domenica 22 marzo 2015

Making del video di "Say Say Say" - 1983 di John Hammel

Ecco la testimonianza di John Hammel, coinvolto nel backstage delle riprese del video di "Say, Say, Say". Questo "giornale di bordo" è tratto da un fanzine dedicato a Paul McCartney, "Club Sandwich", nel quale, in verità si parla più di Paul rispetto a Michael, ma questa testimonianza è un'opportunità per immergerci nella ripresa di questo video favoloso, la cui realizzazione è durata quattro giorni.

Sicuramente hai già visto il video con Paul McCartney, Linda McCartney e Michael Jackson in Say, Say, Say - luoghi country, personaggi pittoreschi e una colonna sonora fantastica! Un cortometraggio di circa quattro minuti. Abbiamo pensato che ti avrebbe fatto piacere conoscere tutto sul backstage delle scene del video finale. Così hai l'opportunità di entrare nella storia di "The Mac & Jack show".

L'idea originale per il video di Say, Say, Say è di Paul. Si stava occupando di terminare l'album "Pipes of Peace", e doveva apportare gli ultimi ritocchi al suo film "Give My Regards To Broad Street", ma voleva assolutamente girare Say, Say, Say con Michael. Così abbiamo fatto i bagagli e siamo andati a Los Angeles per quattro giorni.

Bob Giraldi, il regista, aveva lavorato con Michael sul sensazionale video di 'Beat It'. Il luogo scelto per le riprese era una graziosa cittadina di nome Los Alamos, a circa quarantacinque miglia da Los Angeles (abbiamo appreso più tardi che la prima bomba atomica esplose in questa città). La mia missione era di individuare i luoghi, e verificare se tutto andava bene. Fortunatamente il mio collega era Trevor Jones. Avevamo lavorato con Paul alcune volte, quindi sapevamo cosa occorreva fare.

L'intera troupe ha soggiornato nella piccola città di Buellton (famosa per la sua zuppa di piselli!) mentre Michael, aveva trovato una sistemazione in un albergo lungo la strada che conduce a Stavanger (famosa per i suoi dolci!). Paul e Linda erano in un altro luogo al sicuro, e il giorno dopo ho accompagnato Paul alla riunione con Bob Giraldi per discutere delle riprese del video. Paul dopo aver guardato con ammirazione l'auto noleggiata, ha deciso di guidarla personalmente! Era un'autentica Corvette, con un cruscotto completamente digitale illuminato a led, e dotata di un computer/funzione di bordo che calcola quante miglia potevamo percorrere guidando a una certa velocità. Era in ogni caso molto piacevole farsi condurre da Paul McCartney!

Los Alamos è un luogo stupefacente, una vera città di cow-boy, che sembra uscita dal 1880; ci si aspetta quasi che John Wayne spunti fuori dalla via principale. Ricordate la scena finale, quando Paul entra nell' hotel, ebbene quello è un luogo incredibile. Il proprietario ha mantenuto un'atmosfera in stile anni 20 e 30, e tutto è autentico, dalle riviste agli accessori del bagno! Abbiamo affittato un magazzino, dove è stato allestito il set, Paul e Linda, sono venuti a provare i loro costumi e Paul ha imparato molto bene e rapidamente tutti i passi di danza, di un fantastico coreografo di nome Jeff. 
Tutto è finito verso le quattro del pomeriggio, Paul e Linda sono rientrati al loro albergo per riposarsi e tutti erano rilassati - la calma prima della tempesta. Parto per un sopralluogo in un'altra città di cowboy, oltre l'autostrada 101, e l'unica cosa che non è esattamente come in "Mezzogiorno di fuoco" è la stazione della città!

Il 4 ottobre è il primo giorno di ripresa, e tutto lo staff si presenta ridicolmente in anticipo, verso le 5:30 della mattina! Ci sono decine di automobili d'epoca sul set quando arriviamo. Erano tutte perfettamente restaurate per i film di Hollywood, e la sola modifica apportata è che erano state dotate di una trasmissione automatica, facendo intendere che gli attori non sanno guidare e ingranare le marce allo stesso tempo!

La prima scena filmata è con Paul, Linda e Michael che guardano da un camion. Dopo essere stati truccati e vestiti, Paul e Linda sono andati sul set, poi i tecnici hanno detto: "Luci, macchina da presa ... Azione!" Proprio come nei film. Tutto è andato bene quella prima mattina, solo un piccolo inconveniente, un tecnico è caduto accidentalmente da una scala, quindi siamo andati a pranzo in anticipo. Comunque niente di grave, si era solo leggermente slogato il polso. Le ragazze del luogo avevano cucinato un appetitoso barbecue per il pranzo. E' un giorno molto caldo, i tavoli sono imbanditi e ci sediamo a mangiare.

E' durante questo pranzo che la prima di una serie di coincidenze si manifesta: la donna proprietaria del ranch dove abbiamo girato, si chiama Rita, e proviene dal Yorkshire! (Racconta che questa regione della California è molto simile a Yorkshire - eccetto per le lucertole e le tarantole). Dopo il pranzo, Paul, Linda e Michael sono andati a incontrare alcuni studenti che sono venuti con il loro insegnante. Hanno firmato autografi e chiacchierato con i bambini rendendoli tutti felici.
Dopo pranzo, andiamo all'orfanotrofio per filmare una scena. La figlia di Paul e Linda, Heather, partecipa alla scena in modo adorabile. Corre attraverso il prato per raggiungere Paul e Linda che si trovano sulla collina con una borsa piena di soldi per i bambini. Sullo sfondo, Michael esegue i suoi spettacolari passi di danza di fronte al recinto.

