lunedì 3 novembre 2014

Tom Sneddon, è morto a 73 anni; ha perseguitato Michael Jackson per vendetta.

*** aggiungiamo questo articolo non certo perchè pensiamo che Friedman possa essere come dire, un giornalista " accreditato" come tristemente detto dall'Estate, il suo passato ci è ben noto e ce lo ricorderemo per sempre. Ma proprio perchè ci sgomenta e non poco il riconoscimento dell'innocenza verso Michael.. da uno come lui, uno degli acerrimi nemici, che ha contribuito a infangare il suo nome per anni.



Non c'è molto di buono che si possa dire su Tom Sneddon, l'ex procuratore distrettuale di Santa Barbara. E' morto all'età di 73 anni. Non si dovrebbe parlare male dei morti. Ma questo è quello che so: Sneddon ha guidato una vendetta nei confronti di Michael Jackson che è andata avanti per anni. Ha pasticciato con l'indagine del 1993 il caso su Jordan Chandler. E poi nel 2005, Sneddon, senza avere alcuna prova reale ha portato Jackson in tribunale e lo ha distrutto. Il caso relativo alla pedofilia era quasi tutto inventato, con Sneddon in prima linea. E questo quasi certamente ha portato alla morte di Jackson.

Ho osservato Tom Sneddon in tribunale durante l'Inverno e la Primavera del 2005. Lui era quanto di meno elegante si potesse trovare nella contea raffinata di Santa Barbara. E' difficile credere che un uomo dall'aspetto cosi provinciale potesse essere popolare in mezzo ad elettori benestanti. La sua caccia a Michael Jackson è stata ridicola, e si potrebbe dire che ha sconfinato nel razzismo. Era chiaro che voleva Jackson fuori da Santa Ynez, Los Olivos e da tutta l'intera zona. Non dimentichiamolo: Sneddon organizzò una festa in un ristorante del luogo durante le delibere della giuria. Era convinto di aver vinto. Ma non era che una sua pia illusione, e lui si era sbagliato, sbagliato, sbagliato.

All'inizio, Sneddon sapeva che la famiglia Arvizo erano solo dei pazzi. Non solo, non mancavano le prove che stessero mentendo e su parecchie cose, a cominciare dal " sequestro" subito per volere di Jackson. Così come il sottoscritto ha avuto modo di visionare l'elenco delle numerose spese fatte dagli Arvizo durante la loro " prigionia", di certo anche Sneddon lo sapeva. Io stesso ho parlato di molti di questi documenti , dettagliando le attività degli Arvizo; shopping, ristoranti, vacanze, centri benessere, più di quanto un procuratore distrettuale abbia mai fatto ( n.d.r sembra un pò dalla memoria corta Friedman.. era pienamente convinto della sua colpevolezza), con tanto di tali e nomerose prove che avrebbero messo in dubbio la veridicità dei suoi testimoni.
Ma Sneddon, era lì per catturare Michael Jackson. Aveva perso nel 1993, quando Jackson pagò i Chandler. Non era entusiasta del fatto che Jackson lo avesse punzecchiato nelle canzoni degli album successivi. Quando Sneddon si presentò a Neverland nel Novembre 2003, insieme alla più mediocre dei giornalisti da tabloid, Diane Dimond, per la mega perquisizione e l'arresto, in quell'occasione mostrò il suo vero volto. Una sorta di sfida all'ultimo sangue..


L'avvocato difensore di Jackson, Tom Mesereau, fece carne trita di quell'ufficio del procuratore che avrebbe dovuto raccontarci tutto. Sneddon era così compiaciuto di quel processo. Pensava davvero che stava per mandare Michael Jackson in prigione.
Quello di certo che lui ha fatto è stato umiliare la Pop Star. Ma , il caso non stava in piedi e crollò; Janet Arvizo,si rivelò un'imbrogliona seriale , disse a Tom Mesereau , che era convinta Jackson avrebbe portato via i suoi figli in una mongolfiera.
Lei e i suoi figli raccontavano storie difformi. Nessuno riusciva a spiegarsi come mamma Arvizo si facesse cerette per il bikini mentre Sneddon insisteva che lei fosse stata trattenuta contro la sua volontà.


Jackson lasciò Los Olivos due settimane dopo la fine del processo. Mesereau gli aveva consigliato di andarsene. Sneddon, disse, che non si sarebbe mai arreso. Avrebbe reso la vita di Jackson un inferno. Quindi, mi spiace, Sneddon è morto, e certamente è una perdita terribile per la sua famiglia. Forse era un padre e un marito meraviglioso.Ma il suo eccesso di zelo nel vendicarsi ancora contro Michael Jackson ha causato un sacco di danni.

Il fatto è, e alla gente questo non piace, che Michael Jackson era innocente da queste accuse. Non avrebbero mai dovuto esserci.


ORIGINAL TEXT: Michael Jackson Prosecutor Tom Sneddon, 73, Dies; Pursued the Singer on a Vendetta