domenica 2 novembre 2014

Un uomo freddo:Un articolo sulla morte di un acerrimo nemico di Michael Jackson di Syl Mortilla


ORIGINAL TEXT



E' probabilmente giusto che nell'ora della morte di Tom Sneddon, molte persone nel mondo, stiano ancora celebrando la festività di Halloween - il periodo dell'anno in cui molti credono che i confini tra il regno fisico e quello psichico siano maggiormente permeabili. La canzone di Michael, Thriller, e il cortometraggio che l'accompagna sono il sinonimo della malizia del 31 ottobre, il tema che tratta lo ha portato, ora, ad essere universalmente riconosciuto come inno ufficiale di questa festività. Ma l'importanza e la fama che Thriller ha dato a Michael portava con se alcuni inconvenienti. Primo, che lo avrebbe vincolato e per sempre a sfidare se stesso, nel compito impossibile di creare qualcosa in grado di surclassare i risultati commerciali senza precedenti di questo album; e secondo, che il divenire la persona più famosa del pianeta, in vita, ha fatto si che la taglia sulla sua testa diventass e da subito, particolarmente alta. Soprattutto dopo essere stato così scaltro e audace o abbastanza da investire il suo capitale in edizioni musicali dell'uomo bianco. Un giovanissimo ed unicamente influente uomo di colore è stato improvvisamente percepito dall' establishment come qualcosa di altamente sconcertante e imprevedibile.

La mostruosità di Thriller ha significato che un altro magnum opus di Michael - Ghosts - è stato spesso messo in ombra dal suo vecchio, cugino colossale. Tuttavia, Halloween da respiro ed una finestra di ragnatele di opportunità di poter brillare, anche a quel meno noto dei due cortometraggi . E anche se la coreografia di Thriller è indubbiamente iconica - confrontata con la raffinatezza della sua anima gemella cinematografica, il suo significato artistico parla semplicemente del pallore dei morti. Ghosts, per contro non è solo uno spettacolare piacere visivo e sonoro - è anche politicamente carico di temi. Parte della coreografia evoca l'immagine di un uomo impiccato.

Michael concepì Ghosts come risposta alle accuse di molestie su minori del 1993 . Nel film, Michael si trasforma in un fantasma,in uno scheletro, un demone, un sindaco oppressore di un villaggio , e una versione diversa del sindaco posseduto dal demonio. Il personaggio interpretato da George Wendt in Black Or White il video del 1991, ci ricorda che avevamo già incontrato l'immagine dell' uomo bianco e grasso, l'incarnazione (in un corpo dalle dimensioni imponenti) bianca della mentalità capitalista, reazionaria e radicale della cinghia(e di una cinghia davvero sostanziale) e della Bibbia in America. Ma il sindaco in Ghosts, è invece ispirato da una musa un pò più specifica: quella del procuratore distrettuale Tom Sneddon.

I primi sentori di sfumature politiche nel lavoro autobiografico di Michael sono iniziati con il brano 'Beat It' da Thriller . I riferimenti politici sono necessariamente sottili - per far si che se avete interpretato la canzone 'Beat It' come niente meno che il racconto di un linciaggio, è difficile poi immaginiate che la canzone sia altro. Se si considera la frase "Non voglio essere un ragazzo, voglio essere un uomo" come una semplice rielaborazione della citazione famosa da Malcolm X, "Non sono un ragazzo! Sono un uomo! "si potrà notare un altro campionamento da Malcolm X per la traccia in 'HIStory.', ad esempio nella frase "Il fuoco è nei loro occhi."

In 'DS' - la canzone dell'album HIStory dedicata a Tom Sneddon - Michael etichetta Sneddon con un 'BSTA'. Questo potrebbe essere interpretato come una insinuazione della parola 'bastardo', oppure come l'acronimo di 'SBDA', o meglio Procuratore Distrettualedi Santa Barbara'. Il coro occultato e ripetitivo così come l'epilogo della canzone dice "Tom Sneddon è un uomo freddo". Questo mantra si conclude nella canzone con uno sparo. L'inizio della canzone invece, ci fa sentire un inquietante grido di rabbia, seguito dal pianto di un bambino.

