mercoledì 10 febbraio 2016

Cara Hollywood: Michael Jackson Era Nero (e Orgoglioso)


La scelta di un uomo bianco nelle vesti di Michael Jackson in una serie TV ambientata nel 2001 è più che inquietante. E' in realtà una completa contraddizione di chi era MJ nel 2001 e per tutta la sua vita. Il 2001 era un anno, in cui se si guarda e si ascolta Jackson, lui non era altro che un uomo di colore che suonava il campanello d'allarme sul razzismo nel settore della musica. Il settore è stato scosso dalle sue denunce di atti di razzismo riguardanti gli artisti neri e, in un certo senso, ha contrattaccato MJ ancora una volta venendo ritratto come un drogato le cui accuse erano le indicative farneticazioni di un tossicodipendente, e dal 2003 un accusato di molestie su minori. 
Quest'ultima, se vi documentate sulle accuse, l'ufficio del procuratore distrettuale, i testimoni e le testimonianze di altri, non è stata altro che un'aberrazione del suo personaggio e un chiaro tentativo di infangare definitivamente la sua eredità. E' stato, se volete, l'inizio di una vera tragica fine. Eppure, non era il quadro completo della situazione.

Nel Luglio del 2001, Jackson parlò ad un pubblico in una conferenza sponsorizzata dal National Action Network del reverendo Al Sharpton. Lui fu sfacciato nel raccontare la sua verità sul razzismo che lui e altri artisti neri affrontano. Disse che lui era visto come una minaccia per aver superato i record di Elvis e i Beatles. 
Questi record non li ha soltanto superati, ma ha anche comprato e mantenuto la proprietà dei diritti alla fine degli anni 80'. Ad essere onesti, Michael Jackson è sempre stato visto come il minaccioso uomo nero, almeno, nel campo dell'intrattenimento. 
In apparenza, lo era, ma era tutto immaginario. Lui sapeva come generare il richiamo di massa. E' stato diplomatico nel modo in cui ha creato la sua immagine perchè avere il disco più venduto di tutti i tempi era qualcosa che aveva promesso a se stesso quando Off The Wall non ottenne il genere di riconoscimento che lui pensava che meritasse. 
Jackson era un talento fenomenale, ma era anche un uomo d'affari molto abile che, nella sua pelle nera, ha manovrato il miglior affare in assoluto nella storia della musica americana quando ha investito nei cataloghi Sony/ATV. Lui sapeva che questa era la ragione per cui lo hanno attaccato. Lo sapeva e lo ha detto.

In un momento di completo incondizionato essere di colore, Michael Jackson disse davanti al pubblico del National Action Network, " Conosco la mia razza. Mi basta guardarmi allo specchio. So di essere nero". Era la personificazione dell'orgoglio. E' stata inoltre una delle tante dichiarazioni che Jackson aveva fatto affermando e ribadendo la sua posizione in questo mondo da uomo di colore.

Non è difficile trovare queste prove. Google " MJ e il razzismo", e le troverete in ogni discorso, intervista e opportunità che lui ha avuto, Michael Jackson ha detto, " Io sono nero". Lo ha detto e diceva sul serio. Non si può ignorare, eppure Hollywood sta scegliendo di farlo. Loro sono " caucasici" su chi era e Usurpatori della sua eredità. In sostanza, hanno deliberatamente ignorato chi era e distorto la verità basandosi unicamente sulla depigmentazione della sua pelle a causa della malattia cutanea vitiligine. Jackson ne ha sofferto per la maggior parte della sua vita. Se volete la prova, guardate alcune foto negli archivi della Motown, si può notare il suo inizio sulle sue dita e sulle sue mani all'età di 11 anni. Eppure, ad Hollywood hanno deciso che, definiranno e spiegheranno solo la nerezza di MJ in un modo a loro più comodo e nascondendo la verità su chi era lui veramente.

