di loro singolarmente. Niente di più sbagliato. Le porte furono chiuse per sempre. 
E Jackson non ha più fatto ritorno a Los Olivos. Due settimane più tardi lui e i suoi figli erano scomparsi, dando il via a quattro anni da senza patria conclusosi con la sua morte. 
Neverland era nel silenzio più assoluto. E a differenza dei procuratori, nessuna festa per questa amara vittoria.

LINK TRADUZIONE - Michael Jackson: 10 anni da quando la Corte lo ha assolto.Un processo che alla fine lo ha ucciso.
ORIGINAL TEXT - Michael Jackson:10 years since the court acquittal that eventually killed him


VIDEO - Michael Jackson : INNOCENT 10th - FOREVER

Sub- Ita




13 Giugno 2005 Il verdetto Michael Jackson by David Walsh

L'assoluzione di Michael Jackson per molestie sessuali a minori e relative imputazioni è del tutto benvenuto. Che sia un segno di cambiamento di sentimenti popolari o di un episodio più isolato, la decisione della giuria di Santa Maria, California, di giudicare il cantante non colpevole di dieci reati e tre reati minori è opportuna, sia dal punto di vista giuridico e umano. Nell'America contemporanea, purtroppo, le conclusioni razionali e civile a tali episodi sordidi sono fin troppo infrequenti. 

 In termini oggettivi, la decisione della giuria di assolvere Jackson rappresenta un rimprovero pungente all'accusa vendicativa, guidata dal Procuratore Distrettuale della Contea di Santa Barbara Thomas Sneddon e sostenuta da tutti i cani d'attacco di ultra-destra. Il verdetto che respinge anche le accuse minori, se le otto donne e i quattro uomini della giuria erano pienamente consapevoli del fatto o no, rappresenta un atto di accusa per il carattere fraudolento e malizioso della tesi dell'accusa. La decisione della giuria è venuta di fronte anche a una serie di decisioni del giudice Rodney Melville, che ha favorito il procuratore distrettuale...

L'assoluzione di Jackson, inoltre, si pone come un atto di accusa del ruolo disonesto svolto dai mass media americani, che hanno legittimato e ha cercato di sostenere la causa contro il cantante. Il verdetto ha sbalordito molti esperti di media, che hanno fatto tutto in loro potere per stigmatizzare e demonizzare Jackson negli ultimi 18 mesi.

Nel periodo immediatamente successivo alla lettura del verdetto, prima che le anchors-TV e gli assortiti opinionisti hanno avuto la possibilità di riportare direttamente le loro storie, un certo numero di giornalisti televisivi ha ammesso ciò che nessuno di loro aveva ammesso pubblicamente prima -che non c'è mai stato un serio caso contro Jackson. Tuttavia, l'approccio dei media rapidamente si è spostato e si è tentato di denigrare il significato del verdetto, sottolineando le riserve di alcuni membri della giuria per il comportamento passato di Jackson.

Anche in questo caso i dirigenti dei media e gli esperti rivelano la loro ignoranza e l'ostilità istintiva agli elementari principi democratici. Se i membri della giuria hanno espresso riserve sul comportamento di Jackson o sospetti di cattiva condotta passata, hanno fatto quello che dovevano fare: hanno ascoltato le prove, ne hanno discusso tra di loro e hanno stabilito che l'accusa non aveva dimostrato il suo caso al di là di ogni ragionevole dubbio. E 'stata questa ostinata aderenza alle norme giuridiche ed ai principi democratici, tra cui la presunzione di innocenza, che tanto ha irritato l'istituzione legale e i modelli (di) media, che hanno da tempo scartato una tale adesione.

Anche se Jackson fosse stato colpevole di molestie sessuali, non avrebbe meritato il trattamento selvaggio ricevuto per mano dello stato e dei mass media. Nessuna umiliazione è troppo grande, nessuno svilimento è troppo completo per queste forze.
Jackson appariva esausto e sull'orlo del collasso per la fine del processo. Nella brutalità di uno Sneddon si vede in un microcosmo il carattere della classe dirigente americana: ignorante, incosciente, inasprito,che persegue senza fine chiunque e qualsiasi cosa che accenni di opposizione o di "controcultura".

Perché Michael Jackson è stato veramente sotto processo? Perché il suo stile di vita è diverso, anche bizzarro, perché è percepito come gay, perché è nero. Nella paranoica, visione pornografica di estrema destra, la cui perversa vita mentale merita di essere analizzato da un Freud, Jackson rappresenta una provocazione e una minaccia ai "valori americani".

Per i mainstream-media negli Stati Uniti, il processo di un Jackson è stata una manna dal cielo. Incapaci e restii a presentare la verità su tutto ciò che conta, i mass media gravitano istintivamente verso qualunque cosa corromperà l'ambiente sociale. Con il precipitante supporto della guerra in Iraq, così come le politiche nazionali di George W. Bush, gli sforzi per deviare l'attenzione della popolazione dai temi scottanti del giorno diventa sempre più frenetica.

