giovedì 2 luglio 2015

Noi siamo i veri credenti in quel miracolo che è stato Michael Jackson

by social page Michael Jackson - Remembering the Times
Il mondo del pop è stato testimone di molte isterie, ma nessun altra tribù di fan ha dimostrato, in qualsiasi era, una tale intensità di adorazione e devozione come i fans di Michael Jackson.
Per chi non sa quello che noi sappiamo, è facile pensare a Michael Jackson giudicandolo come strano! 
E se dovessimo credere a tutto quanto vanno scrivendo su di lui, sarebbe anche vero. Ma per noi, i fans, , la cosa più strana riguardo Michael, è probabilmente la sua morte.
Il suo passaggio da uomo a leggenda, ci invita ad una certa analisi sul mito; quel mito che Michael ha creato e che forse .... "Nessuno conoscerà mai davvero" come disse nel 1987. "Nessuno sa cosa sono, o chi sono. E più sono curiosi di scoprirlo,e più famoso io divento".
I fan di Michael, a parte coloro che si limitano ad apprezzare la sua musica , ritengono di essere diversi dai fan di qualsiasi altro artista.

Le domande che ci consumano tendono ad avere a che fare molto meno con il suo talento che con il suo significato. Le persone ci definiscono ossessivi, fanatici, occasionalmente ostili sino a sembrar ridicoli, per come ci accaniamo a difendere il nostro adorato idolo.
Ma noi vediamo Michael, proprio come una specie di Miracolo , in parte umano, in parte spirituale, e ci sono moltissime testimonianze, di chi lo ha conosciuto, che confermano queste nostre teorie.
Ma proprio come Michael è stato etichettato, veniamo etichettati anche noi. "Sono diversi da chiunque altro ho mai incontrato", dice Michael Joseph Gross, autore di Starstruck, uno studio pubblicato di recente sul fenomeno dell'essere un fan " perchè ritengono di avere un dovere morale. Si vedono come i difensori di un santo innocente, che ha rappresentato ciò che loro hanno percepito essere i valori più importanti - la generosità, l'umiltà e l'amore in un mondo in cui il bene viene perseguitato "

Quale gruppo marcatamente eterogeneo, i fan di Michael Jackson sono uniti insieme nella convinzione che, nonostante la sua fama e il denaro, Michael ha avuto un destino abbastanza crudele e ingiusto.
Inizialmente per mano di un padre, molto brusco, Joe, poi per colpa dei Media, e gran parte del mondo dello spettacolo, che lo trattava come un fenomeno da baraccone, e, infine, per colpa delle autorità che hanno cercato di metterlo in carcere.

E' stato molto difficile assistere a tutto questo, e l'unico rimedio era amare Michael ancora di più. Quando Michael è stato trascinato in tribunale con l'accusa di aver molestato un minore, i fan si sono mobilitati in un modo assolutamente impressionante. 
Migliaia di loro, provenienti da tutto il mondo, si sono riversati su una piccola città nel centro della California, St Maria. E li hanno tenuto proteste, veglie a lume di candela e dimostrazioni quotidiane del loro amore, da fuori del tribunale. 
Ma raduni simili sono stati organizzati nei centri commerciali e nelle piazze in tutta l'America 
( n.d.r in tutto il mondo, anche qui in Italia ). Molti si vestivano di bianco per simboleggiare la loro appartenenza nel credere senza dubbio alcuno alla sua innocenza, e il loro senso di liberazione, quando Michael Jackson è stato assolto è stato memorabilmente catturato in un documentario televisivo, se pur offensivo nel nome usato di Wacko Jacko .
Così etichettavano Michael e così ci etichettano! Ma quanto wacko(strani) siamo?

Quando Michael arrivò in Gran Bretagna per parlare alla Oxford Union, il suo discorso era forgiato dal buon senso e dalla sua esperienza personale. "Voi avete qui davanti quella che sapete essere un icona pop",disse, "ma in realtà sono il rappresentante di una generazione che non sa più cosa vuol dire essere bambini. 
Quello che volevo era un padre. Volevo un padre che mi mostrasse amore, e mio padre non lo ha mai fatto. Sembrava più intenzionato a farci diventare un successo commerciale. Ma quello che volevo era un papà ".
Queste parole, suonano come wacko?( strane) !!! Non la penso così ....

"I fan", dice Stuart Fischoff, un professore di psicologia analitica, presso l'Università di stato della California," pensano di conoscere Michael, anche se non l'hanno mai incontrato. Ma hanno un legame con lui al quale non vogliono rinunciare ".
Ma non è così semplice - o complicato - come sembra. Parte di ciò che rende un fan di Michael Jackson, diverso da chiunque altro ,è dovuto alla possibilità, che c'è stata di poter davvero conoscere Michael. 
Dietro l'enigma, il mistero, c'era un'intelligenza tale, che lo ha portato a creare delle relazioni molto strette con la sua base di fan , o come nessun altra pop star ha mai fatto. Ci sono stati molti momenti in cui le porte di Neverland si spalancavano, permettendo a migliaia di noi di curiosare, visitare il luna park, e per i più fortunati, pranzare con la star.

E anche se aveva molti problemi personali, o diverse difficoltà finanziarie, ha sempre trovato il tempo per noi, i fan. Non solo ha dato il meglio di se stesso, con la sua musica, ma lo ha fatto per i suoi fan, e noi in cambio gli doniamo tutto di noi. 
Il fatto che Michael non sia più qui, non cambia nulla ... Qualunque cosa accada, non lasceremo mai andare la sua mano.

We are the true believers in the miracle that was Michael Jackson by social page Michael Jackson - Remembering the Times