Quindi, chi era Michael Jackson?
Michael Jackson era un uomo di colore che era nato in una delle città maggiormente popolate dai neri nel midwest, Gary, Indiana. 
Era un uomo di colore che ha aiutato centinaia di studenti neri a frequentare l'Historically Black Colleges e le università (HBCU) attraverso una borsa di studio alla United Negro College Fund intitolata a suo nome. 
Era un uomo di colore che a quanto pare ha realizzato da solo il più grande contributo finanziario alla Million Man March del 1995. 
Era un uomo di colore che ha una laurea ad honorem dalla mia università, l'Università Fisk, una HBCU. 
Era un uomo di colore che ha scritto una canzone per raccogliere fondi per la carestia in Africa nel 1995, e 20 anni dopo, ha fatto lo stesso per raccogliere fondi per le vittime dell'uragano Katrina, che erano - in misura sproporzionata- persone di colore.

Michael Jackson era un uomo di colore che è uscito con donne di colore, come Stephanie Mills, ma rispettava a sufficienza la loro privacy da non mettere i loro affari nella stampa e non renderle vulnerabili alle prese in giro che lui spesso aveva subito. 
Era un uomo di colore che ha sostenuto il movimento per mettere fine all'apartheid in Sudafrica ed era amico di Nelson Mandela. 
Era un uomo di colore che ha assunto la Fruit of Islam per garantire sicurezza alla sua famiglia e consigliarlo su determinate questioni. 
Era un uomo di colore che ha avuto regolarmente bambini di colore in visita a Neverland e non è mai stato accusato di qualcosa di non appropriato o di sessuale.

Ricordate quando la sua amica Elizabeth Taylor, che sarà anche descritta in questa serie, ha interpretato Cleopatra, una donna nera? MJ era un uomo di colore che ha "determinato" questo con il suo video per "Remember The Time", che era ambientato nell'antico Egitto in cui Nefertiti e Ramses erano neri, come lo erano il resto di coloro che erano parte del cast, incluso il regista, John Singleton. 
Era un uomo di colore che ha girato un "cortometraggio" in Brasile con Spike Lee, dove ha evidenziato l'esistenza dei brasiliani di colore. 
MJ era un uomo nero che ha pagato il funerale di David Ruffin dei Temptations, uno dei suoi idoli. 
Era un uomo di colore che, al momento dell'acquisto del suo enorme catalogo musicale, ha restituito al pioniere del Rock & Roll, Little Richard, i diritti della musica che gli erano stati rubati. 
Come molti di noi, Michael Jackson era un uomo di colore che ha pianto quando il Presidente Obama è stato eletto, e si dice che abbia spiegato ai suoi figli perchè era cosi importante qualcosa che gli fu detto che non sarebbe mai accaduto nella sua vita. 
Per usare le parole di un altro suo idolo, James Brown, Michael Jackson era un uomo di colore che non aveva paura con le sue azioni e i suoi discorsi di dire ad alta voce, " Sono nero e ne sono orgoglioso".

Quello che era non può essere cancellato dai numerosi tentativi di derubarlo del suo personaggio e della sua dignità. Hanno cercato di farlo mentre era in vita, e adesso, nella morte, stanno cercando di derubarlo della sua identità con questo spettacolo, e non può essere ignorato.

Non c'è nessun "interprete nero". Anche Jackson, lui stesso, pensava che fosse "stupido" scritturare un attore bianco per impersonarlo e lo ha dettagliatamente ammesso in un'intervista con Oprah nel 1993. Se Joseph Fiennes è un attore di pregio, farà le sue ricerche sul "personaggio" che è stato scelto di interpretare. Se lo farà, capirà come era MJ veramente e, si spera, si renda conto che non può interpretare questo ruolo. 
Non si tratta della più grande sfida di un attore, si tratta di un'invenzione della verità e molto probabilmente l'estremo tentativo di dipingere Michael Jackson non come il "Re del Pop", ma come qualcuno che era molto meno di uno scherzo della natura umana. 
Sono incline ad essere d'accordo con il reverendo Al, che al funerale di MJ disse ai suoi figli,
 " Non c'era nulla di strano in vostro padre. E' stato strano quello che vostro padre ha dovuto affrontare. Ma lo ha affrontato. Lo ha affrontato ad ogni modo". E sembra che anche sette anni dopo la sua morte, lo stia ancora affrontando quando in realtà non avrebbe mai dovuto.

Traduzione: Smelly Jackson

ORIGINAL SOURCE
Dear Hollywood: Michael Jackson Was Black (and Proud)