La reazione generale dei media verso il verdetto Jackson è stato dispettoso, se non diffamatorio. Un ospite intervistato da Fox News di Shepard Smith chiama Jackson "il mostro di plastica" e ha sostenuto che "abbiamo bisogno di test di intelligenza per i giurati." Numerosi commentatori hanno ugualmente chiesto a Sneddon, all'avvocato difensore Thomas Mesereau e a giurati assortiti se non credono che un molestatore di bambini sia stato liberato. Non solo hanno buttato fuori dalla finestra la presunzione di innocenza la finestra, ma una assoluzione adottata all'unanimità da una giuria non significa nulla per questi elementi.

Nancy Grace, l'ex procuratore, che versa ogni notte fuori veleno reazionario sulla CNN, a stento si conteneva nei confronti il verdetto Jackson. Grace, che è ha dichiarato il suo credere alla colpevolezza di Jackson per mesi, ha iniziato il suo programma: 
"E' piazza pulita in un tribunale della California. La giuria di Michael Jackson ha emesso un verdetto che ha stordito la nazione: non colpevole su tutti i fronti. ... E 'stato un ragazzo di 13 anni, ispanico che ha portato Michael Jackson in tribunale. E stasera, non è colpevole, in ragione della celebrità. "
Grace ha proceduto incitando un membro della giuria Paul Rodriguez, provocatoriamente chiedendo a un certo punto: "Cosa pensi che sarebbe stato necessario per convincere la giuria che Jackson aveva molestato questo ragazzo?"
Debra Opri, un avvocato per i genitori di Jackson, ha finalmente messo al suo posto Grace: "Beh, questa è l'amara pillola che stai cercando di deglutire, Nancy. Questa è la realtà, non la realtà che hai creato per l'ultimo anno. Michael Jackson non è colpevole. Lasciatelo vivere la sua vita in pace e smettere di cercare di riprovare il caso, e questo è quello che stai facendo. "

Come notato sopra, i media hanno sequestrato commenti di un giurato in particolare, Raymond Hultman, nel senso che anche se non c'erano abbastanza prove per condannare Jackson del delitto di cui era accusato, il cantante aveva probabilmente agito impropriamente con i ragazzi minorenni nel passato.

Questo scambio tra il co-conduttore Katie Couric di NBC's Today Show e Mesereau è stato:
Couric: 
alcuni giurati stanno dicendo che questo è un verdetto di non colpevolezza, non un verdetto di innocenza. Un giurato ha detto che crede che Michael Jackson abbia molestato altri bambini, non giusto questo. Così è veramente questa la rivendicazione che i sostenitori di Michael Jackson credono che sia?
Mesereau: 
Sì, lo è. Macaulay Culkin è venuto e ha testimoniato che non è mai stato toccato. Mr. Robinson ha testimoniato che non è mai stato toccato. Mr. Barnes ha testimoniato che non è mai stato toccato. Voglio dire, hanno cercato di promuovere le teorie del comportamento di Michael Jackson che è crollato solo perché non erano vere.

Couric: 
Ma vi sembra preoccupante, sig ...?
Mesereau: 
Penso che sia rivincita totale.

Couric: 
Trova preoccupante, però, signor Mesereau, che un giurato sta dicendo: "Credo che Michael Jackson ha molestato bambini o abbia molestato bambini prima"?
Mesereau: 
No. Io non lo trovo preoccupante perché abbiamo vinto la causa, e avremmo dovuto vincere il caso. Lui è innocente.

I sondaggi registrano che una maggioranza continua a credere nella colpevolezza di Jackson. Ma da dove il pubblico ottiene le informazioni? Come avvocato difensore Barry Scheck annotata sul Today Show, il pubblico ha visto il processo attraverso il prisma dei media, mentre la giuria lo ha visto direttamente.

L'elaborata cospirazione addebitata da Sneddon, che Jackson ha rapito la famiglia della sua presunta vittima e complottato per spedirli in Brasile, è stato dimostrato essere assurda. Mesereau non ebbe difficoltà a dimostrare che i familiari erano andati a fare allo shopping durante la loro prigionia presunta, comprese le cerette del corpo per la madre dell'allora ragazzino di 13 anni e lavori di ortodonzia per la seconda figlia e suo fratello. La testimonianza ha indicato che la famiglia era "scappato" e tornò al Neverland ranch di Jackson per tre volte, una volta in una Rolls-Royce, ma non ha chiesto aiuto.