Michael capì che milioni di persone in tutto il mondo avrebbero cantato insieme a lui e al coro "DS" - nel mentre prendeva l'insolita decisione di inserire la canzone nella set-list del tour HIStory. Michael non aveva mai messo insieme una set-list così completa nei tour, ma voleva mettere in evidenza 'DS' per garantirsi come una sorta di canto comunitario e rituale. La canzone è spudoratamente visiva, con Michael che ad un certo punto consegna il microfono a un corista che indossa la maschera di un boia e che gli copre completamente la bocca. Uno dei desideri degli estorsori del 1993 era che Michael non sarebbe più riuscito a "vendere un altro disco." E Michael invece stava rifacendo il giro del mondo, esibendosi di fronte alla più grande folla della sua carriera, promuovendo il doppio album più venduto di tutti i tempi.

Sneddon,cinicamente e senza sosta ha tentato di annientare sistematicamente Michael. Era il turno di Sneddon di essere spaventato.

Tom Sneddon aveva scritto all'FBI chiedendo loro di condannare Michael ai sensi della legge Mann - una legge creata nel 1910 utilizzata per incarcerare il pugile Jack Johnson nel 1912 per quelli che adesso verrebbero considerati ora motivi a sfondo razziale. Nonostante la polizia di Los Angeles fosse entusiasta all'idea di proseguire la loro indagine su Michael, l'FBI non fu daccordo. Così dopo non essere riuscito a portare Michael in tribunale a seguito del caso Chandler del 1993, un imperturbabile - o forse semplicemente incensato - Sneddon ha fatto cambiare la legge, in modo da portersi permettere di riprendere la sua caccia senza alcun fondamento, e verso Michael, nel 2005.

Come parte di questa seconda ondata di accuse, Neverland venne presa d'assalto e saccheggiata. Uno stranissimo atto e del tutto inutile con livelli di controllo mai visti, una sorta di metaforica immagine visiva di croci e fiamme(n.d.r sta descrivendo gli agguati del Ku Klux Klan), il cui regolamento di fondo era far capire che ' il fenomeno da baraccone , il freak, lo strambo' aveva lasciato il villaggio. Michael aveva profetizzato portentosamente questi eventi in Ghosts . E cosa avrebbero fatto le gang organizzate descritte nei testi di 'Beat It' dopo il linciaggio? Si sarebbero appropriati della proprietà del linciato..

E 'importante non elevare Sneddon a niente di più che una nota a margine, rispetto l'evento culturale ed epico che era la vita e la carriera di Michael. Tuttavia, si tratta di una verità spiacevole e inevitabile che l'agonia emotiva subita da Michael per mano dell' insidioso Sneddon abbia aggravato la sua dipendenza dagli antidolorifici che alla fine lo hanno ucciso.

Le sfaccettature della malizia di Sneddon sono molteplici: è stato implacabilmente ossessionato per il mantenimento delle norme, respinto da tutte le esistenze per la sua chiusura mentale che era impossibile persino cercare di comprendere; confrontato con la celebrazione dell'immaginario di Michael, Sneddon era l'equivalente di un apprendimento meccanico di oggetti inanimati; confrontato con la vivacità di Michael in estasi per il ritmo, la vita e la creazione, Sneddon era la monotonia del rumore di un motore che cerca di distruggere l'innocenza.

Ed è stato questo motore , alimentato infaticabilmente, che ha portato alla caccia spietata di Sneddon verso Michael per oltre un decennio. Questo tratto di tenacia irrazionale era una caratteristica cosi spiccata, che gli valse il soprannome di 'Mad Dog' - un soprannome che si capisce benissimo mentre Michael sputa fuori le parole durante la canzone DS "Go'on you dawg, down boy!” .


Riposa in pace, Michael. Il cane è stato abbattuto.