sabato 18 luglio 2015

2Cellos: tributo a Michael Jackson in "They don't care about us"

A quasi sei anni dalla sua tragica scomparsa, avvenuta il 25 giugno 2009, Michael Jackson, il Re del Pop e non solo, è più che mai presente tra di noi.
Basti pensare al successo di artisti come Bruno Mars, Justin Timberlake, Ne-Yo, Chris Brown, Usher e Robin Thicke, che non hanno mai fatto mistero di ispirarsi alla sua musica senza barriere di genere.

Ancora più emblematico l’episodio di ieri a Baltimora, quando un manifestante ha sfidato pacificamente la polizia a colpi di Moonwalk, il famoso “passo della luna”, eseguito per la prima volta da Jackson il 25 marzo 1983 al Pasadena Civic Auditorium, in occasione dei 25 anni della storica etichetta Motown.
Proprio grazie alla loro trascinante versione di uno dei brani più geniali e iconici di MJ, Smooth criminal, i 2Cellos, duo sloveno-croato formato dai violoncellisti Luka Sulic e Stjepan Hauser, hanno conosciuto il successo mondiale con oltre 30 milioni di visualizzazioni del loro video su Youtube.
“Sentivamo chiaramente che Smooth criminal avrebbe cambiato la nostra vita – ci ha raccontato al telefono Luka Sulic- e così è stato. Quando è uscito il video, ci ha fatto personalmente i complimenti Quincy Jones, che per noi è una leggenda, oltre alla famiglia e ai coreografi del Re del Pop. Saremo sempre grati a Michael Jackson per averci ispirati con la sua musica”.

E così, dopo l’ottima accoglienza da parte di pubblico e critica degli album 2Cellos del 2011 e In2ition del 2013, i due violoncellisti dall’attitudine rock hanno pubblicato all’inizio dell’anno la loro terza fatica, Celloverse, in cui spicca un nuovo omaggio al cantante in They don’t care about us, uno dei brani più politici e diretti di Jackson.

Tutto da gustare il video, che in due giorni ha già superato le 500.000 visualizzazioni, nel quale i due virtuosi del violoncello suonano in uno scenario post-apocalittico, tra bombe, incendi e distruzione. Il messaggio suona forte e chiaro: contro l’assurdità della guerra, la migliore arma è la musica.