La difesa ha presentato elementi di prova, non confutate dall'accusa, che la madre del ragazzo aveva ricevuto una liquidazione di $ 152.000 da JC Penney dopo che ha accusato le guardie di sicurezza di averla tastata, quando, di fatto, il danno è stato causato dal marito violento. Mesereau è stato in grado di ritrarre la donna come un artista della truffa che aveva una storia di tentativi di estorcere denaro dalle celebrità per il figlio colpito dal cancro.

I membri della giuria hanno dichiarato alla stampa dopo il processo che la madre del ragazzo aveva avuto una impressione molto sfavorevole su di loro. Durante la sua testimonianza, la donna ha sostenuto che "killer" l'hanno minacciata durante la sua asserita prigionia e progettava di portare via i suoi figli in una mongolfiera.

In alcuni casi, le mosse dell'accusa sono esplose il proprio fronte. Chiamata da Sneddon, come testimone, Debbie Rowe, l'ex moglie di Jackson, si è rivelata molto favorevole al cantante. Nella sua dichiarazione di apertura il procuratore distrettuale aveva promesso ai giurati che Rowe avrebbe testimoniato che un video registrato lodando Jackson era stato fatto sotto pressione e che la sua apparizione era stata completamente scritta. Quando è apparsa, la Rowe, che è impegnata in una battaglia di custodia con Jackson, ha ripudiato questa versione dei fatti e ha chiamato la cantante pop "il mio amico".

L'accusa ha presentato diversi ex collaboratori di Neverland sul banco dei testimoni che hanno sostenuto che Jackson aveva tastato un certo numero di ragazzi nei primi anni 1990. La maggior parte di questi testimoni avevano sia citato in giudizio o venduto storie di Jackson e, come fatto notare Mesereau alla Couric, i ragazzi che hanno testimoniato hanno negato qualsiasi scorrettezza.
I giurati che hanno parlato ai media hanno spiegato che l'accusa non aveva mai fatto semplicemente un caso. Uno dei giurati, una madre di mezza età, ha detto alla stampa, "Le prove hanno detto tutto. Abbiamo avuto un armadio pieno di prove che ci ha restituito la stessa cosa, che non c'erano abbastanza "per condannare. "Le cose non tornano," ha detto.
In una dichiarazione che avevano letto al giudice in tribunale, la giuria di otto donne e quattro uomini ha spiegato, "Noi la giuria sentiamo il peso degli occhi del mondo. Abbiamo studiato a fondo le testimonianze, le prove, le regole e le procedure. Noi con fiducia veniamo al nostro verdetto. "

I giurati hanno spiegato che mentre il processo procedeva, essi hanno cominciato a pensare meno a Jackson come una celebrità. "Anche se lui è una superstar, lui è un essere umano", ha spiegato un giurato di sesso femminile. "A vederlo in tutto il processo, è una persona normale. Lo faceva reale ai miei occhi. "

Rodriguez ha detto ad ABC Good Morning America, che Jackson li aveva ringraziati. "Ha guardato verso di noi. In effetti, io ho avuto un contatto visivo con lui, mentre l'ultima parte del verdetto è stata letta e fatta appena una smorfia ha detto abbastanza apertamente, 'Grazie' ".

LINK MJGW FORUM - CREDITS 

MJ: L'artista e la sua Genialità (1° Parte)

Mark Fisher, critico musicale
"Ma ascoltatela.. E resterete subito incantati dalla sua potenza drammatica, sedotti e attirati all'interno del suo immaginario spazio sonoro. 'Billie Jean' non è solo uno dei migliori singoli mai prodotti, ma anche una delle maggiori opere d'arte del ventesimo secolo, una scultura sonora a vari livelli il cui splendore sinuoso di pantera sintetica è in grado di svelare dettagli e sfumature ancora ignoti anche quasi trent'anni dopo."
"But listen to it.. And you will be enchanted by its dramatic power, seduced and lured inside his imaginary sound space. Billie Jean is not only one of the best singles ever produced, but also one of the greatest works of art of the twentieth century,a sound sculpture at various levels whose sinuous splendor of synthetic panther is able to reveal the details and nuances still unknown even after almost thirty years. " - Mark Fisher, music critic

Donnie Simpson
"Ciò che ha reso Michael grande è stato il suo talento naturale, ma ciò che lo ha reso straordinario è stato che lui era un talento naturale che ha intensamente studiato e messo in pratica il suo mestiere come se non avesse mai ricevuto nessun dono".
"What made Michael great was his natural talent, but what made him extraordinary was that he was a natural talent who intensely practiced and studied his craft as if he had no gift".

