giovedì 10 novembre 2016

“Danzando Il Sogno”: il Più Grande Testamento Spirituale di Tutti i Tempi

“La coscienza si esprime attraverso la creazione. Questo mondo in cui viviamo rappresenta la danza del Creatore. I ballerini vanno e vengono in un batter di ciglia, ma la danza è eterna. (…) Continuo a danzare e poi, è solo l’eterna danza del divenire. Il creatore e la creazione si fondono in un’unica entità di gioia. Io continuo a danzare e a danzare… e ancora a danzare, fin quando non rimane altro che… la danza.” (Dal brano “Danzando Il Sogno”)

Pubblicato in esclusiva per l’Italia da Quantic Publishing nel 2010, “Dancing The Dream | Danzando Il Sogno” rappresenta sì l’ultimo testamento letterario di Michael Jackson (scritto nel 1992), ma di maggiore importanza è il messaggio contenuto nelle sue pagine.

Sfogliare questo volume è un po’ come leggere attraverso le pagine della propria anima, riscoprire il saggio bambino che risiede in noi e volare verso una dimensione non terrena (Neverland), dove tutto è meno denso ma più intenso, i colori più vividi e le emozioni più vere.

Si potrebbe definire “Dancing the Dream | Danzando Il Sogno” un’opera mirata ad aprire il Chakra del Cuore, poiché qualsiasi argomento affrontato in essa (il tema del Bambino Interiore, il concetto del Tutto, l’Amore per Madre Terra e le sue Creature, il Salto Quantico) provoca nel lettore una catarsi/deprogrammazione istantanea, spesso senza che il lettore stesso se ne accorga.
Si tratta di un’esperienza cosmica nel senso più vero del termine poiché, proprio come quando osserviamo Jackson ballare o un’aquila volare o un bambino ridere, mentre i nostri occhi catturano il potere delle sue parole, ci riconnettiamo per qualche istante alla Sorgente, siamo nel Qui e Ora, al centro del nostro Cuore.

L’accesso a livelli di connessione con la Sorgente (ispirazione) raggiunge picchi molto alti in alcuni artisti e Michael Jackson, durante la sua breve e tormentata vita, ha trovato, nell’espressione del proprio Se attraverso l’Arte, il modo per comunicare con la parte più intima di milioni di persone. Quando egli danzava, era la danza, quando cantava, diventava la musica.

E’ piuttosto evidente, sfogliando fra le pagine di questa preziosa raccolta, che momenti di altrettanto profonda ispirazione devono averlo attraversato mentre scriveva capolavori come “Bambino Magico”, “Io, Tu, Noi”, “Angelo di Luce”, “Il Salto Quantico”, “La Danza della Vita”, “Il Pesciolino che Aveva Sete” o “Berlino 1989” solo per citarne alcuni. A completare l’opera, poi, oltre 100 foto tratte dalla collezione privata di Jackson, fra cui anche quadri e disegni realizzati da grandi artisti come Nate Giorgio e David Nordhal. Da sottolineare che la versione Italiana è completata dai testi originali in Inglese.

Insomma una vera e propria delizia per l’anima, un libro che ogni bambino, adolescente e adulto dovrebbe leggere per ricordare ogni giorno che nel nostro cuore brilla una stella luminosa connessa con le altre stelle dell’Universo.

“Allora dove vanno a finire le stelle quando smettono di brillare?”, mi chiedo. “Forse muoiono”. “Oh, no”, mi sussurra una voce nella mente. “Una stella non muore mai. Si trasforma in un sorriso e si fonde con la musica del cosmo, la danza della vita.” (Dal brano “La Danza della Vita”)

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