Facciamo una pausa, Trevor è andato ad aiutare Linda per alcune cose, e Paul mi chiede una tazza di tè. Normalmente tale richiesta, non pone problemi, ma quando siamo virtualmente nel bel mezzo di un deserto, in effetti, è un problema! Corro a cercare dell'acqua calda, e finisco per preparare il tè in un recipiente appoggiato su una grossa pietra. C'era disponibile solo una vecchia tazza, così ho dovuto ribollire l'acqua per preparare una buona tazza di tè, e devo dire che gli americani non hanno ancora imparato. Il luogo era veramente lontano dalla strada, perciò quando abbiamo finito la ripresa alla fine della giornata, ho preso il camion con Linda e Paul a "cassetta", mentre Michael Jackson è rientrato in Rolls Royce!

L'indomani, ritorniamo a filmare in Los Alamos, presso l'Union Hotel. Paul è ripreso a giocare al biliardo con un personaggio (che è in realtà, è il regista Bob Giraldi). Dopo usciamo all'esterno per filmare una scena importante con Paul, Linda e Michael mentre si trovano sul camion, nella via principale della città. Ovviamente attirano molta gente, che si è trattenuta su un lato della via. Tutti erano occupati a sistemare il set della ripresa cinematografica, quando Trevor ha notato che la folla si rifletteva nelle finestre dell'hotel, ciò, è stata una fortuna, perché ha evitato che la scena fosse girata di nuovo, limitando così, il costo per una presa supplementare.
Poi siamo andati a girare una scena in una camera, con Linda semi-sdraiata su un letto in procinto di suonare la chitarra, mentre Paul stava radendosi. 
Stanno girando la scena, quando improvvisamente Paul tampona la guancia di Michael con il suo pennello insaponato, che non era previsto dal copione, ma la reazione di Michael è talmente brillante che la scena è stata mantenuta nel film.

Poco prima, avevo portato a Paul e Linda delle eccellenti frittate acquistate al bar attiguo all'hotel e lì avevo discusso con un vecchio uomo. Aveva circa settantasette anni, e somigliava a Buffalo Bill. Aveva trascorso tutta la sua vita a Los Alamos, eccetto che durante la guerra quando fu mobilitato all'estero - a Liverpool! Racconto stupefacente.

Mentre giravamo, ho parlato anche con gli agenti di sicurezza, che stavano scrivendo la storia della città. Mi dissero che Los Alamos probabilmente era un nascondiglio per i proscritti nel periodo del selvaggio West. Tutti quelli che si chiamavano "Smith e Jones" si nascondevano qui, dopo aver attaccato diligenze e derubato tutte le cose.
L'agente ha aggiunto che doveva scrivere un altro capitolo per suo libro - per raccontare il giorno in cui Paul e Linda McCartney e Michael Jackson erano venuti a Los Alamos.
Il paesaggio qui è incredibile, è la vera patria dei cow-boy, dei cavalli e dei buoi, con strabilianti tramonti. L'ultima scena della giornata era quella dove Paul, Linda e Michael sono sopra il camion sullo sfondo del tramonto. Il sole era in una posizione perfetta, proprio dietro le colline, un grande disco rosso. I tramonti sono davvero stupefacenti, con il cielo che si tinge di arancione contrastando con uno sfondo nero. 
E' stato meraviglioso da ammirare, e siamo stati fortunati a filmare in quel giorno, perché gli abitanti ci avevano riferito che nei giorni precedenti era piovuto.

L'ultimo giorno di ripresa - dovevamo filmare la scena in studio, dove il "Mac & Jack Show" prende forma, con Paul e Michael che danzano nei loro costumi a quadretti. Il numero "Fred Astaire" con il cappello, è andato un po' male quando il cappello di Paul è rimasto bloccato in testa! Tutto è stato comunque risolto, e Paul dopo, con il suo costume e il calderone magico appare come un vero mago.
Prima del termine della giornata di ripresa, Paul si è reso disponibile per alcune interviste televisive, e poi lui e Linda sono andati ancora a incontrare gli studenti e firmato autografi. Mentre Paul e Linda si cambiavano d'abito, sono andato alla loro auto e l'ho trovata coperta di messaggi disegnati sulla polvere dai fan. Un lavaggio rapido, ed è tornata come nuova.
Dopo averli accompagnati al suo albergo, Linda ci ha invitato per la cena, cosa che era adorabile. Trevor ed io in realtà siamo rientrati in hotel per rilassarci in compagnia dello staff bevendo un drink, e scaricare la pressione delle riprese.

Per il nostro ultimo giorno, Paul ha guidato la Corvette fino a Los Angeles, alla velocità di 160 km / ora! Per questo motivo, siamo arrivati ​​in aeroporto in ampio anticipo, e siamo andati a mangiare in un ristorante messicano non molto distante. 
Non è facile andare in un aeroporto con Paul e Linda, perché tutti li riconoscono, e rapidamente la situazione diventa ingestibile. Sul percorso verso l'aereo, li ho accompagnati in un negozio duty free, dove hanno acquistato due magliette e alcuni regali per le loro famiglie, quindi si sono imbarcati sull'aereo e partiti.

Trevor ed io abbiamo bevuto alcuni drink al bar dell'aeroporto, e ci siamo imbarcati per tempo sul nostro aereo. Abbiamo dormito per quasi l'intero viaggio, e quando ci siamo svegliati, eravamo giunti nella nostra buona vecchia Inghilterra. Los Alamos ci sembrava già un sogno lontano. Tuttavia, ogni volta che vedremo il video di Say, Say, Say, potremo ricordare ogni momento di quest'avvincente ripresa.

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