Bill Bottrell riguardo il processo di lavorazione dell'album BAD
"Michael stava crescendo e voleva sperimentare libero dalle restrizioni del gruppo di "WestlaKe", è per questo che chiese a me e a John Barnes di lavorare, saltuariamente, nel suo studio di casa per un anno e mezzo.
Programmava, maneggiava e costruiva gran parte delle canzoni del disco, poi mandava ciò che risultava ai WestlaKe Studios, inciso su nastro due pollici, e loro erano liberi di registrare il materiale, aggiungendo cose come archi o ottoni a loro discrezione.
E' così che MJ ha cominciato ad esprimere la sua indipendenza creativa, come un ragazzo che lascia il nido un pò alla volta."
"Michael was growing and wanted to experiment freely from the restrictions of the group of "Westlake", that's why he asked me and John Barnes to work,occasionally in his studio at home for a year and a half.
He was planning, handled and built most of the songs on the disc, then he would send the result to the Westlake Studios, recording it on tape, and they were free to record the material, adding things like strings or brass at their discretion.
This is the way that MJ began to express his creative independence, as a guy who leaves the nest a little by little. "

Glen Ballard, autore della canzone MAN IN THE MIRROR
"La canzone era un momento davvero magico e aveva moltissime affinità con l'interpretazione vocale di Michael.. Negli ultimi due minuti cominciò a fare tutti quei suoi incantesimi: gli 'shamon' e gli 'ooh'.. Ci arrivò da solo.. Noi non avremmo potuto scriverli di certo... Le armonie che avevamo scritto erano piene di strani intervalli, ma Michael le capì al volo.. Lui sapeva come cantarla in modo impeccabile..."
"The song was a truly magical moment and it had many similarities with the vocal interpretation of Michael.. In the last two minutes he began to do all those spells: the 'Shamon' and 'ooh'.. He created them himself... Of course, we could not write it ... The harmonies that we wrote were full of strange intervals, but Michael immediately understood them.. He knew how to sing it flawlessly..."

Man In The Music - Joe Vogel
Brad Buxer e Matt Forger raccontano di aver registrato entrambi, suoni di percussioni colpendo cose come vetro, metallo, bidoni dell'immondizia a volte anche con mazze da baseball mentre Teddy Riley dice di aver campionato i rumori dello zoo di Michael Jackson a Neverland. Il cantante infatti, percepiva la musica in ogni cosa e chiedeva ai suoi collaboratori di registrarla e tenerla da parte per usarla in futuro.
Brad and Matt Forger Buxer say they recorded both, percussion sounds hitting things as glass, metal, bins for garbage sometimes with baseball bats, while Teddy Riley says he sampled the sounds of the zoo of Michael Jackson at Neverland. The singer in fact, perceived music in everything and asked his collaborators to record it and keep it aside to use it in the future.

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(2° Parte) MJ:Solidarietà,Generosità,Amorevolezza

" Michael Jackson salvò mia nonna " 

"Nel dicembre del 1997, i miei nonni materni, Joseph e Concetta Delisi, si trovano a bordo di un volo dell'American Airlines partito dal JFK di New York e diretto al LAX di L.A. per visitare la mia famiglia in occasione del Natale.

Dopo 2 ore di viaggio, mia nonna inizia a sentirsi letteralmente male. Ciò che era iniziato come un semplice mal di stomaco, finì con lo svenimento di mia nonna che cadde per terra nel corridoio dell'aereo.
Al suo risveglio chi le tiene la mano è MJ vicino a mio nonno.
"Stai bene?" le chiede con la sua voce delicata.
L'aiuta a mettersi in piedi ed invita i miei nonni a raggiungerlo in prima classe. Accettano.

Mentre mia nonna riposa, mio nonno si gode il servizio in prima classe e chiacchiera con Jackson. Parlano della famiglia, del cibo e dell'Italia (gli argomenti preferiti da mio nonno).
Prima di atterrare, Michael offre ai miei nonni un passaggio dall'aeroporto LAX alla casa dei miei, nella Valley. Ancora una volta, accettano.

Con mia nonna che viene spinta sulla sedia a rotelle in giro per l'aeroporto, riescono a raggiungere la limousine di MJ. Ad ogni modo, per raggirare i paparazzi, sono costretti dalla sicurezza di Jackson, a cambiare limousine ben 3 volte.

Una volta a bordo della 405N, Michael mette uno dei suoi films preferiti dell'epoca, Men In Black. Lo guardano insieme.
Una volta arrivati a casa, mia madre apre il portone d'ingresso e vede i miei nonni con dietro Michael Jackson che tiene loro i bagagli.
MJ entra in casa, posa a terra le valigie e si mette ad osservare l'albero di natale. E' innamorato della sua bellezza e dello "spirito familiare" dell'abitazione.

Mia madre, sotto shock, dimentica di afferrare una macchina fotografica per documentare l'evento, ma invita Michael Jackson a ritornare per una festa natalizia. Gentilmente, rifiuta l'invito e ritorna alla sua limousine diretta al Neverland Ranch.
Malgrado una foto non sia mai stata scattata, lasciò alla mia famiglia un incredibile ricordo che ci mostrò il cuore, l'anima e la gentilezza genuina di Michael Jackson."

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